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Dacia Duster: il motore è “giusto”, il cambio meno...

Col nuovo 1.0 turbo a tre cilindri da 101 CV la (spaziosa) Dacia Duster spinge quanto serve e non “urla” troppo. Ma gli innesti del cambio sono contrastati. Basso il prezzo, ma manca la frenata automatica, e non solo.
Pubblicato 27 novembre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.300
  • Consumo medio (dichiarato)

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    125 grammi/km
  • Euro

    Euro 6d-TEMP
Dacia Duster
Dacia Duster 1.0 TCe 100 CV Prestige 4X2
Piccolo e turbo

Per la compatta (ma spaziosa) suv romena, la novità è il tre cilindri 1.0 turbo a benzina da 101 CV, che sostituisce il 1.6 da 114 CV (non sovralimentato, ha un pistone in più e rimane, per ora, solo in versione a Gpl). A differenza di tutti i motori “mille” della concorrenza, quello della Dacia Duster è a iniezione indiretta, anziché diretta: è più economico da produrre e non produce particolato, rendendo superfluo l’uso del filtro allo scarico. È disponibile con tutti gli allestimenti ed è abbinato al cambio manuale a cinque marce e alla trazione anteriore. Nella primavera 2020 è previsto anche l’arrivo della sua variante a Gpl: userà un impianto della specialista Landi Renzo che verrà montato direttamente in fabbrica.

E gli aiuti alla guida?

Il prezzo è uno dei punti di forza della Dacia Duster, che convince anche per le forme “decise” e moderne.  La Access parte da appena 12.200 euro, ma è davvero spartana: mancano persino la radio e il computer di bordo (presenti dalla Essential, 13.600 euro). La più “centrata” è la Comfort (€ 15.300), che ha il climatizzatore manuale, il sistema multimediale con navigatore (con mappe italiane: quelle europee costano 198 euro), Android Auto e Apple CarPlay e i sensori di parcheggio posteriori. La Prestige (€ 16.300) aggiunge “clima” automatico, rivestimenti migliori,  retrocamera, monitoraggio dell’angolo cieco e altro. La Techroad (17.100) è una Prestige con un diverso pacchetto estetico, la chiave elettronica e poco di più. Nessuna, però, può avere altri moderni aiuti alla guida, come la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia e il cruise control adattativo.

Economica, non povera

Gli interni degli Dacia Duster si confermano discreti: la plancia ha forme personali, quasi “importanti”. Tutto è in plastica rigida, ma l’insieme è realizzato con una certa cura. E non mancano dettagli gradevoli come le rotelle del “clima” (solo monozona).  Il sistema multimediale è montato un po’ in basso, ma è piuttosto rapido e non mancano Android Auto e Apple CarPlay. Una sola, però, la presa Usb (peraltro in posizione scomoda, sulla parte alta della cornice dello schermo): se è occupata, l’unico modo per ricaricare un telefono o un tablet è sfruttare la presa a 12 volt alla base della consolle. Tanto lo spazio a bordo, sia per le persone che per i bagagli: l’ampio portellone dà accesso a un vano ampio e di forma regolare.

Cambiate il cambio!

Il tre cilindri della Dacia Duster non è sottodimensionato: ha poca grinta prima dei 2000 giri, ma poi spinge con una certa vivacità. A freddo fa notare delle vibrazioni ai bassi regimi e la sua “voce” si fa sentire ma, una volta entrato in temperatura, entrambi si attenuano. Adeguata la rapportatura del cambio manuale a cinque marce (a 130 km/h il “mille” lavora a 3400 giri senza farsi sentire). Tuttavia nell’auto provata gli innesti erano parecchio contrastati: forse colpa anche del fatto che aveva fatto poche centinaia di chilometri. E, come sulle altre Dacia, anche nella Duster non è prevista l’alternativa automatica. Invariati, ovviamente, gli altri pregi e difetti: già prima dei 100 km/h il rumore di rotolamento è ben avvertibile mentre lo sterzo è leggero e sufficientemente preciso. Discreti, almeno stando al computer di bordo, i consumi: dopo un centinaio di chilometri di autostrada e saliscendi in collina, riportava una media di 14 km/l.

Secondo noi

PREGI
> Bagagliaio. È ampio e la sua forma squadrata aiuta a stivare al meglio gli oggetti.
> Motore. Non è sottodimensionato e, quando è caldo, non vibra né si fa sentire.
> Prezzo. Anche la versione più costosa non si paga molto. E le finiture sono decorose.
> Spazio. Il soffitto è alto e non mancano i centimetri per gambe e spalle.

DIFETTI
> Manovrabilità del cambio. Come su altre Duster con cambio manuale, gli innesti risultano più contrastati della media...
> Prese Usb. Ce n’è una sola, e in posizione scomoda: mancando la ricarica wireless, ne servirebbe almeno una un più .
> Rumore delle gomme. Specie in autostrada il rumore di rotolamento dei pneumatici si nota parecchio.
> Sistemi di sicurezza. La frenata automatica, il mantenimento di corsia e il cruise control adattativo non si possono avere neppure pagando.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (101)/5000 giri
Coppia max Nm/giri 160/2750
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 168
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,5
Consumo medio (km/l) 18,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/180/169
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1191
Capacità bagagliaio litri 445/1478
Pneumatici (di serie) 205/65 R17
Dacia Duster
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Ritratto di Cruiser956
28 novembre 2019 - 19:32
1
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Ritratto di passerotti
28 novembre 2019 - 09:20
Mancano i freni a disco posteriori.
Ritratto di Leonal1980
28 novembre 2019 - 11:05
4
ne mancano di cose ....
Ritratto di BRIXIO85
28 novembre 2019 - 12:57
Pure i coreani di HK che li montavano sulle seg. A (Picanto e i10) hanno capito che per i poveracci d'Europa, i mangia-spaghetti-guida-utilitaria (in Italia i segmenti A e B, insieme, fanno il 54% delle vendite, e col C s'arriva all’86), andavano bene pure i cari, vecchi tamburi. Manco sugli scooter...
Ritratto di Leonal1980
28 novembre 2019 - 11:01
4
sgretolamento delle plastiche in poco tempo, cambio da trattore, infotaiment preistorico e lentissimo, DB da carroarmato, ai 130 sembra di andare senza il tetto i fruscii di rimbabiscono, ci ho fatto un viaggio breve circa 300km ... mai più, sembra una vettura di 20 anni fa, costa anche troppo per quello che è.
Ritratto di Leonal1980
28 novembre 2019 - 11:06
4
preferisco la cinese haval dell'altro articolo
Ritratto di neuropoli
28 novembre 2019 - 11:28
ma il peso di 1191kg è calcolato con o senza conducente?
Ritratto di BRIXIO85
28 novembre 2019 - 13:41
ll peso è quello a secco + liquidi + 75 kg di conducente/zavorra.
Ritratto di manuel1975
28 novembre 2019 - 15:57
questo motore andrebbe bene sulla sandero. sulla Duster meglio la versione da 117 cv o il 1.3
Ritratto di FrancoAl
28 novembre 2019 - 16:24
1
Una Clio di dieci/quattordici anni fa' ,vitaminizzata coloreggiata e rialzata. In pratica un mezzo per chi vuole fare il fico con un Suv ,ma non se lo puo' permettere. E questo ,cmq, non sarebbe neanche il problema piu' grosso .Di gente che ha 5 e spende 10 ,l'Italia ne e' piena! Eerodinamica da frigo, plastiche non piu' utilizzate da nessuno in europa in quanto non reciclabili, elettronica delle vecchie Renault, e come per la Renegade 1000 3cil , motore troppo minuscolo per la mole dell'auto . Come per chi ha acquistato la Jeep pensando di fare una furbata ,presto anche i dacieristi si renderanno conto che beve come una fogna!! Qualcuno sopra ha parlato di 18 litro? MA quando mai iiiiii! I 18 li fa, forse, in garage. Per gli Adas sono d'accordo con chi dice che abbiamo sempre guidato senza ,quindi se ne puo' anche far a meno. FrancoAl
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