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La Zhiguli va in pensione

25 luglio 2011

L’auto che ha motorizzato l’Unione Sovietica è la Fiat 124, che nel paese euroasiatico si chiama Lada Zhiguli. Prodotta nella città di Togliatti vicino al fiume Volga, dopo 41 anni e quasi 17 milioni di unità prodotte, esce di produzione.

IL “COLPACCIO” DI VALLETTA - Al posto oggi occupato da Sergio Marchionne, negli anni 60 c’era Vittorio Valletta, che nel 1966, in piena guerra fredda, concluse un accordo con il governo dell’Unione Sovietica per costruire uno stabilimento dove produrre le Fiat 124 destinate a motorizzare l’immenso paese euroasiatico. La cosa suscitò non poco scalpore e anche una certa preoccupazione da parte degli Stati Uniti, con cui l’Italia era alleata. L’operazione ebbe successo e la fabbrica venne realizzata in tempi record a Togliatti, città a un migliaio di km a sud-est di Mosca, che deve il nome al segretario del Partito Comunista italiano Palmiro Togliatti.

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DA FIAT A LADA
- Nel 1970 le prime 124, ribattezzate Lada 2101 (la versione berlina, foto più in alto) e 2102 (la station wagon, foto qui sopra) uscirono dalla catena di montaggio e per i russi l’auto torinese, che venne soprannominata Zhiguli (dal nome di una catena montuosa vicino al Volga), divenne un simbolo, come per noi italiani la Fiat 600. Rispetto al modello da cui derivava, la Zhiguli aveva le sospensioni rinforzate e una maggiore altezza da terra per poter affrontare le strade sconnesse dell’Unione Sovietica. Era anche predisposta per l’avviamento manuale del motore tramite una manovella, per far fronte ai cedimenti della batteria durante il rigido inverno russo. Il motore, sempre di origine Fiat, era un 1.2 da 62 CV. Nel corso della sua lunga carriera, la vettura ha subito poche modifiche, per lo più concentrate nelle luci e nei motori, mantenendo le linee squadrate della 124. L’ultima Zhiguli monta un 1.5 da 71 CV alimentato a carburatore, oppure un 1.6 a iniezione da 75 CV.

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PENSIONATA CON ONORE
- Oggi la Zhiguli va in pensione (sostituita dalla più moderna Lada Granta, foto qui sopra) ma con onore, visto che, grazie agli incentivi alla rottamazione in vigore fino a due mesi fa, nei primi sei mesi del 2011 è stata la seconda auto più venduta in Russia, con 70.000 vetture consegnate. Proprio per gli incentivi, il prezzo della macchina era stracciato: da circa 4.000 euro scendeva a 2.800. In 41 anni, sono state prodotte quasi 17 milioni di Zhiguli (la Fiat 124 si è “fermata” a circa 4 milioni), e alcune sono arrivate anche in Europa, dove non hanno riscosso successo. In Italia, questa Lada venne proposta dopo il 1974, quando la Fiat smise di produrre la 124.



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Ritratto di fogliato giancarlo
26 luglio 2011 - 00:54
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di streetkiller
26 luglio 2011 - 07:37
Acquistata nel 1982 e ancora circolante... 7 volte Milano - Lisbona con 3 adulti e bagagli sul tetto, 225.000 km e non ho nessuna intenzione di liberarmene, è parte della famiglia, ma sopra ogni cosa c'è il fatto che non ci ha mai lasciato a piedi in 29 anni, ovunque si fosse. Noi sappiamo fare le auto meglio di chiunque altro al mondo, il problema è che siamo troppo "attenti" a quello che fanno all'estero e non ci curiamo più di quello che facciamo a casa....
Ritratto di Giacomo
26 luglio 2011 - 23:10
Diceva bene Henry Ford, in riferimento alla semplicità della sua mitica Ford T. "tutto quello che non c'è non si può rompere" infatti le auto di una volta erano indistruttibili... richiedevano solo "acqua, olio... e benzina"
Ritratto di davenport
27 luglio 2011 - 01:21
Parlando degli anni andati, d´accordo le auto costruite negli anni 70/80 davano piú soddisfazioni nella guida che quelle odierne, ma in quanto ad affidabilitá purtroppo lasciavano molto a desiderare, nonostante tutto io sia una grande estimatore di vetture di quell´epoca, prendiamo ad esempio la vettura piú longeva ed affidabile di tutte, ovvero il VW maggiolino, (ne ho possedute alcune) necessitava di un cambio olio ogni 5.000km. al massimo 15.000km. bisognava registrare le valvole,altrimenti erano guai, in questo modo si arrivava senza grossi problemi a 150.000km. oltre il motore continuava ad andare, ma i consumi sia di carburante e di olio aumentavano notevolmente, inoltre si avvertiva una perdita di potenza(peraltro giá da nuova non entusiasmante), comunque era una gran macchina a mio giudizio, questa era la vettura piú affidabile dell´epoca, figuriamoci le altre, oggigiorno quasi tutte le auto possono raggiungere notevoli chilometraggi, ad esempio una normalissima punto classic 1,2 benzina(ne abbiamo alcune nel nostro parco macchine) supera tranquillamente i 300.000km. solo con manutenzione ordinaria, chiaro che se usassi la macchina per fare 5.000km. all´anno....... opterei per una vettura che mi facesse ancora provare il vero piacere di guida, ma ne percorro 60/70.000 pertanto mi adeguo
Ritratto di oibaf1962
27 luglio 2011 - 09:40
Fra la metà degli anni 70 e fino al 90 non ci scordiamo che le fiat arrugginivano solo a guardarle. Mio padre ha avuto prima una 124 berlina 1.2 del 1974 e dopo una ritmo prima serie ed entrambe con molta ruggine affiorante su tutta la carrozzeria. I ricordi spesso scolorano le brutte esperienze, ma per me quegli anni per la fiat non erano affatto d'oro, adesso poi.....
Ritratto di capolungo
27 luglio 2011 - 14:10
Ho letto i commenti sulla Lada Ziguli e mi ha fatto tornare indietro nei tempi ( anni 70 ) quando la mia prima auto era una A 112 e la 124 Fiat era un punto d'arrivo, per non parlare della 125 costruita successivamente. Io sono stato molto affezionato alla Fiat e ho avuto, tra l'altro la tempra 1.8 i.e., un salotto viaggiante con un motore meraviglioso , dal quale non ho avuto alcun problema. Attualmente ho una Sedici 1.9 td e una seicento sporting, delle quali sono soddisfatto. Comunque , in conclusione, ero in montagna e c'era in ritiro una squadra di calcio, tutti con la Freemont, per cui l'ho vista bene e penso che quella non è per nulla una Fiat e per i miei gusti è troppo " americana " , non rispetta i canoni stilistici della Fiat per cui mi ha deluso. Tonando alla Lada spero che facciano ancora la Niva, vero fuoristrada, che se fosse un po' aggiornato ai canoni stilistici moderni darebbe filo da torcere ai fuoristrada attuali. Un saluto da un "vecchio" patentato.
Ritratto di Den81
22 settembre 2011 - 19:33
ma non ne faranno più di auto così!Resistente e massiccia!adatta per le zone in cui veniva venduta,in cui dominano freddo e pietrisco!
Ritratto di claudio-pozzato
24 novembre 2011 - 17:08
9
Dovrebbero imparare oggi (vedi crisi) come si costruiscono le macchine fatte per durare 40 anni. Un bel restyling moderno con la tecnologia attuale e non sfigurerebbe affatto alla faccia di tanti modelli odierni. Caro Marchionne.
Ritratto di Claudius97
3 gennaio 2012 - 01:39
La voglio... con 2100 euro al giorno d'oggi non paghi nemmeno l'affitto di casa
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