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Citroën Berlingo: confortevole e spaziosa, con poche “cadute”

La Citroën Berlingo è ancora più versatile e spaziosa, con un 3 cilindri 1.2 brillante e progressivo. Ben insonorizzata ha sospensioni che assorbono bene. Alcuni dettagli interni un po' trascurati.

2 luglio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.150
  • Consumo medio

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    6
Citroën Berlingo
Citroën Berlingo 1.2 Puretech 110 CV S&S Feel
Anche per lei, gli airbump

La Citroën Berlingo, arrivata ora alla terza generazione e prodotta in oltre 3,3 milioni di esemplari (le consegne cominceranno a settembre), è una pratica multispazio (proposta anche nelle varianti per uso professionale) frutto di un nuovo progetto da cui è nata anche la “cugina” Peugeot Rifter (cambia soprattutto nella mascherina, nei fari, nei paraurti e negli interni). Rispetto al modello precedente, lo stile della carrozzeria è decisamente più “fresco” e innovativo, e richiama tutti gli ultimi tratti distintivi del marchio: le protezioni in gomma nella parte bassa delle portiere (gli Airbump) e le luci su tre livelli. La Citroën Berlingo è proposta in versione “corta” (440 cm, come quella che abbiamo guidato) o, per 1.200 euro in più, “lunga” (475 cm). Si possono avere anche i sette posti: i due sedili della terza fila, removibili, costano 600 euro (650 per la Berlingo “lunga”; in questo caso, sono scorrevoli). 

Tanta luce, qualche “svista”

A bordo della Citroën Berlingo, si apprezzano subito la posizione di guida alta e "automobilistica" (il volante non è più inclinato in avanti come nella vecchia Berlingo). L’abitacolo è luminoso e c’è una grande disponibilità di spazio, anche per chi siede dietro (alle tre poltroncine indipendenti, comode ma con la seduta un po' corta, che non sostiene bene le cosce, si accede facilmente tramite le porte scorrevoli). Gli interni della Citroën Berlingo sono gradevoli e moderni ma non certo lussuosi. Tuttavia, le plastiche sono tutte rigide e alcuni accoppiamenti non proprio precisi: dato il prezzo dell'auto, si poteva fare di più. Valida la disposizione e la funzionalità dei comandi, inclusi quelli del “clima” manuale (per avere il controllo automatico della temperatura, sulla versione Feel, che abbiamo guidato, occorre pagare 180 euro). Ben visibile e facile da usare il sistema multimediale con schermo di 8”, che gestisce anche il navigatore.

La Citroën Berlingo può contare, di serie, su sistemi di aiuto alla guida come il riconoscimento dei cartelli stradali, l’avviso di involontario cambio di corsia e la frenata automatica d’emergenza. Inoltre, si può avere (980 euro) il Grip Control ovvero un controllo elettronico della trazione “evoluto”, che migliora il funzionamento sui fondi scivolosi grazie alle tarature specifiche per fango, neve e sabbia, per la migliore stabilità su fondi sdrucciolevoli. Tanti i portaoggetti (se ne contano 28, per una capacità complessiva di 186 litri), tra cui il tetto multifunzione Modutop (820 euro per la versione Feel), il vano molto grande fra i sedili anteriori e i due pozzetti sotto i piedi dei passeggeri posteriori. I braccioli nelle porte dietro, però, sono davvero “risicati”. Il vano di carico è molto grande e di forma regolare. Si può accedere anche aprendo soltanto il lunotto: utile quando non c’è lo spazio necessario per sollevare il grande portellone, che consente un accesso molto ampio. Bassa la soglia di carico, a 58 cm dal suolo. Utile la possibilità di ripiegare a portafoglio il sedile del passeggero anteriore, in modo da formare un vano di carico piatto per stivare oggetti lunghi fino a 270 cm.

Digerisce ogni buca

La Citroën Berlingo è disponibile con un 1.5 a gasolio in tre livelli di potenze (75, 102 o 131 CV, quest’ultimo anche in abbinamento al cambio automatico a 8 marce) e un 1.2 turbo a benzina con tre cilindri da 110 CV. Abbiamo guidato quest'ultimo, abbinato al cambio manuale a sei marce, che si è rivelato riuscito nella scelta dei rapporti (la sesta marcia piuttosto “lunga” consente di mantenere basso il regime del motore alle velocità autostradali: a 130 km/h in sesta, il motore è a 2900 giri); apprezzabile anche la leggerezza del pedale della frizione. Il motore si dimostra “sveglio” anche ai bassi regimi (sin dai 1700 giri si ha una spinta corposa e costante) e si fa sentire poco nell'abitacolo. Tuttavia, quando si spegne e si riaccende grazie allo Stop&Start, si avverte qualche vibrazione di troppo. Ci sono parsi alla portata della vettura gli 11 secondi per lo “0-100” e i 184 km/h di velocità massima dichiarati dalla casa; accettabili i consumi su strade cittadine e (soprattutto) extraurbane rilevati dal computer di bordo nel corso del test: circa 13 chilometri con un litro, a fronte dei 18,2 km/l di omologazione. Le sospensioni morbide della Citroën Berlingo isolano davvero bene dalle buche, ma il coricamento della carrozzeria in curva è piuttosto evidente: non si è invitati a una guida “allegra” tra le curve, anche perché lo sterzo, assai leggero da fermo, non brilla per precisione.

Secondo noi

Pregi

> Abitabilità. Ci sono centimetri in abbondanza sia per le persone sia per i bagagli.
> Motore. Pronto e progressivo già a partire dai 1700 giri, si fa anche sentire poco nell’abitacolo. 
> Versatilità. Tanti portaoggetti, sedili ripiegabili individualmente e porte scorrevoli posteriori: non mancano le soluzione pratiche.

Difetti

> Finiture. Alcuni accoppiamenti sono poco precisi e le plastiche sono tutte rigide e “leggerine”.
> Poggiagomiti. Quelli ricavati nelle portiere posteriori sono appena “accennati” e quasi inutilizzabili.
> Poltrone posteriori. La seduta è un un po’ corta, e, alla lunga, tende ad affaticare, specie i più alti.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 205/1750
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,5
Consumo medio (km/l) 18,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 440/185/187
Passo cm 279
Peso in ordine di marcia kg 1356
Capacità bagagliaio litri 597/2126
Pneumatici (di serie) 205/60 R16
Citroën Berlingo
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Ritratto di grande_punto
2 luglio 2018 - 20:09
3
Il più brutto rispetto ai fratelli Rifter e Combo.
Ritratto di impala
5 luglio 2018 - 20:07
... è una Citroen ... è brutta !!!
Ritratto di grande_punto
5 luglio 2018 - 20:26
3
Eppure le vecchie Citroën non erano così brutte...
Ritratto di Roomy79
2 luglio 2018 - 22:16
1
Davanti moderno e piacevole, dietro hanno riciclato paro paro il vecchio modello, sembra l’incastro di 2 macchiine diverse. Peccato
Ritratto di Maria Rossi
3 luglio 2018 - 02:17
L'abbandono del concetto di veicolo commerciale per artigiani e la conversione ad una vocazione ben più automobilistica ed alla moda è spaventosa! Personalmente, non credo che questo rappresenti un vantaggio per la gente che utilizza quotidianamente questo genere di veicoli per lavoro, anzi.
Ritratto di ziobell0
3 luglio 2018 - 11:06
sarà comoda ma stilisticamente è pessima.. proprio orrenda....
Ritratto di LOL25
3 luglio 2018 - 13:56
Una delle cose più brutte che abbia mai visto, si ostinano a mettere quel frontale orrendo su ogni auto e questo è il risultato. I modelli Opel e Peugeot sono mille volte più belli (per quanto un furgone possa essere bello)
Ritratto di MarGhi
3 luglio 2018 - 20:42
Boh, a me piace. De gustibus.
Ritratto di cuoreverde
3 luglio 2018 - 15:44
Meglio il Dokker che costa anche 7-8 mila euro in meno...
Ritratto di MarGhi
3 luglio 2018 - 20:42
Vero, poi al primo incidente finisci al Creatore. Mai Dacia.
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