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Volkswagen Atlas, la suv americana

28 ottobre 2016

La Volkswagen annuncia la suv Atlas concepita appositamente per i gusti degli automobilisti yankee.

Volkswagen Atlas, la suv americana

SUV TEUTO-YANKEE - La Volkswagen non vuole che l’America sia fonte soltanto di notizie negative, fatte di multe miliardarie, processi, condanne. Queste cose ci sono e la casa fa fronte agli impegni che ne derivano ma contemporaneamente vuole rilanciare. Una mossa in tal senso l’ha fa con la presentazione della Volkswagen Atlas, suv a sette posti, che proprio per la sua stazza è auto adatta soltanto al mercato statunitense, da sempre sensibile alle misure abbondanti. La Atlas punta su questo aspetto, tanto che la casa la presenta come “la Volkswagen più grande e più robusta mai assemblata in America”. La Atlas è lunga 504 cm, larga 198 e alta 177 e offre un abitacolo per sette persone. Comunque la missione americana è perseguita anche con l’offerta commerciale, basata su cinque livelli di allestimento, due motori e, secondo la casa,­ con prezzi competitivi.

A 4 O 6 CILINDRI - I propulsori previsti per la Volkswagen Atlas sono il 4 cilindri TSI turbo da 238 CV, e il VR6 di 3,6 litri da 280 CV, entrambi abbinati al cambio automatico a 8 rapporti. La Volkswagen ha già comunicato che per la Atlas sarà disponibile l’optional della trasmissione integrale 4Motion. Ma la Volkswagen Atlas punta anche sugli interni, dove per quel che riguarda lo spazio offre una terza fila di sedili, mentre per chi è al volante ha a disposizione l’innovativo Volkswagen Digital Cockpit, che offre modalità di guida d’avanguardia.

SENZA FRONZOLI - Lo stile della Volkswagen Atlas offre un’immagine abbastanza classica, grazie alle proporzioni tradizionali e alle forme sobrie, senza soluzioni azzardate o di rottura. Come è di tendenza attualmente, nella parte anteriore elementi determinanti nel look sono i gruppi ottici a Led, che formano un unico elemento luminoso dall’effetto particolare. Filosofia analoga si ritrova  nell’abitacolo, con la plancia e la console dal disegno semplice e squadrato, tutto rivolto all’efficienza e alla comodità.

SUV IPERCONNESSA - Come ormai è inevitabile, l’equipaggiamento della Volkswagen Atlas comprende un completo sistema di connettività comprendente l’interfacciabilità con le piattaforme Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink. Come dire la Atlas vuole essere versatile su questo terreno. Per il comfort di bordo è da considerare anche l’impianto sonoro Fender Premium Audio System, inclusivo di 12 canali, 12 altoparlanti che diffondono il suono prodotto da un amplificatore da 480 Watt.

AIUTO ELETTRONICO NELLA GUIDA - Ancora più completa, se possibile, è la dotazione prevista in materia di assistenza alla guida, soprattutto in materia di sicurezza. L’elenco dei dispositivi presenti sulla Volkswagen Atlas comprende infatti Adaptive Cruise Control (ACC); Forward Collision Warning con frenata d’emergenza; Blind Spot Monitor con monitoraggio del traffico alle spalle della vettura; Lane Departure Warning (Lane Assist) per rimanere sempre nella propria corsia di marcia, il sistema per il parcheggio automatico e infine l’Automatic Post-Collision Braking System che gestisce la frenata negli attimi dopo l’urto dell’eventuale incidente.

PRODOTTA A CHATTANOOGA - La produzione della nuova Atlas avverrà nello stabilimento che la Volkswagen ha a Chattanooga, nello stato del Tennesee. Alla base della sua struttura c’è la piattaforma MQB (Modular Transverse Matrix). Il lancio commerciale del modello è programmato per la primavera del 2017.





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Ritratto di KEENONCARS
28 ottobre 2016 - 19:08
Secondo me avrà successo.
Ritratto di napolmen4
28 ottobre 2016 - 19:18
cosi' squadrata che e' uguale ad un cassonetto!!! impressionante il design interno con tipici elementi presi dalla UP....che dire: insignificante
Ritratto di LOL25
29 ottobre 2016 - 00:19
Andrò contro corrente, ma a me piace. Mi sono sempre piaciute le linee squadrate e massicce dei SUV americani, anche se ovviamente qui sarebbe invendibile sia per le dimensioni che per i motori
Ritratto di NITRO75
29 ottobre 2016 - 01:42
Riesce a far sembrare compatto perfino il mastodontico Q7. Nella quarta foto proprio non si può vedere......
Ritratto di mika69
29 ottobre 2016 - 09:39
Gli interni sono troppo europei. Esterno OK, ma interiormente andrebbe differenziato lo stile EU vs USA.
Ritratto di kerium
29 ottobre 2016 - 18:09
Pare una scopiazzatura della Gran Cherokee A quando la versione Seat e Šköda ???
Ritratto di Luc_1957
29 ottobre 2016 - 21:33
'Madre de dios' l espressione spontanea... nulla che assomigli a qualcosa di desiderabile... opulenta ma povera di spirito...
Ritratto di monodrone
31 ottobre 2016 - 13:06
Che schifezza.
Ritratto di achille 554
1 novembre 2016 - 10:01
un altro ammasso di lamiera targata w.certo non invidio gli americani.io nella mia vita mai w . eppure hò avuto 15 auto metà tedesche metà italiane. pero la prossima sarà xc90 volvo. ciao ciao w.
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