PRIMO CONTATTO

Cadillac CTS: ora ha la grinta che piace a noi

Rinnovata, ma non stravolta nella linea, la Cadillac CTS è ora più “europea”: piacere di guida e finiture sono migliorate. Il baule, però, rimane piccolo. In vendita dalla primavera 2014.
Listino prezzi Cadillac CTS non disponibile
04 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 55.000*
  • Consumo medio (dichiarato)

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    199 grammi/km
  • Euro

    -
Cadillac CTS
Cadillac CTS 2.0 Luxury AT RWD
* Prezzo indicativo
 
Si è messa a dieta
 
La Cadillac è il marchio di lusso della General Motors e per la nuova Cadillac CTS (giunta alla terza edizione) ha deciso di non stravolgere la linea di questa berlina, che resta piuttosto spigolosa, ma adesso ha un pizzico di sportività in più; l’auto, tra l’altro, è più bassa di 3 cm e più lunga di 13. Ora la mascherina è più ampia e i fari (a led) più affusolati. Dietro, spiccano i due scarichi sportivi di forma rettangolare e ritroviamo i tipici fanali Cadillac a sviluppo verticale. Il cambiamento, però, è soprattutto “sotto la pelle”, con un occhio particolare alle abitudini di guida europee: i tecnici hanno migliorato l’aerodinamica, ridotto il peso e sviluppato nuove sospensioni, per rendere la vettura più divertente da guidare e contenere i consumi. In Europa, la Cadillac CTS debutterà nella primavera 2014 nella sola versione 2.0 turbo a benzina da 276 CV, a trazione posteriore (che abbiamo provato in anteprima negli Stati Uniti) o integrale. In America ci sarà anche un 3.6 V6 da 321 CV e lo sportivo V6 biturbo da 420 CV della Vsport (tutti abbinati al cambio automatico). 
 
Un evidente salto di qualità
 
L’abitacolo è decisamente ampio nella parte anteriore e un po’ meno accogliente dietro (dove si viaggia molto meglio in due, e conviene scegliere l’optional dei due sedili posteriori separati), anche perché il voluminoso montante centrale (quello che separa le due porte) interferisce con i piedi quando si è a bordo. Il progresso in termini di qualità rispetto alla vecchia Cadillac CTS è notevole. I materiali e le finiture sono più curati, e vicini ai gusti di noi europei (inserti in vero legno o in fibra di carbonio, e sedili in pelle traforata cucita a mano). Di serie il sistema multimediale con schermo di 8” (a comando vocale e a sfioramento), il navigatore e l’impianto audio della Bose. La strumentazione, che l’head-up display proietta nel parabrezza, non è più del tipo tradizionale, ma digitale: utilizza un display di 12,3”, che offre la possibilità di personalizzare le informazioni. Sono “tecnologici” anche gli accoglienti sedili, con 20 modalità di regolazione, e ventilati. Il bagagliaio, però, è davvero piccolo (appena 388 litri: pochi per un’auto lunga quasi cinque metri), seppure più capiente rispetto a quello del vecchio modello. 
 
È brillante e piacevole da guidare
 
Il 2.0 turbo a benzina a quattro cilindri è potente (276 CV) e moderno (è a iniezione diretta); spinge con vigore e fluidità, e ci è sembrato in grado di scattare da 0 a 100 km/h nel tempi promesso dalla casa: 6,8 secondi (la velocità massima, invece, per il momento non è dichiarata). Inoltre, non dovrebbe consumare troppo (il dato di omologazione parla di 12,8 km con un litro di benzina). Per il momento è disponibile solo con un buon cambio automatico a otto rapporti. Con un centinaio di chilogrammi in meno (grazie all’uso dell’alluminio per il telaio e la carrozzeria) rispetto alla precedente generazione, la Cadillac CTS è più brillante e maneggevole; inoltre, le sospensioni (anteriori multibraccio) a controllo elettromagnetico, unite al buon bilanciamento dei pesi (50% all’avantreno e 50% al retrotreno) l’hanno resa più stabile migliorando la tenuta di strada: dà soddisfazioni persino nella guida sportiva. La sensazione di sicurezza che si ha al volante della vettura viene enfatizzata della frenata (potente) garantita dall’impianto a quattro dischi autoventilanti della italiana Brembo.
 
Secondo noi
 
PREGI 

> Guida. Sempre piacevole e sicura, grazie all’ottimo bilanciamento dei pesi e alle sospensioni attive, la CTS
gratifica anche nell’uso sportivo.
> Motore. Il 2.0 turbo a iniezione diretta è potente e ben sfruttabile; stando ai dati dichiarati, dovrebbe anche non essere assetato.
> Tecnologia. Carrozzeria in alluminio, motore e sospensioni raffinati: è un’auto ricca di contenuti tecnici.


 
DIFETTI 

> Baule. Per quanto ben sfruttabile, è piuttosto piccolo in rapporto alle dimensioni della vettura.
> Gamma. Non è ancora prevista una versione con motore turbodiesel.
> Posti dietro. Il divano è conformato per accogliere soltanto due persone e il montante centrale sporgente interferisce con i piedi.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 203 (276)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 400/1700-5500
Emissione di CO2 grammi/km 199
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 497/183/145
Passo cm 291
Peso in ordine di marcia kg 1640
Capacità bagagliaio litri 388
Pneumatici (di serie) 245/40 R18 ant. e 275/35 R18 post.

 

Cadillac CTS
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Ritratto di gio.G
5 ottobre 2013 - 00:10
20
Tu generalizzi, sei maleducato e per nulla obbiettivo
Ritratto di Flavio Pancione
5 ottobre 2013 - 00:36
7
per ora sui modelli classici è calata poco.. o meglio si è leggermente amalgamata senza spiccare del tutto. Ma temo che peggiorerà con i nuovi modelli, io ovviamente spero di no. Ma si è fatta prendere anch'essa ( come le altre tra l'altro) dal numero vendite , e dal creare l'oggetto del desiderio "accessibile".. e qui ha sbagliato di brutto. Sbagliatissima la Classe A prima di tutto.. ma se vogliamo dirla tutta anche la B.. e tutto il resto. In una Mercedes ideale per quanto mi riguarda oltre a qualche sportiva "storica" avrebbe dovuto fare la E la S e derivate e basta così, già la C è azzardata.. ma passabile.
Ritratto di Subaru_Impreza
5 ottobre 2013 - 14:17
Sono d'accordissimo Flavio ... Mercedes quando ci si mette sforna modelli coi fiocchi (parlo di alta gamma), come appunto la nuova S ........ già sulla E attuale ho sinceramente molti dubbi, ci ho viaggiato e mi è sembrata molto inferiore per esempio alla Jaguar XF (ho viaggiato su una "semplice" 2.2 Sportbrake, ma che macchina! Dentro è un vero salotto, materiali finiture e confort di primo livello). La classe C l'ho provata diverse volte dal momento che la possiede mio zio (220 cdi sw) e che dire, è senza dubbio una buona auto, però non penso che darei 40 e passa mila euro per una vettura così ....... normale. In fondo non noto quel salto di qualità che vorrei notare passando dalla mia seg. C ad una seg. D premium, solo qualche dettaglio più curato ma nella visione d'insieme non mi dà la percezione di lusso che mi aspetterei da una berlina con la stella.
Ritratto di Flavio Pancione
5 ottobre 2013 - 15:09
7
devo dire che confrontando con la VW CC che guidavo prima un pizzico di qualcosa in più l'ho notato. Prima di tutto, le sospensioni, una escursione quasi perfetta in ogni situazione.. la cc era rigida.. e basta. Molto più silenziosa la Mercedes, migliore il motore, la multimedia come comandi vocali ecc ecc funzionano tutti meglio.. Guida ok entrambi ma quando le ruote girano dietro è tutta un altra cosa.. Insomma soddisfattissimo e auto eccellente ma non ha mantenuto le distanze dalle altre, perciò dicevo che doveva mantenere le distanze producendo magari solo le alte di gamma.
Ritratto di marian123
5 ottobre 2013 - 10:03
tutti quelli che comprano audi sono dei co.glioni? Questo è dal tuo punto di vista, dal mio lo sono quelli che comprano alcune fiat cioè auto abbastanza obsolete come progettazione con prezzi pari alla concorrenza più recente. Il tuo discorso finale è anche giusto ma non tutti sono appassionati di auto e sanno da dove arriva ogni bullone, giusto per farti un'esempio un'amico poliziotto aveva fermato un tizio con la gallardo il quale non sapeva neanche come si spegnevano i fendinebbia, figurati se sapeva che il navigatore della sua auto era audi..
Ritratto di marian123
5 ottobre 2013 - 10:10
un conoscente ha dato via una 320d dopo aver spaccato la catena di distribuzione con danni di oltre 3 mila euro ad albero motore e sistema di distribuzione. Poi se guardi in rete troverai che non è un caso isolato ma un difetto comune di tutte le bmw con quel motore (oltre ad altri difetti come turbina, bloccasterzo ecc.). A quanto pare anche te sei uno di quelli che ragionano per partito preso cioè se è bmw=eccellenza mentre audi=merd@.
Ritratto di Subaru_Impreza
5 ottobre 2013 - 14:33
Rispondo ad entrambi i commenti. So perfettamente quanto sia diffusa l'ignoranza, paradossalmente ancora di più tra i possessori di supercar ... un amico di famiglia lavora in Lamborghini e prima lavorava in Ferrari, quindi diciamo che ha a che fare con soggetti come quello descritto da te... c'è gente che addirittura prenota il test drive per esempio di una Gallardo ma se la fa portare apposta nel paesello dove abita per farsi vedere dalla gente. Lo sappiamo tutti che la maggioranza dei ricchi o arricchiti sfoggia auto di lusso per pura immagine ... spesso non sa nulla o quasi del mezzo che guida. Venendo ad audi-BMW, non reputo cogli0.ni tutti quelli che hanno una audi, tanto per farti un esempio l'utente follypharma (mi sembra sia così) ha appena acquistato una A3, ci siamo confrontati e ho rispettato il suo acquisto perchè motivato. Io dico solo che in linea di massima la gente compra l'auto in base alla fama e alla credenza della gente, magari con BMW porta a casa anche un po' di sostanza, con audi forse un po' meno (considerando i prezzi folli la sostanza è ben poca). So che le BMW hanno problemi, come purtroppo al giorno d'oggi li hanno tutte le auto, ma analizzando il prodotto in sè non si può negare che i motori siano ottimi (prestazioni/consumi), la meccanica superiore rispetto alle generaliste, l'handling un punto di riferimento ... quando una casa lancia un modello nuovo puntando sulla sportività punta sempre alla serie 3, vedi nuova IS, Cadillac varie, ecc... non ho mai sentito dire che puntano alla A4. L'auto perfetta dal punto di vista dell'affidabilità non esiste, anzi visto che hai tirato in ballo tanto per cambiare la Fiat ti posso dire che per quanto riguarda i motori non è seconda a nessuno, dai vecchi Fire fino agli ultimi multijet, sono indistruttibili e non danno MAI problemi (cambio d'olio a 35 mila km), poi se mi dici che le Fiat possono dare problemi di altro tipo sono d'accordo anche se con la mia meglio di così' non potevo prendere (ormai ho 107 mila km e non ci ho fatto nulla). Poi che i progetti Fiat sono obsoleti per il 2013 e che la gamma è ridicola ormai lo sappiamo tutti.
Ritratto di GiorgioBG68
4 ottobre 2013 - 20:51
1
pretendere che i vaggari capiscano di auto, è un'impresa ardua. Concordo su Bmw, è l'unico marchio dei cosiddetti "premium" Crucchi che comprerei, ma solo pochi determinati modelli e determinati motori: potessi mantenerla mi cercherei la vecchia M5 con quel V10 da urlo...una libidine per le orecchie e per l'efficienza della vettura in se. Riguardo a questa Cadillac è davvero fatta bene, e se fosse un target di vettura adatto a me, visti anche i prezzi concorrenziali rispetto al blasone e alla qualità della vettura, probabilmente sarebbe un mio acquisto: davvero ben fatta e accattivante.
Ritratto di fabri99
4 ottobre 2013 - 21:02
4
Ah, i V10... Anche se sono un amante delle auto americane, i V10 sono i miei motori preferiti. Praticamente per il loro suono, strano, acuto, cattivo... Ovvero, amo alla follia auto come la vecchia M5, la LFA, la Carrera GT... La Viper non è che mi piaccia molto, ha un po' perso rispetto al passato, la Gallardo invece è troppo Audi per essere una vera Lambo... Ciao!
Ritratto di fabri99
4 ottobre 2013 - 21:00
4
In effetti, ultimamente Mercedes è un po' calata rispetto al passato...passato da parecchio, ma certi suoi modelli sono davvero appetitosi: pensa alla Classe C, alla CLS... Certamente vivono un po' di rendita, sono calati rispetto al passato, ma Mercedes a me piace ancora. Audi non mi esprimo nemmeno, sono d'accordo con voi. E lo stesso vale per BMW: sono le mie tedesche preferite dopo Porsche, anche se ultimamente, da quando se ne è andato Bangle, non sono proprio nei loro momenti migliori. Ora come ora, sinceramente, non è che le tedesche mi facciano girare la testa, Porsche decenti a parti... La Opel invece, è un marchio semi-premium\generalista molto gradevole, che ho sempre stimato, ma che non ha niente a che fare con questi colossi premium. Un saluto!
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