PRIMO CONTATTO

Abarth 124 Spider: sa come far divertire

Agile tra le curve e con un vivace 1.4 turbo, l’Abarth 124 Spider si guida davvero con piacere. La dotazione è ricca, ma con qualche pecca.

Pubblicato 08 giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.000
  • Consumo medio

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    148 grammi/km
  • Euro

    6
Abarth 124 Spider
Abarth 124 Spider 1.4 Turbo MultiAir
Ritorno al futuro

Negli anni 70 c’era una leggera e velocissima spider che correva, vincendo, nei rally. Regalava emozioni forti a chi la guidava, ma anche al pubblico che ne assisteva al passaggio: era la 124 Abarth Rally, che all’epoca portava sul cofano il logo Fiat (lo “Scorpione” è diventato un vero e proprio marchio di auto solo nel 2008). A distanza di quarant’anni, la nuova Abarth 124 Spider fa leva sulle stesse emozioni, e promette di far divertire su strada guidatori e piloti (è già stata creata anche la versione per i rally). Le forme di quest’auto, come quelle della Fiat 124 Spider (di cui potete leggere qui il primo contatto), si rifanno all’antenata di un tempo: fari a goccia, grande mascherina esagonale, coda “a rondine”. Ma soprattutto, pur essendo moderna, l’Abarth 124 Spider crea quel rapporto diretto tra guidatore e vettura che ben conosce chi ha guidato le sportive dure e pure di una volta.

È ben fatta, però…

L’abitacolo dell'Abarth 124 Spider, tutt’altro che spartano, è personalizzato in Italia (l’auto arriva dal Giappone, dove viene prodotta insieme alla Mazda MX-5) dalle abili mani degli allestitori Abarth. Nella 124 Spider gli avvolgenti sedili sono realizzati in pelle e Alcantara. Un materiale, quest’ultimo, che riporta al mondo delle corse e che è utilizzato anche in alcune parti della plancia, oltre che per il bracciolo centrale. Qui, guardando con attenzione, si può intravvedere la sagoma di uno scorpione: una piacevole finezza. Qualcosa da migliorare, però, c’è: il volante si regola in altezza, ma non in profondità, gli schienali si reclinano a scatti (con una leva) e mancano dei portaoggetti nelle porte o nella plancia (i tre vani presenti, sono tutti dietro i sedili, e solo uno è dotato di serratura). Piccole imperfezioni comuni alla “cugina” giapponese, con la quale è condivisa anche la pratica capote manuale: è così leggera che si aziona con un braccio e senza scendere dalla vettura, e non fa rimpiangere i costosi e pesanti sistemi elettrici utilizzati ormai da gran parte delle spider.

Che la musica abbia inizio

Ci caliamo a bordo (le sedute sono veramente basse, a poco più di una spanna dall’asfalto) e siamo quasi pronti a partire. Cerchiamo la posizione di guida corretta (pur con i limiti delle regolazioni che abbiamo citato) e impostiamo il navigatore, che purtroppo è un optional (610 euro) da abbinare obbligatoriamente al pacchetto Sound Plus: per 1.500 euro offre l’efficace hi-fi Bose (9 casse, di cui quattro nei poggiatesta), il sistema multimediale con schermo di 7 pollici, la radio digitale e il “clima” automatico. Una volta avviato il motore dell’Abarth 124 Spider, però, ci si dimentica di tutti questi “piccoli” nei: il rombo è subito accattivante. Mano sul cambio, dalla leva cortissima e inseriamo la prima. Gli innesti sono precisi, seppur leggermente contrastati, cosa che non ci dispiace affatto in un’auto sportiva (per i più “pigri” comunque c’è anche un automatico a sei marce, al prezzo di 2.000 euro). Anche i rapporti delle marce sono corti, per dare tutto lo sprint che il 1.4 turbo MultiAir da 170 cavalli sa offrire, fin dai bassi regimi. La spinta è tanta, ma l’erogazione fluida (nell’uso di tutti i giorni questo motore non mette in difficoltà).

Che grinta!

Splancando il gas, basta un attimo per trovarsi a limitatore (purtroppo già a 6500 giri, quando il quattro cilindri sta ancora eseguendo il suo “assolo canoro”). I passaggi di marcia sono rapidi e si prende velocità veramente in fretta. Arrivati sotto le curve viene fuori la potenza dei freni: quelli anteriori sono fatti dalla Brembo. Un colpetto allo sterzo, assai diretto, e la Abarth 124 Spider si inserisce fulminea in traiettoria. L’assetto sportivo (con ammortizzatori Bilstein) tiene l’auto piatta e l’elevata tenuta di strada infonde sicurezza. Parte del merito va anche al peso ridotto, e ottimamente bilanciato tra l’asse anteriore e quello posteriore. È il momento di riaccelerare e di apprezzare l’efficacia del differenziale autobloccante meccanico (di tipo Super LSD). Bastano pochi minuti per avere la sensazione di aver sempre guidato l’Abarth 124 Spider, tanta è la confidenza che offre. Finito il test ci servirà molto più tempo per riabituarci alla nostra impacciata station wagon e tornare a casa…

Secondo noi

Pregi
> Agilità. Questa spider è leggera, ha uno sterzo diretto e sospensioni sportive: quel che ci vuole per divertirsi tra le curve.
> Capote. Si aziona manualmente, ma senza fatica e senza scendere dall’auto. Non si rimpiangono complicati e pesanti sistemi di chiusura e apertura elettrici.
> Motore. Vigoroso fin dai bassi regimi e ha un bel rombo. Inoltre, nell’utilizzo tranquillo è fluido.
 
Difetti
> Navigatore. Per averlo si spendono oltre 2.100 euro visto che è vincolato all’acquisto del pacchetto Sound Plus.
> Portaoggetti. I vani sono tutti dietro alle spalle di guidatore e passeggero. Almeno un paio di tasche nelle portiere potrebbero essere utili.
> Regolazione di volante e sedile. Il primo si regola solo in altezza, mentre lo schienale delle poltrone si registra a scatti, con una leva.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 125 (170)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 250/2500
Emissione di CO2 grammi/km 148
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 232
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,8
Consumo medio (km/l) 15,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 405/174/123
Passo cm 231
Peso in ordine di marcia kg 1060
Capacità bagagliaio litri 140
Pneumatici (di serie) 205/45 R17
Abarth 124 Spider
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Ritratto di hulk74
8 giugno 2016 - 13:02
Il problema è che non sono 40!!!
Ritratto di NeroneLanzi
8 giugno 2016 - 20:40
In effetti il prezzo in concessionaria è 36k€ di partenza
Ritratto di Ercole1994
8 giugno 2016 - 13:00
Molto molto bella. Il prezzo è alto, ma consideriamo il fatto che monta molti pezzi di pregio, come molle Blistein, freni maggiorati della Brembo, un classico ma sempre attuale differenziale autobloccante meccanico, il tutto unito ad accessori per lo svago come l'impianto audio a 9 casse della Bose. Per quanto riguarda la potenza, 170 cv sono discreti per un telaio così, ma in futuro, credo che arriveranno anche dei step oltre i 200 cv, come fu per la 595, che partì da "soli" 145 cv, per arrivare ad un massimo di 190 (695 biposto).
Ritratto di uolchefit
9 giugno 2016 - 21:44
anche io mi auguro arrivino nuovi motori o perlomeno altri step di potenza. gli attuali 30cv in più rispetto alla fiat secondo me non giustificano una differenza di prezzo così alta
Ritratto di Veloce
8 giugno 2016 - 13:24
La linea è spettacolare. Meritava un motore migliore.
Ritratto di napolmen4
8 giugno 2016 - 13:38
prevedo elaborazioni future ben oltre i 170cv per questo gioiellino!!! leggendo i commenti mi viene lo sconforto delle persone che bazzicano per questo forum perche' paragonare un 2.0 aspirato ad un 1.4 turbo e' come paragonare acqua col fuoco!!! non solo....non informarsi delle tante differenze tra la versione mazda e quella abarth (giustificate dal prezzo) significa si ha poca conoscenza del tanto lavoro di questo progetto comune che ha industrializzato 2 delle migliori spyder negli ultimi anni
Ritratto di Claus90
8 giugno 2016 - 17:47
Nessuno lo ha paragonato al 2.0 mazda questo 1.4, si tratta di due auto godibilissime e osservando il listino il gap di 10.000 euro tra l'Abarth e la top di gamma Mazda preferirei la mazda, anche se la meccanica Abarth è più raffinata per me non vale la spesa.
Ritratto di Gasswagen
8 giugno 2016 - 13:45
il grosso problema di quest'auto è uno solo: suscita invidie, gelosie, ecc., ecc., ecc. da parte dei soliti vaCCari et similia. Vergognatevi voi che non sapete nemmeno di cosa state parlando e/o scrivendo. E ve lo dice un possessore della stramitica 124 SPORT SPIDER 1.600. Oggi come allora non ce ne sarà più per nessuno, altro che troTTolino svolazzante.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
8 giugno 2016 - 14:54
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di SINESTRO
8 giugno 2016 - 15:12
3
almeno la ferrari l'abbiamo salvata dal linciaggio! Direi che siamo sulla buona strada....
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