NEWS

La Suzuki potrà riavere le sue azioni in mano alla Volkswagen

31 agosto 2015

Dopo una causa durata quattro anni, l’arbitrato internazionale ha dato ragione alla casa giapponese.

La Suzuki potrà riavere le sue azioni in mano alla Volkswagen
GRANDI PROSPETTIVE (DELUSE) - Quando cominciò, la collaborazione tra il gruppo Volkswagen e la Suzuki sembrava avere una grande potenzialità di sviluppo, facendo intravedere la nascita di un nuovo colosso intercontinentale (nella foto sopra la stretta di mano del 2009, al momento dell'accordo, tra Suzuki e Winterkorn). Al centro della collaborazione c’erano progetti inerenti le nuove tecnologie per l’auto “verde”, modelli di piccole dimensioni per i mercati emergenti e, più in particolare, le prospettive di sviluppo nel ghiotto mercato indiano, dove la Suzuki era ed è molto forte. 
 
RAPPORTO DEGRADATO - Invece, dopo non molto tempo cominciarono le incomprensioni e i contrasti. Pietra dello scandalo fu l’accordo tra Suzuki e FCA per la vendita da parte di quest’ultima di motori diesel alla Suzuki. La Volkswagen contestò l’iniziativa sostenendo che era in contrasto con gli accordi di collaborazione, ma la Suzuki affermò che le cose non erano legate e che non rinunciava alla propria autonomia operativa. Risultato della situazione fu la rottura della collaborazione e la fine dei progetti ad essa legati. Ma le cose non tornarono allo status-quo precedente agli accordi firmati (e poi saltati). La Suzuki chiedeva di poter tornare in possesso del pacchetto azionario (19,9% del totale) che era stato acquisito dal gruppo Volkswagen, il quale però non era disposto a cederlo.
 
LUNGA QUERELLE - Nacque così una annosa causa legale internazionale che finì con l’essere affidata a un arbitrato svoltosi a Londra e che ha impiegato parecchio tempo per arrivare a prendere una decisione. L’altro ieri, infine, la sentenza: la Suzuki potrà riavere le azioni in mano alla Volkswagen, che rappresentano il 19,9% del capitale Suzuki e che sarà pagato al prezzo di Borsa del 28 agosto. Il tutto per una cifra attorno a 3,8 miliardi di dollari. Come riporta l'agenzia di stampa Bloomberg, il presidente della casa giapponese, Osamu Suzuki, in occasione di una conferenza stampa tenuatasi ieri a Tokyo si è detto soddisfatto ed ha affermato: "Negli scorsi sei anni abbiamo imparato molto e ogni futuro accordo avra come precondizione la nostra indipendenza".
Aggiungi un commento
Ritratto di wesker8719
31 agosto 2015 - 17:30
L'arbitrato ha dato ragione a Suzuki per quanto riguarda lo scioglimento, è vero si che vw group ora deve vendere le azioni in suo possesso ma il costruttore giapponese deve pagare una penale salata per aver fatto saltare l'accordo, i tedeschi hanno vinto su tutta la linea, tanto ormai l'alleanza era compromessa e almeno si fanno un bel pò di soldi puliti !!
Ritratto di Bear Boss
31 agosto 2015 - 19:01
Un vero peccato che sia andata a finire in questo modo perché dalla collaborazione tra nipponici e tedeschi sarebbero potuti nascere prodotti estremamente validi. A mio avviso hanno torto entrambe: Suzuki per essersi rivolta altrove per i diesel quando a portata di mano ne aveva di eccellenti e VW per essersi impuntata troppo sulla questione, in fin dei conti il mondo dell'auto e' pieno di accordi e alleanze trasversali e non era il caso di farne un dramma.
Ritratto di Luzzo
31 agosto 2015 - 23:16
soldi puliti? vinto ? hanno obbligo di vendere ( a quale prezzo^ NON hanno avuto un centesimo di yen marco dollaro soldidelmonopoli che dir si voglia a meno di imbarcarsi in ulteriore causa dall'esito ( come sempre ) incerto.....Ok hanno un buon ufficio stampa e migliaia di soggetti pronti a svendere il neurone alla causa, ma per fortuna San Internet ne mette a tacere molti di più di quanti ne creino....che pena
Ritratto di wesker8719
1 settembre 2015 - 08:39
Vendono il 19,9% di Suzuki a 3,8 milioni di dollari contro 1,7 di acquisto nel 2009, pensa quanto ci perde vw group da questa situazione, fortuna che qualcuno internet lo sa usare .....
Ritratto di Isogrifo70
1 settembre 2015 - 19:33
Miliardi non milioni, se no la compravo io Suzuki
Ritratto di roger82
1 settembre 2015 - 16:17
@wesker: dove sta scritto che "il costruttore giapponese deve pagare una penale salata per aver fatto saltare l'accordo"?????????? La Toyota aveva ragione e ha vinto la causa... per cui non deve pagare alcuna penale fe55acchiotto
Ritratto di roger82
1 settembre 2015 - 16:21
errata corrige "suzuki" non toyota...
Ritratto di wesker8719
1 settembre 2015 - 17:05
Oh come si vede che non hai un briciolo di informazione, è scritto in ogni sito che riporta la notizia, è Suzuki che ha violato l'accordo, mica vw e ora questi possono fare causa ....
Ritratto di berici
1 settembre 2015 - 18:29
Se suzuki ha preferito scegliere i motori fiat al posto dei wagari rischiando l'accordo,la dice lunga sulla reale qualità dei vw ! altro che chiacchiere da bar! ;-)
Ritratto di wesker8719
2 settembre 2015 - 08:38
Li ha scelti solo ed esclusivamente per questioni economiche e progettuali, di certo non per la qualitá , basta informarsi o per cosa credi che certi modelli chrysler montassero motori Mercedes diesel anche dopo l'acquisizione da parte di Fiat?
Pagine