PRIMO CONTATTO

Citroën C3: che sorpresa, questo cambio

Con l’evoluta trasmissione automatica EAT6 la Citroën C3 offre un piacevole “pacchetto” di praticità d’uso, comfort e brio. Qualche vibrazione di troppo dallo Stop& Start.

10 maggio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.850
  • Consumo medio

    20,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    110 grammi/km
  • Euro

    6
Citroën C3
Citroën C3 1.2 PureTech 110 CV Shine EAT6
Chi ben comincia…

Sono bastati pochi mesi all’attuale edizione della Citroën C3, presentata al pubblico al Salone dell’auto di Parigi di ottobre 2016, per mettere a segno risultati decisamente positivi: 100.000 esemplari venduti in tutta Europa nei primi sei mesi di commercializzazione, e 13.000 clienti solo in Italia nei primi quattro mesi del 2017. Oggi, la gamma della “quattro metri” (giusti giusti, è lunga 400 cm) francese si rinnova con l’ingresso in listino di due PureTech 110 S&S equipaggiate col cambio automatico a sei marce EAT6: la Feel e la Shine, entrambe già disponibili in concessionaria a 17.300 e a 18.550 euro rispettivamente. Di queste, solo la seconda resta ancora in vendita (a 17.000 euro) anche con il più classico cambio manuale a cinque rapporti: in questo modo, il numero delle Citroën C3 equipaggiate con il 1.2 tre cilindri a benzina più potente (110 CV) cresce da due a tre.  

Un automatico evoluto

Ferme restando tutte le altre caratteristiche tecniche ed estetiche della Citroën C3 (che abbiamo già guidato nell’ottobre dello scorso anno, vedi qui), il cambio EAT6 (Efficient Automatic Transmission) è un automatico “classico”, cioè del tipo a convertitore di coppia, ottimizzato però nella rapidità e nella fluidità dei passaggi di marcia grazie a un importante lavoro di sviluppo svolto, in particolare, proprio sul convertitore stesso. La trasmissione può essere usata nel modo più... comodo, lasciando cioè al dispositivo il compito di selezionare automaticamente le varie marce in relazione alle condizioni e alle necessità del momento; può però essere impiegata anche in modalità sequenziale, inserendo i rapporti muovendo all’indietro (per salire di marcia) o in avanti (per scalare) la leva di comando sul tunnel, dopo averla “tirata” verso sinistra. La modalità Sport, inseribile spingendo un piccolo pulsante (poco visibile, e non facile da individuare mentre si è alla guida) alla base della plancia, appena oltre i due portabottiglie, permette di “tirare” fino a regimi più elevati le singole marce, permettendo così di godere al meglio della buona verve (i cavalli a disposizione sono 110) e della valida coppia (205 Nm erogati già a soli 1500 giri) del piccolo ma brillante tre cilindri turbo. Un secondo tasto, speculare al primo, sulla destra, inserisce poi la funzione Snow che, in caso di aderenza particolarmente scarsa (come avviene, tipicamente, sui fondi innevati), permette alle frizioni interne all’EAT6 di “slittare” quanto serve per scongiurare il rischio che le ruote motrici “pattinino” in partenza e in accelerazione, o tendano a bloccarsi in decelerazione o in frenata. 

Complimenti per la trasmissione

Ancora in tema di comandi poco “sottomano”, occorre citare anche il tasto che attiva la telecamera ConnectedCam (consente di fare foto e filmati fino a due minuti, scaricabili poi sullo smartphone), collocato dietro lo specchietto interno, e i tasti (nascosti dietro il volante) per regolare gli specchi esterni. Decisamente riuscito, invece, l'abbinamento tra il 1.2 turbo e il cambio automatico: i passaggi di marcia sono rapidi e fluidi. Inserendo la funzione Sport, la vettura sfodera prestazioni piacevolmente brillanti, con un ottimo scatto da fermo (9,8 i secondi dichiarati per lo “0-100”) e un buon allungo in velocità (i dati ufficiali promettono 188 km/h di punta massima): dai 2000 ai 6000 giri il motore “gira” liscio e con un suono piacevole e “rotondo”, lasciando pochi dubbi sulle prestazioni dichiarate dalla Citroën. L’adozione della trasmissione EAT6, in sostanza, permette alla Citroën C3 di offrire un buon “pacchetto” di vivacità e di comfort, enfatizzato anche dallo smorzamento delle asperità che le sospensioni sanno assicurare e dalla scarsa rumorosità (sia del motore, sia del rotolamento dei pneumatici sull’asfalto) avvertibile a bordo. Non del tutto all’altezza, invece, la “morbidezza” del dispositivo Stop&Start, che nelle ripartenze dai semafori non è sempre prontissimo e trasmette a volte qualche vibrazione di troppo nell’abitacolo. Notevole la tenuta di strada, nonostante uno sterzo tarato soprattutto per la guida in relax; nella guida in città può disturbare il montante anteriore sinistro del tetto, che riduce la visuale quando si tratta di svoltare in una via laterale. Capitolo consumo: a fronte di un dato ufficiale di 20,4 km/litro, alla fine del test il computer di bordo ne indicava 14,6. Considerato il “piede pesante” con cui la vettura era stata guidata, un risultato tutt’altro che disprezzabile…

Secondo noi

Pregi
> Cambio automatico. La trasmissione EAT6 si segnala per fluidità di funzionamento e rapidità di risposta.
> Comfort. L’isolamento acustico e dalle irregolarità dell’asfalto è particolarmente efficace.
> Verve. Il motore è pronto, il cambio veloce (e nella modalità Sport permette di “tirare” bene le marce): c’è quanto basta per divertirsi più di quanto ci si aspetterebbe.

Difetti
> Comandi. Alcuni di quelli secondari non sono esattamente a portata di mano.
> Start&Stop. Trasmette (anche se non sempre) qualche vibrazione di troppo nelle ripartenze dai semafori rossi.
> Visibilità. Il montante anteriore sinistro del tetto complica un po’ le cose nelle svolte in città.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 205/1500
Emissione di CO2 grammi/km 110
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 188
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,8
Consumo medio (km/l) 20,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/175/147
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 300/922
Pneumatici (di serie) 195/65 R15
Citroën C3
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
60
69
41
34
55
VOTO MEDIO
3,2
3.173745
259
Aggiungi un commento
Ritratto di AlphAtomix
11 maggio 2017 - 09:47
in scalata nelle frenate violente come si comporta? Riesce a stare "al passo" o è lento nello scalare più rapporti? Le cambiate hanno buchi o tempi di innesto da on/off (come avviene sugli automatici ad esempio delle 500 o delle punto)?
Ritratto di Alex3984
19 maggio 2017 - 12:56
1
guarda questo cambio automatico è il meglio che citroen e psa possono offrire e io che l'ho provato mi è piaciuto moltissimo senza impuntature senza vuoti bello pieno e cambia velocissimo...
Ritratto di mike53
11 maggio 2017 - 09:58
...e a proposito del nuovo cambio automatico, finalmente Citroen si è dotata di qualcosa di efficiente e moderno! Quello precedente era onestamente irritante e disgustoso! Avendo avuto una C4 Picasso con questo cambio, posso solo fare i complimenti alla Casa per questo... "cambio" di passo più che positivo!
Ritratto di mike53
11 maggio 2017 - 18:08
Si può dire tutto dei francesi, tranne che non siano originali e bravi nel disegnare auto. Poi, possono piacere o meno, ma non sfornano certo copy &paste che sono di una tristezza infinita e noiose, tipo le tedesche! Logico che si rischia di più, ma almeno ci provano e personalmente l'apprezzo.
Ritratto di Alex3984
19 maggio 2017 - 12:58
1
i francesi avrenno il loro gusto e forse a tutti non piace ma non si puo dire che non abbiano originalità e cura del particolare...
Ritratto di alexlato2010
11 maggio 2017 - 22:42
bellissima!
Ritratto di luperk
12 maggio 2017 - 11:53
che scadenti queste auto francesi.
Ritratto di ct46
12 maggio 2017 - 18:32
Cosi configurata non è malvagia,ma ho visto una versione intermedia senza airbump e in colorazione tinta unita ed è orribile..sembra un furgoncino con quel muso alto e tutta quella plasticaccia nel posteriore,e poi quegli alloggi per gli airbump nelle portiere lasciati vuoti la rendono molto cheap anche nell'estetica. Io apprezzo molto il nuovo corso di PSA ma quest'auto non mi dice nulla,anche se devo ammettere sta riscuotendo un gran successo di vendite.
Ritratto di 52armando
13 maggio 2017 - 01:14
1
Molto, ma moltissimo meglio della 208. Sopratutto originalissima,moderna e di qualità. Ancora più della anonima concorrenza tedesca e francese. Finalmente qualcosa di gusto ed originale. Saluti
Ritratto di Boys
13 maggio 2017 - 15:39
1
Auto molto originale ..fuori a mio gusto non male dove pecca è proprio negli interni...
Pagine