Il weekend di Ferragosto 2026 segnerà il passaggio dalle ultime grandi partenze alla prima fase del controesodo. Il traffico comincerà ad aumentare venerdì 14 agosto, raggiungerà il livello intenso (bollino rosso) sabato mattina sulle direttrici verso le località turistiche e si intensificherà in direzione delle città da domenica 16.
Le previsioni di Autostrade indicano una situazione sarà particolarmente delicata sulla A22 del Brennero, dove domenica 16 agosto è classificata come giornata critica (bollino nero) sia in direzione Brennero sia verso Modena.
I GIORNI
- Venerdì 14 agosto le partenze verso mare, montagna, laghi e città d’arte saranno intense soprattutto tra le 7 e le 13. Nel pomeriggio e in serata la circolazione dovrebbe tornare generalmente regolare, così come i flussi nella direzione opposta. Chi può scegliere l’orario troverà quindi condizioni migliori dopo le 13, anche se non si possono escludere rallentamenti locali in prossimità delle uscite per le località di villeggiatura.
- Sabato 15 agosto sarà la giornata più impegnativa per chi parte. Il traffico verso le mete turistiche raggiungerà il livello critico tra le 7 e le 13 e resterà intenso fino alle 19, per poi diventare più regolare in serata. Agli spostamenti di lunga percorrenza si aggiungeranno quelli giornalieri verso spiagge, laghi, borghi e località di montagna. In direzione delle grandi città la circolazione sarà intensa fino al tardo pomeriggio.
- Domenica 16 agosto sarà una giornata complessa perché partenze e rientri si sovrapporranno. Verso le località turistiche il traffico sarà intenso al mattino e nel pomeriggio, raggiungendo il livello critico tra le 19 e le 21. Nella direzione opposta, verso i grandi centri urbani, sono previsti flussi critici dalle 7 alle 19 e ancora intensi in serata. Sulla A22 il gestore prevede bollino nero in entrambe le direzioni.
- Lunedì 17 agosto le partenze dovrebbero risultare generalmente regolari, mentre continuerà il controesodo. Il traffico verso le città sarà critico dalle 7 alle 19 e intenso fino alle 21. Per chi deve affrontare il viaggio di ritorno, la fascia potenzialmente più favorevole comincerà dopo le 21, purché il conducente sia adeguatamente riposato.
LE STRADE
I flussi più consistenti interesseranno le principali direttrici che collegano le grandi aree urbane alle coste, alle località alpine e ai valichi di frontiera. Durante il controesodo le criticità potranno concentrarsi in prossimità dei caselli, delle barriere e dei nodi metropolitani.
- Sulla A1 Milano-Napoli l’attenzione sarà rivolta all’uscita dall’area milanese, al tratto emiliano fra Parma e Bologna, al nodo di Bologna e all’attraversamento dell’Appennino verso Firenze. Domenica e lunedì aumenteranno i rientri dalle regioni del Centro-Sud verso Roma, Bologna e Milano.
- La A14 Adriatica assorbirà gli spostamenti diretti verso la Riviera romagnola, le Marche, l’Abruzzo e la Puglia. Nella fase di rientro saranno particolarmente sollecitate le carreggiate in direzione Bologna e le stazioni autostradali vicine alle località costiere.
- Per raggiungere le Riviere liguri potranno formarsi rallentamenti sulla A6 Torino-Savona, sulla A10 Genova-Ventimiglia e sulla A12 Genova-Rosignano. I punti più delicati saranno il nodo di Genova, le barriere e i collegamenti con la viabilità ordinaria.
- La situazione più difficile è attesa sulla A22 del Brennero. Domenica 16 agosto i flussi turistici interesseranno contemporaneamente entrambe le direzioni, verso il Brennero e verso Modena.
- Nel Nord-Est il traffico aumenterà sulla A4 tra Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre che sugli itinerari diretti al lago di Garda e alle località balneari dell’alto Adriatico.
- Lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, venerdì e sabato prevarranno gli spostamenti verso sud. Da domenica aumenteranno invece i veicoli diretti verso Salerno e Napoli. Possibili rallentamenti agli svincoli per le coste calabresi e campane e in prossimità degli imbarchi da e per la Sicilia.
- Fuori dalle autostrade, le direttrici più esposte comprendono la SS1 Aurelia, la SS16 Adriatica, la SS18 Tirrena Inferiore, la SS106 Jonica, la E45, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga e la SS51 di Alemagna.
MEZZI PESANTI
Le limitazioni nazionali alla circolazione dei veicoli destinati al trasporto di merci con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate saranno in vigore fuori dai centri abitati:
- venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22;
- sabato 15 agosto dalle 7 alle 22;
- domenica 16 agosto dalle 7 alle 22.
Nessun divieto nazionale supplementare è previsto per lunedì 17 agosto. Restano valide le deroghe stabilite dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i veicoli e i servizi ammessi.
IL METEO
Nel fine settimana di Ferragosto la morsa del caldo comincerà gradualmente ad allentarsi, ma le temperature resteranno elevate. L’Aeronautica Militare prevede massime generalmente comprese fra 32 e 36 gradi, con possibili punte di 38-39 gradi nelle zone interne della Toscana e della Sardegna e in Pianura Padana.
- Venerdì 14 agosto sono previste temperature elevate su gran parte del Paese. Rovesci o temporali isolati potranno interessare i settori alpini di Piemonte e Valle d’Aosta e le zone interne di Sardegna, Calabria e Sicilia.
- Sabato 15 la nuvolosità aumenterà sull’arco alpino, sull’Appennino meridionale e nelle aree interne di Sicilia e Sardegna. Nel pomeriggio potranno svilupparsi temporali isolati, localmente estesi anche all’entroterra pugliese. Sul resto del Paese prevarranno sole e caldo.
- Domenica 16 è prevista una maggiore copertura nuvolosa sulle regioni settentrionali. Dal primo pomeriggio potranno formarsi temporali sui rilievi, soprattutto sulle Alpi, ma anche lungo l’Appennino centro-meridionale e nelle zone interne delle isole maggiori.
- Per lunedì 17 le indicazioni di dettaglio dovranno essere controllate a ridosso della partenza. Le temperature dovrebbero comunque rimanere elevate e chi affronta il controesodo dovrà verificare eventuali allerte nelle regioni attraversate.
CONSIGLI UTILI
- Prima della partenza è opportuno controllare pneumatici, freni, luci, tergicristalli, batteria, livelli dei liquidi e impianto di climatizzazione. La pressione delle gomme deve essere verificata a pneumatici freddi e adeguata al carico trasportato.
- Bagagli e oggetti devono essere sistemati correttamente, evitando di lasciare elementi liberi nell’abitacolo. Box e portapacchi vanno fissati rispettando i limiti indicati dal costruttore.
- Chi viaggia con un’auto elettrica dovrebbe programmare le soste per la ricarica, individuare almeno una colonnina alternativa e controllare in anticipo disponibilità, potenza e modalità di pagamento. Velocità autostradale, climatizzazione, carico e temperature elevate possono aumentare i consumi.
- I bambini devono essere assicurati nei dispositivi di ritenuta adeguati. Gli animali vanno trasportati con sistemi che non ostacolino la guida e, durante i tragitti lunghi, devono poter bere e riposare. Persone e animali non devono mai essere lasciati all’interno di un veicolo parcheggiato al sole, neppure per pochi minuti.
- Durante il viaggio è necessario mantenere una distanza di sicurezza adeguata, adattare la velocità alle condizioni reali e utilizzare la corsia libera più a destra. Il telefono non deve essere usato neppure quando il traffico procede lentamente.
- Nei tragitti lunghi è consigliabile effettuare una pausa almeno ogni due ore e fermarsi immediatamente ai primi segnali di stanchezza. Guidare di notte può consentire di evitare le ore più calde e trafficate, ma non rappresenta una soluzione sicura se il conducente non è sufficientemente riposato.
- Gli aggiornamenti sulla circolazione sono disponibili attraverso il CCISS, al numero gratuito 1518, e tramite i canali informativi di Anas e delle concessionarie autostradali.