PRIMO CONTATTO

DS 3 Crossback: raffinata, comoda e… silenziosa

La piccola crossover DS3 Crossback convince anche nella versione elettrica E-Tense: è comoda, ben insonorizzata e pur con “soli” 136 CV, offre un buono spunto. Migliorabile l’accesso al baule.
Pubblicato 22 ottobre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.800
  • Autonomia (dichiarata)

    320 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    7,5 ore
  • Capacità batteria

    50 kWh
DS 3 Crossback
DS 3 Crossback E-Tense Performance Line
Elettrica, ma non si vede

La DS3 Crossback E-Tense è la versione elettrica della piccola crossover francese. La carrozzeria non differisce da quella delle varianti con il motore termico: grande mascherina esagonale, fari lunghi e sottili, luci diurne verticali, maniglie nascoste nelle portiere (fuoriescono avvicinandosi all’auto con la chiave in tasca). Invariati anche i sottili sfoghi d’aria laterali nel paraurti posteriore, che sono finti, ma contribuiscono a dare un aspetto ancora più grintoso. I sottili fanali orizzontali uniti da un elemento cromato, impreziosiscono la parte posteriore e accentuano visivamente la larghezza della vettura. In conclusione, gli unici dettagli per distinguere questa versione a batteria sono le finiture satinate e, ovviamente il logo E-Tense. 

Comoda e ben rifinita

Lo stile ricercato della carrozzeria viene riproposto anche negli interni. Salendo a bordo della DS3 Crossback E-Tense, infatti, si entra immediatamente a contatto con quell’atmosfera raffinata che contraddistingue le vetture della marca francese. L’abitacolo è spazioso, le finiture curate e i materiali di qualità (nella parte alta, un po’ meno nella consolle e nelle porte, dove la plastica è rigida e sottile), con i rivestimenti in Alcantara, in pelle e in tessuti ricercati, ispirati al mondo della moda. Gradevoli e tecnologici, il cruscotto virtuale di 7” e lo schermo di 10,3” a centro plancia. Originali i comandi a sfioramento sotto il display, inseriti in un motivo a rombi, ricorrente negli interni: servono per selezionare alcune funzionalità, come il “clima” e la radio, che si gestiscono poi attraverso lo schermo a sfioramento del sistema multimediale (tuttavia, l’operazione è poco intuitiva e obbliga a distogliere lo sguardo dalla strada, i normali tasti fisici sono più diretti e meno dispersivi).

La posizione di guida è ben studiata e grazie alle precise regolazioni del sedile e a quella in altezza e profondità del volante consente di trovare facilmente il giusto assetto. Le poltrone della DS3 Crossback E-Tense, imbottite con schiuma poliuretanica ad alta densità, sono comode, anche dopo alcune ore di viaggio. Pure il divano è ampio e ben imbottito; peccato che i finestrini piccoli (l’originale “pinna” vicino al montante centrale è ingombrante) tolgano luce agli interni. Discreto il sistema multimediale, che ha una grafica curata, ma non molto intuitiva nell’utilizzo; Android Auto e Apple CarPlay sono di serie (si paga a parte, invece, il navigatore, 950 euro, con lo schermo tattile di 10,3”). Il cruscotto digitale (che riprende nel disegno lo schema a rombi) può mostrare, tra l’altro, le mappe del navigatore e le informazioni relative ai sistemi di assistenza alla guida. Il baule offre una buona capacità, da 350 a 1050 litri, ma ha una forma poco regolare, che ne penalizza lievemente la sfruttabilità. E la soglia di carico è alta ben 78 cm da terra.

Pronta e maneggevole

Premuto il pulsante di avviamento e cominciando ad accelerare ci si rende subito conto di essere su una vettura elettrica: ci si muove in silenzio, con una risposta dell’acceleratore immediata, specie in modalità Sport (si seleziona con un tasto nella consolle). Fin da subito si sente una bella spinta, soprattutto se si considera che si hanno a disposizione “solo” 136 CV. In modalità Comfort, invece, si perde un po’ di spunto, ma la guida resta piacevole; mentre in Eco l’auto è molto meno reattiva nella risposta, così da ridurre l’assorbimento dalla batteria. Per aumentare la capacità rigenerativa in frenata, si può inserire la funzione Brake (spostando indietro la leva del cambio): in questo modo, rilasciando il pedale dell’acceleratore, la vettura rallenta vistosamente, senza bisogno di toccare il freno. In marcia si apprezza lo sterzo piuttosto preciso della DS3 Crossback E-Tense, mentre la taratura abbastanza rigida delle sospensioni non fa coricare troppo l’auto in curva (il peso di quasi 1450 kg, 245 più della 1.5 a gasolio, comunque, si fa sentire), senza far viaggiare scomodi. 

A misura di città

Il meglio, però, a nostro parere, la DS3 Crossback E-Tense lo offre in città, dove si mostra estremamente maneggevole e poco affaticante: senza scosse e vibrazioni, ci si muove in silenzio nel traffico urbano, con un bello spunto al semaforo, poco sforzo al volante e una buona visibilità anteriore (dietro, invece, si vede poco). Non male pure il comfort su pavé e rotaie. Per questa elettrica, la casa dichiara un’autonomia di 320 chilometri, garantiti dalle batterie agli ioni di litio da 50 kWh, disposte sotto il panale. Per la ricarica, la DS dice che da una colonnina rapida da 100 kW basta mezz’ora per rigenerare le pile all’80%, mentre da una wall box da 7,4 kW, ne servono sette e mezza per rigenerarle al 100%. Durante il nostro test su strade urbane ed extraurbane abbiamo percorso 170 km, consumando 2/3 di carica. Ma con una guida molto più accorta avremmo potuto fare meglio.

“Vede” i segnali stradali

In vendita in tre allestimenti (So Chic, Business e Performance Line), la DS3 Crossback E-Tense è offerta a partire da 39.600 euro. Il prezzo non è leggero, tuttavia, fin dalla versione base la dotazione è completa, con i cerchi in lega di 17”, la chiave elettronica, il “clima” automatico, la frenata automatica d’emergenza, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema di mantenimento in corsia e quello che riconosce i segnali stradali e li ripropone nel cruscotto. Tra gli optional, ci sono l’head-up display (400 euro), il parcheggio semiautomatico (Park Pilot, 500 euro), i fari a matrice di led (1.400 euro) e il pacchetto Drive Assist (da 600 euro), con il cruise control adattativo e altri sistemi di ausilio alla guida.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità.  Per un’auto lunga poco più di 4 metri, gli interni sono accoglienti: quattro adulti viaggiano comodi.
> Motore. È pronto e sufficientemente brioso, nonostante il peso che deve muovere.
> Personalità. La linea è originale e gli interni hanno parecchi dettagli.

DIFETTI
> Accesso al baule. La soglia alta da terra e il tasto di sblocco del portellone basso sono scomodi.
> Comandi. Quelli secondari riuniti nello schermo a sfioramento nella consolle, sono poco immediati nell’utilizzo. 
> Pinna laterale. Dà un tocco di originalità alla fiancata, ma riduce le dimensioni del finestrino posteriore e toglie luce all’interno.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/n.d.
Coppia max Nm/giri 260/n.d.
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 50 kWh
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 100 kW
In corrente continua 7,4 kW
Tempo di ricarica 7,5 ore (a 7,4 kW); 30' (a 100 kW)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 150 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,7
Autonomia (km) 320 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 412/179/153
Passo cm 256
Peso in ordine di marcia kg 1450
Capacità bagagliaio litri 350/1050
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

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Ritratto di NITRO75
22 ottobre 2019 - 18:21
Per carità…..ne ho vista una nera…..linea che non convince per nulla….soprattutto la pinna sulla porta posteriore.
Ritratto di neuro
22 ottobre 2019 - 20:32
con una batteria da 50kwh e 320km ha già perso in partenza contro certe coreane (vedi Hyundai e Kia)
Ritratto di Luke_66
23 ottobre 2019 - 09:19
4
Concordo, 320 km con ciclo wltp significa che se ti metti in autostrada a 130km/h ne fai meno di 200 in totale... auto inutile!
Ritratto di Giuliopedrali
22 ottobre 2019 - 22:18
Il problema di fondo è più la DS3 che il fatto che sia elettrica, auto che somiglia un pò alla Opel Adam, cioè la Adam ovviamente voleva avere il successo della 500 (o MINI) perchè ne ripeteva la formula, però è arrivata tardi ecc ecc, questa DS3 non male vista in foto, poi dal vero risulta piuttosto banale, quasi una Cactus, il prezzo è alto è fin troppo leziosa, cioè non basta esser un SUV compatto semi premium, dovrebbe avere un prezzo, una praticità migliori, (vedi le nuove Juke, Puma o Captur) e alla fine DS arranca in tutti i mercati.
Ritratto di v8sound
22 ottobre 2019 - 23:17
Secondo me ostenta troppo il fatto di voler essere diversa a tutti i costi, quantomeno nell'apparenza, senza tuttavia proporre chissàche di premium a livelli di sostanza.
Ritratto di ziobell0
22 ottobre 2019 - 23:22
v8: vero
Ritratto di Mirko 2016
1 agosto 2020 - 00:08
V8 legi sempre chic lusso guollochè de paris ecc poi quando la guardi il "lusso" sono plastichette con due motivi a rombo. Auto è bella, ma il prezzo è davvero troppo elevato. Doveva stare sui 1-2000€ in più della 208 a parità di allestimento.
Ritratto di GeorgeNN
23 ottobre 2019 - 09:43
Bellissima fuori ma i rombi nella plancia hanno rovinato la bellezza del veicolo...
Ritratto di Giuliopedrali
23 ottobre 2019 - 16:34
E' un'auto che poi vista su strada la confondi con tante altre, poi come detto più volte la gente si aspetta l'elettrico ma da auto inedite, non da auto già disponibile a benzina.
Ritratto di mike53
23 ottobre 2019 - 11:17
L'ho avuta come auto di cortesia per un giorno in sostituzione della mia DS7 Crossback e devo dire che la differenza si sente soprattutto a livello di comfort. Logico che il paragone è abbastanza improponibile, ma da una DS mi sarei aspettato maggiore attenzione sotto questo aspetto. La linea poi è soggettiva, personalmente non finisce di piacermi, in particolare la pinna centrale non la digerisco.....
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