Toyota Crown: debutta la nuova generazione

Più curata e tecnologica, la berlina Toyota Crown ha una nuova base costruttiva modulare e l'ibrido con 10 marce.

LUNGA TRADIZIONE - In vendita dal 1955, la berlina Toyota Crown non è mai stata venduta nel nostro Paese, ma in Giappone è considerata una sorta di "istituzione". Fra poche settimane infatti sarà in vendita la quindicesima generazione, del tutto rinnovata all'esterno, nelle tecnologie di bordo e anche a livello tecnico, perché la base costruttiva è ora quella modulare a trazione posteriore già vista sulle Lexus LC e Lexus LS. La casa giapponese dice di aver curato molto l'assetto della Crown 2018 e ha effettuato test di sviluppo anche sull'impegnativo circuito tedesco Nürburgring, nonostante la berlina rimanga una vettura per le famiglie con dimensioni paragonali alle BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. La base TNGA-L, quindi la versione per le vetture a motore longitudinale e trazione posteriore, ha permesso comunque ai tecnici di ribassare il motore nel suo alloggiamento e utilizzare componenti in alluminio per le sospensioni, a tutto vantaggio della precisione di guida.

DUE SCHERMI - L’impostazione più sportiveggiante della Toyota Crown 2018 si ritrova anche all'esterno, dove spicca la grande mascherina anteriore, che insieme al paraurti dal disegno molto elaborato dà l'impressione di trovarsi davanti ad una macchina grintosa e accattivante. La fiancata invece non ha particolari "guizzi" di originalità, ma appare invece molto pulita e lineare. Lo stesso vale per il posteriore, reso più vivace solo dai quattro grossi scarichi della versione RS, dotata inoltre di ruote in lega di 18", un piccolo alettone posteriore e della cornice nera sui vetri laterali. L'interno ha un’impostazione classica per questo tipo di vetture, a partire dagli strumenti analogici nel cruscotto, ma nel mobiletto centrale non mancano concessioni alla tecnologia: qui ci sono infatti uno schermo a sfioramento di 8" per il "clima" e il sistema multimediale e un altro di 7" in posizione rialzata per le mappe del navigatore.

TANTA TECNOLOGIA -  La Toyota Crown 2018 ha un ricco equipaggiamento in fatto di tecnologie e sistemi per l'assistenza alla guida, a partire dalla frenata automatica d'emergenza con funzione anti-tamponamento fino al mantenimento della corsia e della distanza dall'auto che precede. Molte dotazioni fanno uso della connettività ad internet di bordo, compresa nel prezzo per tre anni, che permette al guidatore di controllare il livello dell'olio e della batteria dallo smartphone, ricevere assistenza telefonica dopo che si accendono le "quattro frecce" d'emergenza e ottenere aggiornamenti in tempo reale su traffico e incidenti mentre si naviga verso una destinazione. I motori annunciati sono un 4 cilindri a benzina 2.0 turbo da 245 CV e due ibridi: uno è basato sul 4 cilindri 2.5 ed eroga 226 CV complessivi, l'altro sfrutta un 6 cilindri V 3.5 e conta su 359 CV complessivi. 

L'IBRIDO HA 10 MARCE - L'ibrido con il 6 cilindri è il primo della Toyota ad utilizzare la tecnologia Multi-stage Hybrid System, molto simile a quella già vista sulla coupé di lusso Lexus LC 500h e sull'ammiraglia LS 500h. Come in ogni ibrida della Lexus (e Toyota), nella Toyota Crown l’apporto dei motori a benzina ed elettrico è gestito da ingranaggi epicicloidali mossi da un’altra unità a corrente: una sorta di cambio a variazione continua CVT. Ma qui, per dare una risposta diretta all’accelerata, il sistema seleziona 3 marce. E a valle c’è un automatico a 4 rapporti: i primi 3 si combinano con quelli del CVT, così da averne 9. Poi c’è il decimo, più lungo. L’effetto percepito dal guidatore è quindi di avere un cambio automatico con 10 rapporti. L'ibrido con il 6 cilindri adotta inoltre batterie agli ioni di litio, più performanti rispetto a quelle al nichel-metallo dell'ibrido con il 4 cilindri.



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