PRIMO CONTATTO

BMW X5: alta guida, prezzo… anche

La terza generazione della BMW X5 convince per le doti dinamiche, assicurate anche dal potente 3.0d turbodiesel da 258 CV, e per l'essenzialità e l'eleganza degli interni. I costosi optional, però, fanno lievitare parecchio il conto.
Pubblicato 24 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 73.000
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,1 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    162 grammi/km
  • Euro

    6
BMW X5
BMW X5 xDrive 30d 258 CV Luxury
Nessuna rivoluzione 
 
Uno dei maggiori successi della casa di Monaco di Baviera si rinnova. Senza però grandi stravolgimenti, mantenendo sostanzialmente gli stessi ingombri (è lunga 489 cm, tre in più, e alta due in meno) e un aspetto a prima vista non molto diverso dal precedente. In realtà, la terza generazione della BMW X5 è stata rinnovata completamente, e pur con l'imponenza che l'ha contraddistinta fin dal debutto nel 1999, ora appare più slanciata, grazie alle profonde nervature sulle fiancate e sul cofano, alle prese d'aria più sottili e ai fari affusolati, che si allungano nel frontale fino a toccare la mascherina. Altre novità stilistiche, il paraurti anteriore con piccole appendici aerodinamiche che convogliano l'aria verso gli sfoghi sulle fiancate e i fanali posteriori a led a forma di "L" rovesciata, ora più arrotondati.
 
Dentro è più elegante e tecnologica 
 
Anche l'abitacolo della BMW X5 è tutto nuovo; non tradisce, però, il mix di eleganza e sportività distintivo delle auto di Monaco. La plancia su due livelli appare più sottile di prima, meno imponente e meglio raccordata ai pannelli porta (così da dare un effetto avvolgente, sottolineato da una striscia di luci a led che, a scelta, può essere bianca, arancione o azzurra); la consolle è alta e larga; il cruscotto ha quattro strumenti tondi invece di due e l'ampio schermo del navigatore (di 10,3") assomiglia a un tablet che fuoriesce dalla plancia. Le poltrone sono ben sagomate e leggermente rialzate; la posizione di guida, comunque, resta quasi da berlina. Alla classica eleganza degli inserti in radica di noce e dei sedili in pelle si affianca il gradevole tocco tecnologico dei numerosi dispositivi elettronici, come la leva a joystick del cambio automatico a otto marce e i comandi  dell'iDrive, con superficie sensibile al tatto (una novità) che permette d'inserire la destinazione di navigazione scrivendo le lettere con il dito. Inediti anche gli impianti hi-fi, il Harman Kardon Surround Sound System (da 505 a 1.110 euro) oppure il Bang & Olufsen High End Surround Sound System (ben più costoso, da 3.449 a 4.054 euro) con una potenza di amplificazione di 1200 Watt e 16 altoparlanti.
 
Tanto spazio e un gran baule
 
Sul divano della BMW X5 si sta bene anche in tre: lo spazio non manca. Tuttavia, benché non ci sia il tunnel a dare fastidio a chi siede al centro, è il voluminoso mobiletto a creare intralcio a chi ha le gambe lunghe. Pratici il divano diviso in tre parti (40/20/40) e il pacchetto Comfort (515 euro), che comprende lo schienale inclinabile di 10° e la seduta scorrevole di 8 cm; intelligenti le bocchette per l'aria orientabili separatamente. E per chi vuole due posti in più, per 2.490 euro ci sono i sedili della terza fila ripiegabili nel baule. A proposito di bagagliaio, bisogna dire che è davvero ben rifinito e capiente: il volume utile è di 230 litri con sette posti in uso, di 650 con cinque posti e di 1870 col divano abbassato (30 litri, sia con sette sia con cinque posti, e 120 litri in più del vecchio modello). Peccato che la soglia di carico sia alta (pur abbassando la ribaltina, è a 79 cm da terra).
 
Anche a trazione solo posteriore 
 
Al lancio la nuova BMW X5 viene proposta in tre versioni: xDrive 50i con il 4.4 V8 TwinPower turbo a benzina da 450 CV e 650 Nm di coppia (250 km/h, 0-100 km/h in 5 secondi, 9,6 km con un litro secondo i dati di omologazione); xDrive M50d con il 3.0 TwinPower biturbodiesel da 381 CV e 740 Nm (250 km/h, “ 0-100” in 5,3 secondi e 14,9 km/l); e xDrive 30d, quella che abbiamo provato, con il 3.0 TwinPower turbo da 258 CV e 560 Nm di coppia massima. Bisognerà aspettare dicembre, invece, per la xDrive35i da 306 CV, la xDrive40d da 313 CV, la xDrive25d da 218 CV e la sDrive25d, per la prima volta con la sola trazione posteriore (partirà da 55.405 euro).
 
Un colosso, con l'agilità di una ballerina 
 
Il sei cilindri in linea di 2993 centimetri cubi da 258 CV della BMW X5 xDrive 30d è ben accordato alla macchina: pronto a ogni regime, spinge con vigore e regolarità fin da 1500 giri, vibra pochissimo e fa poco rumore. Quando serve un po' di spunto in più, basta premere sul pedale dell'acceleratore per ricevere subito una spinta poderosa in avanti, garantita dalla notevole coppia (560 Nm da 1500 a 3000 giri) e dall'ottimo cambio automatico ZF a otto marce, che scala con rapidità e senza incertezze. A rendere piacevole e sicura la guida, inoltre, ci pensano lo sterzo a demoltiplicazione variabile, preciso e progressivo, i freni potenti e le sospensioni che adattano la risposta a seconda del programma impostato con il comando dell'iDrive sulla consolle centrale (si può scegliere tra Comfort, Sport, Sport+ ed Eco Pro, per consumare meno). 
 
Su asfalto diverte, sugli sterrati è sicura 
 
Nel nostro test sulle strade nei pressi di Bolgheri, in Toscana, abbiamo apprezzato le invidiabili qualità dinamiche della grossa e pesante suv tedesca (in ordine di marcia arriva a ben 2070 kg) e ci è parso che i 6,9 secondi ufficiali nello “0-100” non siano fantasia (così come i 230 orari di picco massimo). I 16,9 km con un litro di gasolio nel ciclo combinato, invece, temiamo che siano un po' distanti dalla realtà: noi non siamo riusciti a superare i 9,5 (dando credito al computer di bordo). Efficiente la trazione integrale "intelligente" xDrive, ulteriormente affinata: in curva la macchina si comporta come una berlina, con una tenuta sicura e un rollio quasi inesistente; sugli sterrati e i fondi viscidi comunica una grande sensazione di sicurezza, mantenendo sempre un'elevata motricità.
 
È un peso massimo solo nel prezzo
 
La BMW X5 sarà nelle concessionarie in novembre, a partire da 64.500 euro per la versione meno costosa, la xDrive30d Business: un prezzo in parte giustificato dai sofisticati contenuti tecnologici e dalla qualità delle finiture e dei materiali. Se, però, si aggiungono utili accessori, come il cruise control attivo, l'Active Protection che chiude i cristalli, pretensiona le cinture, analizza il comportamento di guida, e il Night Vision per il riconoscimento di persone e animali col buio, la cifra sale, e non poco. Inoltre, spiace che nella dotazione di serie non siano compresi optional come il vivavoce Bluetooth con funzionalità estese (515 euro) o l’head-up display (proietta nel parabrezza le informazioni più importanti del cruscotto, 1.432 euro), a pagamento anche sulla Luxury della prova, che è l’allestimento più ricco della gamma.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Cambio. Il sequenziale a otto marce (di serie per tutta la gamma) è efficiente e si rivela molto fluido nelle cambiate e rapido nel rispondere ai comandi, pur essendo un automatico di tipo tradizionale (con convertitore di coppia). 
> Guida. La grossa suv tedesca è agile, veloce, si piega poco in curva, tiene bene la strada e dà soddisfazione anche nella guida sportiva.
> Motore. Molto silenzioso, è potente (ha 13 CV in più del precedente 3.0), spinge forte a ogni regime ed è assai regolare.
 
DIFETTI
 
> Prezzo. È alto (73.000 euro per la Luxury della prova), e con l’aggiunta di alcuni utili optional, come il vivavoce Bluetooth, l’head-up display e la vernice metallizzata (ben 1.175 euro e 2.340 per la individual), lievita non poco.
> Protezioni. La X5 non è una fuoristrada pura; ma si sente la mancanza di vere protezioni contro il pietrisco e i graffi sulle fiancate e sui paraurti.
> Soglia di carico. È alta: anche abbassando la ribaltina resta a 79 cm da terra.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 2993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 190 (258)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 560/1500-3000
Emissione di CO2 grammi/km 162
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 489/194/176
Passo cm 293
Peso in ordine di marcia kg 2145
Capacità bagagliaio litri 650/1870
Pneumatici (di serie) 255/55 R18

 

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Ritratto di MatteFonta92
25 ottobre 2013 - 00:54
3
Come non quotarti... fa piacere vedere che anche in questo periodo dove i Suv spopolano ci siano comunque delle persone in grado di ragionare e di vedere l'indubbia inutilità di queste pseudo-auto adatte solo per appagare l'ego e le manie di grandezza di qualcuno con un grosso conto in banca. Confermo che le vere fuoristrada sono tutta un'altra cosa sia in termini di design che di capacità in off-road, a cominciare dal mitico Land Rover Defender, ma non dimentichiamo anche l'inossidabile Lada Niva, sul mercato da oltre 30 anni ma perfettamente in grado di superare qualunque Suv moderno nel fuoristrada! :-)
Ritratto di gattus
25 ottobre 2013 - 01:10
Grazie! eh si, dimenticavo la Niva! ne ho vista recentemente una con un adesivo sul lunotto: "you can go fast, i can go everywhere"...non ho potuto non sorridere! queste sono signore fuoristrada, altro che giocattoli come l'X5 o ancor peggio l'X6! poi chi se la compra per l'aperitivo lungo i navigli...vebbè, lasciamo perdere ;) non sono nè così versatili come vogliono far credere, nè sportive, nè comode (mai stato su nulla di più rigido di un Honda CRV coi cerchi da 18''...e non oso immaginare un suv BMW con questi gommoni!)...insomma, totalmente inutili! Un saluto! :)
Ritratto di MatteFonta92
25 ottobre 2013 - 17:10
3
Esatto, i Suv sono degli strani "incroci" che dovrebbero unire le qualità di diverse auto, ma in realtà sono dei costosi compromessi che non soddisfano né in un senso né nell'altro. Per non parlare poi dell'X6, un abominio creato dal tentativo di fare un Suv con la carrozzeria da coupé... e il risultato si è visto! E infatti non capisco come la BMW possa continuare su questa strada presentando la "versione baby", l'altrettando orrenda X4!
Ritratto di PariTheBest93
25 ottobre 2013 - 19:54
3
Per il vile denaro Matteo... L'X6 è un esperimento riuscito che ha trovato i consensi del pubblico e ora vogliono "democratizzarla" con la x4, cioé lo stesso concetto della CLA che è una CLS più alla portata di molti (coi soldi ovviamente!)...
Ritratto di MatteFonta92
25 ottobre 2013 - 20:34
3
È triste, ma è così. Per i soldi si è disposti a fare di tutto, anche a sfornare auto del genere... che, per inciso, per quanto abbiano successo non diventano automaticamente belle. Sennò la Nissan Juke dovrebbe essere una delle auto più belle in circolazione...! :-)
Ritratto di PariTheBest93
25 ottobre 2013 - 21:04
3
Beh la bellezza è un fattore estremamente soggettivo, però esistono quelli che noi definiamo "canoni di bellezza" che possono influire anche in un giudizio unanime buono o cattivo che sia... Detto ciò sia la juke sia l'x6 sono fra le vetture più originali in circolazione o le ami o le odi... E a me la sia juke che l'x6 non dispiaccianno affatto (esteticamente parlando)... Certo comprarle per la praticità non è il proprio il caso ;)
Ritratto di PariTheBest93
25 ottobre 2013 - 12:19
3
Non fraintendermi, ma per "abituato a vederli" non intendo che ne voglia comprare uno ;) Se proprio dovessi scegliere prenderei o lo hyundai ix35 oppure la mazda cx-5 (più probabilmente questa)... Ora ti dichiaro ufficialmente "l'adetto alle maledizioni dei SUV" acronimo di Surrogate Unuseful Vehicle (cit nonciclopedia) xD
Ritratto di MatteFonta92
25 ottobre 2013 - 17:04
3
Vai tranquillo, avevo capito quello che intendevi dire ;-) Comunque grazie per il meraviglioso titolo che mi hai assegnato, stai certo che non ti deluderò! XD
Ritratto di PariTheBest93
25 ottobre 2013 - 19:09
3
Lo so, lo so! Non ho dubbi... xD
Ritratto di gilrabbit
25 ottobre 2013 - 13:03
almeno quaggiù a Roma questi bussolotti li vedi solo nei campi nomadi o in mano a qualche pappone romeno per non parlare di quelli parcheggiati davanti le sale bingo. Nessuna persona normale con un cervello normale è disposta ad accollarsi un bacarozzo del genere. Poi c'è l'X6 che è prerogativa dei calciatori che come ben sappiamo, dal sig. Totti in giù, di giornate a scuola ne hanno passate ben poche. Dimenticavo i muratori o piccoli impresari edili che salgono su queste macchine con i calzoni e le mani sporche di polvere di calcinacci. Questo è quello che vedono i miei occhi girando per la più grande città d'Italia. Da voi è lo stesso?
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