PRIMO CONTATTO

Audi Q5: brillano comfort e finiture

Qualche ritocco alla linea e agli interni per l’Audi Q5, ora proposta anche con la sola trazione anteriore. Comoda e gradevole da guidare, ma per nulla sportiva, ha finiture molto accurate. Alto il prezzo, e qualche particolare poco pratico.

19 luglio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 39.950
  • Consumo medio

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Audi Q5
Audi Q5 2.0 TDI 143 CV Business
La distingui dai particolari

A quattro anni dal debutto, questa suv medio-grande riceve una rinfrescata che riguarda carrozzeria, interni e meccanica. All’esterno, le novità sono così di dettaglio che occorre un occhio attento per distinguere la nuova Audi Q5 dal modello che va a sostituire. Cambiano un po’ i paraurti, la grande mascherina ha gli angoli superiori smussati e i listelli verticali cromati, mentre le luci diurne adesso seguono tutto il contorno del faro (invece di formare una L). In coda, poi, i led dei fanali sono diversi. Poche cose, insomma. Del resto, la Q5, slanciata, equilibrata e inequivocabilmente Audi, non si poteva dire “invecchiata”. 

Si vedrà a settembre

L’Audi Q5 nelle versioni “normali” a benzina e diesel (con potenze da 143 a 272 cavalli) si puo già ordinare, mentre le consegne inizieranno a settembre. Si va invece alla primavera del 2013 per poter vedere nelle concessionarie la SQ5, nuova versione sportiva dotata di un 3.0 V6 biturbodiesel da 313 CV, che la spinge fino a 250 km/h (dato dichiarato); è in vendita a 62.850 euro, e ne proporremo la nostra presa di contatto più avanti. Per ora, invece, ecco le impressioni che abbiamo ricavato guidando la Q5 all’altra estremità della gamma: quella con la meccanica “base” 2.0 TDI da 143 CV e con la sola trazione anteriore (è una novità; prima, tutte le Q5 erano a trazione integrale).

Ben fatta. Senza se e senza ma

Fuori le modifiche sono di dettaglio? Dentro, ancora di piu. In sostanza, sulla rinnovata Audi Q5 cambiano solo il volante (in pelle a quattro razze, ma per 140 euro c’è quello a tre) e qualche rivestimento. Anche qui, comunque, non si sentiva una grande necessità di migliorare le cose, soprattutto dal punto di vista dei materiali e delle finiture: plastiche e tessuti sono di qualità notevole, e le lavorazioni sono tutte precise. Comodi i due sedili anteriori, e complessivamente ben studiata la plancia; a voler cercare il pelo nell’uovo, i comandi del “clima” bizona sono un po’ macchinosi nel caso si vogliano regolare i flussi e la velocità del ventilatore (prima occorre premere un tasto, poi ruotare una manopola). Valido il navigatore (di serie) che può utilizzare le mappe di Google Earth, e ben leggibile la strumentazione.

Spazio sì, ma non da piazza d’armi

L’Audi Q5 ospita abbastanza comodamente quattro adulti, ma, considerando le dimensioni esterne (è lunga 463 cm e larga 188) lo spazio per chi siede dietro non è sovrabbondante. L’eventuale passeggero centrale, poi, sta scomodo (lo schienale è durissimo e il tunnel centrale molto alto). Il baule è abbastanza grande (c’è anche un capiente sottofondo, che porta il volume totale a 540 litri) e, tanto per cambiare, rifinito con grande cura. L’auto che abbiamo guidato aveva il comodo potellone a comando elettrico (575 euro) e il divano scorrevole (per 10 cm; è un optional da 240 euro). Quest’ultimo può essere utile, ma, quando lo si porta in avanti, si crea un “buco” dove rischiano di cadere gli oggetti più piccoli. E poi, valli a trovare…

Il “2000” è piacevole

Possono bastare 143 cavalli per muovere con disinvoltura una suv che non è né piccola, né leggera? La risposta, nel caso dell’Audi Q5, è sì. Il “2000” non sarà una furia, ma è senz’altro gradevole, perché risponde senza ritardi anche quando lavora vicino al regime minimo, e arriva oltre i 4500 giri spingendo con uniformità, senza mai alzare la voce e con vibrazioni a malapena avvertibili. Sfruttando per bene il cambio a sei marce (che ha una leva dalla corsa lunga, ma innesti precisi e sempre morbidi) riteniamo che i 10,9 secondi dichiarati dalla casa nello “0-100” siano facilmente raggiungibili, mentre sui 192 km/h di punta massima abbiamo praticamente la certezza: con un po’ di pazienza, su un’autostrada tedesca priva di limiti di velocità, abbiamo sfiorato i 200 di tachimetro. Quanto ai consumi, il dato medio ufficiale è di 18,9 km/litro. In attesa di una prova sulla rivista, con le rilevazioni precise dei nostri strumenti elettronici, possiamo fornirvi le cifre indicate dal computer di bordo: da 14 a 15 km/litro. Se questi dati fossero confermati, ci sarebbe di che essere soddisfatti dell'Audi Q5.

Molto comfort e un po’ di rollio

Abbiamo già detto che il motore si fa sentire poco, anche in velocità (a 130 km/h in sesta viaggia a soli 2400 giri); ridotti, nell’abitacolo, pure i fruscii dell’aria e il rumore delle gomme sull’asfalto. Sommando a tutto questo la facilità con cui le sospensioni “filtrano” le buche, è facile capire che il comfort è decisamente buono. La morbidezza dell’assetto dell'Audi Q5 è meno apprezzabile in curva, dove il rollio è abbastanza evidente e, se si guida in modo molto spavaldo, nei cambi di direzione la coda può alleggerirsi un po’ (ma senza creare veri problemi: l’Esp tiene tutto sotto controllo). Lo sterzo, tutto nuovo (ora il “servo” è elettrico) lavora bene: oltre a essere preciso, ha un giusto “peso” e una risposta omogenea per tutti gli angoli di rotazione del volante. Infine, una nota sugli specchietti esterni, che sono enormi. Così aiutano a tenere sotto controllo il traffico alle spalle, ma, nelle curve strette, quello sinistro riduce parecchio la visuale anteriore.

Non proprio a buon mercato

La Audi Q5 2.0 TDI è elegante, molto ben fatta, e sulla mascherina ha un marchio “di lusso”. Ciò detto, 39.950 euro non sono pochi, per una suv che comunque ha due sole ruote motrici e 143 cavalli. E la dotazione? Non è proprio povera, ma neppure strabiliante. Questo allestimento Business (che non era previsto per il vecchio modello) ha, tra l’altro, i cerchi in lega di 17”, gli inserti interni in alluminio o legno (a scelta), il divano in tre parti reclinabili, il freno a mano elettronico, la radio con presa Aux e il cruise control. Si pagano a parte, invece, il vivavoce Bluetooth per il telefonino (730 euro) e i fari bixeno 1.235. Puntando sul risparmio, a 37.600 euro c’è la “base”, che, però, non ha il navigatore e gli utilissimi sensori di parcheggio posteriori.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. L’abitacolo è ben isolato dai rumori e dalle irregolarità della strada: si viaggia sempre comodi.
> Finiture. È praticamente impossibile trovare qualche particolare realizzato e montato con poca cura. Di livello elevato i materiali.

DIFETTI
> Divano scorrevole. È studiato male: portandolo avanti, si forma un buco che sembra fatto apposta per “inghiottire” i piccoli oggetti.
> Visibilità in curva. L’enorme retrovisore esterno riduce la visibilità nelle curve a sinistra.

> Audi Q5: i prezzi aggiornati

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 463/188/165
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1755
Capacità bagagliaio litri 540/1560
Pneumatici (di serie) 235/65R 17
Audi Q5
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
60
63
50
27
76
VOTO MEDIO
3,0
3.014495
276
Aggiungi un commento
Ritratto di Gordo88
20 luglio 2012 - 00:25
Sarebbe stato da pazzi per Audi cambiare radicalmente un modello che vende tantissimo per la categoria, poi può piacere o meno ma penso nessuno possa dire che è brutta.. chi la sceglie non spende mai poco però vale tutti i soldi che costa per com' è fatta e rifinita..
Ritratto di supermax63
20 luglio 2012 - 04:30
di vettura,considerando l'acquisto di un prodotto definito premium di una casa automobilistica definita blasonata tutto sommato il prezzo di 40.000 euro è quasi un affare.Trovo inaccettabile non fornire di serie il vivavoce bluetooth tanto più che questo modello per ironia della sorte è identificato con la denominazione Business. Ancora più sconcertante il prezzo di 730 euro. Bisognerebbe far notare a Audi alias VW che molte utilitarie e city car offrono di serie il vivavoce bluetooth e l'elenco è molto lungo quindi non è un'eccezione ma la norma.
Ritratto di Bmw Xdrive
20 luglio 2012 - 09:31
Per una volta sono pienamente d'accordo con te. e (scusa se lo ripeto ma per farti notare una cosa) questo fatto che l'audi non da niente di serie mi ha portato a scartare la nuova a4 avant nella mia scelta. tu che auto hai????
Ritratto di supermax63
21 luglio 2012 - 01:05
mentre per l'uso quotidiano una Toyota Corolla 5P Berlina D4D
Ritratto di Bmw Xdrive
23 luglio 2012 - 10:09
sono entrambe belle auto. perchè ne scrivi la prova????
Ritratto di supermax63
24 luglio 2012 - 19:37
prenderò in considerazione il suggerimento
Ritratto di Bmw Xdrive
24 luglio 2012 - 20:52
ok bene sono felice di poter (forse) leggere altre prove di auto stupende. aspetto le sue prove. arrivederci :-)
Ritratto di fabri99
20 luglio 2012 - 10:27
4
Perchè il servizio fotografico è stato fatto davanti ad un cumulo di sabbia bianca?! -.-" Saluti ;) Fabri99
Ritratto di osmica
20 luglio 2012 - 10:41
E per farlo sembrare ancora più suv, che alla gente vuol dire che può andare benissimo in città come nel fuoristrada più estremo, nonchè sulla neve sino alla cima del monte everest... hanno fatto il servizio fotografico (che è dell'Audi, non di alvolante) davanti al pietrisco di una cava o simile. E su quel terreno impervio, ricco di insidie che solo un suv a trazione anteriore può superare, ci poteva andare anche una ferrari...
Ritratto di fabri99
20 luglio 2012 - 11:02
4
Un cumulo di sabbia bianca con davanti una Q5: WOOOOW!XD Ciao osmica...;)
Pagine