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Toyota C+pod: elettrica da città

Pubblicato 28 dicembre 2020

La nuova Toyota C+pod, che ha autonomia di 150 km e velocità massima di 60 km/h, sarà inizialmente disponibile in Giappone per società ed enti pubblici. Nel 2022 per tutti.

Toyota C+pod: elettrica da città

NEL 2022 SARÀ PER TUTTI - La Toyota fa un primo significativo passo verso la mobilità elettrica presentando la C+Pod, una vetturetta a batteria che inizialmente sarà impiegata per i servizi di car sharing e nelle flotte aziendali, ma dal 2022 sarà disponibile anche per il pubblico a un prezzo di circa 1.700.000 yen (13.500 euro).

AUTONOMIA DI 160 KM - La Toyota C+Pod è un’elettrica ultracompatta a due posti che misura 249 cm in lunghezza, 129 in larghezza e 155 in altezza, con un passo di 178 cm. Il raggio di sterzata, di soli 3,9 metri, è pensato per consenti grande agilità nelle manovre. La C+Pod È spinta da un motore elettrico a magneti permanenti da 12,5 CV e 56 Nm di coppia, che spinge le ruote posteriori. La batteria, posizionata sotto il pavimento, davanti ai sedili, è da 9,06 kWh, capacità utile per garantire un’autonoma cittadina di 160 km. La velocità massima è limitata a 60 km/h, particolarità che non ne consente l’utilizzo in autostrada (è omologata come quadriciclo pesante).

HA LA FRENATA AUTOMATICA - È possibile ricaricare le batterie della Toyota C+Pod in circa 5 ore utilizzando una potenza di 200 Volt/16 Ampere (che diventano 16 ore impiegando 100 Volt/16 Ampere). Pur trattandosi di una vetturetta compatta pensata per un utilizzo cittadino, la Toyota C+Pod ha sospensioni indipendenti che dovrebbero infatti assicurare un adeguato assorbimento delle asperità stradali. È inoltre dotata del sistema di frenata automatica in grado di riconoscere sia i pedoni che i ciclisti (funziona anche di notte). La frenata è comunque garantita da freni a disco all’anteriore e a tamburo dietro.

SPAZIO PER DUE - La carrozzeria della Toyota C+Pod è in materiale composito, scelto per tenere basso il peso, che ammonta a 690 kg. Le linee ricordano quelle delle key-car giapponesi, caratterizzate da forme squadrate e nette per massimizzare lo spazio a bordo. I fari anteriori e i fanali posteriori sono a led. All’interno della Toyota C+Pod trovano posto solo due persone e il bagagliaio è ridotto all’osso. La strumentazione, semplice ed essenziale, è posizionata centralmente e mostra alcune importanti informazioni come la velocità e l’autonomia. Nella parte bassa della plancia sono raccolti i tasti fisici necessari ad azionare le principali funzionalità dell’auto come, ad esempio, quello dell’aria condizionata.





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Ritratto di Roomy79
29 dicembre 2020 - 14:00
1
Piuttosto che 13.000 € per sto aborto, prendo una panda in demolizione e sono convinto che con 3000 € il mio meccanico mi rimette in strada. Eppure ribellarsi a questa situazione costerebbe zero violenza. Basta astenersi dall'acquisto
Ritratto di Jimgoose
28 dicembre 2020 - 23:19
Una innocenti 990,pur dopo 30e passa anni,è tuttavia piu bella e attuale di sta ciabatta,fatela elettrica e sarà 1 bestseller(se le prospettive sono queste..)
Ritratto di ClaudioBi
29 dicembre 2020 - 00:10
Preferisco sicuramente l'i Road che sembra perfino un progetto più avanzato di questo.
Ritratto di erresseste
29 dicembre 2020 - 09:12
L'importante è che circolino solo all'interno delle città, perchè se auto del genere prendessero piede e cominciassero a circolare sulle tangenziali, con i loro 60 km/h le vedo benissimo
Ritratto di utente0312
29 dicembre 2020 - 11:26
È il futuro bellezza. Se il domani è elettrico e se non si vuole rinunciare a tecnologie moderne come adas e fari led in proporzione il prezzo quello è. Metà macchina con metà posti metà prestazioni e metà autonomia, il listino è esattamente in percentuale anche esso metà di una citycar elettrica. Sballa solo perché sul prezzo finale fra auto e quadricicli fanno la differenza i grandi incentivi, per il momento.
Ritratto di Roomy79
29 dicembre 2020 - 13:58
1
Mamma.ia.come ci stanno riducendo. Automi utili solo a produrre e a consumare, in città caotiche dove zombie alienati viaggiano smartphone in mano h24. Un aborto del genere è il simbolo di dove stiamo finendo, Ovviamente da prendere rigorosamente a noleggio o con rate a 84 mesi. A breve auto a guida autonoma su cui salire fare 8 ore di smartworking in giro per la città e poi tornare nel prorpio loculo per dormire. Ovviamente senza prima aver postato su Instagram le foto dell'aperitivo via Gmeet.
Ritratto di sergioxxyy
29 dicembre 2020 - 14:12
non sono delle belle macchinine ma per le grandi citta' credo siano la soluzione migliore
Ritratto di Danza
29 dicembre 2020 - 14:42
Nelle città la mobilità privata con quadricicli o tricicli semplicemente non dovrebbe esistere. A prescindere dal mezzo, che sia un elettrico o un euro 0. Dovrebbero essere vietati o quantomeno regolamentati in maniera rigida anche quelle boiate di monopattini.
Ritratto di florio269
29 dicembre 2020 - 20:03
E Continuano a Fare questi Titoloni del Cavolo : 2025 basta Motori Termici - 2030 Milioni di Elettriche ... e Noi Cretini ad Andarci Dietro, mentre chi inquina e' Lo STATO con Strutture Pubbliche Riscaldate in Inverno con CALDAIE A NAFTA, mentre dovrebbero Essere TUTTE A GAS !! E Invece di Spendere LORO i Soldi, Li Fanno Spendere a Noi Per Cambiare Auto ...e Sperando che NON Siano OBROBRI Come Questa e Autonomie almeno di 5'' km.
Ritratto di Clementina Milingo
1 gennaio 2021 - 14:28
la Tazzari Zero City è mille volte meglio ed è già in vendita, costa un po' di più ma almeno sembra un'auto seria ed è guardabile
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