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Abarth 500: va forte, ma è per pochi

La Abarth 595 50° Anniversario è potente, veloce e molto efficace in pista: alla guida fa sentire veri piloti. Ne verranno prodotte solo 299 e per portarla a casa servono più di 35.000 euro.

12 novembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 35.080
  • Consumo medio

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    151 grammi/km
  • Euro

    5
Abarth 500
Abarth 500 1.4 16V T-jet 595 50° Anniversario
Pronta per diventare un mito
 
Per provare la Abarth 595 50° Anniversario siamo andati in circuito, il solo luogo dove una purosangue come questa può esprimersi al meglio. Infatti, la piccola bomba torinese (presentata all’ultimo Salone di Francoforte, lo scorso settembre) ha un assetto studiato per la pista e con il suo quattro cilindri 1.4 turbo a benzina da 180 CV è la più potente 595 mai realizzata. Costruita in soli 299 esemplari e venduta a un prezzo a dir poco impegnativo (35.080 euro), è destinata a diventare un oggetto da collezione per gli appassionati di tutto il mondo.
 
Ispirata al modello del 1963
 
Come la storica 595 di 50 anni fa, la Abarth 595 50° Anniversario si distingue per il colore bianco tristrato opaco con bande rosse realizzate a mano e per i loghi storici sul portellone e nell’abitacolo. Altre caratteristiche proprie di questa speciale versione sono i cerchi in lega di 17'', con design 695 Grigio Magnesio. L’assetto e l’impianto frenante sono stati ulteriormente potenziati: dischi freno scomponibili flottanti (di 305 mm di diametro) con pinze fisse a quattro pistoncini (il tutto prodotto dalla Brembo), ammortizzatori Koni e scarico Record Monza di tipo dual mode, che rende più cattivo il suono del motore oltre i 3.000 giri e genera un piacevole borbottio rauco ai bassi regimi. Di serie, il dispositivo TTC (inseribile con un tasto nella plancia) che migliora il trasferimento della coppia fra le ruote motrici e aumenta la tenuta di strada. 
 
Pelle rossa per gli interni
 
Anche all’interno della 595 50° Anniversario l’atmosfera è racing: sedili sportivi in pelle rossa, con inserti bianchi e cuciture rosse abbinati alla plancia (una reinterpretazione moderna di quelli della vettura originale), pedaliera in metallo e logo storico al centro del volante (in pelle nera con inserti rossi) e sul battitacco. Ricca la dotazione di serie che include il climatizzatore automatico con il filtro antipolline, i fendinebbia, l’autoradio cd/mp3 con i comandi al volante e il sistema vivavoce Blue&Me con la presa Usb. Sempre di serie il servosterzo elettrico Dualdrive™ con la funzione Sport e i sensori di parcheggio posteriori.
 
Pronta per le gare
 
Ma il fiore all’occhiello della Abarth 595 50° Anniversario è il 1.4 T-Jet da 180 CV e 250 Nm di coppia, che secondo la casa è in grado di spingere la macchina a una velocità massima di 225 km/h e di farla scattare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi, dati che nella nostra prova nel circuito vercellese di Balocco ci sono sembrati molto vicini alla realtà. Il consumo ufficiale è pari a 15,4 km/l, ma in pista non c’erano le condizioni per testare la veridicità di questo dato: appena si preme il piede sull’acceleratore, infatti, la 595 50° Anniversario scatta velocissima, con una notevole progressione e un rombo entusiasmante che si fa sempre più acuto al crescere dei giri. Le sospensioni rigide e lo sterzo consistente consentono di mantenere traiettorie precise, con una tenuta di strada elevata e una pulizia di guida da autentica macchina da corsa; specie se si attiva la modalità Sport, che indurisce lo sterzo e rende ancor più brillante il motore, e se si inserisce il TTC, che permette di scaricare a terra tutti i cavalli, senza dover fare i conti con fastidiosi pattinamenti delle ruote. Anche nei curvoni presi “a tutta birra” la Abarth 595 50° Anniversario non si scompone e mantiene sempre una stabilità elevata; mentre nelle “esse” strette risponde con prontezza, con leggerissimi trasferimenti di carico che invitano a tenere alto il ritmo. Notevole la potenza frenante dell’impianto della Brembo ed elevata la sua resistenza alla fatica, anche dopo numerosi giri veloci in pista. Insomma, una guida entusiasmante: che, però, viene un po’ “disturbata” dal cambio meccanico elettroattuato “Abarth Competizione” con comandi al volante, dalla risposta brusca anche se utilizzato in modalità manuale (a ogni cambiata provoca strattoni che rendono poco fluidi i passaggi di Marcia). Avremmo preferito il preciso e veloce cambio manuale a cinque marce che viene proposto sulle altre 595, ma che per la 50° Anniversario non è disponibile neppure a pagamento.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Guida. Nei percorsi con tante curve, soprattutto in pista, l’auto si dimostra agile, veloce, efficace e divertentissima.
> Linea. È originale, grintosa ma senza eccessi, e ricorda la 595 del 1963.
> Motore. Il 1.4 turbo in questa versione da 180 cavalli è davvero brillante e romba come una vettura da competizione.
 
 
DIFETTI
 
> Cambio. Il robotizzato a cinque marce è lento e inadatto a una macchina così sportiva. 
> Diametro di sterzata. La capacità di manovra è scarsa: le ruote sterzano poco.
> Prezzo. Oltre 35.000 euro sono davvero tanti, anche se la 595 50° Anniversario promette un futuro da auto da collezione.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 132 (180)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 250/3000
Emissione di CO2 grammi/km 151
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (autom. sequenz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 366/163/149
Passo cm -
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 185
Pneumatici (di serie) 205/40 R17

 

Abarth 500 1.4 16V T-jet 595 50° Anniversario
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Ritratto di Rikolas
13 novembre 2013 - 11:32
come tutte le versioni speciali d'altronde. La mia 595 ad esempio è praticametne identica al modello speciale ma l'ho pagata ben 15000€ in meno, ovviamente nuova. E ha gli stessi conenuti tecnici. L'unica differenza è che questa ha 180cv con turbina maggiorata Garrett 1446, mentre le versioni di seire montano la IHI-RHF3 con mappatura sotck da 135cv e potenziata da 160cv. Per il resto motno lo stesso kit sospensioni Koni ad assetto variabile e il TTC è di serie. E soprattutto ho il cambio manuale, non l'MTA che è lento da morire. Non serve spendere 35000€ (è folle), basta molto meno per divertirsi col cinquino! Tutto qui...
Ritratto di marco_89
13 novembre 2013 - 12:02
20.000€ a quasi parità di contenuti risepetto alla serie limitata, mi sembra ragionevole come cifra. Forse il plus di questa vettura, che non ho considerato prima è la tenuta del valore (parlo della versione 50°)
Ritratto di ALAIN PROST
14 novembre 2013 - 14:10
Cinquino è come paragonare una "ciulatina" alla missionaria (la prima) con una vera libidine (la seconda). Poi dei gusti personali non si discute ma che una sia una ciulatina e l'altra vera libidine non si discute.....
Ritratto di Rikolas
14 novembre 2013 - 14:21
...una Mercedes suscita lo stesso fascino di un camper Iveco...le prestazioni! Auto che non valgono un tubo di niente dopo 2 anni che le compri. Ci sono poi modelli assurdi come la SLS, ma che senso ha se c'è la Ferrari? O magari è meglio la Mercedes? Tanti per noi "italioti" qualsiasi ca@@ata fanno i tedeschi noi la compriamo, è sempre stato così, e mentre noi diamo nel cu@o loro si fanno ricchi alle spalle nostre! Bravi Italioti!. Peccato che i tedeschi non vendano anche l'aria, altrimenti compreremo anche quella... su per favore, evitiamo commenti alquanto bizzarri, per non dire di peggio. e poi scusate, ma perchè si è tirata fuori la Mercedes in sto discorso? Chi se ne frega di quei carrozzoni da 80enne!
Ritratto di ALAIN PROST
14 novembre 2013 - 16:51
io la penso come te, cioè la vera libidine è il Cinquino mentre il paragone con la Mercedes di pari prezzo non c'entra nulla in quanto la Mercedes non può neanche definirsi auto sportiva.
Ritratto di Rikolas
14 novembre 2013 - 18:24
...non avevo capito il tuo intervento,scusa! Solo che purtroppo spesso vengono fatti paragoni assurdi, tipo quello visto qui che no ha senso: le Mercedes sono una cosa, la 500 un altra...
Ritratto di WHITEFISH37
21 novembre 2013 - 13:48
APPROVO IN PIENO!
Ritratto di vittauro
13 novembre 2013 - 09:49
35.000 euro per una macchina costruita in Polonia... Il vanto dell'automobilismo Fiat..in Polonia.. per dirla alla Totò, "ma mi faccia il piacere"
Ritratto di LucaPozzo
13 novembre 2013 - 10:32
Mah, in fondo non é nemmeno tanto anomalo, se pensi che c'é chi spende 140-150 k€ per delle Porsche fatte in Slovacchia. Alla fine non é che il luogo di assemblaggio conti poi molto per il costo finale di certe vetture. Poi nello specifico questa versione viene allestita a Torino a partire da un semi-assemblato, come accadeva con le tributo Maserati. Se vogliamo, il dubbio rimane un altro: dettagli estetici a parte, puoi probabilmente avere gli stessi contenuti tecnici, o contenuti equivalenti, facendo modificare aftermarket la versione base, ad una cifra inferiore. Ovviamente il di piú lo paghi di apparenza (ma non penso che ancora ci sia qualcuno che si stupisce, in questo senso di esempi nel settore c'è ne sono per tutti i gusti)
Ritratto di vittauro
13 novembre 2013 - 10:45
beh per questo prezzo, dovrebero produrla interamente in Italia. Così possono poi vantarsi a ragione dell'Abarth made in Italy... Invece la fanno pagare come made in Italy, ma se qui devono solo avviare i bulloni delle ruote (fra l'altro sarei curioso di leggere dietro al cerchione paese di produzione) e mettere gli interni e qualche altra cosuccia..beh.....
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