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Audi A3 Sportback: briosa e tecnologica, ma cara

La nuova generazione dell’Audi A3 Sportback mantiene le forme sportive e le linee affilate, ma la guida è ancora più precisa e appagante. Nota dolente? Il prezzo pesante.
Pubblicato 26 giugno 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.900
  • Consumo medio (dichiarato)

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    98 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Audi A3 Sportback
Audi A3 Sportback 35 TDI S line edition S tronic
Slancio ed eleganza, nel solco della tradizione 

Ecco la nuova edizione (la quarta) dell’Audi A3 Sportback, con il 2.0 turbodiesel da 150 CV e il cambio robotizzato a doppia frizione a 7 marce S tronic (a febbraio avevamo provato in anteprima un esemplare di preserie della sportiva S3, leggi qui la notizia). La linea, che mantiene gli stilemi classici del modello, è elegante e slanciata, con il frontale appuntito dominato dalla grande mascherina, il paraurti elaborato e il cofano irrobustito da due lunghe nervature. La fiancata è scavata nella parte bassa e mantiene altra la linea di cintura (quella che corre alla base dei finestrini), che sale dal cofano verso la parte posteriore con un andamento a cuneo. Dietro domina il design a sviluppo orizzontale, con i grandi fanali a led, l’esteso spoiler sopra il lunotto e il largo paraurti. 

La nuova Audi A3 Sportback (prevista solo in versione a cinque porte) è costruita sulla base della piattafoma MQB evoluta, comune alle “cugine” del gruppo, Volkswagen Golf, Seat Leon e Skoda Octavia. Per migliorare l’agilità, ha il passo più corto di 4 cm (come la Golf) e, in questa versione da 150 CV può contare su un retrotreno multilink a quattro bracci trasversali. La vettura è lunga 434 cm, 3 cm in più del modello precedente, e guadagna anche 3 cm in larghezza (raggiunge i 182 cm), mentra l’altezza (di 143 cm) e il passo (264 cm) non cambiano. Non varia neppure la capacità dichiarata per il baule, che da 380 litri con il divano in uso, passa a 1.200 ripiegandolo.

Tante le novità a bordo

Anche all’interno dell’Audi A3 Sportback i cambiamenti sono parecchi. A partire dalla plancia, che ha forme spigolose e al centro ora ingloba (prima, invece, era a sbalzo) lo schermo di 10,1” del sistema multimediale MIB3: è completo di interfacce Android Auto ed Apple CarPlay, e del navigatore. Inoltre è connesso a internet con una Sim integrata e supporta i comandi vocali con un linguaggio naturale (è anche in grado di apprendere le abitudini del guidatore). A breve sarà disponibile l’assistente vocale Amazon Alexa, con cui è possibile accedere agli stessi servizi disponibili da casa. La vettura è dotata anche dei servizi Car-to-X: dove questi sono abilitati, per ora in alcune città tedesche, l’auto ottiene informazioni dalle infrastrutture stradali (e da altri veicoli dotati dello stesso sistema) e informa in tempo reale il pilota su eventuali incidenti, maltempo o sulla stima dei parcheggi in un’area della città.

Sulle finiture non si smentisce

Nella plancia dell'Audi A3 Sportback cambia pure la forma delle bocchette d’aerazione, che ora sono esagonali, ai lati del cruscotto, e la consolle è leggermente orientata verso il guidatore. I materiali sono morbidi al tatto e sono di qualità elevata, anche i rivestimenti ricavati dalla plastica riciclata. Ben fatto anche il cruscotto di 10,3”, di serie per tutta la gamma, che è digitale configurabile a partire dall’allestimento dalla Business. Tra gli optional della nuova Audi A3 Sportback c’è la strumentazione, sempre virtuale ma più ricca, con uno schermo di 12,3”: per la S line edition del nostro test costa 290 euro. Quanto all’abitabilità, lo spazio è parecchio per quattro adulti, mentre chi sta al centro del divano ha tra i piedi il tunnel centrale, alto e largo. Le poltrone sono comode e ben conformate e la posizione di guida bassa, con le gambe ben distese, è sportiva. 

È sicura e si guida bene

Fra gli aiuti alla guida della nuova Audi A3 Sportback, ci sono la frenata automatica anche in “retro” e il Collision Avoid Assist: col radar e la telecamera, il sistema individua la traiettoria per schivare un urto e suggerisce al guidatore una manovra elusiva, agendo su freni e sterzo. Anche per il resto la dotazione è ricca (di serie ci pure i fari full led, il “clima” bizona e i cerchi in lega di 18”), a fronte, però, di un prezzo superiore a 40.000 euro: non poco... Questa versione 2.0 a gasolio dell’Audi A3 Sportback, la 35 TDI S line edition S tronic, ci è sembrata davvero equilibrata, con ottime prestazioni, la promessa di consumi bassi (alla fine del test, nel tragitto in gran parte cittadino, il computer di bordo segnava una media di 16 km/l), e un’elevata fluidità di erogazione (anche grazie all’ottimo comportamento del cambio a doppia frizione a 7 marce S tronic). 

“Cuore” nuovo, ma non ancora Euro 6d

Il nuovo 2.0 turbodiesel dell'Audi A3 Sportback (stranamente ancora omologato Euro 6d-Temp) ha il basamento in alluminio ed è dotato di due alberi di equilibratura che ruotano in senso opposto all’albero a gomiti (alleggerito di 2,8 kg), allo scopo di ridurre le vibrazioni. Per rendere più efficiente la gestione termica del motore, i circuiti di raffreddamento del monoblocco e della testa sono separati. Con il tasto Drive select (di serie per la versione della prova) nella consolle si può intervenire sulla dinamica di marcia una volta premuto un tasto, si accede menu di scelta sullo schermo tattile nella plancia per selezionare tra le modalità Efficiency, Comfort, Dynamic, Auto e Individual (quest’ultima personalizzabile). In Efficiency e in Comfort il sistema varia la risposta di motore, cambio robotizzato e sospensioni elettroniche (se presenti), rendendola più dolce, per consumare meno gasolio e migliorare la comodità. La posizione Dynamic è per la guida più sbarazzina, in cui lo sterzo diventa più duro, il cambio tiene le marce più a lungo e si adatta pure la taratura del controllo di trazione e dell’Esp. L’unico neo che abbiamo riscontrato è un comportamento un po’ brusco del motore a ogni accelerata, dovuto alla taratura della gestione elettronica (comunque, niente di troppo fastidioso). Invece, nella posizione Auto è l’elettronica a variare i parametri in base al modo in cui si sta guidando. 

Pronta e veloce, ma sulle buche…

In città la nuova Audi A3 Sportback si guida facilmente e senza stress, grazie ai passaggi di marcia dolci, al motore pronto e silenzioso e allo sterzo leggero. Nei parcheggi è utile il sistema semiautomatico (di serie), con i sensori di distanza che trovano lo spazio adatto, in cui l’auto entra compiendo da sola la manovra girando il volante (il guidatore agisce su acceleratore e freni). Nelle strade extraurbane, invece, ci si può anche divertire, scegliendo se guidare in modo fluido e rilassante, o se puntare su un comportamento più sportivo: in Dynamic, motore e S tronic rispondono fulminei, e i cambi di traiettoria sono rapidi. Sempre sicure la stabilità e la tenuta di strada. Non male, complessivamente, il comfort, eccetto sul pavé e sulle rotaie cittadine, dove l’assetto ribassato di 1,5 cm e le sospensioni un po’ più rigide della versione S line edition faticano ad assorbire al meglio le sconnessioni.

Due nuove formule di finanziamento

L’Audi A3 Sportback è già in vendita, a partire da 29.750 euro, con formule di finanziamento innovative: Audi Value e Audi Value noleggio. Con Audi Value il cliente conosce subito il valore futuro garantito della sua auto, che è pari al 60% del prezzo d’acquisto. La formula prevede un anticipo e rate da 199 euro mensili per due anni. Al termine del periodo contrattuale è possibile scegliere se sostituire l’auto, riscattarla o restituirla. Il canone mensile include il piano di manutenzione Audi Premium Care per 24 mesi o 30.000 km. Come ulteriore vantaggio, sino al 31 agosto 2020 Audi Italia rimborsa le prime tre rate. Per una maggiore flessibilità, la formula Audi Value consente la personalizzazione della rata mensile, sulla quale influiscono l’anticipo, la durata del contratto (2 o 3 anni) e la percorrenza chilometrica annuale. È possibile scegliere tra sei soglie chilometriche in funzione delle esigenze, spaziando tra 10.000 e 40.000 km all’anno. A richiesta, sono disponibili servizi collegati quali l’estensione di garanzia Audi Extended Warranty e prodotti assicurativi specifici. Il programma Audi Value noleggio, rivolto anche ai privati, include pure le spese di gestione: bollo, assicurazione Rca, manutenzione ordinaria e straordinaria, spese d’immatricolazione, IPT, tre anni di soccorso stradale in Italia e in Europa e cambio delle gomme. Per esempio, con 299 euro al mese, la formula consente di guidare una A3 Sportback per 3 anni e 45.000 km. Anche in questo caso, per i contratti di almeno tre anni, sono gratis le prime tre mensilità.

Secondo noi

PREGI
> Agilità. L’auto sguscia bene nel traffico ed è rapida nei cambi di traiettoria.
> Motore. Ben coadiuvato dal cambio S tronic, il 2.0 a gasolio da 150 CV è fluido nella guida in relax, e brioso all’occorrenza.
> Tecnologia. Di serie ci sono il cruscotto virtuale, un raffinato sistema multimediale e i più moderni ausili elettronici alla guida.

DIFETTI
> Prezzo. La S line è ben dotata e ben rifinita, ma costa davvero parecchio. 
> Quinto posto. Chi si siede al centro del divano deve fare i conti con il tunnel sul pavimento largo e alto.
> Sospensioni. Sono rigide e sulle buche hanno una risposta un po’ secca.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3000-4200 giri
Coppia max Nm/giri 360/1600-2750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 224
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,4
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/182/145
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1410
Capacità bagagliaio litri 380/1200
Pneumatici (di serie) 225/40 R18

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Ritratto di desmo3
26 giugno 2020 - 08:38
soliti titoli per le Audi... prezzo esagerato a fronte di una dotazione ridicola
Ritratto di Cilindrata
26 giugno 2020 - 09:01
Redazione, ma come potete giudicare positivamente il 2.0TDI? L'avete guidata? Io sì, tutti i giorni, aziendale. Sotto i 1500 giri questo motore e totalmente spompo, la solita favola dei diesel con la coppia in basso.. in città, col cambio manuale, è fastidiosa da guidare, nelle ripartenze bisogna mettere la prima e staccare con attenzione la frizione. Motore pessimo. Unica cosa positiva: i consumi, davvero bassi.
Ritratto di Alfiere
26 giugno 2020 - 09:14
1
Sono diesel fatti per essere tranquilli ai bassi regimi, in modo da consumare e inquinare poco in città. Come te preferisco altro, tipo il 1.9mjt della 156 o il 2.0 da 150 sulla giulietta, oppure il 2.5 volvo.
Ritratto di Cilindrata
26 giugno 2020 - 11:31
Ciao Alfiere, probabilmente sì, ma io un diesel che sotto i 1500 giri sembra l'aspiratino da 60 cv della Panda, su un'auto così, non lo accetto. La curva della coppia è totalmente "sballata". Una ruvidezza inaccettabile su un'auto da 40k.
Ritratto di Andre_a
26 giugno 2020 - 20:59
4
@Cilindrata: probabile che il difetto che hai notato sparisca o diventi impercettibile col cambio automatico
Ritratto di Cilindrata
27 giugno 2020 - 15:37
Ciao Andrea, forse l'automatico mitiga ma non risolve; leggevo che anche il 3.0TDI sulla A6 automatica è deboluccio in basso.. perfetto per l'autostrada dove si sta sempre sopra i 1400/1500 giri, ma pessimo per la città.
Ritratto di Leonal1980
29 giugno 2020 - 15:13
4
è un motivo di emissioni, cmq se la guidi con il DSG è una favola, almeno sulla golf 8 è così non penso che qui cambi
Ritratto di puccipaolo
18 luglio 2020 - 23:48
6
Anche io guido un 2.0 tdi con dsg 7m ...va molto bene ma si avverte che sotto i 1700 giri non ha schiena, il cambio comunque è molto pronto e le 7 marce mitigano molto il "problema". é lo stesso motore che qualche anno fa ti strappava nelle accelerazioni, semplicemente perchè lo ubriacava di gasolio nelle accelerazioni, ma un certo dieselgate ha rotto il giochino. Ora è un semplice turbodiesel super strozzato come gli altri. Da parte mia sono felice perchè non sento necessità di scatti da WOW..fa il suo onesto lavoro ha un ottimo cambio e se non esageri è risparmioso (t-roc)
Ritratto di studio75
27 giugno 2020 - 09:07
5
@cilindrata. Avevo il 150cv diesel e notavo anch'io questo difetto. Mi sembrava di partire già in seconda marcia. La coppia di 320nm è spalmata dai 1750 ai 3000 giri.
Ritratto di Cilindrata
27 giugno 2020 - 15:38
Ciao Studio, 1750 giri, per un diesel, sono tanti.. e sotto? Sotto la turbina non lavora, e il TDI non è altro che un aspirato, per giunta poco potente.
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