PRIMO CONTATTO

Audi A3 Sportback: più scattante che capiente (con le valigie)

Ha un brio notevole l’Audi A3 Sportback in formato ibrido plug-in, e non le manca nulla né per l’infotainment né per la sicurezza. Piccolo, però, il bagagliaio.
21 novembre 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 44.300
  • Consumo medio (dichiarato)

    83,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    34 grammi/km
  • Euro

    6d
Audi A3 Sportback
Audi A3 Sportback 40 TFSI e S line edition S tronic
La grinta non le manca

L’Audi A3 Sportback è stata la prima media a cinque porte venduta anche in versione ibrida ricaricabile: era il 2014, e si chiamava e-tron. Adesso di modelli con la stessa tecnologia ne sono arrivati tanti altri, e la tedesca si rinnova. Ora si chiama 40 TFSI e ed è basata sulla A3 Sportback tutta nuova che ha visto il debutto all’inizio del 2020. Già ordinabile, è lunga 434 cm, ha forme più sinuose di prima, con parafanghi molto sporgenti, fari dal taglio aggressivo e una grande mascherina esagonale; la sportiveggiante S line edition che abbiamo guidato aggiunge paraurti con grandi inserti che simulano delle prese d’aria, mentre per distinguere la plug-in dalle altre versioni bisogna badare alla luci diurne (con dei segmenti che formano un “E”, a indicare la presenza del motore elettrico).   

Cresce nella batteria

La meccanica dell'Audi A3 Sportback 40 TFSI e si rifà a quella dei modelli precedenti, ma è evoluta, e condivisa con le più recenti medie del gruppo Volkswagen: Golf, Seat Leon e Skoda Octavia. Il 1.4 turbo a benzina da 150 CV lavora insieme a un motore/generatore elettrico da 109 CV, integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione a sei marce. Insieme possono fornire al massimo 204 CV, inviati alle ruote anteriori, ma tra qualche mese è previsto il debutto di una versione con 245 cavalli. La novità più sostanziale riguarda la batteria agli ioni di litio, posta sotto il divano: la capacità sale a 13 kWh (dei quali 9,8 effettivamente utilizzabili) invece degli 8,8 precedenti, così che si possono percorrere 67 km (e, volendo, raggiungere i 140 orari) senza usare un goccio di benzina: il valore è quello omologato nel ciclo WLTP, e facendo le proporzioni con quanto rilevato nel computer di bordo nel pur breve test, se si guida "tranquilli" non pare lontano dal vero. La ricarica della “pila” va effettuata dalla presa nel parafango anteriore sinistro (sono di serie tutti i cavi che servono), e la potenza massima accettata è di 2,9 kW; dalla rete domestica, la casa dichiara circa cinque ore per passare dallo 0 al 100%. 

Un ottimo multimediale

L’abitacolo non si differenzia da quello delle altre Audi A3 Sportback e ha uno stile moderno e  personale: la plancia è spigolosa, ha una disposizione particolare delle bocchette del “clima”, la consolle orientata verso il guidatore e un piccolo, ma comodo, bilanciere che fa da leva del cambio. Gli assemblaggi sono quasi sempre precisi e paiono “a prova di bomba” dal punto di vista della robustezza; nel complesso positivo il giudizio sulla qualità dei materiali, pur se l’utilizzo di plastiche rigide ci pare eccessivo in una compatta “di lusso” (anche nel prezzo). Molto belli i sedili sportivi inclusi nel pacchetto Interni S line da 1.910 euro, ma per poter regolare il supporto lombare servono altri 330 euro. Valido, invece, il cruscotto digitale di 12,3” (290 euro, mentre quello di serie è di 10,3” e offre minori possibilità di personalizzare la grafica): si integra bene con l’ottimo sistema multimediale con reattivo schermo “touch” di 10,1”, connessione alla rete, navigatore e quattro prese Usb “C” (due sono davanti e due dietro).

Apprezziamo poi il fatto che il “clima” si comandi con dei tasti anziché dal display; peccato, però, che i simboli e le scritte si leggano bene solo con i fari accesi (quando si illuminano) o nelle giornate di sole, e che le regolazioni di portata e direzione del flusso delle bocchette non siano indipendenti. L’abitacolo dell'Audi A3 Sportback è abbastanza spazioso: comodo per quattro e, nelle emergenze, adatto anche per cinque persone. Ben rifinito ma poco capiente il baule: la presenza della batteria del sistema ibrido ha obbligato i progettisti a rimpicciolire un po’ il serbatoio della benzina (qui da 40 litri) e a spostarlo sotto il bagagliaio. Che così si perde il sottofondo e una decina di centimetri in altezza: in totale, ora ci sono 280 litri a disposizione invece dei 380 delle altre versioni. 

Silenziosa e un po’ dura

Il nostro test dell’Audi A3 Sportback 40 TFSI e si è svolto in buona parte in città, dove ci siamo mossi spesso utilizzando la modalità Electric (riferita al sistema ibrido, privilegia il funzionamento a batteria) insieme a quella Normal (indica la risposta dello sterzo, della trasmissione e dell’acceleratore). Così, la marcia è silenziosa, precisa, briosa e poco affaticante (solo sulle buche si nota una certa rigidezza, legata alle gomme ribassate di 18 pollici). Inoltre, se serve più sprint basta accelerare al massimo per far subentrare il 1.4 e ottenere accelerazioni molto rapide (la casa dichiara 7,6 secondi nello “0-100”) senza che il rumore cresca troppo.

Scegliendo la modalità Hybrid, invece, è l’elettronica a gestire l’intervento dei due motori, così da massimizzare l’efficienza, ovvero ridurre al minimo consumi ed emissioni. Quanto ai consumi, partendo con la batteria carica, il motore termico freddo e sfruttando ove possibile le notevoli doti di ripresa (quindi in condizioni sfavorevoli) e dando fiducia a quanto abbiamo letto nel cruscotto, abbiamo percorso 22 km utilizzando un litro di benzina e 5,5 kWh. Volendo si può anche ricaricare la batteria in marcia, ma è una modalità non molto efficiente, anche dal punto di vista ambientale: si può pensare di usarla prima di arrivare in centro città, per limitare al minimo l’impatto acustico in una zona densamente abitata, oppure in eventuali zone dove possano circolare solo auto che vanno a corrente. 

A 199 euro al mese

L’Audi A3 Sportback 40 TFSI e S line edition ha di serie il cruise control adattativo, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento in corsia, i sensori di distanza anteriori e posteriori con sistema di parcheggio semiautomatico e i fari full led. Quanto alle ricariche, il servizio Audi e-tron Charging Service consente di accedere a oltre 180.000 colonnine pubbliche in 25 paesi europei con un unico contratto, un’unica card e un’unica tariffa. Per le ricariche da casa, invece, l’Audi propone una fornitura con Alpiq pagando 134 euro mensili, per un massimo di 5000 kWh all’anno (parecchi: guidando normalmente, basterebbero per 20.000-30.000 km in modalità elettrica).

Oltre all’acquisto, poi, sono previsti vari tipi di rateazioni. Per esempio, quella con valore futuro garantito: si può guidare per due anni un’Audi A3 Sportback 40 TFSI e Business Advanced (prezzo di 42.800 euro) a fronte di un anticipo di 12.314 euro e di rate mensili di 199 euro (le prime tre abbuonate per chi perfeziona l’acquisto entro fine dicembre). Al termine dei 24 mesi si può scegliere se sostituire l’auto, riscattarla (pagando 23.837 euro) oppure restituirla. 

Secondo noi

PREGI
> Guida. Lo scatto non manca, mentre sterzo e freni rispondono bene.
> Lavorazioni. La fattura dei vari elementi è buona, con montaggi precisi e molto robusti. 
> Tecnologia. L’impianto multimediale di serie è sofisticato e facile da usare; validi gli aiuti elettronici alla guida.

DIFETTI
> Bagagliaio. La riduzione della capienza dovuta all’ingombro combinato di batteria e serbatoio della benzina è un problema di molte ibride plug-in. Ma qui il vano è più piccolo che in molte utilitarie.
> Dettagli interni. A una media di questo prezzo è difficile perdonare qualche risparmio sui materiali e qualche svista progettuale.  
> Sospensioni. A causa delle gomme ribassate di 18 pollici, sullo sconnesso si “balla” un po’.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1395
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/5000-6000 giri
Coppia max Nm/giri 250/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 34
Distribuzione 4 valvole per cilindro
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 80 (109)/n.d.
Coppia max Nm/giri 330/n.d.
   
Potenza massima compless. kW (CV)/giri 150 (204)
   
No rapporti del cambio 6 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 227
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,6
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 83,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/182/145
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1560
Capacità bagagliaio litri 280/1100
Pneumatici (di serie) 225/40 R18
Audi A3 Sportback
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Ritratto di Check_mate
21 novembre 2020 - 08:33
Non vorrete mica che l’integrazione tra due unità di trazione ve la facciano gratis. Suvvia.
Ritratto di Flynn
21 novembre 2020 - 08:57
6
In realtà l’integrazione non la volevo propio, manco fosse gratis.
Ritratto di orlak
21 novembre 2020 - 09:00
Se non erro nel 2019 la a3 e-tron 250CV partiva da 38 mila e qualcosa euro per arrivare a poco più di 40k nell’allestimento di punta. Penso che il prezzo attualizzato se ne sia andato appresso agli ecoincentivi; coi 4500e statali (in caso di rottamazione) se la mettessero a meno avrebbero la sensazione di darti allo stesso prezzo o quasi la benzina 150cv e la phev 250CV, il che per il compratore sarebbe ottimo ma magari per il costruttore viene visto se non come un “quasi” rimetterci almeno come un non aver colto un’adeguata occasione di guadagno.
Ritratto di Check_mate
21 novembre 2020 - 09:23
Orlak, devi considerare l’upgrade delle batterie, fondamentalmente sono quelle a fare il prezzo di una implementazione elettrica, visto che motori e convertitori hanno taglie standard.
Ritratto di Flynn
21 novembre 2020 - 09:26
6
Se il mercato spinge in questa direzione, l’unico stimolo che trovo e’ spingermi a comprare una ca@@uta benzina pura.
Ritratto di Check_mate
21 novembre 2020 - 09:32
Flynn, e chi potrebbe dissentire. Faresti benissimo! :)))
Ritratto di Flynn
21 novembre 2020 - 09:53
6
Paradossale ma realistico: un noleggio a lungo termine di questa potrebbe essere molto simile a quello di una S3
Ritratto di puccipaolo
21 novembre 2020 - 09:14
6
ame piace molto il concetto. Mi spiego: in cittá la si usa praticamente elettrica..sempre credo, visto cosa riporta Alvolante. Il giorno in cui minoccorre andare fuori porta, magari Roma Milano non ho l”apprensione e tutti i limiti delle batterie...mi faccio il mio bel viaggio a benzina e ho un auto completa. in effetti il problema dell”inquinamento é principalmente urbano pervhé ricordiamoci che noi italiani la corrente la produciamo per l”80% con il petrolio (gas, carbone, petrolio) e la CO2 prodotta é la stessa (efficenza a parte)
Ritratto di Check_mate
21 novembre 2020 - 09:25
Concordo tranne che per l’ultima parte, sei sicuro che la percentuale sia così alta? Ho i miei seri dubbi.
Ritratto di Il_Pirata
21 novembre 2020 - 12:41
Sarei d’accordo se parlassimo di auto elettriche in generale. Se però prendiamo ad esempio una Tesla, per la sua rete di Supercharger sparsi in zone strategiche, il problema dell’autonomia non esiste più (oltre al fatto di avere autonomie di oltre 300km, arrivando anche a 500km)
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