PRIMO CONTATTO

Audi Q3: si sono persi in un bicchier d’acqua

La nuova Q3 è la più piccola delle suv Audi, ma non è affatto scomoda. E in fatto di finiture non delude. Peccato per il baule che, pur essendo abbastanza ampio, non è il massimo della praticità e per la posizione dei comandi del “clima”, troppo in basso. Gli ordini sono già partiti, ma le prime consegne iniziano a ottobre.
Pubblicato 08 luglio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.900
  • Consumo medio (dichiarato)

    13,0 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    179 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Audi Q3
Audi Q3 2.0 TFSI 211 CV quattro S tronic
La solita “faccia”

Al primo sguardo, si fa fatica a distinguere la nuova Audi Q3 dalla sorella maggiore Q5. Le forme sono quelle (ben riuscite) della suv “media” dell’Audi: vero che squadra che vince non si cambia, ma un pizzico di fantasia in più non guastava. Certo, la Q3 è più corta di 24 centimetri, ma è difficile notarlo a colpo d’occhio. Tra le differenze da scovare come nei giochini dei settimanali di enigmistica vi sono anche i fari (più sottili e con la base più larga del trapezio in alto) e la mascherina (ha gli spigoli meno smussati). Il lunotto, poi, è più inclinato: una soluzione che a nostro avviso non dà molto dinamismo (anzi la parte bassa del portellone sembra sporgere leggermente, quasi come nella A1) e che toglie spazio quando si vuole riempire il baule fino al soffitto.

Partiamo dal fondo…

Proprio il baule è uno dei punti deboli della nuova Audi Q3. Non perché sia minuscolo (la capacità minima è di 460 litri, contro i 420-490 della rivale BMW X1, e i 575 della Range Rover Evoque), né perché abbia forme irregolari (anzi, è tra i più squadrati). Il problema è che la cappelliera non si solleva nell’accedere al bagagliaio (viene su solo una sottile striscia, fissata al portellone): per far passare oggetti ingombranti va tolta, e poi riposizionata con non poca fatica. Inoltre, tra il fondo del baule e la soglia di carico c’è un gradino di ben 26 cm: tanti, quando si tratta di tirar fuori delle pesanti valigie. L’altezza di questo scalino si riduce a 7 cm nel caso si monti l’impianto hi-fi Bose (optional, il prezzo non è ancora stato definito): il subwoofer, infatti, è alloggiato sotto il piano di carico, e fa perdere circa 150 litri di capacità. Senza contare che, reclinando gli schienali del divano, questi non restano in piano; e anche in questo caso si forma un gradino, stavolta di “appena” 17 cm. E per finire, il divano non è scorrevole. In compenso, a richiesta si può avere il sedile del passeggero anteriore richiudibile a tavolinetto, per caricare oggetti lunghi fino a 2 metri e mezzo.

L’abitacolo è un salottino, ma…

Positivo il giudizio sulla zona passeggeri dell’Audi Q3. Lo spazio è più che sufficiente per quattro adulti: solo il quinto, seduto al centro del divano, soffre un po’ per via della seduta rigida e rialzata, oltre che per l’ingombrante tunnel della trasmissione (a cui si somma il mobiletto con le bocchette dell’aria posteriori). Discreta la capacità dei portaoggetti: solo quello di fronte al passeggero anteriore (climatizzato e richiudibile a chiave) poteva essere più ampio. La qualità delle finiture è impeccabile, a partire da quelle della plancia. Tuttavia, per quest’ultima sarebbe da rivedere il meccanismo a scomparsa del navigatore (circa 2.000 euro): è manuale, mentre in auto ben più economiche è elettrico. Da modificare pure la posizione dei comandi del “clima” bizona: più in basso di così non potevano metterli. Col risultato che, per regolare la portata dell’aria, magari per disappannare in fretta il parabrezza, si è costretti a distrarsi dalla guida.

Si guida meglio di una berlina

Su strada la maggiore altezza da terra dell’Audi Q3 rispetto a quella delle auto “normali” dà il vantaggio di far assumere una posizione più rilassata e far vedere meglio ostacoli e altre vetture. A proposito, il parabrezza non è dei più ampi, ma la visibilità anteriore è buona; quella dietro invece... Il baricentro alto, comunque, non penalizza il comportamento in curva: il rollio è contenuto, per via delle sospensioni piuttosto rigide (ma non al punto di penalizzare troppo il comfort). Lo sterzo è abbastanza diretto e il volante assicura una presa salda, anche se lo avremmo preferito un po’ più verticale. Molto buone la tenuta di strada, e la trazione sugli sterrati assicurata dal sistema 4x4 con frizioni controllate elettronicamente; certo, l’altezza minima da terra limitata (17 cm) e l’assenza di vere protezioni dal pietrisco sconsigliano il vero fuori strada.

Veloce e comodo il cambio

La trazione integrale è di serie per entrambe le 2.0 TFSI, da 170 e da 211 cavalli, oltre che per la 2.5 TFSI da 300 cavalli (arriverà nel 2012) e per la 2.0 TDI da 170 (che descriviamo in dettaglio su alVolante in edicola ad agosto). L’unica Audi Q3 a trazione anteriore è la 2.0 TDI da 140 cavalli, che è pure molto meno cara: 30.600 euro, ovvero 7.300 euro in meno (quasi il 20%) della 2.0 TFSI quattro S tronic. Quest’ultima, però, come pure la 2.0 TFSI meno potente, non ha l’efficace cambio a doppia frizione a sette marce, che in Audi hanno battezzato S tronic (la Volkswagen lo chiama DSG): è rapidissimo, e scegliendo la modalità Efficiency con il sistema Audi Drive Select (modifica anche la risposta di servosterzo, motore ed eventuali ammortizzatori a controllo elettronico) apre entrambe le frizioni quando si rilascia l’acceleratore, in modo da consumare meno carburante. Il risultato sembra buono già sulla 2.0 TFSI: a fine prova (comdotta su strade collinari, in città e in autostrada) l’indicatore segnalava circa 10 km/litro. Non male per un’auto pesante oltre 1500 kg e con 211 cavalli. Questi si fanno sentire soprattutto negli allunghi: l’erogazione è progressiva, ma non “cattiva”. Comunque, secondo la casa, basta per far schizzare l’Audi Q3 da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e far raggiungere i 230 km/h.

Secondo noi

PREGI
> Cambio. Quello a doppia frizione (e a sette marce) è rapidissimo e confortevole al tempo stesso.
> Finiture. La cura per materiali è assemblaggi è impeccabile, anche in punti nascosti dell'abitacolo.
> Guida. La tenuta di strada è molto buona, e la risposta dello sterzo è più da berlina che da suv.

DIFETTI
> Baule. La cappelliera non si solleva, il divano non scorre, e gli “scalini” non mancano. L'unico pregio è la (discreta) capacità.
> Comandi del “clima”. Sono nella parte bassa (che più bassa non si può…) della consolle. Fanno distrarre.
> Linea. La Q3 non è brutta, ma un pizzico di originalità in più non guastava.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 155 (211)/5000-6200
Coppia max Nm/giri 300/1800-4900
Emissione di CO2 grammi/km 179
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato a doppia frizione) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 439/183/166
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1565
Capacità bagagliaio litri 460/1365
Pneumatici (di serie) 235/55 R 17
L'Audi Q3 è disponibile con due motori:  il 2.0 TFSI a benzina declinato in due livelli di potenza, 170 e 211 CV, e il 2.0 TDI da 140 o 177 CV. La trazione è integrale su tutte, ad eccezzione della 2.0 TDI da 140 CV: ha la sola trazione anteriore. Cambio robotizzato a doppia frizione di serie per la benzina da 211 CV e la turbodiesel da 177 CV. 
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
2.0 TFSI quattro 32.600 benzina 1984 170/125 212 8,2 13,7 174 1585
2.0 TFSI quattro S tronic 37.900 benzina 1984 211/155 230 6,9 13,0 179 1640
2.0 TDI 140 CV 30.600 gasolio 1968 140/103 202 9,9 19,2 138 n.d.
2.0 TDI 177 CV quattro S tronic 37.900 gasolio 1968 177/130 212 8,2 16,9 156 1660
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Ritratto di money82
11 luglio 2011 - 12:22
1
ma più che una moda secondo me l' auto è uno status symbol...siamo d' accordo nel dire che c'è gente che fa finanziamenti di 10 anni ma mi sembra difficile pensare che uno spenda 40.000 euro per comprare una vettura che gli fa schifo, solo per farsi notare...io penso che la maggiorparte della gente acquisti in base alle proprie possibilità (parlando di auto nuove ovviamente)...
Ritratto di audi94
11 luglio 2011 - 14:59
1
bhe lo status symbol è una forma di moda secondo me... e comunque, capisco che uno sceglie l'auto in base alle possibilità, ma a 40.000€ ci sono molte altre auto che offrono molto di più... ad esempio spiegami l'utilità di questa q3... spiegami l'utilità della countryman... spiegami l'utilità della 3008... sono auto enormi e PESANTI che bevono, ma hanno un baule più piccolo di una sw... sono più alte da terra, ma non sono in grado di fare gli sterrati... bha... secondo me se alle mini cambiassero stemma e le marchiassero daihatsu non se le filerebbe più nessuno...
Ritratto di money82
11 luglio 2011 - 20:16
1
Ma io onestamente non la vedo un' auto così orripilante e inutile...è più pesante si ma di quanto? una Q5 sta sui 1600-1700 kg...questa arriverà a 1500? Bè, tanto quanto una qualsiasi station wagon...ne di più ne di meno...poi secondo me sono scelte, magari è più indicata a chi abita nel nord italia dove le nevicate invernali posso dare fastidio con una normale vettura, soprattutto quando passano gli spazzaneve e creano quei cumuli insormontabili che con un' auto un po' più alta vengono superati facilmente...l' anno scorso ho dovuto spalare mezz' ora prima di uscire e a lato della strada c' erano 30 cm di neve, non 2 metri poi mi sono deciso per le gomme termiche. Di country ne ho viste diverse ma c'è una differenza abissale tra la versione normale (bruttina) e la S con i cerchi da 17...troppo bella bianca con i cerchi neri.
Ritratto di probus78
12 luglio 2011 - 00:05
su Al volante di luglio la Q3 e la Q5, con lo stesso motore benzina da 211 cavalli in versione 2.0 tfsi quattro s tronic riportano lo stesso identico peso...1755 kg. La q3 2.0 tfsi quattro pesa 1720 kg. Lungi da me iniziare un'ennesima polemica contro i suv tipo q3... sul fatto che auto così pesanti e per di più con baricentro alto, sulla neve o fango in curva valgono ben poco. Mi limito a dir che concordo con quanto detto prima da Audi94. Certe auto NON hanno altra utilità se non quella di essere modaiole, e far sentire figo chi le possiede. Se uno vive in montagna e necessita di andare dappertutto, la prima scelta dovrebbe essere un'auto tipo Suzuki Jimmi o Vitara (che davvero salgono su qualsiasi cumulo di neve). Peccato per queste ultime, però, che non hanno i 4 anelli davanti!
Ritratto di f. giancarlo 2
17 luglio 2011 - 14:54
viene dai max media, fino a 2 anni fa l'auto bianca era da tassista, o da chi non si poteva permettere il metallizzato, oggi, dopo decine di pubblicità con auto bianche, FIAT, MERCEDES, VOLVO, SAAB, la nuova y, e altre, ora TUTTE bianche tanto che alcune case lo fanno pagare, perchè fa tendenza........................saluti.
Ritratto di djantofoggia
8 luglio 2011 - 17:00
ma concordo come hanno già detto, è la solita minestra....io poi l'avrei chiamata audi A1 CROSSBACK...
Ritratto di perché no
10 luglio 2011 - 17:58
é già in progetto il Q1, un suv di piccole dimensioni...un segmento che, ben presto spopolerà in Europa (infatti, tutti i costruttori stanno cominciando a progettarlo)
Ritratto di omnia
8 luglio 2011 - 18:47
il commento di AlVolante in merito alla originalità del progetto, ma vorrei aggiungere che questa mancanza è propria di tanti marchi blasonati, a partire dalla BMW con le sue versioni X1 X3 X5. La mancanza di originalità è direi ormai una "mancanza diffusa" e penso dipenda dal fatto che le case tendino a risparmiare a più non posso sui progetti e sopratutto a non rischiare nel progettare un'auto che poi magari non incontra i gusti del pubblico. Insomma per la serie "cavallo che vince non si cambia" dobbiamo rassegnarci a vedere sulle nostre strade un parco auto uniforme, dove le differenze di classe vengono dettate solo dalla mole del veicolo.... più sei ricco e più ce l'hai gross..a (la macchina) :D
Ritratto di Mister Grr
8 luglio 2011 - 20:17
in una macchina da quasi 40 mila euro...sulla linea, non parlo.
Ritratto di juventus94
8 luglio 2011 - 20:44
... è veramente una presa per i fondelli 38000 palanche per questo obrobrio sia in originalità sia come piazzamento sul mercato ...veramente alla audi ultimamente lanciano modelli "ad muzzum" in settori di mercato tutti loro perchè non potete venire a dirmi che sta cosa è rivale della juke perchè ci sono 20000 euro di differenza...sono curioso di vedere la faccia soddisfatta dell'audista di turno che con spavalderia ostenta la falsa bellezza di 80 milioni buttati nel cesso...esclusa la r8 che è fuori schema le uniche audi che gradisco sono la tt e la a5 poi le altre...boh vai a capire chi le compra
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