PRIMO CONTATTO

Audi A5: perde peso e affina le forme

Tutta nuova, l’Audi A5 Coupé perde 60 kg rispetto alla precedente generazione, a beneficio del piacere di guida e dei consumi. La linea è più aggressiva, ma non stravolge l’impostazione del vecchio modello.
22 giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 45.000*
  • Consumo medio (dichiarato)

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    107 grammi/km
  • Euro

    6
Audi A5
Audi A5 2.0 TDI S tronic

* Prezzo indicativo

Nessuno stravolgimento

La nuova Audi A5 Coupé non stravolge le proporzioni rispetto al vecchio modello (lungo cofano, coda filante e linea di base dei finestrini alta), che con i suoi nove anni di vita era rimasto il più anziano della gamma Audi. Quasi invariate le dimensioni: la lunghezza passa da 463 a 467 cm (469 per la sportiva S5). Eppure la nuova Audi A5 Coupé è tutta nuova, pesa fino a 60 kg in meno (a seconda della versione) e ha un’aerodinamica migliorata (il coefficiente di resistenza è pari a 0,25) per ridurre i consumi di carburante. Le linee sono più tese e aggressive, grazie a qualche spigolo più accentuato e alla mascherina più bassa e larga, ma non perdono di eleganza.

“Gioca” con le luci

I fari anteriori sono più spigolosi e nella parte bassa perdono lo scalino smussato che contraddistingueva il modello precedente. Possono montare proiettori bixeno (di serie) oppure a led, anche con tecnologia a matrice: il potente fascio degli abbaglianti viene regolato con precisione, creando delle zone d’ombre per non disturbare gli altri guidatori. Anche la coda della nuova Audi A5 Coupé è più “affilata” e piuttosto imponente: rispetto al modello precedente, nasconde un bagagliaio un po’ più capiente (465 litri, 10 in più) e di forma più regolare. Pratico il divano ripiegabile, frazionato in tre parti, con quella centrale più stretta, secondo la proporzione 40:20:40. Il lunotto parecchio inclinato (che dà slancio alla linea) e i larghi montanti penalizzano la visibilità posteriore.

Tecnologia anche a bordo

L’abitacolo della nuova Audi A5 Coupé risulta ben insonorizzato (anche nella versione 2.0 turbodiesel che abbiamo guidato), oltre che curato nelle finiture e nella scelta dei materiali. Omologato per quattro persone, è piuttosto accogliente: davanti i centimetri non mancano (sebbene la posizione di guida un po' infossata e i vetri poco estesi limitino un po' la percezione dello spazio) e anche dietro non si sta scomodi. La plancia, di forma lineare e moderna, può ospitare dietro al volante l’ampio quadro strumenti digitale, Audi Virtual Cockpit: col suo schermo di ben 12,3” personalizzabile nella grafica e nelle funzionalità è ormai un cavallo di battaglia dei più recenti modelli Audi. L'impianto multimediale MMI, con schermo di 8,3" (ben leggibile e piuttosto intuitivo nell'utilizzo) può essere comandato tramite una manopola sul tunnel centrale. Non altrettanto pratica la manopola per accendere le luci, è sulla sinistra, semicoperta dalla corona del volante. 

Sulla sicurezza non scherza

La nuova Audi A5 Coupé offre di serie diversi dispositivi di sicurezza, come il rilevatore di stanchezza del guidatore (analizza il comportamento del guidatore avvertendolo nel caso si rischi un colpo di sonno) e il sistema pre sense city: fino a 85 km/h una telecamera nel parabrezza individua gli altri veicoli e i pedoni, e in caso di impatto imminente frena l’auto (sotto i 40 km/h dovrebbe essere possibile evitare l’incidente, mentre oltre questo valore ne sono attenuate le conseguenze). Tra gli optional, invece, il cruise control adattativo con radar di distanza (e frenata d’emergenza) e il sistema per la guida semi-automatica in colonna: la vettura segue i veicoli davanti (sfruttando radar, sensori a ultrasuoni e la telecamera anteriore) accelerando, frenando e sterzando, anche se il guidatore deve, per ragioni di sicurezza, tenere un’auto sul volante. Volendo, non mancano neppure gli altri sistemi già introdotti sull’Audi A4, come quello contro le uscite involontarie di corsia, l’assistente che segnala un possibile impatto con un altro veicolo durante una svolta a un incrocio o nell’uscire in retromarcia da un parcheggio a pettine.

I cavalli non mancano

La 2.0 TDI da 190 cavalli dovrebbe essere (almeno in Italia) la versione a gasolio meno potente: fin dalla prevendita, che inizierà entro le state (mentre l’auto arriverà nelle concessionarie non prima di fine settembre) ci saranno anche una 3.0 TDI da 218 CV, oltre alle 2.0 TFSI turbo a benzina nelle varianti da 190 CV e 252 CV. Successivamente, invece, saranno ordinabili anche la 3.0 TDI da 286 cavalli e la sportiva S5 a benzina da 354. Per le versioni più potenti è di serie la trazione integrale quattro (disponibile a richiesta anche per la 2.0 TDI) e la trasmissione automatica: quella a doppia frizione S tronic a sette marce o, per la 3.0 TDI da 286 CV e la S5, il cambio automatico a otto marce tiptronic. Gli allestimenti della nuova Audi A5 Coupé (Sport, Design, Business e Business Sport) possono essere personalizzati con numerosi pacchetti, inclusi quelli estetici S line, con prezzi ancora in via di definizione.

Il nostro test

Il 2.0 TDI è già sufficiente a muovere con brio i quasi 1500 kg (a vuoto) dell’auto del test: i 7,7 secondi promessi per coprire lo “0-100” (un buon tempo) ci sono sembrati realistici (così come la velocità massima, di 238 km/h). Particolarmente riuscito l'abbinamento al cambio automatico a doppia frizione S tronic, molto rapido negli innesti delle marce e piacevole da usare anche in modalità manuale (ci sono le pratiche palette al volante). Mai brusca, neppure nell’uso sportivo, la nuova Audi A5 Coupé segue fedelmente le traiettorie e si trova a suo agio pure nei percorsi tortuosi, nonostante gli ingombri non certo ridotti (tra l’altro dal posto di guida si fatica a percepire gli ingombri del lungo cofano). Merito del peso non elevato dell'auto (la piattaforma è la stessa della nuova A4) e dell’efficace assetto con regolazione degli ammortizzatori (di serie), integrato nel sistema di controllo della dinamica di marcia "Drive Select". Promossa anche la servoassistenza elettrica dello sterzo; quest’ultimo è piuttosto diretto, e garantisce sempre una buona sensazione di controllo dell'avantreno. Complice la buona aerodinamica, i consumi di gasolio ci sono sembrati interessanti (specie considerando che il percorso di prova prevedeva anche un lungo tratto collinare): 16 km/litro in media, stando al computer di bordo (siamo lontani dai 24,4 di omologazione, ma non ci si può lamentare).

Secondo noi

Pregi
> Finiture. I materiali sono di qualità e gli assemblaggi precisi.
> Guida. Sicura e piacevole, l’A5 Coupé ha un assetto riuscito. Lo sterzo preciso e il cambio rapido danno il loro contributo.
> Motore. Un turbodiesel brillante e progressivo, che sa tirar fuori un bel carattere e  che, stando al computer di bordo, non "beve" troppo.
 
Difetti
> Comandi. Le luci si accendono da una manopola nella plancia: non è comoda, anche perché è un po' nascosta dal volante.
> Prezzo. Si preannuncia elevato, e sarà facile farlo lievitare con i numerosi optional.
> Visibilità. Lunotto molto inclinato e montanti larghi alla base: dietro si vede poco.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in lnea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/3800-4200 giri
Coppia max Nm/giri 400/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 107
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (autom.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 238
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,7
Consumo medio (km/l) 24,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 467/185/137
Passo cm 276
Peso in ordine di marcia kg 1490
Capacità bagagliaio litri 465/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/50 R17
Audi A5
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VOTO MEDIO
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Ritratto di Gordo88
23 giugno 2016 - 17:14
Si vabbe.. stacci tu attento alle pozzanghere con la tua panda
Ritratto di Gordo88
23 giugno 2016 - 17:15
Si vabbe.. stacci tu attento alle pozzanghere con la tua panda
Ritratto di Gordo88
23 giugno 2016 - 17:36
Si vabbe.. stacci tu attento alle pozzanghere con la tua panda
Ritratto di SINESTRO
23 giugno 2016 - 17:29
3
Caspita, Infiniti come Panda?????
Ritratto di SINESTRO
23 giugno 2016 - 17:30
3
Caspita, Infiniti come Panda?????
Ritratto di lordpba
27 giugno 2016 - 17:06
8
allora forse mi sbaglio, io sapevo che cmq la trazione va diretta alle ruote anteriori e poi vengono ridistribuiti i CV in eccesso anche sulle posteriori, era una critica che avevano sollevato a TopGear... altro non so sinceramente
Ritratto di opinionista
23 giugno 2016 - 14:30
2
Linea non si discosta chiaramente dalla precedente generazione, la critica che subito mi viene fuori guardando i gruppi ottici anteriori è la forma molto appuntita verso la sovradimensionata calandra. Non mi pare risulti esteticamente accattivante, ha quella vaga somiglianza con le ottiche della vecchia TT, di conseguenza "Sa di vecchio" e poco coerente con la grossa coupe dei 4 anelli. Gli interni rispecchiano pari passo le ultime configurazioni Audi, le sudate anteriori sembrano avere un'aria meno soffocante della sorella che la precede, aspetterò di provare l'auto in strada.
Ritratto di honda forever
23 giugno 2016 - 17:49
La precedente era opera di un certo De Silva che per sua stessa ammissione la considerava una delle sue migliori realizzazioni se non la migliore.Questa sarà anche più leggera ma in quanto a stile non affina un bel niente.Hanno realizzato il solito frigo in alluminio spazzolato della Bosch.
Ritratto di honda forever
23 giugno 2016 - 17:50
La precedente era opera di un certo De Silva che per sua stessa ammissione la considerava una delle sue migliori realizzazioni se non la migliore.Questa sarà anche più leggera ma in quanto a stile non affina un bel niente.Hanno realizzato il solito frigo in alluminio spazzolato della Bosch.
Ritratto di honda forever
23 giugno 2016 - 17:50
La precedente era opera di un certo De Silva che per sua stessa ammissione la considerava una delle sue migliori realizzazioni se non la migliore.Questa sarà anche più leggera ma in quanto a stile non affina un bel niente.Hanno realizzato il solito frigo in alluminio spazzolato della Bosch.
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