Toyota Fine-Comfort Ride: salotto viaggiante

19 ottobre 2017

La Toyota cerca nuove vie di mobilità e propone idee innovative alla ricerca della del comfort per l'auto del futuro.

Toyota Fine-Comfort Ride: salotto viaggiante

RICERCA TOYOTA - La ricerca della mobilità alternativa è evidentemente nelle corde della Toyota. La dimostrazione arriva con la Fine-Comfort Ride, concept ad alimentazione fuel cell che verrà presentata al salone di Tokyo, in programma dal 25 ottobre al 5 novembre. La vettura, che si sposterà consumando idrogeno, dispone di quattro motori elettrici, uno per ruota. Questa scelta richiama quella adottata dai treni giapponesi che hanno i motori elettrici sopra le ruote di spinta e va nella direzione di disporre, all’interno dell’abitacolo, di maggior spazio. Per fare un pieno d’idrogeno e percorrere fino a 1000 chilometri in autonomia, basteranno 3 minuti.

COMFORT DA BUSINESS CLASS - Le forme della Toyota Fine-Comfort Ride sono piuttosto aerodinamiche nella parte anteriore e più squadrate nel posteriore. Anche in questo caso, la filosofia concettuale vuole ricercare il comfort interno, razionalizzando gli spazi interni attraverso le forme esteriori. Un esempio, in questo senso, arriva dalla seconda fila di sedili che dispone di un ampio spazio per gli occupanti e di una specie di chaise long. Forse, più che di sedili, si potrebbe parlare di poltrone in stile “business class” aeronautica.  Schermo head up, schermo integrato nel volante, schermo nella consolle centrale. A questa abbondanza, si aggiungono addirittura i cristalli laterali che possono trasformarsi in display o in visori per la realtà aumentata.



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Ritratto di Fr4ncesco
19 ottobre 2017 - 22:20
Ahah, detta così fa ridere xD
Ritratto di Leonal1980
20 ottobre 2017 - 23:09
3
Direi di sì.... sono incuriosito da questo discorso, di cui ne so poco.
Ritratto di Babbalaa
20 ottobre 2017 - 09:11
Ma per la miseria, pensavo scherzassi nel tuo commento prima! L'idrogeno di per se è solo un gas infiammabile, altrimenti l'Hindenburg sarebbe stata la prima esplosione atomica del mondo e invece è "solo" bruciato. La bomba H è una bomba a due stadi e praticamente per scatenare la fusione ha bisogno come "detonatore" di un'esplosione atomica "classica" a fissione, che un'auto non ha. Per essere chiari fino in fondo, deve essere anche costruita apposta, anche lanciando una bomba atomica su un'auto a idrogeno non si innesca nessuna fusione dell'idrogeno. Poi chiaro un gas infiammabile è pericoloso di per se, ma le precauzioni sono le stesse che per il metano, semmai con standard piu severi se necessario, ma se bastasse una bombola di idrogeno a fare una bomba H i terroristi avrebbero già cancellato varie capitali dalla faccia della terra.
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
20 ottobre 2017 - 11:30
Per il metano c'e un limite a 200 atmosfere e per l'idrogeno lo hanno alzato a 800 atmosfere, altrimenti non ci sta nulla. Se fossero seri potrebbero aumetare i limiti anche per il metano. Se una bombola è sicura con 800atm di idrogeno lo è anche se caricata a 800atm con metano.
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
19 ottobre 2017 - 15:51
Che orrore di auto!! Vedo tirano fuori l'idea del treno che io spesso associo alle elettriche e mettono 4 motori come mi piacerebbe.
Ritratto di AMG
19 ottobre 2017 - 17:23
Esteticamente appagate, qualitativamente convincente e tecnologicamente interessante. Fantastica!
Ritratto di MAXTONE
19 ottobre 2017 - 22:40
1
Toyota sta veramente sbattendosi parecchio per svettare nel design, le ultime realizzazioni come la Camry 2018 e il CH-R sono assai pregevoli. Meno riusciti invece i restyling o meglio "il restyling" di Yaris, era perfetta così com'era, proporzionata e graziosa, adesso coi fari a tutta larghezza (che a momenti si toccano) e il frontale con quella specie di nasone risulta molto meno riuscita di prima almeno secondo me. Un peccato perché sottopelle con migliaia di componenti modificate è diventata un botto di auto.
Ritratto di AMG
20 ottobre 2017 - 08:53
Non so se ti ricorderai ma per il restyling a suo tempo della Yaris avevo detto le medesime parole. Ora la Camry 2018 sinceramente mi ha lasciato dell'amaro in bocca.... I riferimenti stilistici a Lexus sono davvero troppi. Non ho gradito la cosa, non voglio che si scambino le linee in questo modo i due marchi. Ci sono riferimenti nel frontale, nella griglia a clessidra, negli interni, nella fanaleria di coda... Insomma non ci siamo. Una Toyota è una Toyota una Lexus una Lexus. La CH-R ad esempio trae forte ispirazione fa una linea più esasperata e dinamica come quella di Lexus, ma senza scadere in simili copiature, mantiene invece un suo carattere che non la fa associare a Lexus. La Camry no, per me hanno sbagliato.
Ritratto di Genbu
19 ottobre 2017 - 17:49
Non disdegnerei la linea neanche per modelli più prossimi e a motorizzazioni classiche...è davvero bella
Ritratto di FOXBLACK
19 ottobre 2017 - 21:15
Se ho brutti gusti non so...la vedo bruttarella forte. ..
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