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Abarth 500: piccoli ritocchi, grandi emozioni

Le novità estetiche per la nuova Abarth 595 non sono eclatanti. E anche i motori hanno guadagnato giusto qualche cavallo. Ma questa Gran Turismo in miniatura resta tra le auto più divertenti

9 giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.250
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    6
Abarth 500
Abarth 500 595 1.4 16V T-jet 165 CV Turismo
Prende più aria

Dopo la Fiat 500, anche la sua “sorella tutto pepe” col marchio Abarth si è rifatta il trucco. Le modifiche estetiche (riguardano sia la Abarth 595 “chiusa” sia la versione con tetto apribile 595C, che a parità di motore costa 2.500 euro in più) non sono esagerate, proprio per non intaccare il fascino che questa vettura ha avuto fin dal suo debutto, nel 2008: rivisti i fari, sia nei proiettori principali (il cui disegno interno è ora più ammiccante) sia nei gruppi ottici sottostanti, più grandi, e che fanno da luci di posizione e diurne (a led queste ultime). Le modifiche sono riprese dalla Fiat 500, come pure quelle per i fanali. Decisamente aggressivo il nuovo paraurti frontale con un’ampia presa d’aria per raffreddare meglio il motore. Quello posteriore, invece, ospita ora il retronebbia (a sinistra) e la luce di retromarcia (a destra). La nuova Abarth 595 esprime una forte personalità, e non mancano le opzioni per rendere ogni esemplare unico: tre i colori (bianco, rosso o nero) degli adesivi per fiancate e paraurti (300 euro), quattro quelli per le pinze dei freni (giallo, rosso, nero o grigio), che in base alla versione possono essere gratis o costare 200 euro. 

A ciascuno la sua

Tra le personalizzazioni estetiche dell'Abarth 595 possono essere considerati anche i due tipi di scarico sportivo: il Record Modena, con due terminali (ovali, anziché rotondi come quelli di serie), e il Record Monza, che ne ha quattro. Entrambi si ordinano per 1.000 euro, ma il secondo è di serie per la versione Competizione da 179 CV. Oltre a “cambiare” la voce della nuova Abarth 595, le conferiscono un aspetto ancora più grintoso. Tutti questi optional fanno ovviamente lievitare il prezzo dell’auto. Ma ciò che disturba di più è che l’unico colore per la carrozzeria gratis sia il grigio pista: le altre tinte pastello (grigio campovolo, rosso Abarth, bianco gara e giallo Modena) costano 500 euro, mentre quelle metallizzate (nero scorpione, grigio trofeo, grigio record e blu podio) 650. A queste si aggiungono le cinque varianti bicolore (1.000 euro) con base nera o grigia e parte superiore bianca, grigia, blu o rossa. 

Ancora più sportiva e tecnologica

Non poche le modifiche per l’abitacolo: oltre ai nuovi materiali, tra cui Alcantara e fibra di carbonio, sono disponibili alcuni optional che esaltano la sportività della nuova Abarth 595. A seconda della versione, si possono avere i sedili sportivi Abarth in pelle rossa, nera o cuoio (come per la Turismo del test) o, per la versione da 179 CV, quelli ancora più avvolgenti messi a punto dalla Sabelt (fino a 1.200 euro se li si ordina in pelle). In ogni caso, l’altezza della seduta rimane piuttosto elevata, almeno per una sportiva: avremmo preferito poterci avvicinare di più al pavimento. Inoltre, le poltrone Sabelt sono prive degli airbag laterali. La plancia ospita (di serie) il sistema multimediale Uconnect 5, con schermo a sfioramento di 5 pollici, Bluetooth e prese Usb e Aux. Per 500 euro ci sono anche la radio Dab e il navigatore, mentre con altre 400 euro si passa al display di 7 pollici e si aggiunge la funzione di telemetria, con i più famosi circuiti europei. Da ottobre, per il sistema multimediale più evoluto saranno disponibili (per 200 euro) le applicazioni Android Auto e Apple CarPlay per gestire direttamente dal monitor dell’auto le funzioni del proprio smarthphone.

 
Motori (leggermente) più potenti

Il 1.4 turbo della nuova Abarth 595 ha sempre tre livelli di potenza, ma i primi due hanno beneficiato di un leggero incremento di cavalli. Ora la gamma prevede 144 CV anziché 140 per la 1.4 T-Jet base (19.650 euro), 165 (in luogo di 160) per la Turismo da 23.250 euro, mentre sono confermati i 179 CV della più corsaiola Competizione (26.150 euro), che, come accennato, si riconosce per lo scarico sportivo Record Monza a quattro terminali. Proprio la Competizione è l’unica a poter essere equipaggiata col pacchetto Performance (3.100 euro): include i cerchi di 17” supersport, i sedili Sabelt in Alcantara e pelle (anziché in tessuto) con guscio in carbonio e il differenziale autobloccante meccanico a lamelle. Quest’ultimo è ripreso dalla 695 biposto, dotata di un 1.4 da 190 CV, e che fa storia a sé in fatto di stile (aveva già un frontale diverso). Tra le novità “sotto la pelle”, l’Abarth 595 ha ora gli ammortizzatori Koni con risposta variabile in funzione del tipo di sollecitazione (non elettronicamente, ma in base alla velocità di passaggio dell’olio al suo interno) anche per l’asse anteriore, oltre che per quello posteriore: per la 595 Competizione sono di serie, mentre per la Turismo si pagano (200 euro) e la “base” non li può neppure avere. Una scelta che, francamente, non comprendiamo. 

È l’ora di scattare

Siamo a bordo della nuova Abarth 595 1.4 T-Jet Turismo e può iniziare il nostro test. Ci troviamo nel veronese, e il nostro percorso prevede dieci chilometri di curve e  saliscendi sulla leggendaria tratta Caprino-Spiazzi, famosa per le competizioni in salita: un terreno ideale per saggiare l’agilità dell’Abarth 595 e la risposta dei nuovi motori. L’emozione è garantita fin dai primi metri, pur guidando con un occhio alla strada e uno al tachimetro. Ma non occorre per forza andare veloci per divertirsi con quest’auto: il rombo decisamente corsaiolo (ma non quanto quello della Competizione) e l’ottima reattività del volante (sembra quasi di guidare un kart) si apprezzano anche ad andature “da codice”. Lo sterzo, infatti, è molto diretto, ma a onor del vero il raggio di sterzata non è tra i più ampi: l’ingombro di componenti meccanici nel vano motore ha costretto i tecnici a limitare la rotazione dello sterzo. Più che tra le curve, lo si nota nelle manovre, in particolare se occorre fare un’inversione a “U”. La tenuta di strada è più che buona, e i freni assicurano “staccate” mozzafiato. Il cambio manuale a cinque marce (per 1.600 euro si può avere quello robotizzato coi comandi al volante) è ben manovrabile sia in scalata sia nel salire di rapporto e dopo ogni curva il 1.4 turbo allunga con progressione fino al limitatore poco dopo i 6000 giri; un po’ troppo presto, a nostro parere…

Secondo noi

Pregi
> Guida. Questa piccola “tutto pepe” è divertente come un kart.
> Motore. Spinge forte questa leggera quattro posti e ha un rombo gradevole.
> Personalità. L’aggiornamento non ha intaccato il fascino di quest’auto. Tante le personalizzazioni.
 
Difetti
> Diametro di sterzata. Considerate le dimensioni dell’auto, per fare inversione a “U” serve troppo spazio.
> Seduta alta. La seduta è confortevole, ma per una sportivetta bisognerebbe poterla abbassare di più.
> Tinte extra. L’unico colore gratis è il grigio pastello; gli altri costano almeno 500 euro.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 121 (165)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 230/3000
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 225
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,3
Consumo medio (km/l) 16,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 366/163/149
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 1045
Capacità bagagliaio litri 185/550
Pneumatici (di serie) 205/40 R17
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
9 giugno 2016 - 12:30
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Luzzo
9 giugno 2016 - 13:15
nel caso ti fosse sfuggito ieri c'è stata la presentazione di abarth (e non solo) alla stampa, tutta la stampa , basta che guardi negli altri siti e vedrai situazioni analoghe
Ritratto di kuruma74
9 giugno 2016 - 12:31
Bella, Bella, Bella. Io l'ho avuta (140CV), mi sono pentito di averla data via, e sto facendo un pensierino per la 165CV. Che dire... il TOP per un prezzo secondo me stracciato visti i prezzi della concorrenza.
Ritratto di ALLE91
9 giugno 2016 - 12:35
molto bella!! una piccola bomba!!
Ritratto di Highway_To_Hell
9 giugno 2016 - 12:50
Scusate, tre commenti e ancora non è arrivato il poveretto di turno a sostenere che cappotta da sola?
Ritratto di SINESTRO
9 giugno 2016 - 12:52
3
forse sarà ribaltato con la Up!
Ritratto di Luzzo
9 giugno 2016 - 13:12
basta il pensiero
Ritratto di Racing75
9 giugno 2016 - 13:05
Per la redazione: il Record Modena non é quello delle foto, qui abbiamo lo scarico stock. Il Modena é quello della 695 Edizione Maserati con uscite ovali, variante del Monza (é identico, cambia solo per il design dei terminali). Cmq bella davvero...
Ritratto di nicktwo
9 giugno 2016 - 13:12
giusto limitare gli interventi sia estetici che dinamici... in fondo all'orizzonte non si affaccia nessuna concorrente degna di nota come ad esempio e' successo nel segmento d con l'arrivo della giulia e ora un po' tutte le antagoniste esistenti si stanno adoperando per riaffilare le armi in previsione di rimettersi in carreggiata... se non c'era questo arrivo penso avremmo continuato a vedere ancora per molto la stessa mentalita' di segmento d, man mano piu' pesanti meno performanti sul guidato e tutte volte solo ai gadget tecnologici tipo tablet o led un po' da per tutto esternamente e internamente... saluti
Ritratto di nicktwo
9 giugno 2016 - 13:13
ovviamente il commento precedente era rivolto a dire che ora anche se molti avranno da ridire sulla 500 abarth... si mettessero nei panni della fca, se non c'è antagonista che fa meglio perche' stravolgersi come progetto? saluti bis
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