PRIMO CONTATTO

BMW X3: gran divertimento in poltrona

I 360 cavalli della più potente tra le nuove BMW X3 regalano emozioni forti, senza penalizzare il comfort. La dotazione di sicurezza di serie va migliorata.

16 ottobre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 71.800
  • Consumo medio

    12,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    188 grammi/km
  • Euro

    6
BMW X3
BMW X3 xDriveM40i
Tutta nuova

Elegante, ma anche sportiva, la terza generazione della suv media BMW X3 è costruita su una nuova piattaforma. Nell’aspetto ricorda quella precedente, ma con significative differenze. I fari sono ora staccati dalla mascherina (ingrandita) a doppio rene delle BMW, il cofano è più lungo, gli sbalzi ridotti e il terzo finestrino laterale ha una maggiore estensione (a vantaggio della visibilità): nel complesso, la vettura ha linee più tese ed equilibrate. 

In vendita

Già ordinabile (e in arrivo nelle concessionarie dal 12 novembre prossimo) la BMW X3 c’è soltanto con la trazione integrale e l’efficiente cambio automatico a otto rapporti. I motori a benzina sono il 2.0 da 184 CV e il 3.0 da 360 CV della xDriveM40i automatica del nostro test, che è la prima X3 firmata dal reparto sportivo della casa di Monaco. Più estesa la scelta per le unità a gasolio: si va dal 2.0 da 190 CV al 3.0 con 249 o 265 cavalli. I prezzi partono dai 49.900 euro della BMW X3 xDrive20d automatica da 190 CV , che ha di serie l’avviso anti-colpo di sonno, la radio col sistema Bluetooth, l’apertura elettrica del portellone, il selettore delle modalità di guida, con la regolazione della risposta di motore, cambio e sterzo, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori e al sistema di frenata automatica d’emergenza a bassa velocità. La più costosa (71.800 euro) è la BMW X3 xDriveM40i automatica da 360 CV, per la quale sono di serie lo sportivo allestimento estetico M performance, i cerchi di 20” e il navigatore. Ricca la lista degli optional, fra i quali spicca la raffinata chiave di avviamento Display key (260 euro): il piccolo monitor integrato fornisce a distanza informazioni quali il livello del carburante e può gestire il climatizzatore per avere la temperatura desiderata nell’abitacolo già alla partenza. Peccato che siano a richiesta anche molti sistemi di aiuto alla guida. Per esempio, quello che segnala l’involontaria uscita di corsia (agisce anche sul volante per riportare l’auto in traiettoria) è nel pacchetto Driving Assistant (920 euro). E altri 1.230 euro servono per l’Active cruise control, attivo fra 30 e 210 km/h: non è solo in grado di mantenere la velocità e la distanza dai veicoli che precedono selezionati del guidatore ma, come un vero co-pilota, può gestire in autonomia acceleratore, sterzo e freni (fino ad arrestare la BMW X3 e a farla ripartire) nella marcia in colonna. 

Comoda, comoda

L’atmosfera austera nell’abitacolo della BMW X3 non si discosta da quella degli altri modelli della casa di Monaco. Arredato con notevole attenzione per la qualità, con una plancia elaborata e arricchita di inserti di allumino (170 euro), l’interno è spazioso e può accogliere bene anche cinque persone. Utile, in particolare, lo schienale reclinabile all’indietro per dare maggiore agio a chi siede dietro. Fra le tante personalizzazioni, i tasti metallici galvanizzati sono una ricercatezza da 170 euro. Strano, però, che un’auto di lusso come questa non preveda un rivestimento interno anti-rumore per le tasche in plastica rigida nelle porte. Più raffinato l’impianto multimediale Pro (920 euro), con navigatore e ampio schermo tipo tablet di 10,3”: offre maggiori possibilità di connessione ai telefonini rispetto a quello previsto di serie (con monitor di 6,5”) per la BMW X3 xDriveM40i automatica. Inoltre, un operatore on line è disponibile 24 ore su 24 per qualsiasi evenienza (dalla ricerca di un indirizzo alla richiesta di soccorso); e, per 260 euro, alcuni comandi (come la selezione della stazione radio) si possono attivare semplicemente con un gesto della mano, che viene “visto” da una telecamera nella plafoniera. Comunque, i tasti sono disposti ordinatamente e la strumentazione digitale è chiara: manca soltanto il termometro (o il manometro) dell’olio, utile per una sportiva. La posizione di guida rialzata è comoda: il sedile, parzialmente in pelle, ha le regolazioni elettriche e il supporto estensibile per le cosce; per 1.450 euro è anche ventilato e, per altri 400 euro, riscaldato. Ben accessibile (non alta la soglia di carico a 71 cm dal suolo) e rivestito, il baule offre una buona capienza e, anche a divano giù, non presenta gradini. Sotto il fondo c’è un largo vano, sagomato per contenere il tendalino avvolgibile quando non utilizzato. 

Buon divertimento

Già all’avviamento il “ringhio” del sei cilindri turbo della BMW X3 xDriveM40i automatica non nasconde le sue intenzioni. Anche senza scegliere le modalità più sportive, con i tasti che cambiano la risposta di motore, cambio, sterzo e sospensioni “intelligenti”, basta sfiorare l’acceleratore per far schizzare in avanti l’auto con una progressione rabbiosa, accompagnati dal coinvolgente rombo del motore. Le marce si susseguono rapidamente, ma con dolcezza, e in pochi secondi si viaggia già ad andature abbondantemente superiori a quelle permesse dal codice della strada; alla portata dell’auto sono lo “0-100” dichiarato in soli 4,8 secondi e la velocità massima promessa di 250 km/h. Pur con un certo rollio in curva, questa BMW X3 sviluppata dal reparto sportivo della casa è agile (aiutano le sospensioni a controllo elettronico, 720 euro) e ben salda sui quattro larghi pneumatici di 20 pollici. Per una suv l’inserimento in curva è rapido e il cambio veloce nelle scalate (si può anche usarlo manualemente, con le leve dietro il volante); quanto allo sterzo, sempre consistente a prescindere dalla modalità di guida inserita, è preciso e piuttosto pronto, ma l’avremmo preferito ancora più diretto nel comunicare dove siano le ruote. Se da una suv da 360 CV è lecito aspettarsi prestazioni elevate, non altrettanto scontato è il buon comfort garantito dalla BMW X3 xDriveM40i automatica: per una sportiva l’assorbimento delle sconnessioni è efficace, l’abitacolo insonorizzato a dovere e i sedili decisamente comodi. Per quanto si possa parlare di consumi per una BMW come questa, nel test fra autostrada e percorsi extraurbani affrontati con brio il computer di bordo ha indicato una percorrenza di 7,1 km/l (12,2 km/l  quella media omologata).

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Pur parecchio sportiva, questa BMW X3 è anche comoda: buche e rumori esterni non infastidiscono i passeggeri.
> Guida. È davvero divertente, oltre che sicura.
> Rombo. Quello del motore entusiasma i fan delle auto sportive.

Difetti
> Dotazione di sicurezza. Di serie c’è il minimo indispensabile: sistemi come l’avviso di involontario cambio di corsia dovrebbero essere standard per un’auto tanto costosa.
> Strumentazione. Strano che a bordo di un vettura sportiva manchi il termometro dell’olio del motore.
> Tasche. I vani ricavati nelle porte sono privi del rivestimento anti-rumore.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 2998
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 265 (360)/5500-6500 giri
Coppia max Nm/giri 500/1520-4800
Emissione di CO2 grammi/km 188
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,8
Consumo medio (km/l) 12,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 472/190/168
Passo cm 286
Peso in ordine di marcia kg 1810
Capacità bagagliaio litri 550/1600
Pneumatici ant. - post. (di serie) 245/45 - 275/40 R20
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Ritratto di twinturbo
16 ottobre 2017 - 15:52
Esato. E' solo che -un po'- più integrato nella plancia avrebbe fatto ben altro effetto estetico ed elegante. Basti vedere la nuova A8, o la Classe S (ma anche la Velar, oltre che le Alfa) che lo hanno integrato e percepire che effetto facciano rispetto ad esempio alle stesse Fiat (parlo delle italiane così nessun esterofilo si offende) Tipo, 500L, Argo che lo hanno a sbalzo. Insomma quando si inizia a parlare di certe cifre, imho, anche il design conta
Ritratto di Pellich
16 ottobre 2017 - 16:04
E' un elemento di valutazione soggettivo. Nel momento in cui la funzionalità non è messa in discussione, si può preferire l'una o l'altra soluzione. Io sostengo che è giusto che il navigatore rimanga più vicino possibile alla linea d'orizzonte degli occhi, piuttosto che integrato nella plancia costringendomi ad abbassare lo sguardo.
Ritratto di Pellich
16 ottobre 2017 - 16:07
Anche la Serie 7 adotta questo approccio che personalmente condivido.. e siamo nel medesimo segmento di Classe S e Audi A8 che hai citato.
Ritratto di elmeio
17 ottobre 2017 - 10:27
Ciao twinturbo, in tanto non puoi fare paragone con la giulia e poi voglio vedere come fanno fare 10km. Con 1 litro. Forse se fai solo e tanta discesa dico forse li fai. Se prendi una punto una Fiesta una Clio a benzina e fai un percorso misto quanto credi di fare?. E inutile leggere cose non vere bisogna andare sul pratico. Saluti
Ritratto di twinturbo
17 ottobre 2017 - 12:14
https://www.alvolante.it/prova/alfa-romeo-giulia-quadrifoglio
Ritratto di studio75
16 ottobre 2017 - 08:23
5
la temperatura dell'olio su un auto da 360cv è necessaria. Tutta quella cavalleria ti spinge ad usarla fin da subito e non è bene se non si raggiungono almeno i 60-70 gradi (sulla mia si stabilizza sui 104 gradi). Davvero strano che non ci sia l'indicazione tra le varie informazioni date dal cruscotto digitale.
Ritratto di francesco.87
16 ottobre 2017 - 09:56
con quei soldi.. risparmio quasi 20k e prendo stelvio benzina 280 cv, che con 200kg in meno mi rende lo stesso
Ritratto di twinturbo
16 ottobre 2017 - 11:08
Penso siano 2 approcci un po' diversi. Qui paghi anche (e soprattutto?) la possibilità di avere tutta quella serie di sofisticatezze come i comandi gestuali ecc. La Stelvio un po' si taglia fuori dai vari gadget e di premium ti dà soprattutto quello che era una volta la vera discriminante premium alla Europea, ossia le prestazioni e il piacere di guida. Infatti da sempre, per esempio, le ammiraglie Francesi (ritenute poco premium) erano più comode e quelle Giapponesi (ritenute poco premium) più scenografiche a livello di interni con cruscotti futuristici ecc.mentre le Tedesche (ritenute premium) recuperavano sul lato prestazionale,, poi invece premium è cambiato come concezione a partire in primis dai tedeschi e abbiamo visto spopolare di diesel 120CV
Ritratto di AMG
16 ottobre 2017 - 11:39
Volendo è il design il punto debole di questo modello.. Troppo standard e già visto, l'ennesima cosa proposta in declinazione leggermente diversa. Meccanicamente e qualitativamente valida, si fa strada su un mercato molto battuto, cogliendo l'eredità di una X3 molto anzianotta.. E dal momento che il prezzo non l'avvantaggia essendo in linea con l'offerta premium più alta del segmento, la mancanza di una linea che valorizzi il modello e l'offerta sul mercato non la rende abbastanza appetibile a mio avviso. Non penso che il peso del marchio basto a ribilanciare le parti. Per me è un no, anche se non dico che abbia poi partocolari difetti
Ritratto di Sprint105
16 ottobre 2017 - 12:11
Gran mezzo, però lo stile BMW mi ha annoiato, sono continue variazioni sullo stesso tema, che a una prima occhiata nemmeno si colgono
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