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Dacia Duster: promossa pure con la trazione 4x4

La rinnovata Dacia Duster 4x4 non teme il fuori strada leggero e i terreni difficili. Dolce e poco rumoroso il 1.5 a gasolio. Alcuni comandi ancora poco pratici.
Pubblicato 28 febbraio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.850
  • Consumo medio (dichiarato)

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    135 grammi/km
  • Euro

    5
Dacia Duster
Dacia Duster 1.5 dCi Lauréate 110 CV 4x4
Più gradevole alla vista 
 
Dopo tre anni di carriera, la suv romena Dacia Duster è stata rinnovata nell’aspetto alla fine dell’anno scorso: piccole modifiche estetiche ai fari e alla mascherina, e un arricchimento della dotazione di sicurezza (che adesso comprende di serie l'Esp e sei airbag). La meccanica, invece, resta quella collaudata del modello precedente, anche per la versione a trazione integrale. Se dovete affrontare con una certa frequenza sterrati o strade innevate, la nuova Dacia Duster 4x4 può rivelarsi una buona alleata, ora anche in una veste più moderna e intrigante.
 
Motore dolce, sterzo duro 
 
Il 1.5 dCi turbodiesel da 109 CV della Dacia Duster non tradisce quelle caratteristiche di fluidità, bassa rumorosità e anche vivacità che mette in mostra su parecchi modelli del gruppo Renault. Certo, a freddo e ai bassi regimi trasmette un po' di vibrazioni, specie attraverso il volante, tuttavia è davvero un ottimo motore, ben accordato alla macchina. Guidando nel traffico urbano, in autostrada e in montagna, su strade tortuose e in forte pendenza, la nuova Dacia Duster 1.5 dCi 4x4 si è rivelata sicura, gradevole e facile da condurre. I dati di omologazione che riguardano la velocità massima (168 km/h) e lo scatto da 0 a 100 (12 secondi) ci sono sembrati realistici e adeguati al tipo di auto, che vuole essere anzitutto concreta ed economa. Ci è parso, invece, ancora un po' troppo duro lo sterzo nelle manovre da fermo; mentre all'aumentare della velocità l'avremmo preferito più preciso.
 
Ti porta dove vuoi 
 
Comunque, quando il gioco si fa duro la Dacia Duster 1.5 dCi 4x4 mostra di essere sicura ed efficace. Lo abbiamo potuto constatare sulla neve della Valle d'Aosta, dove abbiamo messo alla prova il sistema di trazione integrale della suv. Derivato da quello utilizzato dalla Nissan (che fa parte, con la Dacia, del Gruppo Renault), si è mostrato all'altezza della situazione, anche dove la coltre di neve era alta e poco battuta (l'altezza minima da terra di 21 cm non è male per una vettura di questo tipo). Il sistema consente di scegliere fra tre modalità di funzionamento, utilizzando un comando alla base della consolle. In posizione "Auto" la coppia del motore viene ripartita automaticamente tra i due assali attraverso un giunto elettromagnetico; in "Lock" si blocca elettronicamente la modalità 4x4, trasferendo costantemente la coppia in parti uguali alle ruote davanti e a quelle dietro; infine, scegliendo la funzione "4x2", la forza motrice viene inviata alle ruote anteriori (solo circa il 2% resta alle posteriori). L'assenza delle marce ridotte consiglia di non esagerare (il fuori strada vero è precluso alla Duster), tuttavia si può affermare che nelle classiche situazioni di "off-road" poco impegnativo la Duster se la cava bene. E bisogna ammettere che il 1.5 a gasolio, anche abbinato alla trazione integrale, non pare mai troppo assetato. Alla fine del test il computer di bordo si è fermato a 13 km/l di consumo medio: non male, se si considera che parte della prova è stata svolta in condizioni difficili, con fondi molto scivolosi.
 
Alzavetro a portata di mano
 
All'interno, come le altre Dacia Duster, anche la 1.5 dCi 4x4 evidenzia pregi e difetti conosciuti. La plancia è un po' migliorata con l'ultimo aggiornamento: ci sono due nuovi vani aperti e la consolle centrale è stata ridisegnata (adesso integra inediti comandi, mentre i tasti degli alzavetro finalmente sono stati spostati nei pannelli delle porte). Resta, però, anche la posizione infelice (troppo bassa) delle manopole del climatizzatore, come lo schermo del navigatore: per consultarlo si deve distogliere lo sguardo dalla strada. E il comando del clacson, nella levetta alla sinistra del volante, è scomodo, oltre che antiquato.
 
Anche in versione speciale
 
La Dacia Duster sarà nelle concessionarie a partire da aprile anche nella Extra Limited Edition (100 unità in tutta Italia, di cui 10 acquistabili on line sul Dacia Store dal mese di marzo) con una curiosa colorazione mimetica invernale, adatta a chi ama distinguersi. Si tratta della Duster Brave, realizzata sulla base della 1.5 dCi Lauréate 4x4 da 109 CV ha in più i vetri elettrici posteriori, i sensori di parcheggio, il volante in pelle, la ruota di scorta e il pacchetto estetico Look. Il prezzo è di 19.900 euro.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Motore. Il collaudato 1.5 turbodiesel da 109 CV garantisce prestazioni piuttosto brillanti, è dolce nel funzionamento e fa poco rumore. 
> Prezzo. Sebbene questa versione a trazione 4x4 sia la più costosa a listino, ha un prezzo concorrenziale e una dotazione completa.
> Trazione integrale. Il sistema 4x4, ereditato dalla Nissan (casa alleata della Renault, di cui fa parte la Dacia), è efficiente e, sebbene non abbinato alle marce ridotte, garantisce una buona trazione alla vettura su fango e neve.
 
DIFETTI
 
> Comandi. Quelli del navigatore e del “clima” sono troppo in basso (si rischia di distrarsi) e il clacson a levetta è antidiluviano.
> Sterzo. Non è leggero in manovra e diventa poco preciso in velocità.
> Volante. Da fermo vibra un po’ e non è regolabile in profondità. 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 240/1750
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 431/200/169
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1320
Capacità bagagliaio litri 408/1604
Pneumatici (di serie) 215/65 R16 M+S

 

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Ritratto di SQUAGS
1 marzo 2014 - 19:11
Però non costa proprio poco eh? Io 18000 euro mica ce li ho
Ritratto di nuntengrenarmefummnapippemevacacucca
3 marzo 2014 - 07:33
Manco io c'è li ho! È neanche 10.000! È neanche 5000! Anzi non c'ho un euro! Vac'' 'a per' anzi ca' bicicletta accussi' sceng' 'a panza!
Ritratto di SQUAGS
4 marzo 2014 - 19:34
ehehhe!!! pure io tengo la bici e la panza nun ce sta!!! tutta salute!!!! (sempre che non ci stirano!!!) Saluti carissimo!!
Ritratto di Gabri46
1 marzo 2014 - 22:49
adesso e meglio di prima ma la trovo bruttina. Anche io quei rigonfiamenti vicino a i fari posteriori mi lascia un po perplesso e comunque 18000€ anche se è una 4per4 mi sembra eccessivo
Ritratto di Mattia Bertero
1 marzo 2014 - 23:04
3
Un'auto valida con un prezzo che non si può trovare da nessun'altra parte a parità di accessori offerti. Tutte le altre marche altro che 18000 euro... E' un auto low cost quindi qualche difetto qua e là è accettabile.
Ritratto di mirko.10
2 marzo 2014 - 21:02
3
Già i due bozzi posteriori e raccordati ai fanali e di loro come finale di disegno degli stessi e per il portellone nervature che caratterizzano la solidità degli angoli. Immagina il portellone senza i bozzi, piatto e leggero e senza carattere, come la golf per chi non ha mai visto una giulietta.
Ritratto di onavli§46
3 marzo 2014 - 14:41
In qualsiasi versione, è estremamente competitivo. Certo è low-cost, ma dalla curiosità iniziale, si è trasformata in una vera "qualità di consumo", e non pregiudica proprio nulla, anzi: Le finiture non saranno eccelse, ma marche molto pur più blasonate e care nel prezzo, offrono a mala pena ciò che offre senza problemi la DACIA Duster nelle varie versioni a benzina e diesel. Pur la meccanica è buona, anche se non di ultimissima generazione, ma non sempre le cose di ultima generazione sono migliori delle precedenti. Prezzi più che buoni, che tutto sommato, non richiedono importanti esborsi di denaro, visti i tempi.
Ritratto di mario opel
3 marzo 2014 - 16:11
Fa schifo
Ritratto di serbanrotaru
3 marzo 2014 - 16:26
Gran bel commento ricco di argomentazioni. Perché farebbe schifo?
Ritratto di mirko.10
3 marzo 2014 - 19:44
3
Da quella immagine che rappresenta la presentazione di mario opel...non la opel tutta, presentati come mario obsoleta corsa che ci starebbe nel bagagliaio della duster...
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