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Trend stabile per gli incidenti in autostrada

30 giugno 2014

Le statistiche rivelano che nei primi tre mesi dell’anno i sinistri sono aumentati proporzionalmente con il traffico. Ma sono aumentati i morti.

Trend stabile per gli incidenti in autostrada
I NUMERI - Sui 5.573 chilometri di autostrade associate nell’Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) da gennaio a marzo si sono verificati 1.349 incidenti che hanno avuto conseguenze per le persone. Ciò significa che c’è stato un aumento dell’1% rispetto al 2013, quando furono 1.336. Quasi l’82% (1.105) dei sinistri ha avuto come protagonisti veicoli leggeri, mentre il rimanente 18% (244) ha interessato mezzi pesanti. Da notare che gli incidenti in cui sono rimasti coinvolti i “pesanti” sono aumentati del 3,8% mentre quelli con le auto sono cresciuti di appena lo 0,4%.
 
SITUAZIONE STABILE - I numeri testimoniano in pratica la stabilità del fenomeno, in quanto il citato numero di incidenti è scaturito in un quadro di traffico aumentato all’incirca appunto dell’1%. Secondo le statistiche Aiscat, nel trimestre la somma dei dati di traffico delle varie concessionarie è infatti di 16.086 milioni di veicoli/km, contro 15.943,8 del 2013 (+0,9%). 
 
LE CONSEGUENZE PER LE PERSONE - L’andamento costante contiene però dati discordanti a proposito dei feriti e dei deceduti negli incidenti. Le statistiche mostrano che i primi sono diminuiti dell’1,5% (2.092 contro i 2.123 del primo trimestre 2013) mentre i morti sono stati 42 contro 38, che significa un aumento del 10,5%. Analizzando più in dettaglio i dati si rileva che negli incidenti riguardanti i mezzi leggeri si è registrato un calo sia per i feriti che per i morti: i primi sono stati 1.731 contro 1.801 del 2013 (-3,9%); i morti 28 contro 29. Purtroppo invece per i mezzi pesanti c’è stato un incremento sensibile: 361 feriti invece di 322 e 14 deceduti contro 9 (pari al 55% in più). 


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Ritratto di zero
1 luglio 2014 - 00:05
11
E poi un "over 130" (DA NON IMITARE!!!) in moto vintage, sempre sulla A3 in direzione nord (da S. Elia a Gioia Tauro). https://www.youtube.com/watch?v=g7KadLb02Us
Ritratto di prodottinotevoli
1 luglio 2014 - 08:16
Bisogna cominciare a multare quelli che non tengono la destra avendola libera e sgombra e tutti quelli che scambiano l'autostrada per un salotto dove fare chiacchiere guidando stando tra amici o allegramente in famiglia. Per non parlare delle molte auto che starebbero bene solo dal demolitore visibilmente inefficienti e inadatte a circolare.
Ritratto di onlyroma
2 luglio 2014 - 10:28
Giustissimo quello che dici , ma bisognerebbe avere le pattuglie appostate come in germania , che appena fai una cretinata ti beccano e ti contestano l'accaduto. Io sia in autostrada che sul GRA di Roma ne vedo veramente poche. Poi non punirei solo i guidatori della domenica,ma soprattutto quelli che non rispettano la distanza e che credono che se uno sorpassa a 130 km/h debba loro dargli la strada e sparire dalla loro carreggiata. Questo crea ancora più rischi,dato che se io becco quello che mi lampeggia in corsia di sorpasso a 130 km/h e mi si attacca dietro,va a finire come minimo a parolacce e spesso (dipende dalla giornata ) da una sua bella inchiodata. In Germania dove sono stato in vacanza,andavano tutti come missili nella corsia esterna,ma nessunno con pochissime eccezioni si attaccava alla macchina davanti,rispettano gli altri. Poi certo se stai in corsia di sorpasso e davanti è vuota,anche li ti suonano e ti lampeggiano.
Ritratto di Gino2010
1 luglio 2014 - 12:26
e gpl ed un giorno anche metano.Così si cammina di meno,si comprano meno auto,meno prodotti,diminuisce anche il traffico delle merci e quindi meno camion,ed in definitiva meno incidenti.E se non basta anche più tasse sul'auto ed assicurazioni più care.Purtroppo però aumentano i suicidi.Ma il governo non può risolvere mica tutti i problemi.
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