PRIMO CONTATTO

Audi Q5 Sportback: spinge forte e sa “mantenere il silenzio”

La versione suv-coupé della Q5 ha una gradevole linea filante e un potente sistema ibrido ricaricabile, fluido nella guida tranquilla (specie in modalità elettrica) e vivace se si cerca la sportività. Ma con i cerchi di 21” le buche si sentono…
Listino prezzi Audi Q5 Sportback non disponibile
Pubblicato 03 giugno 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 76.200
  • Consumo medio (dichiarato)

    62,5 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    39 grammi/km
  • Euro

    6d
Audi Q5 Sportback
Audi Q5 Sportback 55 TFSI e quattro S line plus S tronic
Ha forme sportive

La nuova Audi Q5 Sportback è la versione coupé dell’apprezzata suv tedesca, rispetto alla quale costa tra i 1.800 e i 3.000 euro in più. Le dimensioni sono quasi identiche (l’auto è più lunga di un 1 cm) e pure la linea nel frontale e in parte della fiancata non cambiano. È del tutto inedita, invece, la coda, che acquista un carattere sportivo, con una silhouette slanciata, grazie al tetto ad arco che scende “morbido” verso il portellone, e al lunotto molto inclinato (peccato per le luci “annegate” nel paraurti posteriore: sono in una posizione delicata, a rischio “toccatine” nei parcheggi). Dietro, lo spoiler sul tetto e il finto estrattore nel paraurti sottolineano l’aspetto dinamico della vettura, enfatizzato anche dai sottili fanali orizzontali, che la fanno sembrare ancor più larga e bassa. 

E a propostito di fanali, c’è da notare che sull’Audi Q5 Sportback (come per la Q5 “normale”) sono disponibili anche con la tecnologia oled (a 1.440 euro). Ciascun fanale oled (come alcuni schermi di smartphone e tv) è composto da diodi molto sottili in materiale organico che emettono una luce intensa, regolabili individualmente nell’intensità. I diodi danno origine a 18 segmenti luminosi, i quali si possono accendere e spegnere selettivamente per creare giochi di luce: a vettura ferma, per esempio, creano una sequenza luminosa per dare il benvenuto o l’arrivederci ai passeggeri. Grazie a questa tecnologia possono anche emettere una segnalazione di prossimità: ovvero, quando non si è in marcia, se una persona o un veicolo si avvicinano a meno di due metri, si accendono tutti i segmenti. Non appena l’auto torna in movimento, viene ripristinata l’illuminazione originaria.

Tanto spazio per i passeggeri, un po’ meno per i bagagli

Restano immutati gli interni dell'Audi Q5 Sportback, accoglienti e raffinati e piuttosto spaziosi anche dietro. Lo stile è rigoroso, ma non privo di eleganza, e per effetto della plancia su due livelli, con la fascia orizzontale cromata (o in altri materiali, tra cui il carbonio, € 1.580, il legno di frassino, € 260 e di noce € 580) che la attraversa, sembra ancor più larga visivamente di quanto sia in realtà. Ma a colpire maggiormente sono i due grandi display a colori, quello di 12,3” del cruscotto virtuale, che mostra a tutto schermo le mappe del navigatore e dà informazioni anche sui flussi d’energia tra il motore a benzina, le batterie, l’unità elettrica e le ruote, e quello a centro plancia di 10,1” del sistema multimediale MIB3: quest’ultimo, rivolto verso il guidatore, è ricco di funzioni e reattivo al tocco, e si controlla solo dal display a sfioramento (non c’è più, infatti, la manopola della vecchia Q5 sul tunnel centrale). Il MIB3 è connesso a internet e offre parecchi servizi forniti dalla casa tramite la connessione al web.

Tra questi, il Car-to-X, che sfrutta le informazioni condivise con le altre Audi, sui parcheggi, sugli avvisi di pericolo o sui limiti di velocità, oppure si collega alle infrastrutture urbane (nelle città dove è già attivo), per ricevere informazioni dagli impianti semaforici compatibili e suggerire al guidatore la velocità da tenere per passare con il verde all’incrocio successivo. Pratico il divano scorrevole, che consente di dare più spazio ai passeggeri o ai bagagli. Il baule ha una forma regolare, ma in questa versione ibrida ricaricabile perde 55 litri (da 510 a 455) rispetto a quelle con il solo motore termico per via delle batterie agli ioni di litio da 17,9 kWh (14,4 effettivi) poste sotto il piano di carico.

Trazione 4x4 e due motori per 367 CV totali

A livello di meccanica l’Audi Q5 Sportback 55 TFSI e mantiene lo stesso schema da ibrida plug-in della “sorella” Q5, con il 2.0 turbo a benzina da 265 CV abbinato a un motore elettrico e al cambio a doppia frizione a sette marce S tronic, per una potenza combinata di 367 CV. Il sistema di trazione integrale è quello denominato quattro Ultra, che privilegia la marcia a trazione anteriore, per consumare e inquinare meno, mandando la coppia alle ruote dietro, tramite l’albero motore, solo quando quelle anteriori perdono aderenza. Quattro i programmi di marcia: “EV”, “Auto”, “Battery hold” e “Battery charge” che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio oppure alla ricarica della batteria. Con la funzionalità “Battery charge”, il motore termico non solo trasmette il moto alle ruote, ma contribuisce all’attivazione del motore elettrico in fase rigenerativa. Quest’ultimo, agendo da alternatore, per la casa consente di recuperare circa l’1% di carica per ogni chilometro percorso fino al raggiungimento della soglia dell’80% d’energia. In condizioni di guida normali il motore elettrico si occupa delle decelerazioni lievi, le più frequenti nella marcia quotidiana, mentre le frenate di media intensità vengono effettuate con i freni tradizionali.

In box si ricarica al 100% in 8 ore

Il sistema di ricarica dell'Audi Q5 Sportback 55 TFSI e, di serie, è attivabile anche con uno smartphone ed è costituito da un’unità di comando, un cavo di collegamento vettura (lungo 4,5 metri) e due differenti cavi d’alimentazione con connettore per prese di tipo domestico e industriale. A richiesta, si può acquistare un connettore e un cavo per le stazioni pubbliche (400 euro). La massima potenza di ricarica accettata dal sistema è pari a 7,4 kW in corrente alternata (AC). La casa dice che da una wallbox o colonnina (230V e 32A), è possibile ripristinare al 100% l’autonomia elettrica della vettura in 2 ore e mezza, mentre affidandosi a una comune presa domestica sono necessarie poco più di 8 ore. Un pratico strumento per gestire l’auto da remoto è rappresentato dall’app myAudi che trasferisce i servizi Audi connect sullo smartphone e permette sia di controllare lo stato della batteria sia di gestire la preclimatizzazione (utili per riscaldare l’abitacolo in inverno o raffreddarlo d’estate prima di salire sulla vettura, senza penalizzare l’autonomia delle “pile”).

Per la ricarica pubblica la casa offre un programma, denominato Audi e-tron Charging Service, che garantisce l’utilizzo di una rete di colonnine (oltre 204.000) in 26 Paesi europei con un solo contratto e un’unica card. E per le wallbox private, in collaborazione con il partner Alpiq e AGN Energia, l’Audi ha previsto un pacchetto “all inclusive” che prevede un sopralluogo gratuito dei tecnici nel box, un preventivo per l’installazione del sistema di ricarica Audi, oltre all’accesso a una tariffa flat denominata easy home charging, proposta a 110 euro al mese (Iva e imposte escluse) per una fornitura di energia da fonti rinnovabili sino a 5.000 kWh in 12 mesi. Secondo la casa, con una spesa giornaliera di 4,40 euro è possibile ricaricare l’auto integralmente, tutto l’anno.

Ha coppia da vendere

Rilassante a bassa velocità, anche col 2.0 in funzione (davvero poco rumoroso e quasi esente da vibrazioni), l’Audi Q5 Sportback 55 TFSI e ha uno scatto da sportiva quando si affonda il piede sull’acceleratore e offre una guida coinvolgente, grazie allo sterzo preciso e alle sospensioni consistenti (un po’ dure, però, sulle buche, specie con i cerchi di 21” dell’auto in prova, da € 970). In particolare, se si seleziona il programma Dynamic, il più sportivo (gli altri sono Efficiency per contenere i consumi, Comfort, Auto, e Individual, personalizzabile, oltre a Off-road per il fuori strada), si sentono tutti i 367 CV e i 500 Nm di coppia massima forniti dal sistema ibrido. E la guida diventa appagante, soprattutto se si può contare sulle sospensioni pneumatiche (2.420 euro), che rendono più reattiva l’auto e lisciano meglio le sconnessioni della strada. Ma questa ibrida dall’animo sportivo sa dare soddisfazioni anche quando si va “a passeggio”, soprattutto sfruttando l’autonomia in elettrico, che permette di viaggiare in silenzio, dolcemente. Con la batteria da 14,4 kWh la casa promette 59 km a zero emissioni, una percorrenza che può consentire di recarsi al lavoro tutti i giorni senza usare il motore termico (a patto di tenere gli accumulatori sempre ben carichi, altrimenti si perdono i reali vantaggi della tecnologia ibrida plug-in). 

Briosa sì, ma in elettrico sa ammaliarti

E dobbiamo ammettere che guidando tra i magnifici vigneti delle langhe (dove si è svolto il test), affrontando le salite e le discese sempre in modalità elettrica, si apprezza ancora di più la silenziosità di marcia dell'Audi Q5 Sportback 55 TFSI e, che invoglia a mettersi alla prova puntando al massimo risparmio energetico. Tanto da riuscire ad allungare l’autonomia indicata al computer di bordo alla partenza. I 46 km promessi all’inizio, infatti, siamo riusciti a superarli facilmente, viaggiando a zero emissioni per ben 60 km, con una guida attenta, ma non esasperata, solamente sfruttando la notevole efficienza del sistema ibrido. Una tecnologia affinata, quello della nuova Audi Q5 Sportback 55 TFSI e, che ha mostrato una grande capacità di recupero dell’energia nei rallentamenti e in discesa (un miglioramento evidente rispetto alla prima generazione della Q5 ibrida plug-in, che aveva bisogno di decelerazioni maggiori o discese molto più lunghe per rigenerare la batteria in misura, comunque, inferiore). Solo nel tratto finale in superstrada, a 130 km/h (il 2.0 si accende una volta superati i 135 orari) il consumo delle pile è aumentato, com’è naturale, ma senza eccessi.

Anche da 299 CV

Per mettere in garage una 55 TFSI e da 367 CV bisogna spendere 74.100 euro per la S line e 76.200 per la S line plus. Ma c’è pure la meno potente 50 TFSI e, che ha 299 CV e una dotazione meno completa, a listino a 62.750 euro.

Secondo noi

PREGI
> Finiture. Gli interni, realizzati con materiali di qualità, raffinati e robusti, sono curati fin nei dettagli. “Tecnologica” la strumentazione virtuale di 12,3”e valido l’impianto multimediale.
> Guida. Lo sterzo preciso, il cambio robotizzato pronto, la frenata potente e l’elevata tenuta di strada, la rendono un’auto facile da condurre, sicura e divertente.
> Sistema ibrido. A bassa andatura è dolce, ma grazie all’azione combinata del 2.0 turbo e dell’unità elettrica, è in grado di offrire sempre una risposta poderosa e immediata. Buona l’autonomia in elettrico.

DIFETTI
> Baule. Non è grande (perde 55 litri rispetto a quello delle altre versioni) e abbattendo lo schienale il fondo non è perfettamente piatto.
> Comfort sullo sconnesso. L’assetto sportivo è di serie e sulle buche la risposta degli ammortizzatori è un po’ brusca, soprattutto con i cerchi di 21” e le gomme ribassate dell’auto in prova.
> Luci posteriori. Quelle nel paraurti sono in una posizione delicata, che le espone agli urti da parcheggio.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 195 (265)/5250-6500 giri
Coppia max Nm/giri 370/1600-4500
Distribuzione 4 valvole per cilindro
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/n.d.
Coppia max Nm/giri 350/n.d.
   
Potenza massima compless. kW (CV)/giri 270 (367)
Coppia max complessiva Nm/giri 500/1250-5000
Emissione di CO2 grammi/km 39*
   
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 239
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,3
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 62,5*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/189/166
Passo cm 282
Peso in ordine di marcia kg 2075
Capacità bagagliaio litri 455/1365
Pneumatici (di serie) 255/45 R20

 

*Partendo con batterie cariche.

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Audi Q5 Sportback
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Ritratto di bangalora
5 giugno 2021 - 22:19
Concordo cpn lei ci sono auto o suv che dir si voglia migliori di questo continuo obrobrio. Ma continuate a foraggiate unicamente i vostri affecionados e non stressate gli altri che gli frega poco di queste betoniere.
Ritratto di Quello la
3 giugno 2021 - 21:20
Non mi piacciono i suv coupe. Li trovo sgraziati, a differenza dei suv in generale. Ma la domanda "a cosa servono?" secondo me è mal posta. A cosa serve una tre volumi? O una due volumi? E così via.
Ritratto di Giuliopedrali
3 giugno 2021 - 21:51
Alla fine forse più indovinata la Q3 Sportback, l'effetto poi più o meno è lo stesso.
Ritratto di Antomoro
4 giugno 2021 - 16:13
Non entro in valutazioni estetiche o funzionali. Resto ai costi di esercizio. Se l'estensore dell'articolo non era ubriaco, l'auto può godere di un abbonamento per la ricarica elettrica di 110 euro al mese; con soli (??????) 4,40 euro al giorno si avrebbe la ricarica per tutto l'anno da fonti rinnovabili. In pratica con 1600 euro circa si avrebbe la ricarica assicurata. Con un diesel minimamente perfomante e discretamente risparmioso, si percorrerebbero circa 18.000 km all'anno con la stessa cifra. Ho il sospetto che il costo dell'elettricità sia semplicemente parametrato al costo del gasolio, per rendere assolutamente non conveniente l'acquisto dell'auto. Ennesimo elemento che ne rende assolutamente sconsigliabile l'acquisto.
Ritratto di Andrea Doria
4 giugno 2021 - 21:09
Ma quanto tempo ci vuole prima di nominarla? Ha un nome lunghissimo: certo, in molti (tutti) si limiteranno a dire di possedere una semplice Q5.
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
4 giugno 2021 - 22:01
Non è propriamente un c., però le do 0, come al Bentley Bentayga. Una BMW Serie 3 Berlina M Sport 320i, una Mustang Coupé V8, una Jaguar F-Type Coupé 2.0 (la 5.0 V8 è da semi-ricchi o ricchi) e una Lotus Exige 350, sono le uniche "auto da semi-poveri", in ordine crescente di prezzi e costi, che apprezzerei. Poi c'è un abisso che porterebbe, passando dalle BMW M850i ed M8, dall'Audi R8 RWD e dalla Lamborghini Huracàn RWD, alla McLaren 720S (sold out), ma quella è un'altra storia. Poi c'è solo il "vuoto cosmico" e basta.
Ritratto di Rav
5 giugno 2021 - 09:30
3
Credo sia l'unico modello di Audi che non ho mai visto da quando è uscita. Gli è venuta male ed è uscita su una Q5 già vecchia, c'è poco da girarci intorno.
Ritratto di GUIDO MONEGATTI
5 giugno 2021 - 12:09
Nelle pubblicità dicono che la ricarica delle elettriche evolute dura il tempo di un caffè .In due ore e passa quanti caffè devo consumare? A ciò aggiungete l'ansia da ricarica e l'infarto è assicurato.
Ritratto di bangalora
5 giugno 2021 - 13:51
Non vedo evoluzioni sempre sta c....a di auto ad un prezzo che fa figo.
Ritratto di Boys
5 giugno 2021 - 14:28
1
Molto, ma molto meglio la Stelvio e non solo per le qualità dinamiche. E' anche una questione di stile stantio sia di esterni che di interni.
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