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DS 4: chi guida si diverte, i passeggeri meno

La rinnovata DS 4 è ora disponibile anche con il brillante "1600" turbo a benzina da 211 CV. La guida è gradevole, ma le sospensioni dure non favoriscono il comfort.

Listino prezzi DS 4 non disponibile

Pubblicato 06 novembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.300
  • Consumo medio

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    138 grammi/km
  • Euro

    6
DS 4
DS 4 1.6 THP 210 CV Sport Chic
Marchio (e mascherina) nuovi
 
Dal marzo del 2015, DS non indica più una serie di modelli di lusso della Citroën, ma è diventato un marchio a sé. Per l’occasione, lo scorso agosto la media DS 4 ha ricevuto un nuovo frontale, con larga mascherina dotata di spessa cornice cromata e di un grande logo centrale; invariato il resto della carrozzeria, dall’aspetto ricercato e sinuoso. Ai conosciuti motori a gasolio (da 120 a 181 CV) e a benzina (da 131 a 165 CV), ora si aggiunge un’altra unità, sempre a benzina: il 1.6 turbo da 211 CV dell’auto del test. Viene proposto con l’allestimento So Chic (26.000 euro), che nel prezzo include cerchi in lega di 17 pollici, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fendinebbia e radio con Bluetooth, e Sport Chic (28.300 euro), con anche i fari led/xeno e i sedili parzialmente in pelle. Fra gli optional, il tetto arancione, blu, nero o viola (550 euro, solo per la Sport Chic) che, in contrasto con le tinte della carrozzeria, permette di scegliere fra ben 38 combinazioni di colori.
 
Alta sartoria
 
La novità nell’abitacolo delle rinnovate DS 4 è il moderno impianto multimediale con l’ampio schermo (7 pollici) a colori nella consolle che, per 1.000 euro, viene integrato dal navigatore e dal sistema di assistenza on line DS (attivo 24 ore su 24). Il display a sfioramento ha permesso di eliminare i troppi tasti della precedente DS 4, e può connettersi con molti telefonini dotati di sistema operativo Android e Apple. L’auto del test era pure arricchita dei raffinati interni integralmente in pelle (4.300 euro con i sedili riscaldabili, quello di guida a regolazione elettrica, e il sistema di sorveglianza dell’angolo cieco nei retrovisori). Di fattura artigianale (richiedono otto ore per essere realizzati), aggiungono un tocco di eleganza non comune e si distinguono per l’originale disegno a cinturino di orologio per zona centrale dei sedili e per la cura con cui i pellami rivestono anche la plancia. Per il resto, l’interno della DS 4 conferma i pregi, come la comoda posizione di guida, del precedente modello, e anche i difetti: i posti dietro non risultano dei più ampi, sono privi di finestrini apribili e anche l’accessibilità non è delle migliori (per l’andamento arcuato del tetto e per le porte corte). Altro limite, la presa Usb, nell’ampio vano vicino alla leva del cambio, è difficile da raggiungere.
 
Più scattante che comoda
 
I 211 cavalli del 1.6 turbo della DS 4 spingono puntuali e in modo fluido a ogni regime. Ciò permette di viaggiare con un filo di gas anche con una marcia alta inserita, potendo contare su leste riprese senza dover scalare rapporto. All’occorrenza il motore sa sfoderare gli artigli, facendo la gioia degli sportivi. Questi gradiranno anche il cambio manuale: gli innesti delle sei marce sono precisi, ma non dei più morbidi, e la corsa della leva è contenuta. Lo sterzo è piuttosto pesante e non molto diretto. Dotata di pneumatici 225/45 R 18 (600 euro) e di sospensioni rigide, la DS 4 ha una notevole tenuta di strada e difficilmente mette in difficoltà. Tuttavia, l’auto non è così reattiva come ci si aspetterebbe e l’assorbimento delle sconnessioni della strada non è ottimale. Nulla da ridire sui freni, efficaci, così come l’insonorizzazione dell’abitacolo. In questo primo test, condotto su tortuose strade collinari e con poca attenzione per i consumi, il computer di bordo ha "visto" una media di circa 9 km/l.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Facilità di guida. L’auto dá sempre confidenza ed è sicura.
> Interni in pelle. Offrono qualcosa di diverso dal solito e sono di qualitá.
> Motore. Il 1.6 è fluido nella risposta e consistente nella spinta.
 
Difetti
> Comfort. Viene penalizzato dalla taratura rigida delle sospensioni.
> Posti dietro. Sono poco spaziosi, non ben accessibili e i finestrini sono fissi.
> Presa Usb. La posizione è scomoda.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 155 (211)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 285/1750
Emissione di CO2 grammi/km 138
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,8
Consumo medio (km/l) 16,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/181/150
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1495
Capacità bagagliaio litri 385/1021
Pneumatici (di serie) 215/55 R17

 

DS 4 1.6 THP 210 CV Sport Chic
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Ritratto di mike53
7 novembre 2015 - 11:15
E' un altro paradosso francese: una Citroen/DS con le sospensioni dure è un non senso! La casa transalpina da sempre è conosciuta come l'antesignana del comfort a tutto campo......non si capisce più nulla! Ed è anche e soprattutto per questo motivo, che il sottoscritto, superfedelissimo del marchio per oltre 30 anni, non trova più motivi speciali e validi per preferire queste auto ad altre cosiddette "normali" dal momento che purtroppo ora lo sono anche loro! Parbleu, Citroen, c'est pas beau!
Ritratto di riccardolfini
6 novembre 2015 - 13:42
Che palle questa storia dei finestrini posteriori fissi. Su un'auto a tre porte nessuno dice nulla ma su una a cinque porte si grida allo scandalo. Perché????
Ritratto di LUCCYROB
6 novembre 2015 - 13:57
secondo me i finestrini fissi dietro, hanno condizionato le vendite...peccato sarebbe una bella altrnativa alle "premium" di sempre. cmq era meglio il vecchio frontale!
Ritratto di mirko.10
6 novembre 2015 - 14:44
2
le mostrine interne contorno vetro andavano abbinate o al color tabacco o di nero, ma grigie....c'e' un po' di confusione.
Ritratto di Pellich
6 novembre 2015 - 15:50
Ma perchè queste francesi, in barba alle potenze disponibili, sono così scarse nelle prestazioni cronometriche?? Esattamente come accade per la 308 GT con motore diesel da 180 cv ma prestazioni (in accelerazione) da 150 cv, anche qui ci troviamo di fronte ad un 211 cv che nel classico "0-100" segna solo un 7,8 sec.. bah!
Ritratto di P206xs
7 novembre 2015 - 09:28
Secondo me è per via delle norme anti inquinamento....anche perchè una leon con 150 cv fa tempi uguali ad una PSA da 180 cv....qualcosa non torna!!
Ritratto di excinghios
7 novembre 2015 - 18:13
15 quintali di auto non aiutano molto, pesa quasi come un SUV
Ritratto di Pellich
9 novembre 2015 - 10:55
Sicuramente le norme anti inquinamento influiscono sulle prestazioni e spesso gli incrementi di potenza dei motori si rendono necessari proprio per sopperire a questo nel passaggio da una vecchia ad una nuova generazione di "Euro" ma, scandali in corso a parte, dato che tutte le case per legge osservano ora l' Euro 6, devo ritenere che l'unico motivo possibile sia riconducibile al peso effettivo della vettura..
Ritratto di P206xs
9 novembre 2015 - 15:45
secondo me no...vedasi anche la 308 180cv che è molto + leggera di questa ha tempi da leon 150 cv....
Ritratto di Sprint105
6 novembre 2015 - 16:41
un'auto inutile
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