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Audi Q7: va forte, ma non lo diresti

Un sacco di cavalli e tanta agilità per la nuova Audi SQ7, che si conferma comunque una “regina del comfort”. In qualche dettaglio, però…

12 maggio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 97.200
  • Consumo medio

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    198 grammi/km
  • Euro

    6
Audi Q7
Audi Q7 SQ7 4.0 TDI V8 Business Plus quattro tiptronic
“Bandiera” tecnologica

Può una suv di quasi 2300 kg regalare forti emozioni alla guida? All’Audi sono convinti di sì, se l’auto in questione è la nuova SQ7: un “bestione” di ben 507 cm con 435 cavalli e una coppia stratosferica di 900 Nm. Ma la nuova Audi SQ7 ha molto di più che un grande motore: è un vero concentrato di tecnologia. È la prima auto ad essere dotata di una rete elettrica supplementare a 48 V (che affianca quella standard a 12), che, oltre ad alimentare il compressore elettrico che riduce il ritardo di risposta del V8 turbodiesel, fornisce potenza ai motorini delle due barre antirollio elettromeccaniche (un’altra primizia), che rendono agilissimo questo “panzer”. Il differenziale posteriore è a controllo elettronico, con due frizioni che regolano la spinta di ciascuna delle due ruote posteriori per rendere più precise le traiettorie in curva.

Un abito senza fronzoli

Da fuori, la nuova Audi SQ7 non ostenta le sue doti: solo la mascherina e i paraurti (quello posteriore ospita un finto estrattore d’aria e quattro terminali di scarico), assieme allo spoiler, tradiscono l’indole sportiva dell’auto. Che vuol essere una suv veloce, ma non “cattiva”. Del resto, precisano all’Audi, è una “S”, non una “RS” (versione che comunque non è escluso arrivi più avanti). Anche gli interni sono sobri e rispetto a quelli (ben rifiniti e tecnologici) delle altre Audi Q7 si distinguono per pochissimi dettagli, come la sigla SQ7 sui sedili, alla base del cambio e del volante, nel cruscotto o sui battitacco delle porte.

 “Cuore” generoso

Abbiamo già accennato al potentissimo V8 a gasolio, un motore inedito dotato di due turbocompressori e di un compressore elettrico: quest’ultimo ha lo scopo di annullare il ritardo di risposta ai bassi regimi, quando i normali “turbo” hanno bisogno di qualche frazione di secondo per vincere l’inerzia iniziale. Nel nuovo 4.0 TDI dell’Audi SQ7, al posto della turbina messa in azione dai gas di scarico c’è un motorino elettrico, che fa girare fino a 70.000 volte al minuto il compressore che spinge l’aria nei cilindri. Ovviamente non lavora da solo, ma in sinergia col “turbo” tradizionale più piccolo e (nelle accelerazioni a velocità elevate) anche col secondo turbocompressore (a regime, invece, sono esclusivamente i due dispositivi classici a lavorare). L’impiego o meno del secondo turbocompressore è determinato dal sistema Audi Valve Lift che può far aprire solo la metà delle valvole di scarico (in questo caso, il turbo più grande non lavora), oppure utilizzarle tutte e 16. Un sistema complesso: che, però, su strada pare funzionare efficacemente e che, secondo la casa tedesca, fa scattare la nuova Audi SQ7 da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi (4,9 se si sceglie la variante a sette posti, che a vuoto pesa 2330 kg, 60 in più della “base”). La spinta in effetti è vigorosa, anche se molto progressiva: quasi non ci si accorge di accelerare così rapidamente. Occorre tenere sott’occhio il tachimetro, perché si arriva in fretta a velocità da ritiro della patente (la punta, limitata elettronicamente, è di 250 km/h). Quello che invece non ci è piaciuto è il rombo: è ricavato artificialmente, e si sente (soprattutto utilizzando la modalità di guida Dynamic). 

Guerra al rollio

Se in accelerazione sono i tanti cavalli del 4.0 TDI a far dimenticare il peso dell’auto, tra le curve il merito dell’agilità della nuova Audi SQ7 va alle barre antirollio attive che interagiscono col sistema di sterzo integrale (quest’ultimo è già disponibile pure per le altre Q7, anche se non ci è parso in grado di rendere l’auto agile): anche le ruote posteriori si orientano in curva, seppur di pochi gradi. Sul misto, la suv tedesca risponde con rapidità e resta “piatta”, a beneficio anche della tenuta di strada, molto elevata considerato la mole di quest’auto. Le barre antirollio sono gestite ciascuna da un motore elettrico (a 48 volt) inserito all’interno della barra stessa assieme a un gruppo di ingranaggi epicicloidali: l’azione del motorino dà luogo a una torsione della barra che contrasta l’inclinazione dell’auto in curva. Ovviamente, il tutto in tempi rapidissimi (tre decimi di secondo), e con altri notevoli vantaggi rispetto ai più classici sistemi idraulici, quali la riduzione di peso e di richiesta di carburante: l’energia elettrica viene usata solo quando serve, e non c’è una pompa che tiene costantemente in pressione il sistema idraulico.

E viaggiando in souplesse…

Se, in accelerazione e tra le curve, la nuova Audi SQ7 regala forti emozioni, l’auto sa farsi apprezzare anche per il notevole comfort che sa offrire: le sospensioni pneumatiche variano la loro risposta in base alla modalità di guida impostata (ce ne sono sei, incluse quella più attenta ai consumi di carburante e la Individual, programmabile nei vari parametri). L’insonorizzazione è curata, ma a onor del vero già a 110 km/h qualche fruscìo dai grandi specchietti riesce a filtrare a bordo: lo si nota abbassando tutto il volume della radio. Tra i tanti tecnologici sistemi di aiuto alla guida (come per le altre Q7, se ne possono avere anche 20), si apprezza soprattutto quello che nella marcia in colonna controlla la traiettoria dell’auto, oltre alla velocità. È vero, bisogna tenere una mano sul volante, ma è per una questione di responsabilità (che resta del guidatore) più che tecnica. Efficaci anche i suggerimenti per ridurre i consumi di carburante, come quello che (sfruttando le informazioni del navigatore) riconosce l’approssimarsi di una curva o di una discesa e suggerisce di sollevare il piede dall’acceleratore: i suoi “consigli” sono visibili sia nel cruscotto sia nell’eventuale head-up display, la cui rotella di regolazione è in verità coperta dal volante (come pure il tasto che avvia il motore).

Secondo noi

Pregi
> Finiture. I materiali utilizzati nell’abitacolo sono di alta qualità.
> Spinta. Il V8 turbodiesel eroga con vigore ma in modo molto fluido i suoi (tantissimi) cavalli.
> Tenuta di strada. Tra le curve non sembra di guidare un’auto da quasi 2300 kg, guidatore escluso.

Difetti
> Dettagli. Alcuni comandi, come il tasto che avvia il motore o la rotella che regola l’head-up display, sono coperti dal volante.
> Fruscii. Già a 110 km/h, tenendo il volume della radio al minimo, si avvertono rumori aerodinamici dagli specchietti.
> Rombo. Si sente fin troppo che la “voce” del motore è ottenuta artificialmente.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 3956
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 320 (435)/3750-5000 giri
Coppia max Nm/giri 900/1000-3250
Emissione di CO2 grammi/km 198
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250 (autolimitati)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,8
Consumo medio (km/l) 13,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 507/197/174
Passo cm 299
Peso in ordine di marcia kg 2270
Capacità bagagliaio litri 805/1990
Pneumatici (di serie) 285/45 R20
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Ritratto di luperk
12 maggio 2016 - 19:32
Auto prodigiosa, la scelta più sportiva del segmento alla pari con la X6M. Quanto a comfort primeggia indistintamente, ma il motore giusto è il 3.0 TFSI, no questa diesel 8 cilindri. Audi deve proseguire con i 4 cilindri diesel dove primeggia, i sei e otto cilindri diesel non hanno futuro, come ha ben capito mercedes-benz
Ritratto di fiattaro
14 maggio 2016 - 02:09
io ho il 6 cilindri diesel sulla A 6, ma non mi pongo nessun problema riguardo al futuro perché è un gran motore.
Ritratto di luperk
14 maggio 2016 - 13:24
sicuro, e la strada che sta prendendo (vedi la RS5 tdi prototipo) promette benissimo
Ritratto di AMG
15 maggio 2016 - 17:28
Luperk, non so se anche a te hanno rubato l'account, ma, evita di scrivere queste cavolate, se sei un'ecologista possono andar bene ma se se un amante dell'automobilismo non devi proprio dire tali parole! Tutto il mondo dell'automobilismo si sta adattando alle norme d'inquinamento con il downsizing ma se qualcuno ancora ha il coraggio e fa il favore agli acquirenti di produrre un Signor motore, bisogna apprezzarlo e tacere. Il motore giusto per un'auto con la mole della Q7? Un mille tre cilindri TURBO. E siamo a posto così.
Ritratto di maxxx666
13 maggio 2016 - 18:01
C'è gente qua sopra che parla delle auto elettriche come qualcosa di nuovo e di cui bisogna ancora testare l'affidabilità nel tempo, ma informatevi prima di dire cavolate. Leggetevi almeno questo: https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27auto_elettrica L'auto elettrica è nata praticamente prima delle auto a combustione interna che poi sono state preferite solo per fare un favore ai petrolieri. Allora avevano lo stesso problema di oggi e cioè l'autonomia, ma se invece di sviluppare per 150 anni le auto a benzina si fossero sviluppate delle batterie adeguate probabilmente oggi le auto elettriche marcerebbero con una ministilo per un migliaio di km. Un motore elettrico è praticamente indistruttibile e fornisce la coppia massima da 0 giri tant'è che non c'è nemmeno bisogno del cambio. L'auto di questo servizio è solo un grosso dinosauro in via di estinzione.
Ritratto di AMG
13 maggio 2016 - 18:31
Criticatelo quanto volete, a mio parere: UNICO. Uno dei rarissimi casi in cui l'Audi è superiore alla direttissima concorrenza delle intramontabili elica e stella, che non propongono GLS e X5 con un mastodontico V8 diesel. Quindi già di suo, non ha concorrenti, ha un propulsore eccezionale e tutto il resto a supporto. Il design esterno non è da dieci e lode ma resta buono e tutto sommato apprezzabile, gli interni invece sono da dieci e lode puro per le finiture, la tecnologia e la spaziosità, con l'unico però che sono la terza fila di sedili abbastanza sacrificata in vista del futuro Q9. Ottimo comunque, un suv che merita appieno il nome di suv. Alla faccia di tutti i "suvettini" e tutti le altre ridicole autoritarie che vorrebbero seguire la moda "a modo loro". E tutti quelli che diranno "esagerato" "inutile" e poi elogiano mezzi come la 500X per non dire Countryman o la EcoSport, beh, siete ridicoli anche voi (senza rancore)
Ritratto di fiattaro
14 maggio 2016 - 02:13
se ti sente sinistro...............
Ritratto di marian123
14 maggio 2016 - 12:18
Guarda le valutazioni di quello schifo di cherokee (che tra l'altro costa una barca di soldi) e ti rendi conto di quanti fiattari senza vergogna ci sono.
Ritratto di AMG
15 maggio 2016 - 17:23
OH! Mi hai letto nella mente! Ahahah sono perfettamente e totalmente d'accordo con te! Il Cheeroke non c'entra nulla con lo stile ed il DNA Jeep, è un aborto mancato di design (sia interno che esterno), un ridicolo fuoristrada ed è venduto ad un prezzo folle (ma folle) in relazione alla sostanza. Ma, hey, fiattaro, ha la marcia ROCK! Sei un figo!
Ritratto di luperk
14 maggio 2016 - 13:25
AMG probabilmente la futura Q9 sarà in stile X6, quindi padiglione sfuggente e 4/5 posti. Credo che per chi voglia 7 posti più comodi del q7 debba forse rivolgersi al futuro suv volkswagen pensato per gli usa
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