PRIMO CONTATTO

Audi A1: ben fatta e sicura, ma non sportiva

Grintosa e rifinita con una cura degna del marchio, l’Audi A1 ha un abitacolo piuttosto “raccolto”. Alla guida si apprezzano il velocissimo cambio a doppia frizione, il brio del motore e la stabilità che dà sicurezza. Però, l’auto è rigida, e poco “emozionante” per gli sportivi.

24 giugno 2010

Listino prezzi Audi A1 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.900
  • Consumo medio

    18,9
  • Emissioni di CO2

    122 grammi/km
  • Euro

    5
Audi A1
Audi A1 1.4 TFSI S tronic Ambition
“Quasi coupé” in meno di quattro metri

La più piccola tra le Audi nasce su una base meccanica (scocca, sospensioni, motori) indubbiamente moderna, ma non nuova: è quella della Volkswagen Polo. A vederle, la parentela non si nota: la A1, più bassa di 2 cm, più larga di 6 e soltanto a tre porte, è una “quasi coupé” in miniatura, che mette insieme piglio sportivo e un pizzico di classe, com’è tipico della casa. Gli elementi di spicco del frontale sono la grossa mascherina a trapezio e i fari dal taglio particolarmente “cattivo”. Chi si fosse innamorato delle originali luci a led (di posizione e diurne) che formano una sorta di punto di domanda “sdraiato”, sappia che si possono avere solo con i fari bixeno, pagando 1.025 euro. Nella fiancata, ai finestrini piuttosto bassi segue un lunotto molto inclinato, che dà slancio alla coda; e per 400 euro si può avere l’arco che contorna i vetri laterali in un colore contrastante rispetto a quello della carrozzeria. Infine, il portellone a tutta larghezza include ampi fanali con la base tagliata in diagonale: sono grintosi, così come i due grandi tubi di scarico cromati.

Fatta come una grande, ma è piccina

Ma dove l’Audi A1 si distingue davvero è nella finitura degli interni, che pure hanno forme piuttosto classiche: oltre alle plastiche e ai tessuti di notevole qualità, si apprezzano i molti elementi che sembrano ripresi da modelli Audi di categoria superiore. Come il volante con la corona in pelle e (per 150 euro) i comodissimi comandi a rotella nelle razze, per radio e computer di bordo; il navigatore (da 1.320 euro) con mappe tridimensionali e schermo di 6,5 pollici a scomparsa, sopra la plancia; oppure la radio, già soddisfacente di serie, ma che si può avere con 14 altoparlanti e 465 watt di potenza complessiva (di marca Bose, per 735 euro). O, infine, le manopole del “clima” automatico (410 euro: di serie è manuale) in colore alluminio, comode e raffinate, che fanno il paio con le bocchette tonde, ben realizzate. Una piccola così “sfiziosa”, però, avrebbe meritato un climatizzatore bizona, e a dirla tutta manca anche un vano portaoggetti refrigerato. I sedili dell’Audi A1 sono piuttosto morbidi, avvolgenti e ampiamente regolabili (anche in altezza e nel supporto lombare), con la sola pecca della seduta piuttosto infossata. Dietro, invece, non è il caso pretendere molto: il divanetto è per due (in mezzo ci sono dei portabicchieri) e sta abbastanza comodo solo chi è di bassa statura (la forma delle fiancate riduce lo spazio laterale e per la testa, e il soffitto è basso). Dignitoso il baule (270/920 litri), che ha il piano di carico regolabile su due altezze: bassa, per il massimo dello spazio; alta, per avere il piano a filo della soglia d’accesso (si carica più comodamente).

Sicura anche a 200 orari, con un gran cambio

La nostra auto aveva i cerchi di 17 pollici (800 euro) con gomme “barra 40”, quindi molto ribassate. Questa precisazione è importante, perché influisce sul comportamento: buche e pavé vengono filtrate con difficoltà; e si “balla” parecchio. Inoltre, se l’asfalto ha dei rattoppi evidenti, lo sterzo tende a scartare di lato, obbligando a correggere; nulla di pericoloso, ma fastidioso sì. Per il resto, l’Audi A1 dà una grande sensazione di sicurezza: anche a velocità prossime ai 200 km/h, la stabilità resta notevole e il volante non si alleggerisce per nulla; in curva, la tenuta di strada è elevata e le reazioni progressive, facili da controllare anche se si viaggia veloci. Parte del merito va al differenziale autobloccante “elettronico”, che riduce la tendenza ad “allargare di muso” in accelerazione. A voler cercare il pelo nell’uovo, i più sportivi potrebbero volere una guidabilità più “emozionante”, e una maggiore sensibilità ai comandi dell’acceleratore. Stesso discorso per il motore: il “1400” ha una vivacità consistente fin dai bassi regimi e “tira” bene fino ai 6000 giri, con un gradevole (e non eccessivo) rombo; se la cava con grande disinvoltura in ogni condizione, ma non emoziona lo sportivo. Sempre notevole, invece, il cambio robotizzato a doppia frizione S tronic con sette marce: i passaggi di rapporto sono fulminei, sia usandolo in automatico sia in manuale.

Il prezzo non è basso. E può crescere in fretta

Che le Audi siano care lo sanno tutti, e questa A1 non fa eccezione, pur tenendo conto del cambio S tronic di serie: un “gingillo” del valore (stimato) di 1.500-2.000 euro. E se si vuole mantenere il conto finale entro termini ragionevoli, meglio andarci piano con i possibili optional, davvero tanti e attraenti. Comunque, non è che la Ambition sia “nuda”: ha di serie sei airbag, Esp, cerchi in lega leggera di 16”, radio “base” e “clima” manuale. Per chi si “accontenta”, 1.250 euro rimangono in tasca se sceglie la Attraction: ha i cerchi in lega di 15” e fa rinunciare a fendinebbia, inserti color alluminio nell’abitacolo e volante in pelle.

Secondo noi

PREGI:
> Cambio. Il doppia frizione, oltre che comodissimo, permette di divertirsi nella guida sportiva.
> Finiture. I materiali, la cura nell’assemblaggio e la precisione con cui funzionano i diversi comandi sono da vettura di categoria superiore.
> Sicurezza di guida. Anche alla massima velocità, lo sterzo è “consistente”e l’auto dà molta fiducia. In curva, tenuta di strada notevole e reazioni facili da gestire.

DIFETTI:
> Abitabilità. Omologata per quattro, l’A1 è decisamente “costretta” dietro, dove sta comodo soltanto chi è piccolo di statura.
> Climatizzatore. Su una piccola così raffinata avremmo voluto (almeno a richiesta) un “bizona”, per soddisfare sia il guidatore sia il passeggero, senza compromessi.
> Comfort. Se l’asfalto è in buone condizioni si viaggia comodi. Ma quando si incontrano delle buche, i sobbalzi sono assicurati.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1390
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 90 (122)/5000
Coppia max Nm/giri 200/1500-4000
Emissione di CO2 grammi/km 122
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/174/142
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1125
Capacità bagagliaio litri 270/920
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
L'Audi A1 al momento del lancio è disponibile in due allestimenti, Attraction e Ambition, e tre motori, tutti turbo. Per i benzina ci sono un 1.2 da 86 CV e un 1.4 da 122 CV, abbinato al cambio robotizzato a sette rapporti S tronic, che rende la A1 piuttosto brillante. Unica la scelta per i diesel: è il 1.6 da 105 CV. Più avanti ci sarà anche un 1.6 TDI da 90 CV e soli 99 g/km di CO2 e la possibilità di avere il cambio manuale (a sei marce) anche con il 1.4 TFSI.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 TFSI Attraction 16.800 B 1198 86/63 180 11,7 19,6 118 1040
1.2 TFSI Ambition 18.250 B 1198 86/63 180 11,7 19,6 118 1040
1.4 TFSI Attraction 21.650 B 1390 122/90 203 8,9 18,9 122 1125
1.4 TFSI Ambition 22.900 B 1390 122/90 203 8,9 18,9 122 1125
1.6 TDI Attraction 20.800 D 1598 105/77 190 10,5 25,6 103 1140
1.6 TDI Ambition 22.050 D 1598 105/77 190 10,5 25,6 103 1140
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Ritratto di cooper
26 agosto 2010 - 19:11
meno costo d'acquisto, meno spese di gestione. E poi un'auto leggera con molti cavalli e motore turbo.
Ritratto di alecsxss
29 giugno 2010 - 00:16
è caruccia, ma quanto costa! in pratica con 1000 € in più mi porto via una golf da 160 cv! e comunque a me la linea piace...
Ritratto di SHAOLIN QUAN
30 giugno 2010 - 11:36
e'unica ed originale;non esiste nessun'altra auto che riesce a mixare modernita'e stile retro'come lei;oddio ci sarebbe la 500...Qua invece non esiste nulla di esclusivo tranne il prezzo,per questo trovo scarso l'appeal della piccola A1 come trovo discutibile chi si mette al volante della punto camuffata da mito e si sente sportivo perche'sta'su n'alfa romeo!Anche la mito,conti alla mano ha ,a parita'di condizione,un costo di 3000 euro superiore alla punto senza riuscire ad essere innovativa nel gusto o nella tecnica..Costa quanto una media!!E li'sotto c'e'tanto di punto...Ripeto se la mito(parlo di un benzina"serio) costasse veramente sui 16000 euro sarebbe un successone,come la A1 se costasse veramente sui 17000 euro avrebbe un senso...ma visti i prezzi reali ,per quanto mi riguarda se le possono tenere nei saloni.Altro che!Ricordo che feci il preventivo all'epoca per una mito 1.4 da 120 cv, andai a finire a 23000 euro!!!Non so' ma l'auto di base non aveva nulla..e nn mi fecero un euro di sconto!Morale?Peugeot 207.(95cv)XS..11000 euro tra rottamazione e sconti e buonanotte
Ritratto di SHAOLIN QUAN
1 luglio 2010 - 11:13
se la ratio e'spendere per sentirsi di nicchia ok,ma la prospettiva e'desolante...Oddio penso tu abbia ragione,del resto il pubblico danaroso confonde l'esclusivita'con listini ingiustificati..
Ritratto di raf88br
30 giugno 2010 - 17:07
tt quei soldi per una polo vestita elegante nn credo ke sia il massimo e per lo piu base, a quei soldi ti compri o una evo o una polo ben accessoriata nn questa a1 base ke credo sarebbe peraltro pure brutta a vedere.
Ritratto di NITRO75
30 giugno 2010 - 19:14
non ne vedremo granchè in giro. Molto anonima e poi LE PORTE CON LA CORNICE!!!!!!!!! che scandalo pure la Mito non le ha.......Mi da l'idea che all'AUDI un giorno abbiano detto: proviamo a fare un'auto più piccola della A/3 per attaccare il mercato dal basso? E poi però devono essere andati tutti a pranzo e dopo, ritornati appesantiti, hanno partorito cotanto abominio. Non è originale, ha un non so chè di deja vù ed è distantissima da diventare leader del segmento. Già....quale segmento poi? A+?B-?Ai posteri l'ardua sentenza.
Ritratto di bubu
30 giugno 2010 - 19:47
non è brutta ma il posteriore lascia un pò perplessi... non so quanto potrà fare successo una piccola audi... farà la stessa fine dell'A2??
Ritratto di bubu
30 giugno 2010 - 19:47
non è brutta ma il posteriore lascia un pò perplessi... non so quanto potrà fare successo una piccola audi... farà la stessa fine dell'A2??
Ritratto di SHAOLIN QUAN
1 luglio 2010 - 11:20
per 16000 euro me la comprerei con piacere,questo penso..a 23000 ( poi bisogna vedere che ti da'...con questo prezzone..gia' immagino i sedili in gomma e lo sterzo di poliestere...)e'una cosa assurda e francamente indegna per chi lavora e si distrugge per portare a casa 1200 euro al mese!!Vergogna!Andate a cercare i soldi sugli alberi di banane...la prossima volta!!!Q ua di esclusivo nn esiste nulla,e'solo un modo per fregare il consumatore sfruttando il nomen di un marchio di prestigio quale e'Audi!
Ritratto di tolo147
1 luglio 2010 - 18:45
ti danno la 1,2 senza cerchi in lega, a questo punto mi compro una mini
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