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Toyota Yaris Cross: ibrida, grintosa e anche 4x4

Pubblicato 23 aprile 2020

Dopo l’annullamento del lancio al salone di Ginevra, la versione crossover della nuova Toyota Yaris è presentata online. Nelle concessionarie da metà 2021.

Toyota Yaris Cross: ibrida, grintosa e anche 4x4

IL MODELLO CHE MANCAVA - Eccola qui la crossover compatta della Toyota, quella che avrebbe dovuto essere lanciata durante il salone di Ginevra lo scorso marzo: edizione annullata, a causa della pandemia da coronavirus. Si chiama Toyota Yaris Cross ed è molto importante per il costruttore giapponese, perché è il tipo di auto più apprezzato al giorno d’oggi: si tratta di una rivale della Ford Puma, della Peugeot 2008 e della Nissan Juke, tanto per intenderci. La nuova crossover Toyota Yaris Cross verrà realizzata assieme alla Yaris berlina, nello stabilimento francese di Onnaing, vicino a Valenciennes, utilizzando la stessa base dell’utilitaria, appena rinnovata da cima a fondo. La piattaforma comune è la TNGA-B (la sigla sta per Toyota New Global Architecture): leggera e robusta, viene utilizzata per i modelli di dimensioni ridotte. 

HA PERSONALITÀ DA VENDERE - Come la sorella più piccola, la Toyota Yaris Cross ha una linea sportiva, con le fiancate robuste, scavate da profonde nervature, i tratti marcati dei paraurti e del portellone, i fari appuntiti e il lunotto piccolo e molto inclinato. Ma non appare affatto come una Yaris rialzata: ha una personalità spiccata, che la differenzia parecchio dall’utilitaria. Del resto, le dimensioni aumentano parecchio. La lunghezza è di 418 cm, la larghezza di 177 e l’altezza di 156 cm, con un passo pari a 256 cm; solo quest’ultimo dato resta invariato, mentre gli altri crescono rispettivamente di 24, 2 e 9 cm. La distanza minima da terra cresce di 3 cm. Nel complesso, questa suv ha volumi molto equilibrati, con superfici mosse e soluzioni estetiche particolari, come la fascia nera che unisce i fanali a led molto sporgenti, facendo sembrare la vettura più larga.

SICUREZZA AL PRIMO POSTO - Gli interni della Toyota Yaris Cross ricordano quelli della Yaris, con la plancia dalle forme morbide, lo schermo a sbalzo, la consolle asimmetrica e il cruscotto digitale, con due quadranti e uno schermo centrale. Sotto il display del sistema multimediale, che comprende anche il navigatore ed è dotato delle funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, ci sono i raffinati comandi del “clima” bizona. Tra gli accessori degni di nota, citiamo l’head-up display (di solito proposto su auto di classe superiore) e un airbag fra le poltrone anteriori, per attutire l’impatto fra le teste di guidatore e passeggero anteriore in caso di urto laterale: una vera innovazione. Proprio in tema di sicurezza, c’è da notare che la dotazione di ausili elettronici alla guida promette di essere molto ricca, ricalcando quella della nuova Yaris. La nuova Toyota Yaris Cross dispone della frenata automatica d’emergenza attiva a tutte le velocità, che tiene conto anche dei pedoni e dei ciclisti, grazie alla telecamera e al radar frontali, e del cruise control adattativo con Stop&Go, ovvero la fermata e la partenza automatica nelle code, e anche il mantenimento nel centro della corsia (l’insieme di questi dispositivi consente la cosiddetta guida autonoma di livello 2). Non mancano i fari full led e l’assistenza alle manovre di emergenza, che aiuta a tenere sotto controllo la traiettoria quando si effettua una sterzata brusca per schivare un ostacolo.

A TUTTO IBRIDO, E  ANCHE 4X4 - La meccanica della Toyota Yaris Cross ricalca quella della nuova Yaris ibrida. Il sistema è formato da un tre cilindri 1.5 a benzina da 91 CV a ciclo Atkinson (deriva dal 2.0 a quattro cilindri della Corolla e della C-HR), abbinato a due motori elettrici (uno fa da motorino da avviamento, l’altro, quello principale eroga 79 CV) integrati nella trasmissione e-CVT, per una potenza complessiva di 116 CV ed emissioni di CO2 inferiori a 90 g/km. La batteria agli ioni di litio da circa 1 kWh (disposta sotto il divano) si ricarica nei rallentamenti e in frenata. La trazione è anteriore o 4x4; quest’ultima versione ha sospensioni posteriori a doppio braccio oscillante invece che ad assale torcente e si chiama AWD-i. A muovere le ruote posteriori è un secondo motore elettrico, che viene in aiuto sui fondi a bassa aderenza; la potenza combinata resta quella della 2WD, le emissioni di CO2 sono inferiori a 100 g/km nel ciclo NEDC e 135 in quello WLTP. La Toyota Yaris Cross arriverà nelle concessionarie a metà del prossimo anno, con prezzi a partire da circa 25.000 euro.

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Ritratto di Mark R
23 aprile 2020 - 23:22
Anche qua, per fortuna ci sei tu che tieni alta la bandiera dei troll ;)
Ritratto di supermax63
24 aprile 2020 - 01:21
Pasquale Ametrano sempre puntuale come le tasse
Ritratto di supermax63
24 aprile 2020 - 00:40
Semplcemente perché non è Pasqaule Ametrano
Ritratto di NITRO75
24 aprile 2020 - 10:08
@Mark R Intanto grazie delle considerazioni. Ero sicuro di accendere un incendio con queste mie considerazioni, ma che ci posso fare, sono considerazioni reali dopo quasi due anni di utilizzo, come sono altrettanto reali le tue dopo ben 250000 km. Ci sono da fare delle precisazioni però. La tua Prius è una vettura di categoria superiore alla Yaris che avevo io quindi sicuramente avrà finiture (e anche prezzo di acquisto) superiore alla Yaris che ricordo appartiene sempre al segmento delle utilitarie. Dato su tutti io le mie autovetture le parcheggio nel cortile in quanto il garage è occupato da altro autoveicolo. Sotto ad una fila di pioppi, dove ho sempre parcheggiato tutte le autovetture possedute fino ad ora, la scorsa estate la piccola Yaris ha denotato le solite macchiette gialle sulla carrozzeria e provenienti dalla secrezione della pianta. Datosi che non era la prima volta che accadeva, non vi ho dato molto peso, alla prima occasione sono andato all'autolavaggio e ……. sorpresa, non sono andate via nemmeno con due cicli di lavaggio. A questo punto, mi sono incaponito, documentato e cercato prodotti professionali per la pulizia con scarsi risultati. Sconfitto, mi sono rivolto al mio carrozziere di fiducia (20 anni di conoscenza) il quale purtroppo mi ha detto che non era la prima Yaris che gli capitava e che purtroppo bisognava intervenire in modo più radicale con prodotti specifici e lucidatrici meccaniche. Insomma lo scherzetto mi è costato un centinaio d'euro, ed avevo la macchina da 15 gg. Confrontatomi con altri ho poi scoperto che le vernici Toyota, parlo sempre di Yaris, non sono così il festival della qualità: si ci sono ma non sono così spesse e resistenti come le altre. Ripeto parlo sempre e solo di Yaris, in quanto quella esperienza ho fatto, probabilmente la Prius sarà migliore. Sempre in merito agli esterni, l'ho già detto poco sopra, ho trovato anacronistici e poco efficaci i fari anabbaglianti polielissoidali, tipi di fari che avevo sulla punto del 1999 e che come struttura non hanno mai brillato per potenza di illuminazione su nessun autoveicolo. Infatti sono stati abbandonati anche dalla stessa Toyota nelle serie precedenti della Yaris e poi ripresi in questa penultima serie. Il problema da me evidenziato (ma attenzione, non solo da me anche altri sul forum HSD Europe lamentano lo stesso difetto) consisteva in scarsa profondità del fascio e totale assenza di illuminazione nelle curve strette. Il problema l'ho parzialmente risolto dopo ricerche e consigli vari, grazie ad un kit di lampadine led specifiche per la Yaris: lo so, non sono omologate per l'uso stradale, ma ho posto la sicurezza alla guida in primo piano e sinceramente in due anni mai nessuno mi ha contestato nulla (ciò non giustifica minimamente la mia azione). Sugli esterni avrei da dire ancora altre cose, come i passaruota posteriori che non essendo carenati si riempiono di sporcizia e pietrisco, l'eccessiva bassezza del corpo vettura (tocca anche sui dissuasori di velocità più bassi) ma vorrei passare all'interno. Dentro, parlo sempre della Yaris, è anacronistica. Si alternano particolari moderni a cadute di stile che arrivano dagli anni '80. Ad esempio, i comandi alzacristallo sono tutti bui a meno di quello lato guida che ha la risalita automatica. Avrei gradito fossero tutti illuminati e che la risalita automatica ci fosse PER LO MENO su quello anteriore lato passeggero, ma capisco che ha costi superiori inserire dei meccanismi antipizzicamento in tutti i vetri, così come la presa della corrente da 12v e la porta (unica per altro) usb con protezione in plastica che presto o tardi si spaccherà inevitabilmente. Il display centrale è scenografico, ma in alcune condizioni luminose totalmente inutile e le false cromature in plastica a cornice, non migliorano la situazione lanciando bagliori accecanti se colpite dal sole. Non spenderò tempo sul sistema e sulla sua reattività ma lo trovo davvero lento e ad oggi obsoleto con un dato fastidioso su tutti: l'unica schermata che resta visibile all'avvio della vettura, è quella della radio: se si volesse ad esempio, visualizzare quella dei flussi di energia, andrebbe selezionata ad ogni riavvio in quanto con questa scelta il menù riparte dalla schermata principale. Cassetto portaoggetti capiente refrigerato ma …… buio, NO COMMENT. Illuminazione abitacolo anteriore eccellente posteriore pessima in quanto l'unica plafoniera è davanti, risolto parzialmente con installazione di lampade led all'anteriore. Sedili comodi sia davanti che dietro, anche se dopo 10 gg ho dovuto sostituire quello guida in quanto non manteneva l'altezza impostata ed anche con quello nuovo ho avuto il sospetto che ci fosse lo stesso problema. Pannelli porta anteriori mediocri con inserti in ecopelle per rendere più morbido l'appoggio del gomito, mentre i posteriori davvero brutti e poveri, un unico pezzo di plastica senza arte ne parte. Tetto, nella mia versione, tutto in cristallo con (questa fatta davvero bene) tendina di protezione a chiusura dello stesso divisa in due porzioni in modo da poter scegliere se oscurarlo parzialmente o totalmente. Peccato che d'estate renda la vettura un forno, che il climatizzatore sia davvero scarso (se usato su auto) e che non ci possa essere la possibilità per la versione Style di preferire il tetto normale in lamiera. Potrei andare ancora avanti, ma poi direte che sono un detrattore della Toyota, ma le mie sono considerazioni sincere scaturite da un utilizzo normale e quotidiano. Per i consumi per carità, come dici tu, non sarò stato capace io, ma anche dopo il corso di guida ibrida indetto dal GAI al quale ho partecipato, non ho notato ulteriori miglioramenti. Insomma tutti mi dicevano di guidarla senza pensarci troppo, conducila come una vettura normale senza preoccupartene e tu adesso mi dici invece che ci vanno accortezze particolari. Bo, non so che pensare. Resta il fatto che non mi sono sentito soddisfatto dall'acquisto un po' perchè sinceramente mi sentivo impotente alla guida e un po' per tutti i difetti che ti ho raccontato fin qui (se hai avuto la pazienza di leggermi fino al fondo). Prima della cessione definitiva mi sono approcciato anche ad altri modelli Toyota, ma purtroppo l'occhio ormai clinico cadeva solo sui difetti: ad esempio, C-Hr, bello, particolare, finiture di livello superiore ma claustrofobico, Corolla, bella interni e finiture ok, bagagliaio ridicolo (soprattutto la 2000 con al batteria 12 v nel bagagliaio), corpo vettura rasoterra, Rav 4 bello, imponente, comodo. Un dato su tutti, possiamo notare che forse la mia sensazione di impotenza nel traffico non è così nascosta e sconosciuta dalla casa nipponica, in quanto, stranamente, negli ultimi modelli c'è stata una rincorsa alla ricerca di cavalleria addizionale con crescite di potenza notevoli (basti vedere le nuove Corolla 2000 e lo stesso Rav 4 ed ora C-Hr con il nuovo 2000).
Ritratto di Mark R
24 aprile 2020 - 14:45
Non è tanto il fatto di accendere un incendio, ma cercare di essere obiettivi specie in merito al powertrain.. E in alcune considerazioni non lo sei stato; vedi esempio qua: "Sono le automobili dei compromessi: se vai piano consumi la carica accumulata e poi costringi il motore termico a consumare benzina, se vai forte consumi benzina, se accendi il clima consumi benzina, se accendi il riscaldamento consumi benzina." Qualsiasi auto consuma di più se vai forte, accendi il condizionatore, riscaldamento, radio, luci, ventola abitacolo etc poichè è tutta energia prelevata dal motore, il quale la ricava dalla combustione della benzina o gasolio. Qualsiasi motore, specie i benzina, a carichi bassi hanno un consumo specifico maggiore e quindi un rendimento inferiore... Se ci hai fatto caso andare piano non significa fare tanti km/l, cosa che pensano in tanti.. "consumi poco perchè vai piano" Questo me lo sento dire spesso. Per la qualità di certo non puoi confrontare un'auto di segmento C con una di segmento B; in più la mia è del 2006 la tua ex Yaris presumo fosse attorno al 2015-2017... In questi ultimi anni la frase che regna è "Riduzione costi"; mentre nel 2006 si era ancora prima della crisi mondiale, periodo diverso... In più la mia era garantita 8 anni lato ibrido e penso 3 o 5 anni tutto il resto, poi Toyota ha ridotto gli anni di garanzia. Capita che dalla catena di produzione esce il mezzo sfortunato, capita a tutti... Toyota/Lexus è una di quelle, che sull'intera produzione, riporta meno guasti e a livello di qualità è nella media se non qualcosa sopra. Io ho avuto modo di usare la IS300h e qualitativamente l'ho trovata superiore alle tedesche (visto che spesso vengono prese come riferimento) e le prestazioni non mancavano, le ritengo giuste. Anche la mia Prius è costantemente fuori in giardino da 14 anni a questa parte (come la 208 e il camper e fra poco un'altra auto).. Anche al lavoro è fuori all'aperto senza alcuna protezione e il sole batte da mattina a sera; ha preso 2 grandinate ma non ha riportato danni. A casa, solo la Prius, è rimasta sotto a 2 pini (resina) per circa 9 anni poi li ho tolti. Proprio per i fattori ambientali le maniglie delle portiere si sono sverniciate, le plastiche esterne delle portiere sono diventate grigie e si vedono come delle fibre di vetro, i fanali li ho già lucidati per 2 volte.. Ma le plastiche interne sono ancora ottime e non hanno preso gioco, non si sentono rumori dovuti alle plastiche... Tutto ciò dopo 14 anni e oltre 250.000km di utilizzo ed è capitato anche più volte di arrivare a pacco con le molle delle sospensioni. Sono pecche estetiche che data l'età non mi danno fastidio, in più per me passano in secondo piano perchè non sono necessariamente utili al fine del trasporto.. Il powertrain e relativa elettronica deve andare e permettermi di muovere, il resto viene dopo... E in tutto questo tempo ho solo fatto la manutenzione ordinaria e mai cambiate le pastiglie dei freni, olio dell'e-CVT. Anche la Prius è bassa, ma credo sia una caratteristica dei mezzi ibridi toyota (non facendo riferimento a RAV4 et simili) per via di ridurre il Cx. Passando alla 208 del 2013 (sempre fuori come la Prius) solo dopo 5 anni vedevo già che le false cromature si sfogliavano, i fanali iniziavano ad accusare le intemperie e gli UV, dentro le plastiche fanno un rumore assurdo per un'auto giovane. Alcune scelte non le approvo ma non è possibile apportare modifiche all'infotainment (vedi che si apre sempre sulla radio e a volume 3.. luminosità alta anche al minimo, sistema lento etc). Ma il peggio, sulla 208, è stato il motore.. Andava a miscela dopo 70.000km (circa 2kg di olio ogni 5000km); proprio ieri ho finito di rimontare il motore poichè ho sostituito i pistoni e fasce elastiche oltre ad aver fatto delle modifiche. Neanche la Prius con più di 250.000km mangia così tanto olio e dire che la 208 ha visto solo 1 volta l'autostrada e non è mai stata utilizzata in montagna. Anche nella 208, avendo smontato il passaruota destro... Vi era un ammontare di sporcizia e pietrisco da non credere; ma non mi stupisce, è la normalità su quasi tutte le auto, specie le segmento B, tranne quelle di fascia alta. La Prius, riguardo l'infotainment, si apre sempre sulla pagina del grafico a barre.. Sono scelte; so che rompe e basterebbe poco per programmare in modo diverso il sistema.. Ma c'è poco da fare. Qualsiasi auto ha il coperchio della presa accendisigari in plastica, anche qui c'è poco da fare. Per il clima, io sulla Prius non lo tengo mai in Auto e l'A/C l'accendo solo in estate... Se accendo l'A/C devo mettere sui 26°C per avere comfort, mentre sulle BMW devo metterla a 20°C.. Questo per dire che trovo l'A/C molto efficiente e potente sulla Prius. Anche la batteria a 12V è posta a lato del bagagliaio nella Prius. Io non ho mai partecipato ai corsi di guida e mai frequentato il GAI.. Io adotto il mio stile e fine, niente P&G; semplicemente cerco di mantenere la distanza di sicurezza e appena vedo che davanti rallentano/frenano oppure arriva rosso tolgo l'acceleratore.. Il motore si spegne, recupero energia e se premo il primo tratto del pedale del freno (per la Prius 2 fino alla posizione 17) faccio la frenata rigenerativa. Se non ho avuto bisogno della frenata rigenerativa mi basta poco per tornare alla velocità di crociera poichè in fase di decelerazione il sistema Toyota è più scorrevole dei sistemi tradizionali. Quando accelero, lo faccio con decisione (non dico di premere a fondo l'acceleratore) per arrivare prima alla velocità di crociera (che poi mantengo con una certa tolleranza di qualche km/h) e anche perchè a carico maggiore il motore endotermico ha un'efficienza maggiore. Questo stile, se adottato, fa consumare meno su qualsiasi auto, ma risulta più apprezzabile sul sistema HSD di Toyota perchè l'energia recuperata viene utilizzata anche per la trazione e non solo per le utenze/servizi tipo elettronica di bordo. Alla fine basta mantenere le distanze di sicurezza e stare attenti alla guida. Altro punto è che non bisogna far scaricare la batteria HV, risulta controproducente; quindi forzarla in EV fa solo consumare di più. Personalmente, provenendo da un Mercedes Classe E220d Elegance, non mi sento impotente, anzi tutt'altro.. La Prius (per ovvie ragioni) non mi lascia a piedi in mezzo agli incroci, non c'è un lag nella risposta dell'acceleratore e risulta estremamente reattiva ai comandi specie nel traffico dove devo avere brio nelle riparte (esempio rotonde), mentre la Mercedes se era sotto ai 2000 giri era piantata (aveva dell'assurdo su un diesel fatto anche mappare per colmare il buco d'erogazione). Toyota non è che ora sta aumentando la cavalleria.. Già da tempo sulle Lexus adottava powertrain di una certa potenza, vedi la GS450h oppure l'RX450h, IS300h, etc; Toyota è stata l'unica ad andare controcorrente al downsizing e a sviluppare motori di serie con efficienze termiche veramente alte (vedi il 2000 della Corolla). Ma a parte ciò, il sistema HSD non nasce con il fine di puntare alle prestazioni ma essere parsimonioso... Poi con le varie evoluzioni del sistema HSD presente dal 1997 ha migliorato anche sotto l'aspetto prestazioni e consumi in autostrada pur sempre rispettando le normative antinquinamento senza adottare GPF, doppie EGR etc. Io in 14 anni di esperienza penso di conoscere perfettamente come si comporta il sistema nelle varie situazioni (non parlo di 1-2 anni e forse 40.000km percorsi) anche perchè rilevo i dati tramite OBD utilizzando l'app specifica Hybrid Assistant e Hybrid Reporter dove mi riporta numerosi dati (BSFC, potenze, coppie, temperature, regime di giri del motore e dei 2 motogeneratori, i fuel trim, le frenate rigenerative, accensioni inefficienti, stile di guida, etc etc), mi permette di fare il test di salute della batteria HV che dopo 14 anni sono ancora in ottimo stato. Dopo i 140-150.000km ho notato un miglioramento da parte dell'ICE, come se fosse uscita dal rodaggio. Infine, come dico sempre, l'ibrido non è per tutti.
Ritratto di Mbutu
23 aprile 2020 - 16:38
Nel complesso mi piace anche se nelfrontale c'è qualcosa che non mi finisce di convincere. Magari dal vivo farà un altro effetto. Pessima la scelta del nome a mio avviso: ne meritava uno proprio. Abbastanza inutile la versione 4x4, non credo ne venderanno molte. Sicuramente ottimo il sistema ibrido aspettando di capire quel "meno di 90" in cosa si tradurrà visto che quello della Yaris normale fa faville.
Ritratto di supermax63
24 aprile 2020 - 01:06
Come già scritto a Haldex, il nome è azzeccato essendo la versione rialzata della nuova Yaris e seguendo la denominazione ricorrente per la tipologia di veicolo ovvero Cross
Ritratto di marcoveneto
23 aprile 2020 - 17:50
Carina sicuramente, credo sottrarà un bel po' di clienti alla sorella CH-R, dato che si posiziona praticamente allo stesso prezzo, avendo però il plus di un abitacolo vivibile anche per chi sta dietro (lo ipotizzo dal tetto meno spiovente).
Ritratto di Percy
23 aprile 2020 - 19:52
2
A me non dispiace, ma ti appoggio sul fatto che a 30milacocuzze la compreranno in pochi una Yaris. Anche il motore, seppur con un cilindro un meno, su una simil Yaris ci può stare. Resto cmq dell'opinione che per le ibride davvero valide, i tempi sono ancora acerbi, e che se ci dovessero anke mettere quel obbrobrio di cambio CVT, nemmeno andrò a vederla. Per adesso 4*... E poi vedremo! Percy.
Ritratto di supermax63
23 aprile 2020 - 20:40
Il suo commento è disarmante: Tempi acerbi per ibride valide? Toyota propone Ibrido dal 1997. Obbrobrio Cambio CVT? Toyota propone da sempre quel cambio. 30milacocuzze? Come già scritto, non si conosce ancora il prezzo della 4x4 che uscirà nel 2021. Vi state fissando sulla 4x4 scordando che SUV/Crossover in genere sono acquistati per lo più 2WD...pur offrendo quasi sempre anche le versioni 4x4
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