PRIMO CONTATTO

Chevrolet Captiva: migliorata, ma non nel cambio

Rinnovata nella carrozzeria e nella meccanica, la Chevrolet Captiva ha ora un comportamento stradale più efficace e un inedito 2.2 turbodiesel da 184 cavalli: spinge così bene che meriterebbe un cambio migliore.
Listino prezzi Chevrolet Captiva non disponibile
10 febbraio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.600
  • Consumo medio (dichiarato)

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    174 grammi/km
  • Euro

    5
Chevrolet Captiva
Chevrolet Captiva 2.2 D 184 CV LTZ 4WD
Nuova faccia

A oltre quattro anni dal debutto, la suv “di taglia media” Chevrolet Captiva si aggiorna nell’aspetto (il frontale è più massiccio), nell’abitacolo (cambiano alcuni dettagli) e nella meccanica, con il nuovo 2.2 turbodiesel (sostituisce il precedente “duemila”), che sviluppa 163 cavalli per la Chevrolet Captiva a trazione anteriore, e 184 CV per la 4x4 del nostro test. Per quest’ultima si può avere anche il cambio automatico (anche questo nuovo, così come quello manuale) a sei rapporti. Tuttavia, la scelta finisce qui: non ci sono altri motori, nemmeno a benzina o a Gpl (disponibili, invece, per il precedente modello).

La nuova Chevrolet Captiva si può già ordinare (prime consegne ad aprile) con prezzi da 28.100 euro per la 2.2 D LT 2WD a 35.100 per la 2.2 D LTZ 4WD Automatica. Per tutte, sono di serie il “clima” automatico, il cruise control, la radio con comandi al volante e sistema Bluetooth, oltre ai sette posti e alla garanzia di tre anni (o 100.000 chilometri). La più ricca LTZ (quella del test) aggiunge il navigatore, la telecamera posteriore (preziosa nelle retromarce, vista la scarsa visibilità), i sedili riscaldabili e rivestiti in pelle.

Atmosfera famigliare

Poche le novità nell’ampio e comodo abitacolo della Chevrolet Captiva, dove anche i due passeggeri che viaggiano nella terza fila non stanno troppo stretti. I montaggi e le finiture sono adeguati al costo di questa suv, ma niente di più. Rispetto al vecchio modello, di diverso ci sono la consolle più snella per via della modanatura (tipo alluminio o carbonio, a seconda delle versioni) che la divide a metà, e la strumentazione del cruscotto: ora si legge meglio. Inoltre, l’assenza della leva del freno a mano (sostituito da uno elettronico che si attiva con un pulsante) ha liberato spazio fra i sedili anteriori, e qui sono stati collocati due ampi portaoggetti.

Invariata la capacità del baule, che è discreta (477 litri) quando si viaggia in cinque, ma si riduce drasticamente se i passeggeri sono sette (appena 97 litri). Come per tutte le suv, la soglia di carico è alta da terra (in questo caso 80 cm); comunque, il vano bagagli ha una forma regolare e, reclinate le ultime due file di sedili, offre un pratico fondo piatto.

Si guida meglio

Il nuovo motore turbodiesel da 184 cavalli della Chevrolet Captiva 2.2 D LTZ 4WD ha un bel carattere, spinge con vigore fin dai bassi regimi e lo “0-100” promesso in 9,6 secondi dalla casa ci sembra verosimile. Mentre per una verifica della velocità massima dichiarata (200 km/h) vi rimandiamo alla prova su strada che uscirà su alVolante. Nella guida normale, la trazione è solo sulle ruote anteriori; se iniziano a slittare, parte della coppia motrice (fino al 50%) viene trasmessa dalla frizione multidisco a comando elettromagnetico anche alle ruote posteriori.

Fra le curve, questa versione aggiornata va meglio della precedente: la nuova taratura delle sospensioni è più efficace, il rollio modesto e, considerando la stazza e le dimensioni della macchina, l’agilità non è male. Apprezzabile anche la risposta dello sterzo: pur non dei più precisi, è adeguato al tipo di vettura. Invece, delude il diametro di sterzata: è così ampio da rendere laboriose le inversioni a U su strade strette. Non del tutto soddisfacente ci è sembrato il cambio manuale: per le sei marce avremmo preferito inserimenti meno contrastati e duri, e una leva con escursione più breve. Restano da verificare i consumi (lo faremo al più presto con una prova): la media dichiarata di 15,2 km con un litro ci è parsa ottimistica, anche perché è difficile non lasciarsi prendere la mano dal brio del motore.

Secondo noi

PREGI
> Abitacolo. Comodo e spazioso, può ospitare sette persone; due sui sedili (a scomparsa) nel vano bagagli.
> Guida. Il comportamento stradale è migliorato rispetto a quello della precedente versione: ora, al volante della Captiva ci si pone più volentieri.
> Motore. Potente e pronto, non fa sentire troppo la sua voce.

DIFETTI
> Cambio. Avremmo preferito inserimenti delle marce meno duri e contrastati, oltre a un’escursione più breve per la leva.
> Diametro di sterzata. Una svolta a U può diventare complicata se lo spazio è poco: troppo ampio il raggio di sterzata di 12,3 metri.
> Gamma. La scelta di motori è limitata al 2.2 a gasolio, con livelli di potenza (163 e 184 cavalli) vincolati al tipo di trazione.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 2231
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 135(184)/3800
Coppia max Nm/giri 400/2000
Emissione di CO2 grammi/km 174
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 463/185/173
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1953
Capacità bagagliaio litri 97/477/1577
Pneumatici (di serie) 235/50 R 19
Chevrolet Captiva
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Ritratto di GABRIELE.GIARRUSSO
30 marzo 2011 - 13:49
Ma mi spiegate come si fa a dire che è brutta? O peggio ancora, che la vecchia era più bella? Sinceramente non ho parole a queste considerazioni. Vero è che sono gusti, ma dire che era meglio la vecchia ce ne vuole proprio.
Ritratto di espositoalbum@fastwebnet.it
30 aprile 2011 - 18:57
E' un'ottima auto con meno di 28.000 euro ti compri un oggetto completo con un motore indubbiamente all'avanguardia (made in Italy) un misto di tecnologia americana-coreana che i suv li hanno sempre fatti e optional che se comprassi un'altra marca te li farebbe pagare a peso d'oro decisamente notevole.
Ritratto di criman74
30 aprile 2011 - 22:42
24.800 LT e 29.800 LTZ I PREZZI REALI SONO QUESTI....
Ritratto di criman74
30 aprile 2011 - 22:41
Arrivata il 9 Aprile, LT bianca. Che dire, ottimo rapporto qualità/prezzo, pecca nella precisione dello sterzo e nel cambio che è un pò duro l'innesto della marcia. Io ho sostituito i cerchi da 17 con i 19. Consumi andatura normale intorno ai 11-12 km/lt. L'estetica è spettacolare!! Se dovete scegliere prendete la LTZ, non fate il mio stesso sbaglio!! Ci sono una marea di differenze tra i 2 modelli. Per altre info contattatemi pure tramite email... fireman08@alice.it Buon acquisto a tutti!!
Ritratto di desmo
31 maggio 2011 - 19:48
Beato chi è gia' in possesso della nuova captiva LTZ con cambio automatico io o fatto il contratto a inizio maggio e oggi mi anno detto che se va' bene arriva per fine settembre alla faccia della crisi!!!!!!!!!
Ritratto di gig
18 ottobre 2011 - 16:20
L' ho vista dal vivo e non m' è piaciuta per nulla
Ritratto di marcoaunsoffio
11 novembre 2013 - 17:11
Ho guidato questo medello per tre settimane negli USA, noleggiata. Ero curioso e piacendomi esteticamente e strutturalmente,ho preso volentieri il veicolo. Bello fuori, carinissimo dentro tanto da sembrare una vettura di marca più blasonata, i problemi maggiori sono riferiti proprio all'uso SUV tipico, ovvero: 1) l'uso fuoristrada deve assolutamente essere limitato al leggero-leggerissimo, è troppo bassa da terra per affrontare sterrati davvero impegnativi, per cui quelli di campagna ok, nel deserto massima attenzione; 2) soffre i lunghi percorsi, o meglio li fa soffrire ai passeggeri, poichè restituisce tutte le asperità del terreno all'interno ed ai sedili, come una normale berlina, per cui viaggi anche autostradali dalle 2ore in su diventano faticosi. Sia il punto 1 che il punto 2 possiamo compararli con il Ford Escape, testato per un mese sempre negli States, che è risultato forse meno gradevole esteticamente e con minore dotazione interna, ma i viaggi lunghi e gli sterrati anche un po' più impegnativi sono stati un piacere, come viaggiare seduti su di un comodo materasso.
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