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Volkswagen Golf GTI: 245 cavalli e tanta elettronica

Pubblicato 14 maggio 2020

La versione sportiva della Golf si potrà ordinare a fine estate, con consegne fra settembre e ottobre: promette lo stessa versatilità della precedente ma più coinvolgimento alla guida.

Volkswagen Golf GTI: 245 cavalli e tanta elettronica

SOLO DSG (O QUASI…) - L’ottava generazione della Volkswagen Golf GTI riprende la “ricetta” della settima: motore 2.0 turbo (con 245 CV e 370 Nm di coppia, ovvero lo stesso della precedente GTI Performance), trazione anteriore con differenziale autobloccante a controllo elettronico (di serie) e cambio manuale a sei marce, oppure robotizzato DSG a doppia frizione e sette rapporti. Quest’ultimo sarà l’unico offerto in Italia, sebbene anche da noi non sia esclusa la possibilità di aprire degli ordini “speciali” (con prezzi da definire di volta in volta) per chi non può proprio fare a meno della trasmissione manuale. Il listino arriverà in estate inoltrata (prezzi indicativi da 35.000 euro), con consegne fra settembre e ottobre.

SI FA NOTARE - Il capo del design della casa, Klaus Bischoff, e il responsabile dello sviluppo del telaio, Karsten Schebsdat, hanno svelato inediti dettagli di questa vettura. E ovviamente lo hanno fatto online, visto il periodo di pandemia da coronavirus. Come nelle più recenti Volkswagen Golf GTI, il frontale è sempre attraversato da una sottile linea rossa e gli scarichi rimangono due, e rotondi. Tuttavia, la nuova generazione è contraddistinta da uno stile più personale: basta far caso alla grande griglia anteriore, dentro cui sono inserite le luci diurne a nido d’ape. E accanto al logo sul frontale sono presenti due segmenti luminosi a led. Sul “perché” di questo cambio di passo, visto che da sempre la GTI è sinonimo di sportività che passa quasi inosservata, Bischoff è stato chiaro: “già la Golf “normale” è più sportiva di quella che l’ha preceduta. E questi dettagli servono a sottolineare le prestazioni di cui questa GTI è capace”.

CENTRALINA DEDICATA - Le novità si preannunciano interessanti anche dal punto di vista della guidabilità: “volevamo conservare lo stesso livello di comfort della precedente - ha riassunto Schebsdat - migliorando però l’agilità, specialmente nelle curve strette. E mantenendo la grande stabilità del retrotreno alle alte velocità”. Numerose le modifiche rispetto alla Volkswagen Golf GTI appena pensionata: il telaietto anteriore è in alluminio anziché acciaio (si risparmiano 3 kg: una finezza ripresa dalla precedente versione speciale Clubsport S), boccole, molle e ammortizzatori hanno una nuova taratura e debutta il Vehicle Dynamics Manager. Si tratta di una centralina, montata accanto al differenziale autobloccante a controllo elettronico, dedicata alla gestione di quest’ultimo e degli ammortizzatori regolabili. Così, è possibile non solo scegliere fra 5 modalità di guida, ma anche fra ben 15 livelli intermedi di taratura degli ammortizzatori. Grazie a questo componente, le regolazioni dell’elettronica avvengono in maniera più rapida e precisa.

A TUTTA ELETTRONICA - Confermato anche lo sterzo a demoltiplicazione variabile: come nella settima Volkswagen Golf GTI, la cremagliera ha denti più radi ai lati e l’azione diventa più diretta dopo i primi gradi di rotazione del volante, passando da un rapporto di 14,1:1 a poco meno di 8,5:1. Inoltre, come nelle altre Golf 8, l’impianto frenante ha un servofreno elettronico: ciò permette di regolare la sua risposta in base alla velocità, e la GTI ha una sua taratura specifica. Miglioramenti hanno interessato anche l’Esp, che è disattivabile parzialmente o del tutto (in quest’ultimo caso si riattiva solo se l’elettronica rileva un pericolo di collisione con un veicolo davanti o in caso di manovra d’emergenza): il pilota Benjamin Leuchter ha confidato che sul circuito di handling della casa, ha ottenuto il miglior tempo proprio con il primo step, dato che lascia molta libertà al guidatore.

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Ritratto di tuturbo
15 maggio 2020 - 20:52
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Ritratto di Pernic
14 maggio 2020 - 09:38
1
Io che ho vissuto appieno il periodo glorioso delle prime GTI, questa è senza appeal! E' come l'acqua, fa bene non sa di niente.
Ritratto di Giuliopedrali
14 maggio 2020 - 09:57
Non siamo più nel 1978, se un'auto non è un minimo innovativa non importa se ha 245 cv o 1245, quella volta era una novità e creava una moda, nessuno in pratica aveva preso una compatta e resa più accattivante prestazionalmente ed esteticamente era un'idea non da poco da quelli che fino a 5 anni prima più che il Maggiolino del 1938 non facevano, ora è solo un'auto premium di nicchia magari divertente però manca l'impatto che aveva negli anni 80.
Ritratto di Gian75
14 maggio 2020 - 09:58
a me sembra proprio tanto brutta così mi sono appena preso la 7.5
Ritratto di tuturbo
15 maggio 2020 - 20:53
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Marcopazzo
14 maggio 2020 - 10:00
Sempre più brutta, si salvano solo il posteriore e gli interni. Cerchi tremendi, sembrano fatti solo tenendo conto dell' aerodinamica. Tecnicamente invece sembra piuttosto curata...
Ritratto di Andre_a
14 maggio 2020 - 15:02
9
A me la macchina piace, ma sui cerchi sono d’accordo: da cambiare assolutamente.
Ritratto di Giuliopedrali
14 maggio 2020 - 10:31
Non è un fatto di bella o brutta, probabilmente i bravi designer VW non hanno fatto un lavoro inferiore a quello da manuale compiuto da Giugiaro nel 1978, però sono passati quanti anni 42... Quello che era nuovo, eccitante, giovanile all'epoca oggi non sa più di niente, per dire all'epoca aveva superato perfino l'Alfasud come prestazioni, cosa quasi sconvolgente per l'epoca, anche se poi Alboreto guidandole tutte e due normalmente e in pista in una famosa prova dell'epoca Alfasud Ti e Golf GTI (Quattroruote1980 circa) aveva trovato la GTI si leggermente più prestazionale (la ripresa principalmente) ma l'Alfasud assolutamente superiore in tutto, su di un altro pianeta da guidare, la prima Golf GTI semplicemente una compatta con tanti cavalli, la Alfasud una vera auto sportiva, ma tanto l'Alfasud in Italia è considerata male pur essendo forse la nostra berlina più importante perchè Verdone ne ha fatto l'auto dell'immigrato nello stupendo film : Bianco Rosso e Verdone... E la Fiat Dino spider con le strisce rosse sulla fiancata del tamarro di turno in : Un sacco bello, quella no non è vista come una tamarrata.
Ritratto di ziobell0
14 maggio 2020 - 10:36
stilisticamente infelice. Quel frontale schiacciato sotto la gobba del cofano è agghiacciande
Ritratto di Claus90
14 maggio 2020 - 10:49
In una Golf GTI 1.8 16 valvole 136 cv scattava in 8:5 secondi e una GTI moderna 2.0 turbo va in 6:5 secondi non mi pare ci sia una differenza abissale.
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