PRIMO CONTATTO

Audi A6 Avant: agile, comoda e ricca… di optional

La quinta edizione dell’Audi A6 Avant è confortevole e, con il nuovo 2.0 diesel da 204 CV, reattiva e gradevole nella guida. Da integrare, però, la dotazione di serie.
Pubblicato 25 settembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 61.050
  • Consumo medio (dichiarato)

    21,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    124 grammi/km
  • Euro

    6
Audi A6 Avant
Audi A6 Avant 40 TDI 2.0 Business Sport S tronic
Elegante

Tutta nuova, la più grande delle wagon Audi (494 cm la lunghezza) ha un aspetto simile alle precedenti, con linee filanti e lunotto assai inclinato, che dà un bello slancio. In aggiunta, i parafanghi bombati rendono l’auto sportiva e danno l’impressione che sia davvero ancorata a terra; vista l’eleganza dell’insieme, però, stonano i due radar mal integrati nella larga mascherina anteriore. La nuova Audi A6 Avant è già in vendita nelle versioni a gasolio con il cambio automatico (a doppia frizione per i modelli a 4 cilindri) e la trazione anteriore (per la versione da 204 CV del test) o integrale. La scelta è fra il 2.0 da 204 CV e i 3.0 a 6 cilindri con 231 o 286 CV. Tutte le versioni sono omologate come ibride, anche se il sistema “mild hybrid” (che con i  motori 3.0 funziona a 48 volt, invece che a 12) non trasmette direttamente alle ruote la potenza del motore/generatore elettrico. In ogni caso, il costruttore promette una certa riduzione nei consumi e nelle emissioni, grazie alla presenza del generatore che ricarica la specifica batteria agli ioni di litio (alimenta i servizi di bordo) in fase di rallentamento della vettura, e, fungendo anche da silenzioso ed efficiente motorino di avviamento, consente di estendere i periodi in cui ci si muove senza usare una goccia di carburante: il motore a gasolio si spegne ogni qual volta l’auto scende sotto i 22 km/h, e se si rilascia l’acceleratore fra i 55 e i 160 km/h (funzione veleggio).

La sicurezza c’è. anche optional

I prezzi partono da 56.250 euro per l’Audi A6 Avant 40 TDI S tronic (la 2.0 diesel) con, di serie, il sistema che tiene in corsia, il climatizzatore automatico bizona, i fari full led, frenata automatica d’emergenza (sempre attiva), il navigatore e l’apertura elettrica per il portellone. La più costosa è l’Audi A6 Avant 50 TDI quattro Tiptronic Business Design, con il 3.0 da 286 CV: 70.200 euro (di serie, climatizzatore a quattro zone e i sedili in pelle). Considerati i prezzi elevati, stupisce dover sborsare un extra per il sistema di riproduzione della segnaletica stradale nel cruscotto (245 euro), il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori (1.100 euro, nel pacchetto insieme al dispositivo che avvisa della presenza di traffico dietro l’auto nelle retromarce), per il cruise control adattativo (con funzione Stop&Go, 1.530 euro nel pacchetto assistenza Tour), per la radio Dab (520 euro) e per la telecamera posteriore (570 euro).

Un raffinato salotto

L’accogliente abitacolo dell’Audi A6 Avant miscela l’eleganza delle finiture nero laccato e degli inserti in alluminio (accurati gli accoppiamenti fra i vari elementi) a dettagli tecnologici come il cruscotto digitale (virtual cockpit, 2.220 euro nel pacchetto MMI Plus con il navigatore più raffinato): ricco di informazioni, permette anche di visualizzare a tutto schermo le mappe in 3D del navigatore. Con altri due schermi nella consolle (ad alta definizione e a colori) si gestiscono tutti i servizi di bordo: viste le tante funzionalità, occorre un minimo di apprendistato per gestirli al meglio. Altri aspetti poco convincenti sono le tasche nelle porte prive di rivestimento morbido anti rumore (c’è solo il fondo gommato) e la pelle (mista a tessuto scamosciato) prevista per i sedili nel pacchetto S line (2.840 euro): non è così gradevole al tatto. Comoda la posizione di guida bassa e distesa; la Business Sport ha di serie i sedili sportivi, più avvolgenti e con il supporto estraibile per le cosce, ma le regolazioni elettriche costano 1.170 euro. Lo spazio per i passeggeri non manca affatto, ma il divano accoglie bene soltanto due persone: la terza ha fra i piedi l’alto rigonfiamento nel pavimento e il mobiletto con il ricercato e pratico schermo tattile per il climatizzatore quadrizona (di serie per la Business Sport). Nulla da ridire sul baule, facilmente accessibile (la soglia è a soli 60 cm dal suolo), rifinito di tutto punto e con una buona capienza.

Un bell’andare

I 204 cavalli del 2.0 diesel dell’Audi A6 Avant non fanno rimpiangere troppo i più potenti 6 cilindri. Ben supportati dal rapido e dolce cambio robotizzato a doppia frizione, rispondono sempre con prontezza e spingono decisi, senza alzare la “voce”. Le buone prestazioni dichiarate (8,3 secondi per lo “0-100” e 241 km/h di velocità massima) paiono alla portata. Ideale per i viaggi in souplesse (efficace l’isolamento acustico), l’Audi A6 Avant convince anche per l’agilità, notevole per una vettura così grande. Merito dello sterzo preciso (e leggero), dell’avantreno rapido nell’inserirsi nelle curve, ma anche delle sospensioni a controllo elettronico (1.370 euro): riducono il rollio e, nonostante i pneumatici ribassati 245/45 R 19, assorbono efficacemente le sconnessioni della strada. Nel test su strade exrtraurbane con curve e continui saliscendi affrontati anche con brio, il computer ha calcolato 11 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Agilità. Dati gli ingombri, questa auto “danza” molto bene fra le curve.
> Aspetto. Elegante e slanciata, questa wagon si fa notare senza essere vistosa.
> Finiture. Assemblaggi e materiali (specie per la plancia) sono di ottima qualità.

Difetti
> Dotazione. Considerato il prezzo dell’auto, non è generosa.
> Radar. Potevano essere meglio integrati nella mascherina.
> Tasche. Quelle nelle porte non hanno un rivestimento antirumore completo.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/3750-4200 giri
Coppia max Nm/giri 400/17500-3000
Emissione di CO2 grammi/km 124
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (rotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 241
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Consumo medio (km/l) 21,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 494/187/148
Passo cm 292
Peso in ordine di marcia kg 1785
Capacità bagagliaio litri 565/1680
Pneumatici (di serie) 245/45 R18

VIDEO

Audi A6 Avant
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
64
34
19
21
32
VOTO MEDIO
3,5
3.45294
170
Aggiungi un commento
Ritratto di AMG
25 settembre 2018 - 14:16
Un'ottimo modello. Devo dire che per carrozzeria, avendo visto le nuove serie 5 e classe E station, la nuova A6 si conferma per me la più bella delle tre. Per gli interni son gusti... Non so. Ad ogni modo ha una bellissima linea e penso che i radar siano meglio integrati qui che in molti altri modelli di diverse case automobilistiche che preferiscono far diventare il logo centrale una pataccâ di plastica cheap per contenere il radar (Mercedes in primis ma anche Mazda per dirne un'altra). Bmw e Mercedes hanno ad oggi un design che rispetto alla precedente generazione è molto più anonimo, forme più curve e molto più semplici. Meno rischi immagino ma tutt'altro che dinamiche come design e molto più piatte anche delle precedenti generazioni. Inoltre la nuova A6 anche come comparto tecnologico/meccanico convince molto. Ovviamente la nuova serie 5 ha posto in chiaro che la supremazia nella guida e nel suo piacere è ancora dalla parte della BMW, versione M5 a chiarire le parti in gioco. Aspettiando il modello di ampio successo RS6 avant... Devo dirmi completamente soddisfatto dalla nuova proposta audi nel segmento
Ritratto di Fr4ncesco
25 settembre 2018 - 18:20
2
Io i radar li vedo per niente integrati, sembra che si siano staccate le cromature dai listelli della mascherina, ma comunque dovrebbero trovare tutti delle soluzioni più "pulite" esteticamente, tipo nasconderlo nei fanali facendolo sembrare una lampada (quasi quasi la brevetto).
Ritratto di Probabilmente
25 settembre 2018 - 14:59
Possibile che non abbia i dischi autoventilanti al posteriore? Ormai le hanno anche le segmento D (Serie 3 e Giulia di sicuro, anche le versioni da 150 CV).
Ritratto di Brontolone
25 settembre 2018 - 16:01
Chi se ne frega che è bella ,che è tecnologica sicura e forse affidabile! ma senza dischi posteriori autoventilanti non la compro! azzo! echecazzo!
Ritratto di Brontolone
25 settembre 2018 - 16:09
Vorrei tanto avere competenze tecniche/motoristiche per poter fare una recensione approfondita ...ma per me "comune mortale" è BELLA BELLA BELLA! L'unico piccolo ma non trascurabile problema ...sono i 60mila euro....se li avessi giuro che supererei senza problema il “trauma” di guidare un sogno che non ha i dischi posteriori autoventilanti...
Ritratto di GeorgeN
25 settembre 2018 - 17:08
motore a norma con il nuovo ciclo wltp??? dubito fortemente visto che stranamente la porsche ha già fermato definitivamente la produzione dei diesel........
Ritratto di Santhiago
25 settembre 2018 - 17:23
Devo segnalare che è stata usata una foto del modello vecchio... Ah no, forse è una a4.. Ah no, come non detto, è proprio quella nuova!
Ritratto di marcoveneto
25 settembre 2018 - 21:08
Be oddio dall a4 c è un bel abisso.. Bisogna non conoscere la gamma per affermare ciò..
Ritratto di Santhiago
26 settembre 2018 - 00:56
Le differenze fra i modelli Audi sono descritte da questa formula a cui attingono da anni : "Allunga di qua, abbassa di là, e dalle Q passi alle A; Spingi un po' qui, tira un po' su E dalle A passi alle Q. 1-3-5, 4-6-8 Con un solo disegno facciamo filotto "
Ritratto di Fr4ncesco
25 settembre 2018 - 18:03
2
Meglio la Volvo V90, pesa 125kg in meno, ha un cambio a 8 marce e i dischi dietro autolivellanti. Di linea comunque surclassa E e 5 wagon, sembra quasi una versione hatch della A6 sedan e senza perdere volume interno.
Pagine