PRIMO CONTATTO

BMW Serie 1: sempre sportiva, ma un po’ più comoda

La nuova piccola della BMW punta ancora alla sportività, sia nella linea, sia nella guida; risultato raggiunto, anche per merito del brillante 1.6 turbo a benzina. In più, il comfort migliora parecchio. Ma lo spazio resta risicato. Nelle concessionarie dal 17 settembre.
16 luglio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.150
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    137 grammi/km
  • Euro

    5
BMW Serie 1
BMW Serie 1 118i Sport 5 porte
Le somiglianze ci sono

A sette anni dal lancio della prima Serie 1, la più piccola tra le BMW, ecco il modello che, a metà settembre, la manderà in pensione. Completamente nuova, è cresciuta in lunghezza (8,5 cm) e un po’ anche in larghezza (2 cm). Ma le proporzioni rimangono quelle di prima: la carrozzeria è bassa (solo 142 cm) e slanciata, con il cofano motore lungo, l’abitacolo arretrato e la coda piuttosto verticale. Si tratta di un’impostazione originale per una berlina media a cinque porte (la tre porte arriverà, ma non a breve) che non deriva solo da un capriccio degli stilisti: il cofano così grande serve perché la trazione posteriore obbliga a montare il motore in senso longitudinale (occupando più spazio) invece che di traverso (come, invece, è su tutte le concorrenti). Al di là delle somiglianze generali, comunque, la linea è un po’ meno caratterizzata rispetto al vecchio modello, ma anche più semplice, elegante e moderna, e si apprezza di più dal vivo. Il frontale è semplice, con la mascherina a due prese d’aria affiancate tipica delle BMW e gli originali fari a trapezio a dominare la scena. Tutta la carrozzeria è mossa e snellita da profonde nervature: sul cofano motore, sulle fiancate e sulla coda. C’è da dire, poi, che la nuova BMW Serie 1 pare davvero ben piantata per terra: del resto, le carreggiate (le distanze tra le ruote di uno stesso asse) sono aumentate parecchio: 5 cm davanti e 7 dietro. 

Spazio non proprio abbondante

Sportiva fuori, e sportiva dentro questa 118i Sport. Basta mettersi al posto guida per rendersene conto: la seduta è molto bassa e allungata, e su questa Sport ci sono anche un volante dalla spessa corona rivestita in pelle con cuciture rosse e sedili decisamente avvolgenti: fin troppo, per chi è di taglia forte, che soffrirà un po’ anche a causa del tunnel centrale così largo e alto da non lasciare molta libertà di movimento. Rispetto al vecchio modello, l’aumento delle dimensioni esterne e anche del passo (cresciuto di 3 centimetri) lasciano un po’ più di agio a chi siede dietro, ma l’abitabilità rimane sotto la media: il divano molto rigonfio sui lati, l’ingombro del tunnel e lo scarso spazio per le ginocchia rendono la BMW 118i una vettura adatta a ospitare al massimo quattro persone di media statura, se non si vuole viaggiare sacrificati. Va un po’ meglio con il bagagliaio: 360 litri sono 30 più di prima, oltre che una discreta capacità in assoluto. Certo, non ci sono vani supplementari, perché sotto il piano di carico c’è la batteria a occupare ogni centimetro disponibile. Non sono male l’accessibilità (la soglia è piuttosto vicina a terra: 69 cm) e la sfruttabilità: reclinando gli schienali, non si formano scalini che rendono più difficili e faticose le fasi di carico. Per 280 euro, si ottiene lo schienale in tre parti reclinabili (invece di due): così, abbassando la stretta fetta centrale, si può viaggiare in quattro caricando degli sci o delle tavole da surf.

Grande schermo a grande prezzo

Per il resto, l’abitacolo è inconfondibilmente BMW, con la plancia ad andamento orizzontale, l’ampia consolle rivolta verso il guidatore e il cruscotto con due strumenti tondi, abbastanza ben leggibili. La nostra vettura montava il navigatore Professional, che ha uno schermo di 8,8 pollici sulla parte superiore della plancia ed è comandato (in modo abbastanza intuitivo) da un manopolone sul tunnel centrale: costa ben 2.600 euro, ma funziona bene e include una funzione che informa sullo stato del traffico sul percorso impostato, praticamente in tempo reale. Finiture e materiali sono di buon livello, ma si nota qualche piccola economia nelle zone meno in vista (come il baule).

Un motore che spinge sempre

Il motore a benzina della BMW 118i è parente stretto di quello montato sulle ultime Mini Cooper S: un 1.6 con variatore di fase degli alberi a camme, alzata delle valvole variabile, iniezione diretta del carburante, turbo con doppio condotto di alimentazione. Questo po’ po’ di roba gli consente di fornire 170 cavalli costanti da 4800 fino a 6500 giri; una potenza che, secondo la BMW, consent alla 118i di scattare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, e di raggiungere i 225 km/h. Alla prova dei fatti, si rimane stupiti soprattutto per la prontezza della risposta a tutti i regimi, inclusi quelli più bassi. Il tiro è vigoroso e omogeneo, il rumore sommesso, e anche i consumi ci sembrano sotto controllo: senza andare come lumache, stimiamo di aver percorso 12-13 km/litro (la casa ne dichiara 17,2 in media); a una prossima prova su alVolante i dati precisi di prestazioni e consumi, rilevati con gli strumenti del centro prove.

Gli sportivi si leccheranno i baffi, i passeggeri non soffriranno

Per quanto riguarda la guida, occorre precisare che la BMW 118i Sport che abbiamo guidato montava i cerchi di 18 pollici (1.700 euro), lo sterzo a rapporto variabile (costa 450 euro e fa girare più in fretta nelle curve strette) e l’assetto sportivo M (350 euro; l’auto è più bassa di un centimetro e molle e ammortizzatori sono più duri). Ebbene, c’è di che divertirsi: le variazioni di traiettoria sono progressive ma anche molto rapide, tanto che all’inizio occorre farci un po’ la mano; inoltre, la vettura è ben bilanciata e, anche affrontando le curve alla garibaldina, allarga poco con il muso; la coda può scappare verso l’esterno solo nelle curve molto strette, se si accelera a fondo dopo aver escluso il controllo della stabilità. Quello che, però, si nota di più, è la capacità di assorbire senza grossi scossoni le irregolarità dell’asfalto: non ce lo saremmo aspettati, date le gomme e l’assetto mirati alle prestazioni. Abbiamo poi guidato anche una vettura senza l’assetto M: ha un po’ più di rollio in curva ed è meno fulminea nelle reazioni, ma il comfort migliora ancora, e in misura sensibile. È un bel passo avanti rispetto alla vecchia Serie 1, che era decisamente dura di sospensioni. Chiudiamo segnalando la notevole potenza dei freni e la buona manovrabilità del cambio a sei marce.

Una dotazione da integrare

Sappiamo bene di non essere originali, ma, quando si parla di prezzo e di dotazione delle BMW, è impossibile dire qualcosa di diverso: anche se la macchina costa parecchio, la dotazione ha delle mancanze. Non pretendiamo che siano di serie l’ottimo cambio automatico a otto marce (2.200 euro) o, per quanto siano utili, il sistema che avvisa se si cambia di corsia inavvertitamente (520 euro) e quello che riporta sul cruscotto i limiti di velocità o i segnali di pericolo (330 euro). Non dovrebbero mancare, però, accessori ormai diffusi su auto che costano la metà, come i comandi della radio riportati al volante (190 euro), il Bluetooth e la presa Usb (310 euro) e i sensori di parcheggio posteriori (460 euro); questi ultimi davvero consigliabili, perchè dietro (ma anche di tre quarti anteriore, per colpa dello specchietto esterno) la visibilità è scarsa.

Secondo noi

PREGI
> Guida. La 118i è agile, precisa, bilanciata: ha cinque porte, ma è davvero sportiva. E senza rinunciare troppo al comfort.
> Freni. Sono molto potenti e non hanno ceduto minimamente neppure dopo qualche giro di pista.
> Motore. È potente, ma soprattutto omogeneo e sempre disponibile a riprendere, oltre che silenzioso.

DIFETTI
> Dotazione. Mancano degli accessori che, dato il prezzo, dovrebbero essere di serie.
> Spazio. È migliorato, ma la sostanza non cambia: soprattutto dietro, è meno ospitale delle concorrenti.
> Visibilità. Il lunotto è una fessura, e, nelle curve strette a sinistra, il retrovisore esterno blocca parte della visuale.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 125 (170)/4800
Coppia max Nm/giri 250/1500-4500
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione Posteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 4324/1765/1421
Passo cm 2690
Peso in ordine di marcia kg 1370
Capacità bagagliaio litri 360/1200
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16
BMW Serie 1
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Ritratto di bubu
18 luglio 2011 - 17:08
ma non credo siano leggi di mercato... anche perchè il mercato è fatto dai consumatori... e se le linee non piacciono non c'è niente da fare... qualche cosa può cambiare solo se in ballo ci sono aspetti importanti come il prezzo ( e nn è questo il caso, ma vedi la duster) oppure il marchio... BMW è BMW... stile da sempre, tecnologia affidabilità ecc... staremo a vedere le vendite di questa nuova serie 1.. io a malincuore personalmente non la comprerei...
Ritratto di TIMMY
18 luglio 2011 - 11:29
la linea e' peggiorata ma dire che gi ultimi prodotti bmw non sono belli non e' giusto. non e' vero! la nuova x3 e' bellissima come e' stupenda nuova serie 5 e l'imminente futura serie 3(una serie 5 piu' compatta) e' altrettanto bella ,poi i gusti sono anche soggettivi ma a me piace pure e moltissimo la x1
Ritratto di coleman11
18 luglio 2011 - 14:22
Mbè non è che sia rivoluzionaria, mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto per la linea, ma ormai ste case non si impegnano più di tanto, prendono le linee delle altre auto della casa e non solo, e ci fanno un minestrone...per questa SERIE 1 gli interni mi sembrano leggermente migliorati, ma la cosa che non capisco, come specificato nel servizio, è perchè a quel prezzo, anche nella base, la dotazione non sia completa come su auto meno blasonate, ma pur sempre valide ( vedi Ford Focus, Opel Astra, Golf etc...). mah! Sarà una loro strategia, roba da ricchi...Comunque, a parità di prezzo preferisco l'AUDI A3 SPORTBACK.
Ritratto di daniele76
18 luglio 2011 - 14:36
questa auto nn ha niente di attraente,sembra solo una camuffatura all'attuale serie 1 ke è decisamente molto piu attraente.
Ritratto di daniele76
18 luglio 2011 - 14:37
forse sarà x via del colore,booooooooo!!!
Ritratto di follypharma
18 luglio 2011 - 16:50
2
non mi piace, aspetto comunque di vederla dal vivo, ma in foto la trovo proprio brutta e sgraziata, i fari sembrano coreani, il posteriore e' quasi identico alla polo (e non e' un complimento) ... Migliorano gli interni, ma la macchina spesso si compra a pelle .... e qui e' da pelle d'oca ... e pensare che la precedente mi piaceva un sacco e stavo quasi per comprarla... Penso che la prossima audi a3 avra' vita semplice ... La trovo piu' brutta e anonima della lexus ct per es.... piu' bella sia dentro (di molto) che fuori (di poco) ...se ne facessero una versione diesel col 2.2 180 Cv non ci sarebbe storia.. No...decisamente no (a meno che dal vivo non mi stravolga il giudizio...)
Ritratto di P206xs
18 luglio 2011 - 18:13
1
Una domanda ma questo motore è lo stesso che monta il gruppo PSA ???
Ritratto di peugeot93
11 settembre 2011 - 15:11
teoricamente si perchè è preso da quello delle mini che monta i motori prince cioè quelli nati dalla collaborazione tra peugeot e bmw
Ritratto di manu.ibiza
18 luglio 2011 - 19:38
nn facciamo paragoni stupidi dai...
Ritratto di BiPi
19 luglio 2011 - 14:05
Nun Te Reggae Più !!!!!!!!!!!!!!
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