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Toyota Aygo: nel 2022 sarà tutta nuova

Pubblicato 28 agosto 2021

La terza generazione della city car Toyota Aygo sfoggerà un look ispirato alle crossover e avrà solo motori a benzina.

Toyota Aygo: nel 2022 sarà tutta nuova

PER L’EUROPA - Manca poco al debutto della nuova Toyota Aygo, la citycar che arriverà nelle concessionarie a gennaio del 2022. Pur avendo il medesimo nome della precedente, la terza generazione di questa citycar è tutta nuova. Non solo nel look, ma anche perché utilizza la piattaforma TNGA-B della Yaris. L’addio all'ossatura condivisa dalla precedente generazione con Citroën C1 e Peugeot 108 dovrebbe consentire di costruire un’auto più spaziosa, tecnologica e sicura. La nuova Toyota Aygo, sviluppata dalla filiale europea della casa giapponese, verrà prodotta in Repubblica Ceca, nella fabbrica di Kolin, in precedenza in comproprietà con il gruppo PSA e ora sotto il controllo della sola Toyota. 

COME UNA PICCOLA CROSSOVER - La Toyota Aygo 2022 avrà forme ispirate a quelle delle crossover, come dimostra la nostra ricostruzione basata sulle foto spia (nel disegno qui sopra), con una carrozzeria muscolosa e più alta da terra. Leggermente più lunga del modello attuale (che misura 347 cm), si distingue per i vistosi fari collegati da sottili fasce luminose a led, i fanali verticali e le ruote posizionate alle quattro estremità della carrozzeria, oltre che per la linea di cintura alta. Il lunotto è inclinato e presenta alla sommità un piccolo spoiler; sul tetto trovano posto delle barre posiziona “a filo”.

NIENTE ELETTRICA PURA - Con una scelta controcorrente rispetto alla concorrenza, la Toyota ha deciso di proporre la nuova Aygo solo con motori a benzina, infatti una variante elettrica non sarebbe prevista. Tuttavia, non è escluso l’arrivo successivo di motori ibridi, vera specialità della casa giapponese.

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Ritratto di giulio21
29 agosto 2021 - 14:22
ma ho sempre pensato che toyota avesse messo l'ibrido per essere l'unica a proporlo e aumentare le vendite, del resto loro volevano continuare a produrre motori termici... poi le cose son cambiate ed essendo rimasti sempre fermi su quella soluzione (e gli andava bene così) si son trovati impreparati... la vedo così...
Ritratto di v8sound
29 agosto 2021 - 14:32
Io penso invece che prima di altri abbiano capito la bufala dell'elettrico e per questo investano sull'idrogeno. Peraltro molte case stanno facendo altrettanto.
Ritratto di morisco
29 agosto 2021 - 18:00
Quali sarebbero queste "molte case" che investono sull'idrogeno quando le uniche a proporre un modello sono la Toyota e la Hyundai (sempre solo due modelli da anni perdipiù!), entrambe con prezzi spropositati e impossibili da utilizzare da noi a parte se si vive a Bolzano e si è disposti a spendere più di 60.000€ per un auto che riesci a utilizzare solo come seconda auto data la totale assenza di infrastruttura per rifornirla? Guardando all'elettrico ci sono decine di modelli di tutti i tipi e prezzi, migliaia di colonnine per tutta la penisola, enormi investimenti da parte dei costruttori, vendite in grande incremento e già con buone percentuali sul mercato. P.S Ma se la Toyota credesse veramente nell'idrogeno com'è che produce un solo modello da anni (la Mirai) , non presenta altri modelli e non cerca di contribuire alla creazione di un infrastruttura per fare il pieno alle sue auto? Meno male che l'elettrico era una bufala....
Ritratto di v8sound
29 agosto 2021 - 19:45
@ morisco. Perdonami, rileggendo in effetti mi sono espresso male e quindi preciso... Andiamo con ordine: per l'elettrico fossi in te sarei più cauto, le colonnine, si, son presenti ma come territorio di conquista delle ragnatele (soprattutto nei centri medio - piccoli), immatricolazioni pompate dall'incentivo (vedremo nei prossimi mesi) e soprattutto tra le piccole seg. A la quota di mercato delle BEV è praticamente irrisoria. Sia chiaro che non stò affermando che le auto elettriche non possano arrivare a numeri interessanti, la "bufala" stà nel fatto che non poi applicare la tecnologia elettrica a tutte le auto ed in tutti i segmenti e realizzare quindi la cosidetta transizione... tanto più se quest'auto la vuoi vendere e vendere dal prossimo anno! Riguardo all'idrogeno, allo stato dell'arte la situazione è quella che dici tu, ma a breve si aggiungeranno anche Mercedes e BMW, in ogni caso siamo solo all'inizio ed il PNRR prevede fondi importanti per la creazione dell'infrastruttura.
Ritratto di morisco
29 agosto 2021 - 20:23
Io mi trovo benissimo anche con l'infrastruttura attuale (che però può di certo migliorare di molto), cmq in italia l'elettrico puro tocca quasi il 5% del mercato negli ultimi tempi che è poco ma tanto guardando la crescita esponenziale di anno in anno... Gli incentivi, appunto, servono ad incentivare la transizione e la crescita delle vendite è certamente dovuto soprattutto a loro; ancora per qualche tempo saranno necessari per l'elettrico finché non si raggiungerà la parità dei prezzi con le termiche, che nei segmenti di lusso è già stata raggiunta (vedi Taycan, EQS, Model s, ma anche Model 3...). Cmq tornando al discorso idrogeno quest'ultimo ha ancora l'intera infrastruttura da costruire, praticamente, mentre l'elettrico ha già una rete di ricarica che permette di spostarsi dappertutto (senza contare i vantaggi (per chi può) della ricarica casalinga). Perché si crei una rete di distributori di idrogeno che permettano almeno di muoversi agevolmente nel Nord Italia ci vorranno molti anni e nel frattempo il numero di colonnine quintuplicherà (come anche quello delle auto a batteria) ... In pratica quando ci saranno abbastanza distributori d'idrogeno nel Nord Italia, girare con un elettrica sarà una passeggiata anche in Africa e pure i tempi di ricarica e le autonomie saranno incredibili (che poi già adesso sono perfettamente gestibili ma vabbè).
Ritratto di Flynn
29 agosto 2021 - 21:15
Tra l’altro seppur (e logicamente) poco vendute le segmento A elettriche sono in commercio. Voglio vedere metteranno i serbatoi su un’auto lunga meno di 4 metri
Ritratto di v8sound
29 agosto 2021 - 21:57
@ Flynn. Non capisco cosa intendi, i serbatoi li han sempre messi, anche nella Smart.
Ritratto di Flynn
29 agosto 2021 - 22:10
@V8sound: hai visto quanto spazio occupano i serbatoi della Mirai? Auto da 5 metri, bagagliaio della Panda e ci stanno solo 4 persone(guarda le foto del tunnel centrale).
Ritratto di v8sound
29 agosto 2021 - 23:40
@ Flynn. Si ma se e' in relazione al mio commento precedente, il fatto che investano sull'idrogeno non significa che tutti i modelli saranno cosi'. Del resto hanno inventato l'ibrido che oggi e' una tecnologia consolidata, eppure la nuova Aygo non sara' ibrida.
Ritratto di Flynn
30 agosto 2021 - 07:06
@V8sound: il fatto che investano è ottimo, ma non è una garanzia di successo a breve termine. A oggi una citycar è irrealizzabile
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