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Toyota Aygo: la nuova generazione è quasi pronta

Pubblicato 03 febbraio 2021

Dovrebbe esordire entro la fine del 2021 la prossima Toyota Aygo, sorpresa in occasione dei test finali di sviluppo.

Toyota Aygo: la nuova generazione è quasi pronta

FASE FINALE - La Toyota Aygo, la piccola citycar giunta attualmente alla seconda generazione, avrà presto un’erede come testimoniano le immagini spia di Autocar che ha sorpreso un esemplare camuffato impegnato nella fase finale dei test su strada. Infatti, la presentazione della nuova Toyota Aygo è prevista entro la fine del 2021, con l’avvio delle consegne nei primi mesi del 2022.

PROGETTATA IN EUROPA - Osservando le immagini che ritraggono la Toyota Aygo alle prese con un tipico ambiente invernale, è possibile farsi un’idea dell’estetica. Gli sbalzi sono ridotti, i fanali posteriori verticali e le ruote posizionate all’estremità della carrozzeria, sono alcuni degli elementi che balzano subito all’occhio. La Aygo di terza generazione è stata progettata dalla Toyota Europe, e sarà prodotta nella fabbrica ceca di Kolin (come l’attuale), prima condivisa con il Gruppo PSA e poi acquistata in toto dalla casa giapponese.

ADESSO È DA SOLA - Una delle novità più importantI sarà l’abbandono della piattaforma condivisa con le Peugeot 108 e Citroën C1 (entrambi i modelli usciranno di produzione) in favore di una versione accorciata del pianale TNGA GA-B della Yaris. L’adozione di questa nuova piattaforma dovrebbe migliorare la rigidità del telaio, a tutto vantaggio della guidabilità e della sicurezza. Oltre alla versione standard, potrebbe arrivare anche una variante in stile crossover.

NIENTE ELETTRICA - La nuova Toyota Aygo dovrebbe essere lanciata con un convenzionale motore a benzina e, successivamente, potrebbe arrivare una versione dotata di una variante più economica del sistema ibrido della Yaris. Almeno all’inizio, non dovrebbe essere presente una versione elettrica, considerata troppo costosa e quindi non adatta ad un modello che fa del prezzo competitivo uno dei suoi punti di forza.





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Ritratto di toyotta
3 febbraio 2021 - 21:13
Mitica Panda? Quell'auto che nei crash test fa la fine di un sacchetto dell'umido lanciato da un balcone del terzo piano di una palazzina di Busto Arsizio?
Ritratto di Roomy79
3 febbraio 2021 - 21:20
1
Penso che fra adas e mild-hybrid con i prezzi folli delle segmento B, queste utilitarie, con 5 porte potrebbero prendere una buona quota di mercato per chi vuol stare sui 10.000 € e vuole semplicità.
Ritratto di alex_rm
3 febbraio 2021 - 11:25
Bene,una nuova auto a benzina pratica per la popolazione,basta con queste corsa alle elettriche a minimo 30000 € che gran parte della popalazione non si può permettere,Toyota(primo costruttore al mondo)non ha in vendita nemmeno un elettrica ma solo ibride,sull elettrico e persino indietro a FCA
Ritratto di desmo3
3 febbraio 2021 - 11:37
6
la Mirai è elettrica, semmai non ha elettriche a batteria a listino
Ritratto di lucios
3 febbraio 2021 - 11:59
4
La Mirai è a celle combustile. Una filosofia totalmente diversa rispetto alle elettriche normali. Toyota al momento sta seguendo un'altra strada, assumendo anche una posizione abbastanza netta e dubbiosa nei confronti delle auto elettriche pure. Avrà ragione o torto, lo scopriremo solo vivendo!
Ritratto di desmo3
3 febbraio 2021 - 12:05
6
appunto... elettrica con celle a combustibile e non elettrica a batteria... ma entrambe elettriche, l'aggiunta dell'aggettivo "pure" alla parola elettrica in questo contesto è un pleonasmo
Ritratto di alex_rm
3 febbraio 2021 - 13:12
Per me la parola auto elettrica ad un auto con fonte di alimentazione elettrica,sennò auto elettrica può definirsi anche un auto mossa da un motore elettrico alimentata da un motogeneratore a benzina o Diesel(come per le ibride Honda CR-V mosse sempre dal motore elettrico o le elettriche con range extender)
Ritratto di lucios
3 febbraio 2021 - 13:37
4
Appunto! Auto elettrica a batterie - Auto elettrica a generatore - Auto elettrica a celle combustibile sono 3 filosofie completamente diverse. Hanno solo il motore elettrico in comune (vecchio da più 100 anni). La sfida non sta nella trazione ma nel modo in cui farla funzionare. E non si limita solo all'auto ma a tutto il sistema che serve a farla muovere. Quindi, siamo di fronte a 3 paradigmi diversi. Tesla ne ha uno, Toyota ne ha un altro, solo quello con generatore (considerato solo da qualcuno: BMW, Mazda, GM) è meno innovativo ed è probabile che sarà meno intrapreso in futuro.
Ritratto di desmo3
3 febbraio 2021 - 13:42
6
@alex_rm hai ragione, infatti FCEV e BEV sono entrambe elettriche pure, è limitato e limitante definire tali solo quelle a batteria
Ritratto di lucios
3 febbraio 2021 - 14:48
4
Ragazzi credo che col successivo post abbia spiegato abbondantemente il perché delle differenze che ci sono. Se poi vogliamo fare una questione letterale.............
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