NEWS

Volkswagen: la Roadmap E per la mobilità elettrica

13 marzo 2018

Il vertice della Volkswagen ha confermato i piani per i modelli “green”, senza però dimenticare il motore termico.

Volkswagen: la Roadmap E per la mobilità elettrica

80 NOVITÀ ENTRO IL 2025 - Dal 2019 ci sarà una novità a batterie ogni mese ed entro la fine del 2022 saranno 16 gli stabilimenti dove si produrranno auto elettriche e ibride. Sono alcune delle strategie della Roadmap E, il programma per l’auto "elettrificata" della Volkswagen, annunciate dall’amministratore delegato Matthias Müller durante la conferenza stampa annuale del gruppo a Berlino. Un appuntamento durante il quale il numero uno di Wolfsburg ha confermato l’intento dichiarato a settembre (qui la news) di avere in gamma 80 modelli a batterie entro il 2025. Alle attuali 8 auto elettriche o ibride se ne aggiungeranno quest’anno altre nove, delle quali tre elettriche pure. Dal 2019 le novità “eco” dovrebbe debuttare al ritmo di un modello al mese. Tra le prime attese sul mercato ci sarebbero gli esemplari esposti al Salone di Ginevra, ossia l’Audi e-tron, la Porsche Mission E e la I.D. Vizzion (nella foto). 

16 IMPIANTI “ELETTRICI” - Alla conferenza nella capitale tedesca Matthias Müller ha confermato pure l’obiettivo di costruire fino a 3 milioni di vetture elettriche e ibride entro il 2025. Un piano ambizioso per il quale Volkswagen prevede un investimento di 20 miliardi di euro per l’adeguamento degli stabilimenti produttivi. Agli attuali 3 siti che producono modelli a batterie si affiancheranno nei prossimi due anni altri 9 impianti abilitati all’assemblaggio delle vetture con la “scossa”, con l’obiettivo di arrivare a 16 stabilimenti entro la fine del 2022. Inoltre, ha sottolineato Müller, si è già provveduto a firmare degli accordi per la fornitura di batterie con i produttori specializzati di Europa e Cina, mentre per il Nord America la scelta dovrebbe essere intrapresa a breve. 

DIESEL ANCORA PROTAGONISTA - Se l’impegno per la mobilità elettrica è rilevante, Müller ha dichiarato che i motori termici svolgeranno ancora un ruolo significativo per i prossimi decenni, tanto che gli investimenti nel comparto ammontano a oltre 90 miliardi di euro per i prossimi cinque anni. Parte dell’importo sarà destinato pure all’unità a gasolio che, secondo il capo di Wolfsburg, “saranno parte della soluzione, non parte del problema, anche per quanto riguarda i cambiamenti climatici”. Risorse importanti sono destinate pure alle tecnologie innovative come Sedric, il progetto per la guida completamente autonoma del Gruppo. 



Aggiungi un commento
Ritratto di LanciaRules
14 marzo 2018 - 12:58
puppare non sono ancora capace, proverò ad imparare da te. Ad ogni modo ti do ragione: lancia è stata distrutta da fiat, proprio per quello non sono un fiattaro (infatti ho lo stemma vecchio di Lancia, non quello orribile di ora), sono solo un amante della legalità. Ma a quanto pare in Italia siamo rimasti in pochi...
Ritratto di GranNational87
14 marzo 2018 - 11:17
3
Ma TaNt0 fAlLiScOn0 d0M4Niiii!!!!! cit il fiattaro medio di alvolante
Ritratto di giorgionash
14 marzo 2018 - 18:52
quel falso ambientalismo con l'elettrico che inquina più dei diesel....
Ritratto di giorgionash
14 marzo 2018 - 18:53
con l'elettrico inquinano 2 volte: -nel momento della ricarica batterie (con più richesta alla centrale) -nel momento dello smaltimento batterie usate....
Pagine