NEWS

Volkswagen Taigo: voglia di coupé

Pubblicato 29 luglio 2021

Arriva in Italia nel primo trimestre del 2022 la crossover compatta Volkswagen Taigo, con motori da 95 a 150 CV. Ricca la dotazione tecnologica e i sistemi di assistenza alla guida.

Volkswagen Taigo: voglia di coupé

MADE IN SPAIN - La Volkswagen Taigo è la nuova suv compatta ispirata alle coupé che verrà lanciata sul mercato italiano nel primo trimestre del prossimo anno. È basata sulla piattaforma MQB A0 e ha una “gemella” che si chiama Nivus (qui per saperne di più), già in vendita in Brasile, ma con caratteristiche leggermente diverse. Sarà costruita nello stabilimento di Pamplona, in Spagna. 

LINEA FILANTE - La Volkswagen Taigo è lunga 426 cm, alta 149 cm e larga 175, con un passo di 256 cm, e si caratterizza per una carrozzeria con superfici levigate che verrà proposta in otto colori: due standard, cinque metallizzati e uno effetto perla. Il frontale si distingue per una grande mascherina a sviluppo orizzontale che integra anche i fari led Matrix IQ.Light “uniti” dal listello luminoso a led (entrambi optional a pagamento), e per un paraurti con due grandi “bocche” all’interno delle quali sono posizionati i fendinebbia. Linea laterale si distingue per generosi passaruota in plastica grezza e una nervatura posizionata all’altezza delle maniglie delle portiere. Il montante posteriore è piuttosto inclinato, anche se la casa assicura che la conformazione della carrozzeria non incide sull’agio dei passeggeri e sulla capacità di carico (il bagagliaio può contare su 438 litri). I fanali posteriori, inseriti all’interno di una fascia brunita, ricordano nella forma quelli della T-Cross. Le dimensioni dei cerchi spaziano da 16 a 18 pollici a seconda dell’allestimento.

DENTRO RICORDA LA POLO - Gli interni della Volkswagen Taigo sono simili a quelli della Polo, con una plancia dallo stile rigoroso a sviluppo orizzontale, dove spiccano i due grandi schermi, uno per la strumentazione, l’altro per il sistema multimediale MIB3. Quest’ultimo è sempre connesso alla rete e consente di connettere lo smartphone senza l’utilizzo dei cavi (dipende dall’allestimento).

QUATTRO ALLESTIMENTI - La Volkswagen Taigo è proposta in quattro diversi allestimenti: Taigo, Life, Style e R-Line. La dotazione di serie della base include, tra le altre cose, i fari a led, il cruscotto digitale di 8” e lo schermo di 6,5” del sistema multimediale. La Life aggiunge il bracciolo centrale con porte USB-C supplementare nel vano anteriore, il volante multifunzionale in pelle, gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con funzione di riscaldamento, e i cerchi in lega di 16”. L’allestimento Style (non offerto al lancio in Italia), include, tra l'altro, i fari a led Matrix IQ.Light, fendinebbia a led, cerchi in lega di 17”, il sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, il cruscotto digitale di 10,25”, l'illuminazione ambiente, il riscaldamento dei sedili anteriori, il sistema multimediale da 8” Ready2Discover comprensivo di connettività senza fili. La R-Line (nella foto qui sopra) è invece la versione sportiveggiante che si distingue per specifiche personalizzazioni estetiche che interessano paraurti e fascione. È inoltre possibile personalizzare ulteriormente questo allestimento con il pacchetto “Black Syle” che include specifiche modanature nere.

GLI ADAS - Tra i numerosi equipaggiamenti a richiesta per la Volkswagen Taigo figurano, tra gli altri, il tetto panoramico sollevabile e scorrevole, il Digital Cockpit Pro con display di 10,25'' (di serie sugli allestimenti più ricchi), i rivestimenti dei sedili ArtVelours, i comandi vocali, e il sistema audio Beats con 6 altoparlanti e una potenza di 300 watt. 

NIENTE DIESEL - La Volkswagen Taigo, che sarà esclusivamente a trazione anteriore, è spinta dal 3 cilindri 1.0 TSI a benzina declinato nella potenza di 95 (in abbinamento al manuale a cinque marce) e 110 CV (con il manuale a sei marce o come opzione in DSG), oltre al 4 cilindri 1.5 TSI da 150 CV, abbinato esclusivamente all’automatico DSG a 7 rapporti.

GLI ADAS - Tanti i sistemi di assistenza alla guida della Volkswagen Taigo, che la casa tedesca racchiude sotto il “pacchetto” IQ. Drive Travel (optional), il quale comprende il cruise control adattivo con funzione di stop&go e regolazione della velocità a seconda dei limiti, l'assistenza per il mantenimento della corsia, consentendo la guida parzialmente automatizzata fino a una velocità massima di 210 km/h. Chiaramente non mancano altri ADAS come la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il lettore dei segnali stradali, e l’allarme dell’angolo cieco.

Volkswagen Taigo
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
17
15
20
27
78
VOTO MEDIO
2,1
2.146495
157




Aggiungi un commento
Ritratto di Er sentenza
29 luglio 2021 - 12:54
Contro il furgone chiamato Renegade vince chiunque. Non credo proprio che in Vw guardino alla Jeep o a FCA, in generale, come competitor x valutare il gradimento dei loro prodotti.
Ritratto di Paolovr
30 luglio 2021 - 12:20
#andreapassavanti: "Inutile dire che sarà un altro successo Volkswagen". Sarà inutile, però quanto ti piace scriverlo eh? :-)) Comunque probabile che lo sarà, considerando che T-roc e cross ne hanno vendute davvero tante. Sarà perchè sono auto, le VW, semplici e concrete che non azzardano mai e a molti piace così. Personalmente mi attirano di più quelle con un pizzico di personalità, ma son gusti.
Ritratto di Oxygenerator
29 luglio 2021 - 00:59
Il nome è orrendo. Ma un suv compatto coupè alto 149 cm, che suv è ? Mah, bisogna vederla dal vivo. Gli interni non sono male.
Ritratto di Trattoretto
29 luglio 2021 - 01:05
Cross over per i poveri di gusto. Utile a chi cerca spazio con una linea nel disperato tentativo di apparire filante.
Ritratto di zero
29 luglio 2021 - 01:19
...e meno male che la linea è «filante». È veramente orrenda: banale come una saponetta e gonfia (soprattutto in coda) come una mucca imbottita di steroidi. E quel monociglio che ormai ci stanno propinando in tutte le salse la appesantisce ancora di più: richiama una certa tendenza in uso negli anni Ottanta, solo che ne è solo una pessima copia.
Ritratto di KT1007
29 luglio 2021 - 16:52
Un applauso ai designer WV che sono riusciti nel difficile compito di prendere un T-Cross e renderla ancora più brutta ed inguardabile. Così come serve un TSO a chi sceglie i nomi delle auto. Che c@cchio di nome è Taigo?
Ritratto di kirikiri
30 luglio 2021 - 23:42
Zero, tu guidi una panda aibrid...
Ritratto di crpmra
29 luglio 2021 - 05:28
Paradossalmente è meglio la brasiliana Nivus... più pulita e meno barocca...
Ritratto di domila
29 luglio 2021 - 05:53
Ok, abbiamo capito che i coupè non sono di moda e i suv si. Ma basta prenderci in giro con la storia dei suv coupè che ci danno la voglia dei coupè. Non è vero. I coupè non hanno nulla a che fare con ste cose. E poi, questa vista da dietro mi sembra un po' troppo gonfiata.
Ritratto di FiestaLory
29 luglio 2021 - 07:16
Concordo domila.
Pagine