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Anche la Toyota avrà la sua hypercar ibrida con 1.000 CV

12 gennaio 2018

La Toyota GR Super Sport è ispirata alla TS050 Hybrid da corsa: farà concorrenza a Mercedes-AMG Project One e Aston Martin Valkyrie.

Anche la Toyota avrà la sua hypercar ibrida con 1.000 CV

VOGLIA DI CV - I limiti sempre più severi sui consumi e le emissioni non sembrano aver frenato la richiesta di nuove hypercar, le vetture senza compromessi ispirate a quelle da corsa che si rivolgono a guidatori facoltosi, in grado di gestire veri e propri bolidi con motori da circa 1.000 CV e soluzioni tecniche riprese dai prototipi per le gare. Nel 2017 abbiamo visto la Mercedes-AMG Project One e il prossimo anno sarà lanciata anche la sportivissima Aston Martin Valkyrie. Il terzo modello in questa esclusiva categoria arriva un po' a sorpresa dalla Toyota, che ha mostrato in anteprima all’esposizione Tokyo Auto Salon la Toyota GR Super Sport Concept, una sportiva ibrida di cui l’azienda giapponese ha diffuso oggi le prime immagini e anticipazioni.

HA UN V6 2.4 - La Toyota GR Super Sport Concept è strettamente derivata dalla TS050 Hybrid, il prototipo messo a punto dal reparto sportivo Gazoo Racing che la Toyota schiera nella categoria “regina” del campionato di endurance WEC, dove corrono auto non derivate dalla serie con motori ibridi. La Toyota GR Super Sport Concept adotta un motore a benzina V6 biturbo da 2.4 litri e il sistema ibrido Toyota Hybrid System Racing, secondo le poche informazioni anticipate, che svilupperà una potenza massima combinata di 1.000 CV. Osservando le fotografie si notano anche il telaio monoscocca in fibra di carbonio e le sospensioni a doppio triangolo, le stesse utilizzate su tutte le più veloci auto da corsa. Le ruote saranno di 18”, rivestite da pneumatici larghi 33 cm sia davanti che dietro.

AERODINAMICA MENO ESTREMA - La Toyota GR Super Sport Concept ha un look molto accattivante e dettagli estremi, a partire dai grandi sfoghi d’aria dietro le ruote anteriori, ma i cambiamenti rispetto alla TS050 Hybrid sono molti: il labbro anteriore è meno accentuato, la “pinna” dietro la cabina di guida è più raccolta e al posteriore non c’è la grossa ala presente sull’auto da corsa. Il look però non ne risente e la GR Super Sport Concept non tradisce le sue origini corsaiole. La Toyota non ha anticipato quanti esemplari verranno costruiti e quando inizieranno le consegne, ma è possibile stimare che i primi esemplari verranno recapitati nel 2018 o 2019.

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Ritratto di Vorreiunasupercar
12 gennaio 2018 - 12:25
A livello tecnico e prestazionale sicuramente, ma esteticamente non è lontanamente paragonabile alla AMG Project-One
Ritratto di Gordo88
12 gennaio 2018 - 12:59
Perché è così bella la project one??
Ritratto di Vorreiunasupercar
12 gennaio 2018 - 20:01
Boh a parer mio è molto più bella rispetto a questa!
Ritratto di Thresher3253
12 gennaio 2018 - 14:14
Sfortunatamente in questo tipo di auto l'estetica passa in secondo piano per favorire aerodinamica, peso e prestazioni. Inutile avere appendici puramente estetiche se aggiungono peso all'auto. Personalmente mi piace, sembra una di quelle automobiline giocattolo che sanno esprimere il concetto di potenza.
Ritratto di MAXTONE
12 gennaio 2018 - 20:09
Rimango basito! Ma perché non l'hanno fatta Lexus? Allora si che avrebbe avuto un look spaziale. E poi perché non corrono nel WEC col marchio Lexus invece che con quello Toyota che è il brand più diffuso al mondo e non ha assolutamente bisogno di pubblicità alcuna (comunque ci sarebbe già Yaris nel WRC). Si sono intestarditi a far correre la RC e la LC nel JGTCC ma non le fanno fare il grande salto nel WEC e con hypercar del genere. Comunque nel suo essere giocattolosa è piacevole dal momento che sembra un auto radiocomandata ma col brand Lexus sarebbe uscita fuori un opera d'arte.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2018 - 20:59
Ma fanno bene Max, la Nissan, la Ford, la GM, la Honda, mica corrono con Infiniti, Lincoln, Cadillac e Acura. Usano il nome generalista per esprimere il meglio della tecnologia rappresentando tutto il gruppo. Il blasone non è solo appannaggio del premium ma anche di questo tipo di attività. Ok non ha bisogno della pubblicità, ma nemmeno la Coca-Cola eppure sponsorizza tutto e non certamente per farsi conoscere ma per farsi vedere presente.
Ritratto di MAXTONE
13 gennaio 2018 - 10:53
In effetti potresti aver ragione Francesco, gli esempi da te citati calzano alla perfezione.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2018 - 14:08
Le vetture che derivano direttamente dalle corse sono la massima espressione di ricerca automobilistica perché trattasi di tecnologia sviluppata con lo scopo di massimizzare prestazioni e affidabilità, che poi mano mano arriva fino alle utilitarie. Modelli che vanno quindi oltre l'ostentamento fino a se stesso ma fanno da apripista all'innovazione, dando un senso alle competizioni oltre al mero risultato agonistico. La Project One e questa Toyota sono estremamente affascinanti a partire dall'adozione di un V6. Poi ci sono supercar più classiche per soddisfare altri sensi e con una suggestione diversa.
Ritratto di AMG
12 gennaio 2018 - 14:42
Un po' a sorpresa? Non se lo aspettava nessuno! Sorprendente, progetto un po' fuori da quelli schemi Toyota che siamo abituati a conscere. A mio avviso, le tre hypercar da pista citate sono tutte strettamente simili nella concezione. Concezione che ingegneristicamente è interessante ma che praticamente è inutile. Sarà quel che sarà ci saranno anche i ricchissimi patiti d'ingegneria ma a mio parere la comprano perlopiù ignoranti che comprano l'esclusività del modello. Non le soluzioni in sé adottate. Anche perché queste auto sono precluse ad un uso stradale, ciò acquisisce senso solo fino ad un certo punto. Ed essendo già a tre modelli lanciati a breve distanza trovo il fenomeno nel suo insieme un po' inutile. Altra cosa sono le hypercar stradali quali LaFerrari, 918 e P1. Per le quali da tempo si attende la nuova generazione che alzerà il livello. La Senna della McLaren non la considero l'erede vera della P1.
Ritratto di puccipaolo
12 gennaio 2018 - 21:20
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Ottima analisi! Concordo. La maggior parte( forse tutte) queste hipercar staranno chiuse in aristocratici garage dei soliti 500 supermiliardari e la mostreranno agli amici come i bambini ..io ce l'ho e tu?
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