PRIMO CONTATTO

Citroën C3: comfort, carattere e qualche tremito

Look giovane e personalizzabile, abitacolo spazioso e notevole comodità di marcia per la nuova Citroën C3. Ma il vivace tre cilindri turbo lascia passare qualche vibrazione.

18 ottobre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.000
  • Consumo medio

    21,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Citroën C3
Citroën C3 1.2 PureTech 110 CV Shine
Frizzante. E un poco suv

Ben diversa nell'estetica dalle altre piccole, la nuova Citroën C3 prende le distanze anche dal modello che sostituisce: niente più forme “a uovo”, ma proporzioni più filanti (la lunghezza cresce di 5 centimetri, arrivando a quattro metri, mentre l’altezza cala di 4) e stile decisamente più “fresco” e innovativo, che prende spunto da quello della sorella maggiore C4 Cactus. Nella parte alta del frontale, le sottili luci diurne sono la continuazione della mascherina Citroën a due listelli cromati, mentre i fari a rettangolo stondato sono sotto, più vicini all’ampia presa d’aria nera. Negli allestimenti più ricchi la fiancata assume un'aspetto “quasi suv” per via dei  passaruota, protetti da spessi elementi in plastica, e delle ampie fasce nere (gli Airbump) sulle porte. “Morbida” e accattivante è poi la parte posteriore, con grandi luci arrotondate, lunotto di piccole dimensioni e targa nel paraurti. La scelta dei colori è molto estesa, e può privilegiare l'eleganza, la sportività o la voglia di farsi notare. Le nove tinte di base, infatti, si possono abbinare a un colore contrastante per tetto: bianco, rosso o nero, per un  totale di 36 combinazioni. Discorso simile all'interno, dove sono disponibili quattro diverse tonalità per plancia e sedili. La nuova Citroën C3 si può già ordinare (anzi, per 129 esemplari speciali denominati Facebook edition, acquisitabili solo su internet, lo si poteva fare già da metà settembre) e le prime auto si vedranno nelle concessionarie entro metà novembre.

Tecnica: evoluzione, non rivoluzione

Pianale e sospensioni sono in gran parte in comune con la “cugina” Peugeot 208 (i due marchi, assieme a DS, costituiscono il gruppo PSA), che a sua volta li aveva ereditati, con qualche cambiamento (come la struttura del ponte torcente posteriore) dalla C3 che sta per uscire di produzione. La nuova Citroën C3 ha comunque una taratura di molle e ammortizzatori specifica (un po' irrigidita rispetto al passato, ma sempre più morbida rispetto alla 208) e uno sterzo completamente nuovo. Quanto ai motori, quelli a benzina sono tutti 1.2 a tre cilindri: oltre alle già conosciute versioni con 82 cavalli (anche a Gpl) e turbo da 110, c'è una versione “d'attacco” con 68. A gasolio, invece, ci sono i quattro cilindri 1.6 BlueHDi (con iniezione del liquido AdBlue allo scarico per ridurre le emissioni di NOx) con 75 e 99 CV.

Da 12.250 euro, ma senza “clima”

Gli allestimenti della nuova Citroën C3 sono tre. Il più economico Live (in abbinamento al 1.2 a benzina da 68 CV, costa 12.250 euro) include i cerchi di 15" e una valida dotazione di sicurezza: cruise control, sei airbag, allarme di uscita involontaria dalla corsia e avviso di stanchezza del guidatore è stanco; ma fa pagare a parte accessori praticamente irrinunciabili, quali la radio (300 euro, Bluetooth incluso) e il "clima" (manuale, a 1.000 euro). Una Feel non costa molto di più (1.250 euro) e queste cose le ha di serie (assieme alle luci diurne a led, alle protezioni attorno ai passaruota e alla plancia con inserti neri lucidi): fino a dicembre, poi, le Feel avranno incluso nel prezzo il pacchetto Design, del valore di 500 euro (cerchi di 16”, Airbump e fendinebbia). Infine, c'è la Shine (altri 1.250 euro in aggiunta), che si può dire abbastanza ricca: ha i fendinebbia e gli specchietti regolabili e sbrinabili elettricamente, oltre alle ruote di 16” (ma sempre in acciaio, con copricerchi), agli alzavetro elettrici anche posteriori, al “clima” automatico, al display centrale “touch” di 7 pollici e a tetto e specchietti in colore diverso da quello del resto della carrozzeria. L'auto del nostro test era proprio una 1.2 turbo Shine.

I sedili sono belli, le plastiche meno

L'abitacolo della Citroën C3 è spazioso per una “quattro metri”; i sedili, piuttosto morbidi, sono rivestiti con un tessuto gradevole ed elegante, ripreso anche nella fascia centrale della plancia (semplice, e a sviluppo orizzontale) e nei braccioli delle quattro portiere. Il risultato è un'ambiente moderno e di buon gusto, ma c'è da dire che tutte le plastiche sono di tipo economico. A una posizione di guida riuscita e ampiamente adattabile (il sedile è regolabile in altezza, l'inclinazione dello schienale si gestisce con una precisa manopola e il volante si può spostare sia in profondità sia in verticale) fanno riscontro un cruscotto classico, completo e ben leggibile, ma anche l'assenza di maniglie d’appiglio sul soffitto e qualche comando non proprio ben collocato: i tasti per regolare gli specchietti esterni sono nascosti dietro il volante, i due pulsanti per variare le modalità di funzionamento (sportiva e per i fondi viscidi) della trasmissione automatica (optional a 1.500 euro) sono nel portaoggetti davanti alla leva del cambio (quindi invisibili se vi si appoggia qualcosa), mentre tutte le regolazioni del “clima” sono nel display a sfioramento (per selezionare il menu e attivarle si finisce per distrarsi dalla guida). A proposito di comandi, è “fuori mano” anche il tasto che attiva la telecamera ConnectedCam (gratis fino a dicembre insieme a quella di retromarcia, a fronte di un listino di 500 euro), dietro lo specchietto interno. Questa telecamera consente di realizzare foto e filmati lunghi fino a due minuti, scaricandoli poi (via wi-fi) su uno smartphone, e qui visualizzarli ed eventualmente condividerli in rete. Una dote molto apprezzabile dell'abitacolo è l'ampiezza delle tasche nelle porte e del cassetto (non illuminato) di fronte al passeggero anteriore, alle quali fa riscontro un bagagliaio abbastanza ben rifinito ma solo discreto per capacità (300/922 litri) e per accessibilità (la soglia è a 75 cm da terra e c'è un gradino interno di 20).

Corre in silenzio, con qualche vibrazione

La Citroën C3 garantisce un notevole comfort. Nell'abitacolo penetra una quantità limitata di rumore (del resto, a 130 km/h in sesta, il motore è a soli 2600 giri) e le sospensioni lavorano molto bene sulle irregolarità del terreno: e questo anche con le più sportive ruote di 17” (in lega, optional a 450 euro) che equipaggiavano l'auto del test. La guida è gradevole e precisa, con uno sterzo pronto e diretto, e un'aderenza in curva apprezzabile: solo nelle manovre molto brusche si avverte che, a causa della relativa morbidezza delle sospensioni, le ruote posteriori tendono a perdere aderenza. Ma neanche il tempo di preoccuparsi, e l'Esp ha già rimesso l'auto in traiettoria. L'abbinamento tra il 1.2 turbo e il rapido cambio automatico optional è positivo: le prestazioni sono brillanti (la casa dichiara 9,8 secondi nello “0-100” e 188 km/h di punta massima) e dai 2000 ai 6000 giri il motore va liscio come l'olio e con un suono piacevole e “rotondo”. Quando, però, il regime cala (come capita nel traffico intenso) allora si notano fastidiose vibrazioni. Infine, il consumo: con il cambio automatico il dato ufficiale è di 20,4 km/litro, mentre a fine test, senza troppo lesinare sull'acceleratore, abbiamo letto nel cruscotto circa 14,5 km/litro. Ci pare un risultato apprezzabile.

Secondo noi

Pregi
> Abitabilità. L'abitacolo è spazioso; molto validi i sedili e ampi i portaoggetti.
> Comfort. Poche utilitarie sono così silenziose e morbide sullo sconnesso.
> Motore. Pronto e brillante, ha anche un rumore gradevole.

 
Difetti
> Comandi. Non tutti sono comodi e facili da raggiungere.
> Plastiche. L'ambiente interno è accogliente, ma le plastiche sono tutte economiche.
> Vibrazioni ai bassi regimi. A velocità molto ridotte, o da fermo, si “traballa” un po'.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1198
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 205/1500
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 188
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,3
Consumo medio (km/l) 21,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/175/147
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1050
Capacità bagagliaio litri 300/922
Pneumatici (di serie) 205/55 R16
Citroën C3
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VOTO MEDIO
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Ritratto di Alex3984
19 ottobre 2016 - 18:11
1
il 1.2 benzian da 82 cv non è un frullino...è un buon motore ormai tutti vanno per downsizing mentre il diesel è di scuro affidamento l'esterno è carino nuovo personale e simpatico anche con l'airbump che se vuoi puoi però far togliere. L'interno è da vedere secondo me molte riviste scrivono che i materiali non sono all'altezza ma io conosco bene la generazione di c3 che c'è adesso e si diceva la stessa cosa anche di questi e invece non è cosi sono carini eleganti e per niente economici. Andro a vederla dal vivo perche merita..... è veramente una macchina diversa da quella precedente non una fotocopiata a quella precedente....
Ritratto di PopArt
19 ottobre 2016 - 22:38
Continuo a preferire il modello precedente (che possediamo in famiglia) per lo stile ispirato all'originale e gli interni di ottima qualità (e il bellissimo parabrezza zenith). Nonostante le ultime considerazioni, mi piace molto ma avrei visto meglio questo stile per una ipotetica nuova C2, ormai sparita dal listino.
Ritratto di Racing 89
20 ottobre 2016 - 09:33
Bruttissima come le ultime citroen, mi chiedo come si possa scegliere questa alla 208 che tra l'altro la qualità è migliore di qualsiasi citroen.
Ritratto di mArCo1928
20 ottobre 2016 - 10:51
"con il cambio automatico il dato ufficiale è di 20,4 km/litro, mentre a fine test, senza troppo lesinare sull'acceleratore, abbiamo letto nel cruscotto circa 14,5 km/litro. Ci pare un risultato apprezzabile." A me pare che le auto consumino uguale da 20 anni a questa parte.
Ritratto di lucaveyron94
20 ottobre 2016 - 13:48
Un mese su sta macchina e non vi siete accorti che ha 5 marce??
Ritratto di ahille
20 ottobre 2016 - 18:42
,
Ritratto di Dr.Torque
21 ottobre 2016 - 13:20
Ho sempre trovato gli airbump un accorgimento utile (tutti ricorderanno le modanature in plastica sulle portiere delle auto degli anni 80) eccessivamente strombazzato dal marketing Citroen (e dai giornalisti che pedissequamente copiano le cartelle stampa ufficiali) come una innovazione clamorosa. Tutto piuttosto irritante. Premesso questo e visto che si può scegliere anche di non adottarli la Citroen riceve il mio plauso per il coraggio dell'originalità, storico punto di forza del marchio ora ritrovato (anche se solo sul piano estetico). Sono perplesso invece sulla proposta di motori diesel di vecchia generazione che nulla hanno a che vedere con l'immagine che questo prodotto vuole veicolare. E poi in gamma manca una versione ibrida e una "pluriel".
Ritratto di ct46
22 ottobre 2016 - 19:01
gelotto, ok la tua esperienza personale (e mi dispiace),ma la tua premessa mi sembra alquanto drastica,e il tuo finale uno spot pubblicitario.Anche mio padre ha avuto una esperienza disastrosa con una Fiat Uno 1.3 diesel,(ha fatto piu'Km su il carroattrezzi che sulle propie ruote)comprata a posto di una citroen Visa che andava come un orologio Svizzero.allora da questo dovrei dedurre che le auto Fca sono una ciofeca?direi propio di no..l'auto nata male purtroppo ci sta'..e poi parliamo di esperienze di almeno un decennio addietro.
Ritratto di Ivano Guanziroli
22 ottobre 2016 - 21:24
2
Un pò meno semisfera un pò più furgone rispetto al modello precedente . Continua ad essere uno di quei veicoli che mai comprerei , preferisco le automobili .
Ritratto di ANDREATRET
23 ottobre 2016 - 18:00
l'hanno fatta diventare una latrina, dentro e fuori. molto meglio prima
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