Renault Twingo 1.2i Expression

Pubblicato il 22 giugno 2014
Ritratto di M93
Renault Twingo
Qualità prezzo
3
Dotazione
4
Posizione di guida
3
Cruscotto
3
Visibilità
4
Confort
4
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
3.5
Perché l'ho comprata o provata
Questa vettura è stata acquistata usata dalla mia famiglia un paio di anni fa, in sostituzione della precedente Twingo. Si tratta di una Twingo (1 - Phase 2, 5° Collezione) 1.2 Expression, con all'attivo circa 102 mila km, perdipù "macinati" in ambiente urbano. La foto che ho inserito, mostra un esemplare speculare al mio. L'auto, benchè sia datata 2000, ha una dotazione di serie corretta e soddisfacente. clima a regolazione manuale, specchi e vetri elettrici, airbag frontali (quello del passeggero, disattivabile) e laterali, cinture di sicurezza regolabili in altezza, radio con 4 altoparlanti, poggiatesta posteriori, chiusura centralizzata, fendinebbia, ABS e vernice metallizzata (gris Boréal, 632). Monta cerchi in lamiera da 14 pollici con copricerchi "Ursa" a cinque razze. Non è dotata delle protezioni laterali in gomma, offerti come accessorio originale aftermarket Renault, comunque installabili in qualsiasi momento e molto utili su una vettura del genere. E' in utilizzo quotidiano da mia mamma, ma spesso e volentieri la utilizzo anche io, quando esco con gli amici.
Gli interni
All'interno l'ambiente è piuttosto accogliente e si nota fin da subito l'abbondanza di spazio, sopratutto per le gambe; in altezza, invece, è minore, ma tuttavia di buon livello. (tenendo presente che io sono alto circa 1 metro e 84 cm). Anche posteriormente, considerando le dimensioni contenute della vettura, si sta piuttosto comodi, e lo spazio non manca. La plancia è realizzata con materiali di qualità discreta, tuttavia ben assemblati tra di loro. Le finiture non sono particolarmente curate, ma sono robuste e resistenti: una delle pecche più evidenti, è legata alle numerose porzioni di lamiera "nuda": a ciò, nonostante l'abitacolo badi più alla sostanza che all'apparenza, vi sono dettagli molto apprezzabili, come i gommini che frenano la corsa della maniglia interna della portiera: si tratta di un particolare, ma che denota una certa cura, dal punto di vista del confort. I comandi sono tutti a portata di mano e disposti razionalmente: le uniche critiche che possono essere mosse concernono la disposizione del clacson "alla francese", ovvero tramite levetta, e il posizionamento delle strumentazione (di tipo digitale) al centro della plancia, che sulle prime lascia un po' disorientati. I portaoggetti presenti nell'abitacolo sono molto capienti e sfruttabili, sopratutto quelli inseriti al'interno delle portiere anteriori. Molto comodo il piccolo pozzetto richiudibile a destra del volante, nel quale è possibile inserire, per esempio, il telecomando del garage o un mazzo di chiavi. Davanti alle leva del cambio, sono presenti anche due porta lattine, mentre non è presente il cassetto porta documenti davanti al passeggero, poichè la vettura è dotata di climatizzatore: in quest'ultimo caso, il cassetto (richiedibile, ma privo di serratura) è sostituito da una ampia tasca. Il bagagliaio ha una capienza buona anche se non eccezionale: il suo punto forte è dato dalla modularità e dalla sfruttabilità dello sesso, grazie al divano scorrevole e abbattibile separatamente, nelle porzioni di 50:50. Il rivestimento del vano bagagli è di buona fattura e molto robusto.
Alla guida
Alla guida, la Twingo, risulta molto intuitiva e facile da condurre. Il propulsore è l'arcinoto 1.2 (1149 cm3, per la precisione) L 8V della famiglia Energy, erogante 60 cv, e omologato Euro 3, abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti. Il motore è sufficientemente pronto e scattante, anche se non si può certo definire sportivo, ma in ambito urbano non delude e assicura percorrenza soddisfacenti, nell'ordine dei 17 km/l. La sua velocità massima è di circa 155 km/h. Lo sterzo è molto morbido è progressivo (grazie al servosterzo ad assistenza variabile di cui è dotata), anche se non particolarmente diretto e preciso. Il cambio è ben manovrabile, ma con qualche leggera tendenza ad impuntarsi nelle cambiate rapide. La frenata è sempre sicura e modulabile e la tenuta di strada di buon livello, pur non disponendo di ESP. Il comfort, come per traduzione delle vetture francesi, è ottimo, grazie anche al buon isolamento acustico del motore e alle vibrazioni contenute.
La comprerei o ricomprerei?
Si, la ricomprerei. Si tratta di una macchina molto affidabile, spaziosa e con consumi bassi. Riacquistandola, opterei però per la versione 16 v del medesimo propulsore, erogante 75 cv, magari abbinato al cambio robotizzato Quickshift, molto adatto ad una vettura dalla vocazione urbana come questa.
Renault Twingo 1.2i Expression
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I VOTI DEGLI UTENTI
2
3
1
2
2
VOTO MEDIO
3,1
3.1
10
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Ritratto di Flavio Pancione
23 giugno 2014 - 19:16
7
in questo segmento non c'è di meglio della Panda, per affidabilità, motori e comodità. La panda è un'auto completa anche se piccola. La twingo ha , o meglio aveva una linea simpatica, ma alla guida non mi ha mai convinto come la Panda.. Le Twingo successive invece, mi sono sempre piaciute, per la natura simpatica della linea e in particolare per la versione di punta RS o la Gordini.
Ritratto di M93
23 giugno 2014 - 19:25
Ho guidato una sola volta la Panda, uno degli ultimi esemplari della prima generazione, datato 2003: si trattava di una Panda Hobby, motorizzata con il 1.1 fire da 54 cv. Onestamente non mi è sembrata granché, ma non mi è nemmeno dispiaciuta. La Twingo con quella della prova, garantiva un miglior equipaggiamento e uno spazio di cui l'italiana (sempre tendendo presente l'anno 2000) non disponeva. Un saluto.
Ritratto di PariTheBest93
23 giugno 2014 - 20:33
3
Ciao M93, finalmente hai scritto una prova! L'auto non mi piace proprio, anzi quasi la odio, ma la prova è comunque scritta bene, ma secondo me avresti potuto fare molto meglio, specie nella sezione guida. per curiosità come si aziona il clacson? Una volta ero salito al posto guida per aiutare un poveretto che non la riusciva a metterla in moto (batteria scarica) e non ci ho fatto caso. Poi spiegami qui "il suo punto forte è dato dalla modularità e dalla sfruttabilità dello SESSO"? Un saluto ;)
Ritratto di M93
23 giugno 2014 - 20:52
Ciao Paride, per ciò che concerne il clacson, si aziona facendo pressione sulla levetta di destra posta dietro il volante: non è comodissimo, ma è questione di abitudine. Essendo la prima prova che scrivo, ci sono sicuramente margini di miglioramento, anche se per questa della Twingo sono globalmente soddisfatto, anche se non del tutto. In ultimo, mi scuso per l'errore piuttosto evidente ed evitabile: eminentemente il termine corretto è stesso. Ho già in mente di inserire anche la prova della Vw Polo 1.4 che ho guidato per parecchio: con quest'ultima spero di fare meglio, laddove sia effettivamente necessario. Un saluto.
Ritratto di PariTheBest93
24 giugno 2014 - 20:54
3
Non vedo l'ora di leggerla, ciao ;)
Ritratto di Flavio Pancione
23 giugno 2014 - 20:56
7
a quanto era sfruttabile per appunto il sesso :) Si scherza ovviamente ahaha
Ritratto di PariTheBest93
24 giugno 2014 - 20:57
3
"Panda special - gem boy" canzone parodia di 50 special, visto che siamo in vena di cazzate XD
Ritratto di Moreno1999
23 giugno 2014 - 21:13
4
La Twingo è davvero comodissima, le (poche) volte in cui sono salito su una di queste simpatiche Renault ho apprezzato non poco la morbidezza delle poltroncine e la luminosità.
Ritratto di cris25
23 giugno 2014 - 22:49
1
questa serie Twingo si è sempre distinta dalle rivali in fatto di originalità! La prova non è affatto male, ma siccome è la tua prima prova a quanto ho capito, potrai sicuramente migliorarti in alcuni punti la prossima volta... Buona serata!!
Ritratto di M93
24 giugno 2014 - 16:39
Ti ringrazio dei complimenti, ho cercato di essere più specifico possibile, sopratutto nella descrizione dell'auto. La Twingo (di prima generazione) è dotata di serie, per tutti gli allestimebti, di divanetto scorrevole (a dire il vero, più che altro, si tratta quasi di sedili "singoli", dato che la vettura è omologata per quattro), azionabile tramite una leva nel bagagliaio o, dall'interno dell'abitacolo, da un maniglie e in metallo posto vicino alla seduta. Da questo punto di vista è molto pratica e duttile. Un saluto.
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