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Audi e-tron Sportback: più filante e sempre comoda

L’Audi e-tron Sportback è una suv-coupé elettrica di lusso. La linea slanciata non influisce sullo spazio e sul comfort, che sono molto buoni, come le finiture. Ma la dotazione non è così ricca.
Pubblicato 11 giugno 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 87.400
  • Autonomia (dichiarata)

    446 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    7 h e 50'
  • Capacità batteria

    95 kWh
Audi e-tron Sportback
Audi e-tron Sportback 55 quattro
Diversa dietro

Arriva in Italia in queste settimane l'Audi e-tron Sportback, versione coupé della lussuosa suv elettrica di casa Audi. Il nuovo modello, che comporta un aumento di prezzo di 2.300 euro rispetto alla e-tron, si distingue fin dalla prima occhiata. Se la parte anteriore, con la mascherina ottagonale e i fari con lo scalino, resta uguale, la zona posteriore è ben diversa: il tetto è ad arco e si raccorda dolcemente con il lunotto quasi orizzontale (privo di “tergi”: peccato). Il look cambia nettamente e, oltre a essere più filante, l’auto mantiene un gradevole equilibrio dei volumi e una certa eleganza. Tutto questo, con una “presenza” importante data dai 490 centimetri di lunghezza. La nuova linea comporta anche dei vantaggi pratici: il coefficiente aerodinamico Cx migliora, passando da 0,28 a 0,25, valore ottimo per una suv. Tanto basta per migliorare un po’ l’autonomia dichiarata con un “pieno” di corrente: in base al ciclo di omologazione WLTP, 446 km invece dei 436 della e-tron con la parte posteriore più squadrata.   

Super-luci in arrivo

Per il resto, l'Audi e-tron Sportback mantiene le caratteristiche del modello “normale”, pur introducendo dei perfezionamenti. La trazione integrale, garantita dalla presenza di un motore elettrico da 135 kW che agisce sulle ruote anteriori e da uno posteriore da 165 (i valori sono riferiti a questa più potente versione 55), varia la ripartizione della coppia motrice in modo ancor più rapido: la centralina rielabora la situazione, in base alle condizioni di guida e al grip disponibile, 10.000 volte al secondo. Questo nuovo modello vede anche l’introduzione, fra gli optional, dei fari a led Digital Matrix (di serie sono già full led). Disponibili fra qualche mese, sfruttano la tecnologia dei videoproiettori digitali: la luce è riflessa da circa un milione di microscopici specchi (i lati misurano pochi centesimi di millimetro) che cambiano orientamento fino 5000 volte al secondo. Di conseguenza, viene indirizzata istante per istante dove serve con grande precisione, consentendo di creare effetti luminosi scenografici (come le animazioni proiettate sulla parete di fronte o sul manto stradale quando si bloccano o sbloccano le porte) o utili per migliorare la visibilità. Per esempio, rendendo più intensa l’illuminazione nella larghezza esatta della corsia che si sta percorrendo, così da rendere più intuitivo il mantenimento della traiettoria, soprattutto in presenza di restringimenti. 

Lo spazio abbonda sempre

L’abitacolo dell’Audi e-tron Sportback è molto accogliente: ampio, realizzato con cura e utilizzando materiali raffinati. La differenza nello spazio rispetto alla versione “normale” è minima: se davanti non cambia nulla, dietro chi entra deve piegare un po’ di più la testa, ma poi la larghezza basta per tre persone, e neppure chi è alto un metro e novanta si trova “costretto”; fra l’altro, l’ingombro del tunnel centrale sul pavimento è trascurabile. L’auto del test aveva i sedili registrabili elettricamente con memoria (3.020 euro, quelli di serie non hanno neppure la regolazione lombare) e i rivestimenti in pelle e Alcantara (1.690 euro, quelli inclusi nel prezzo sono in tessuto). Quanto al bagagliaio, si può ripetere lo stesso discorso fatto per l’abitacolo: perde qualcosa rispetto alla e-tron con la parte posteriore più squadrata, ma resta ampio: 555 litri contro 600, incluso un sottofondo discretamente capiente. Ci sono poi il portellone ad azionamento elettrico, il divano in tre parti reclinabili e un rivestimento ben fatto, in moquette robusta. La soglia di carico, però, è a 78 cm da terra: non pochi. Davanti c’è un altro piccolo vano (60 litri), che va bene per i cavi per la ricarica.

Tanti schermi

Le finiture dell'Audi e-tron Sportback sono molto curate, adeguate al prezzo, mentre lo stile degli interni prevede linee tese e una grande quantità di display. Innanzitutto, ci sono due schermi a sfioramento nella zona centrale. Quello superiore, di 10,1”, serve il sistema multimediale e ha una discreta rapidità di risposta; è un po’ in basso per essere consultato durante la marcia, ma è anche vero che molte informazioni possono essere mostrate nel chiaro cruscotto digitale configurabile. Più sotto c’è un altro schermo, di 8,7”, per gestire il “clima” e anche per scrivere con il dito gli indirizzi del navigatore. La nostra auto aveva poi il climatizzatore a 4 zone (970 euro), che prevede un altro monitor “touch”, con il quale i passeggeri posteriori possono gestire temperatura e flussi. Infine, ci sono i due schermi di 7” (anch’essi a sfioramento, per consentire la regolazione del campo visivo) dei retrovisori “virtuali”. Gli specchietti vengono sostituiti da due retrocamere che riprendono la zona alle spalle dell’auto, mostrandola nei display nelle portiere. Questa soluzione garantisce una migliore aerodinamica (anche dal punto di vista della rumorosità), una valida visuale pure in caso di pioggia e una riduzione di ben 15 cm dell’ingombro in larghezza della vettura (cosa molto utile nelle strade strette, nei parcheggi “a pettine” o per entrare in garage). Difetti dell'Audi e-tron Sportback? A parte il costo (1.780 euro), c’è da dire che la posizione avanzata e bassa degli schermi costringe a distogliere troppo lo sguardo dalla strada, e in un’auto che fa un simile sfoggio di tecnologia, lascia perplessi che i supporti delle telecamere si ripieghino, ma non elettricamente. Certo, essendo così piccole sorge meno la necessità di farlo, ma sono comunque la parte più sporgente del veicolo, e in certi casi, come all’autolavaggio, vanno comunque fatte ruotare.

Ha il boost

L’Audi e-tron Sportback convince anche alla guida. Lo sterzo ha una certa precisione, il comportamento in curva è progressivo e la frenata, una volta fatta l’abitudine a un pedale che richiede poca pressione per ottenere rallentamenti decisi, diventa facile da gestire. Le prestazioni sono di ottimo livello, visto che il classico scatto sullo “0-100” avviene, secondo la casa, in 5”7. Questo tempo, però, si può ottenere solo selezionando la modalità Sport: così facendo, i 265 kW disponibili normalmente diventano 300 (equivalenti a 408 CV), un surplus di potenza che si può sfruttare per un massimo di otto secondi consecutivi, quanto basta per un sorpasso. La differenza fra le due configurazioni è evidente, ma anche con il “boost” in azione la spinta, pur molto energica e pronta, non è “violenta” come in alcune rivali. Del resto, il maggior pregio di questa suv ci è parso il comfort: le sospensioni pneumatiche (che consentono di alzare o abbassare l’auto in base alle esigenze) lavorano bene sullo sconnesso, e la rumorosità è sempre molto contenuta.  

Il “pieno” ovunque con una sola carta

La massima potenza accettata in fase di ricarica dalla batteria (posta sotto il pianale, agli ioni di litio e con 86,5 kWh effettivamente utilizzabili) sono 22 kW in corrente alternata; questo tipo di caricatore è però un optional, e sarà disponibile entro la fine del 2020. Di serie, il massimo sono 11 kW. Con la corrente continua, invece, si arriva al notevole valore di 150 kW: secondo la casa, basta meno di mezz’ora per recuperare l’80 per cento dell’energia. Al proposito, possiamo dire che nel nostro test l’indicatore dell’autonomia ha all’incirca confermato quanto dichiarato dal costruttore. C’è da notare che l’Audi fornisce una card che dà accesso a oltre 140.000 stazioni di ricarica di diversi fornitori, incluse quelle rapide della Ionity, distribuite in 24 paesi europei. Una bella comodità. 

Per risparmiare e per fare sport

Oltre alla versione 55 del test, c’è la 50: ha 230 chilowatt, per la casa la batteria (da 64,7 kWh) dura in media 347 km e i prezzi partono da 75.400 euro, 12.000 in meno rispetto alla 55. Dopo l’estate, poi, arriverà la sportiva “S”, con tre motori elettrici e oltre 500 cavalli. Prezzo ancora da definire, ma pensiamo che si supereranno i 110.000 euro.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. La rumorosità è sempre molto contenuta e le sospensioni pneumatiche lavorano bene.
> Finiture. I materiali sono quelli che ci si aspetta da un’auto di questo prezzo.
> Guida. Sempre facile e intuitiva, nonostante le dimensioni considerevoli.
> Spazio. Anche questa versione più filante è comoda per cinque e ha un buon bagagliaio.

DIFETTI
> Dotazione. Si possono avere gli accessori più raffinati, ma ne avremmo voluto qualcuno in più incluso nel prezzo.
> Modalità boost. Per ottenere la massima ripresa, si deve mettere la leva su S: uno svantaggio, nelle situazioni di emergenza.
> Monitor “retrovisori”. Hanno dei vantaggi, ma sono costosi e posti in una posizione infelice.
> Soglia di carico. La distanza da terra è elevata.

SCHEDA TECNICA

Motore anteriore elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 135 (170)*/n.d.
Coppia max Nm/giri 247*/n.d.
Motore posteriore elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)*/n.d.
Coppia max Nm/giri 314*/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 300 (408)*/n.d.
Coppia max complessiva Nm/giri 664*/n.d.
   
Batteria  
Tipologia ioni di litio
Capacità kWh 95
Tensione Volt 396
Tempo di ricarica 7 h 50' (a 11 kW)
   
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 200
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,7**
Autonomia (km) 446 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 490/194/162
Passo cm 293
Peso in ordine di marcia kg 2480
Capacità bagagliaio litri 555/1595 post. + 60 ant.
Pneumatici (di serie) 255/55 R19

 

*In modalità Boost, per massimo 8 secondi consecutivi: anteriore/posteriore, 135 (184)/165 (224) kW (CV) e 309/355 Nm
**5,7 in modalità Boost

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Audi e-tron Sportback
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Ritratto di giuggio
11 giugno 2020 - 09:47
Ha preso un dosso a manetta...
Ritratto di Oxygenerator
11 giugno 2020 - 11:20
Che bella !!!
Ritratto di NITRO75
11 giugno 2020 - 11:37
Ma non si era sempre detto che produrre automobili elettriche costa meno perchè ci sono meno parti? E sti 87000 euro come sono giustificati? E sperano anche di venderne in Italia? Oltre tutto ha un design parecchio tormentato, non è equilibrata e nel complesso sembra qualcosa di già visto (vedasi Mercedes GLE coupè….stessa identica linea).
Ritratto di kinedesign
11 giugno 2020 - 12:52
E' per gli ecologisti col Rolex....
Ritratto di Black Big
11 giugno 2020 - 14:16
No, è per gente che vuole avere in garage anche un lussuoso e comodo suv che arriva a 100 in 5,7 secondi e con il quale puoi girare ovunque senza limitazioni a differenza del 3.0 TDI Q8 che purtroppo è parecchio limitato nelle città. L'Audi e-tron Sportback è da usare tutti i giorni nel tragitto casa lavoro e da affiancare in garage ad un Audi RS6 per le gite con famiglia e ad una Porsche 911 quando vuoi svagarti per fatti tuoi il weekend. Quando qualcuno si chiede perchè costa 87mila euro è perchè non ha capito a chi è rivolta quest'auto.
Ritratto di Sirimiza
11 giugno 2020 - 17:28
Black Hole , ma a questi tuoi fantasmagorici personaggi come faranno a fare il pieno se non gli arriva ancora il sostegno dei 600€ del governo conte per le partite iva, che poveracci fanno la fila alla caritas per fare i pasti?
Ritratto di Santhiago
11 giugno 2020 - 21:28
Tranquillo Sirimiza, nel regno della fantasia non sono arrivati i problemi legati al Covid, sono ancora lì tutti felici che guidano macchinoni da 100k per andare da soli al lavoro, dove in realtà si accorgeranno di non dover nemmeno lavorare, perchè nel regno di Fantasia sono tutti troppo ricchi, e quindi possono andare al mare a farsi un giro con lo yatch e tuffarsi fra i delfini, incontrare una sirena, che poi li guarderà mentre si allontanano sul loro suv a cui nel frattempo sono spuntate le ali, per evitare il traffico
Ritratto di Sirimiza
11 giugno 2020 - 21:50
...sognare costa niente, pochi neurini per comperarsi la rivista patinata di auto da sogno, vabbe’ qualcuno se le puo’ permettere beato lui, ma che non vengano costoro a vantare la loro simbiosi con la natura e pace per tuttOmil creato come faceva quel santone decelebrato di Osho e la sua vomitevole concezione religiosa. Presto la realtà sara’ ben piu’ amara e un lusso sara’ fare il Pieno di carburante, qualsiasi esso sia, per spostarci liberamente. Le auto elettriche lasciamole pure a paesi come la Danimarca e Norvegia, ma so benissimo perché in quei luoghi ci sono stato piu’ volte, ebbene a loro non gliene frega una mazza di un’Audi elettrica da 400 cv, perché con quei soldi si comperano 4 case ! Al max si prendono una Utilitaria Nussan o Toyota Plug-in, quello che gli basta per poter entrare in citta’ e fare la spesa. Da loro non vedrai mai e dico mai i macchinoni che girano in Italiota e Romania. Macchinoni di gente malavitosa e sconosciuta al fisco. Tutto il resto sono illazioni e chiacchere da salotto dell’alta aristocrazia.
Ritratto di Black Big
12 giugno 2020 - 09:04
È bello vedere come l'italiota medio è frustrato e invidioso nel DNA. Se qualcuno si compra un auto migliore della sua deve per forza essere malavitoso e non pagare le tasse, se qualcuno guadagna piùi di lui è un mafioso, se qualcuno ha una casa migliore sicuramente evade il fisco, ecc... E invece nel mondo reale basta spostarsi in Germania, Danimarca, Norvegia (dove Sirimiza ci è stato forse con google maps), Olanda, Austria, Svizzera, Svezia, ecc.. per vedere auto da 100mila euro che girano ovunque, altro che Nissan o Toyota.... L'ottuso Santhiago dovrebbe approfittare dei bassi costi dei FlixBus per girare un po' l'Europa (dato che in auto non può permettersi di girare) e spostarsi magari un paio di giorni a Monaco di Baviera, Oslo o Zurigo per vedere che in realtà il suo mondo della "fantasia" in realtà esiste e si trova già a un paio di ore da Milano.
Ritratto di Santhiago
12 giugno 2020 - 15:48
Gentilissimo BlackBig, lascia alla tua fantasia la creazione di mondi ideali, non impegnarla inutilmente nel catalogare ad minchiam gli altri utenti, ma non è mia intenzione abbassarmi ad una conversazione dai toni di derisione e scontro, quanto piuttosto chiarire nel merito. Ho quotidianamente a che fare con persone che di auto da 100k se ne possono permettere anche più di una, e con diversi di loro chiacchero di auto. Di questi, solo uno, che conosco anche molto bene, fedelissimo audi da sempre, puntava la E-Tron, stressandomi con mirabolanti anticipazioni sulle meraviglie dell'elettrico prima che fosse messa sul mercato. Ora, deluso, è rimasto fedele alla A6 diesel. Questa è la realtà. È ovvio che qualche acquirente l'avrà, per carità, in ogni ambito il mercato è estremamente sfaccettato. Ma ritenerla l'acquisto ideale di una determinata categoria, come hai fatto tu, è distorcere la realtà per eccesso di semplificazione.
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