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Alfa Romeo Giulia: la gran turismo con due porte in più

I 510 cavalli regalano alla Giulia Quadrifoglio (e a chi la guida…) prestazioni mozzafiato, più da GT che da berlina. Il divertimento è assicurato, il comfort (un po’) meno…

10 maggio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 79.000
  • Consumo medio

    11,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    198 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia 2.9T V6 Quadrifoglio
Tutta cattiveria

Sfiorato il tasto rosso nel volante, con un ruggito il 2.9 V6 biturbo prende vita. Premi la frizione (di quelle toste) e, con un movimento deciso del polso, la corta leva del cambio inserisce, secca, la prima. Si parte. Poche curve per prendere confidenza, il meteo è burrascoso (nuvole grigie, scrosci di pioggia, una lama di sole) come quest’Alfa impaziente di divorare l’asfalto. Dà fiducia, però, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: quanta ne serve per alzare il ritmo, passando dalla modalità Natural a quella Dynamic del sistema Dna. Le curve della pista di Balocco passano via veloci, sempre più veloci. Sembra di pennellarle: lo sterzo è diretto e sensibile, l’assetto piatto. In uscita il motore catapulta in avanti in un crescendo di giri e anche… di “voce”. Ma il grip dei pneumatici di 19” (di serie) c’è. Ci lasciamo prendere un po’ la mano: l’auto è agile (non sono poi molti 1524 kg di peso) e stabile, ma arriviamo “lunghi” a una staccata. Le pinze mordono decise i dischi carboceramici (7.500 euro) e, grazie anche alle sospensioni a controllo elettronico (di serie), l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio non si scompone troppo e l’ingresso nella curva va meglio del previsto. Proviamo la modalità più spinta del dispositivo Dna: la Race, esclusiva della Quadrifoglio. Le “briglie elettroniche” ai 510 cavalli vengono ancora più allentate: la Giulia allunga, allunga sempre, è ancor più reattiva e, per saggiarne i limiti, occorre una perizia da smaliziati del volante. Difficile dubitare delle prestazioni che la casa promette (una punta massima di 307 km/h e solo 3,9 secondi nello “0-100”); più impegnativo sembra piuttosto eguagliare la percorrenza media omologata, di 11,8 km/l (chi riuscirà a resistere alla tentazione di pestare con decisione sul gas?). Come tutte le cose belle, anche questo test finisce presto: non tanto, però, da non consentire di capire che l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è esattamente quello che promette di essere, cioè una gran turismo doc, solo con con due porte in più. Docile se si vuole (ma non aspettatevi un comfort da morbida berlina, frizione e sospensioni sono pur sempre mirati alla sportività), permette di raggiungere prestazioni elevate con facilità, ma per sfruttarne tutto il potenziale, occorre abilità. 

Esuberante anche nel look

La tensione delle linee della carrozzeria dell’Alfa Romeo Giulia, nella Quadrifoglio viene accentuata dalle prese d’aria supplementari dietro i parafanghi anteriori e nei paraurti. Nell’esemplare color Rosso Competizione del test (tinta esclusiva di questa versione, assieme al Bianco Trofeo) sono dettagli che si notano ancor di più, come il sottile spoiler in fibra di carbonio sul coperchio del baule, il diffusore posteriore con i quattro tubi di scarico e lo spoiler anteriore mobile (alle alte velocità si abbassa per migliorare l’aderenza dei pneumatici). Le ruote nere (500 euro), poi, riprendendo il disegno “a quadrifoglio” hanno un sapore più “pistaiolo” di quelle di serie, argentate e a razze sdoppiate. Elementi in fibra di carbonio nella plancia caratterizzano l’abitacolo, sotto altri aspetti uguale a quello delle altre Alfa Romeo Giulia. Qui però è possibile arricchirlo con l’optional dei sedili sportivi (3.500 euro), con il guscio in fibra di carbonio e il poggiatesta integrato allo schienale, che rendono ancor più bassa e avvolgente la posizione di guida. Resta qualche limite per chi siede al centro del divano: non è il massimo della comodità. 

Unica e ricca

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è proposta in una sola versione, a 79.000 euro e con una ricca dotazione di serie: fari bixeno, navigatore con  schermo di 8”, retrocamera (utile, dietro si vede poco), rivestimenti in Alcantara e pelle, oltre ad alcuni sistemi di aiuto alla guida, come quello di monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori, di avviso per involontario cambio di corsia e di frenata automatica a bassa velocità. Mancano, però, accessori come il cruise control adattativo (c’è solo quello “normale”), i fari bi-led e la regolazione elettrica dei sedili.  

Secondo noi

Pregi
> Guida. Semplicemente entusiasmante.
> Motore. Garantisce una progressione che “incolla al sedile”.
> Sterzo. Diretto e preciso come si conviene.

Difetti
> Accessori. Il cruise control adattativo e la regolazione elettrica per i sedili al momento non sono disponibili. 
> Quinto posto. Chi viaggia in mezzo al divano non è molto comodo.
> Visibilità. Quella posteriore è modesta.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2891
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 375 (510)/6500 giri
Coppia max Nm/giri 600/2500-5500
Emissione di CO2 grammi/km 198
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 307
Accelerazione 0-100 km/h (s) 3,9
Consumo medio (km/l) 11,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 464/187/143
Passo cm 282
Peso in ordine di marcia kg 1524
Capacità bagagliaio litri 480/n.d.
Pneumatici (di serie) 245/35 R19 ant. - 285/30 R19 post.

 

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Ritratto di francesco d'elia
10 maggio 2016 - 22:07
Per la redazione. La giulia ha gia adesso la regolazioni dei sedili elettrici. Ha anche la funzione memoria su tre posizioni diverse
Ritratto di autolog
11 maggio 2016 - 08:33
Stai scherzando??? Se è vero SHAME su alvolante che ha speso più parole nel criticare queste inezie che a parlare della guida specie nella prova della versione normale.
Ritratto di AyrtonTheMagic
11 maggio 2016 - 15:23
2
No non scherza e ha ragione.. sedili elettrici e memorie su sedile sx, movimentazione elettrica senza memorie su sedile dx. Ecco il vero difetto, l'ho capito ora!! Mancano le memorie sul sedile dx! ahah
Ritratto di francesco d'elia
12 maggio 2016 - 01:09
no non scherzo. puoi vedere un video su youtube. galeazzi (automoto.it) prova una versione diesel con sedili elettrici
Ritratto di AyrtonTheMagic
12 maggio 2016 - 12:59
2
sai che però oggi mi hanno detto che saranno disponibili solo fra nel secondo lancio... Ora non sono disponibili
Ritratto di stardrummond
11 maggio 2016 - 12:53
strafighissima! che mostro ragaz! ed è italianaaaaaaa yeahh finalmente ce la giochiamo alla pari o forse piu' con m3 o m4 che dir si voglia e rs4! questa belva qui non scherza ragazzi... straquoto tutto dalle forme alla meccanica.. al motore... e perfino al colore scelto x la prova
Ritratto di AyrtonTheMagic
11 maggio 2016 - 15:25
2
Semplicemente straodinaria nello stile, ma sopratutto nella ciccia. Il cruise control adattativo in fca c'è, se non l'hanno montato è perché non l'hanno ritenuto necessario.
Ritratto di G P C
11 maggio 2016 - 15:53
abbastanza banale la linea pero' prestazioni straordinarie, il biscione, sta ritornando un rettile velenoso, finalmente
Ritratto di autolog
12 maggio 2016 - 09:44
Tra il rettile velenoso di Alfa, il morso mortale del pungiglione di Abarth (in pieno rilancio pure lei, anche se più in sordina) e le punture del tridente Maserati direi che FCA sta facendo un gran lavoro sul settore premium sportivo. Vedremo i risultati tra un annetto, quando tutto sarà a regime.
Ritratto di ALLE91
12 maggio 2016 - 11:10
sottolineo una cosa tra i "difetti" c'è il posto centrale scomodo ma la QV è omologata per 4 non 5.
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