Volkswagen Golf GTI, GTD e GTE: le tre anime della sportività

Pubblicato 27 febbraio 2020

Svelate le versioni GT della Golf 8: benzina da 245 CV, diesel da 200 e ibrida da 245.

Volkswagen Golf GTI, GTD e GTE: le tre anime della sportività

Quattro mesi dopo la presentazione della Volkswagen Golf 8, vengono svelate le sue prime versioni sportive: sono la Golf GTI, con il motore benzina 2.0 da 245 CV; la Golf GTD, con il diesel 2.0 da 200 CV; e la Golf GTE, dotata del sistema ibrido da 245 CV con batterie ricaricabili dall’esterno. Queste versioni saranno presentate al Salone dell’auto di Ginevra.

> VOLKSWAGEN GOLF GTI

La GTI è un classico per la Volkswagen Golf: ha debuttato nel 1975 ed è arrivata all’ottava generazione. Ha un look atletico e non appariscente, come da tradizione, ma fin dal primo sguardo si capisce che è una GTI: a connotarla sono l’assetto ribassato di 1,5 cm, le ruote con specifico design di 17” (optional di 18” e 19”), la modanatura nera sotto i fascioni e le portiere, lo spoiler sopra il lunotto, i due grossi scarichi e lo specifico paraurti anteriore, con griglie a nido d’ape ed i fari fendinebbia composti da 5 punti luminosi a forma di X (optional). Immancabile il profilo rosso nella mascherina, che integra anche una sottile fascia di led ad unire visivamente i fari.

L’interno della Volkswagen Golf GTI 2020 è impreziosito da specifici dettagli, diventati parte integrante della tradizione di questo fortunato modello: sono i sedili sportivi rivestiti da tessuto in stile tartan e l’impugnatura del selettore del cambio ispirata ad una pallina da golf (di colore nero). Presenti lo schermo di 10,25” per il cruscotto, quello a sfioramento di 10” nella consolle e l’illuminazione diffusa a led, personalizzabile in 30 colori, oltre ai pedali in metallo con inserti anti-sdrucciolo e allo sportivo volante con tasti a sfioramento: ci sono anche quelli per il sistema Travel Assist, che gestisce la guida assistita fino a 210 km/h. 

La Volkswagen Golf GTI ha sospensioni McPherson all’anteriore e multilink dietro. Debutta un nuovo sistema per il controllo della dinamica, che gestisce il differenziale a controllo elettronico XDS e le opzionali sospensioni a attive DCC: il guidatore può selezionare le modalità Eco, Comfort, Sport e Individual, per avere un’auto più confortevole sui fondi irregolari o diretta fra le curve. Il motore 2.0 della GTI, noto internamente come EA888 (lo stesso della scorsa generazione), ha 245 CV, 370 Nm di coppia e si abbina a due trasmissioni: la manuale a 6 rapporti e la robotizzata DSG a 7, entrambe collegati alle ruote motrici anteriori. 

> VOLKSWAGEN GOLF GTD

La Volkswagen Golf GTD si differenzia dalla GTI per l’assenza della modanatura nera sotto fascioni e portiere. Cambiano anche il profilo nella mascherina (è di colore argento, non più rosso), il disegno delle ruote e i due scarichi: non più ai lati del paraurti, ma ravvicinati sulla sinistra. Il suo motore è un “duemila” da 200 CV e 400 Nm di coppia, il più potente diesel mai adottato da una Volkswagen Golf, dotato di un doppio catalizzatore SCR per l’abbattimento delle emissioni allo scarico. Il cambio è solo DSG a 7 rapporti. 

> VOLKSWAGEN GOLF GTE

Priva dell’assetto ribassato e degli scarichi, la Volkswagen Golf GTE ha un fregio blu nella mascherina e lo sportellino sulla fiancata sinistra per il cavo di ricarica. All’interno, gli schermi hanno specifici menù per visualizzare i flussi energetici, la carica delle batterie e la residua autonomia del motore elettrico. È dotata di un sistema ibrido che si compone di un benzina turbo 1.4, da 150 CV, e di un motore elettrico, da 115 CV, per una potenza complessiva di 245 CV e 400 Nm di coppia. Ad alimentare il motore ad elettroni è una batteria di 13 kWh, del 50% più capace rispetto alla scorsa generazione: grazie ad essa la Golf GTE è in grado di percorrere fino a 60 km spinta dal motore elettrico. Equipaggiata con il cambio robotizzato DSG a 6 marce, secondo la casa tedesca ha prestazioni simili alla Golf GTI.

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Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 11:48
A livello "GT" penso siano Civic Type R e Megane RS al momento il vero riferimento. Sul fatto delle vendite poi discordo, la Golf vende sempre (e ancora sarà penso per tale nuova, nel proprio segmento). Al limite farei l'appunto che poi non sempre un'auto che vende è un'auto che, vedasi quanti 1 volante rispetto a 5 volanti prende, ai più piaccia/convinca (smentendo un po' l'idea magari di tanti che "vende più di tutte = è top in tutto"). Stessa cosa per esempio accade nel caso della Panda (per dire che è un fatto universale): anche a lei molti darebbero il minimo dei volanti, eppure è la più venduta del segmento.
Ritratto di ELAN
27 febbraio 2020 - 11:59
1
Sono categorie diverse, categoria della Golf R semmai.
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 12:28
Dipenderà dai prezzi (che era il riferimento cui tendevo, altrimenti se vincolati a potenza e cose similari la tedesca se la dovrebbe tornare a giocare più con una Giulietta). Con una base che sta attorno ai 26k (nb si parla della benzina 110cv...) per una "semplice" GTi darei per certo che costi almeno quanto la Megane Rs ma nemmeno mi meraviglierei che poi costasse quanto una Type R
Ritratto di ELAN
27 febbraio 2020 - 14:30
1
"Der Klienten"?
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 14:48
Bah, generalizzare non penso poi renda; dipenderà da persona a persona, che sia cliente di un marchio piuttosto che un altro... Alla fine pure i clienti triade finiscono per comprare spesso le motorizzazioni basic (seppur magari coi pack "supercar"), figuriamoci il pro tedesca-ma-generalista quanto ancora meno possa essere tipo "tieni questo è l'assegno in bianco, scrivila tu rivenditore la cifra che più ti piace"
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 14:51
Cioè, senza offesa, ma le Polo da 60Cv, leggasi SessantaCavalli (quando financo la Panda partiva da 69Cv) e le Golf da 85Cv non sono cose di millenni fa, anzi
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 15:36
Tutto ciò non cambia il fatto che, a terzo millennio inoltrato, sia esistita la Polo S E S S A N T A C A V A L L I
Ritratto di ELAN
27 febbraio 2020 - 16:16
1
Meno male che c'è troll Temaki a divertire un pò, sennò sarebbe una noia... crede di nuocere alle discussioni ma in realtà diverte.
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 16:34
Non distraiamoci altrimenti si perde il filo principale del discorso. La questione di partenza era che, secondo qualcuno, il cliente di dato marchio non si farebbe, "a differenza degli avari che si rivolgono ad altri marchi" problemi a spendere, ma (mi si sicuramente insegnerà) se un costruttore propone una certa auto è perché prevede il proprio cliente tipo la possa acquistare. Ora, il cliente che si compra di sti tempi una segmento B con sotto 60Cv (aggiungiamoci benzina aspirata), è una mia opinione eh, non mi sembra proprio di quelli che arrivano in concessionaria e "champagne per tutti, offre il sottoscritto!" --- NB Per me poi non c'è assolutamente (per chi diverse esigenze non ha o pensa di non averne) problema verso chi si orienta per un tale tipo di auto; mi era invece sembrato "qualcun'altro" giusto pochi commenti sopra ad aver mostrato (ripeto, mi sembra) atteggiamento giusto un po' denigratorio verso tale tipologia di automobilista
Ritratto di remor
27 febbraio 2020 - 17:08
La Ypsilon (per i più un'auto per le signore, da notare) non è mai scesa sotto i 69CV, che sono esattamente il 15% in più di 60CV. Ma ripeto (giusto per sottolineare che non v'è la ben che minima avversione verso la Polo) anche la stessa Golf è stata disponibile non troppo fa con l'85CV (la stessa LOW COST Tipo non penso sia mai andata sotto i 95CV, che anche il tal caso sono oltre il 10% in più; l'11,76% precisamente)
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