PRIMO CONTATTO

Ferrari SF90 Spider: a cielo aperto senza compromessi

La Ferrari stradale più potente di sempre è disponibile anche in versione spider. Non cambia la meccanica ibrida da 1000 cavalli e con soli 100 kg di peso in più le prestazioni sono mozzafiato tanto quanto la coupé.
Pubblicato 15 ottobre 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 478.500
  • Consumo medio (dichiarato)

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    160 grammi/km
  • Euro

    6d
Ferrari SF90 Spider
Ferrari SF90 Spider 4.0 V8 biturbo
Stessi “organi” della Stradale

Lanciata lo scorso anno, la Ferrari SF90 Stradale (qui il primo contatto) è la prima supercar ibrida del Cavallino. Un complesso motopropulsore, composto dall’evoluzione del pluripremiato V8 biturbo della Ferrari 488 GTB e F8 Tributo e da ben tre motori elettrici, regala la potenza “monstre” di 1000 cavalli e nuove possibilità di utilizzo e divertimento, compresa una modalità completamente elettrica per viaggiare a zero emissioni fino a 25 km/h. “Ricetta” che viene oggi ripresa dalla versione scoperta, la Ferrari SF90 Spider, dove le prestazioni della supercar ibrida sono abbinate a un leggero tettuccio in alluminio in grado di ripiegarsi dietro ai sedili in pochi secondi. La Ferrari SF90 Spider è proposta a partire da 478.500 euro, quasi 40.000 in più della coupé, ma come per ogni creazione del Cavallino il prezzo può salire (e di molto) a seconda delle fantasie del cliente. E anche per diversi sistema di assistenza alla guida bisogna ricorrere alla lista degli optional.

Non ha nulla da invidiare alla coupé

Per “scoprire” la Ferrari stradale più potente di sempre gli ingegneri di Maranello si sono posti due obiettivi: mantenere lo stesso livello di efficienza aerodinamica della versione coupé e garantire un buon comfort acustico anche a capote abbassata. Per soddisfare queste due esigenze, sulla Ferrari SF90 Spider l’ingombro del tettuccio e del suo meccanismo sono ridotti al minimo: una volta richiuso il tetto la deportanza generata dalla SF90 Spider è pari a quella della coupé. Infatti, non sono state apportate particolari modifiche alla parte posteriore, dove troviamo un grande diffusore e una particolare appendice mobile denominata shut-off Gurney. Si abbassa in frenata o nelle fasi di guida impegnativa, e insieme al diffusore posteriore genera fino a 350 kg di carico aerodinamico alla velocità di 300 km/h. A capote giù, due “tagli” nelle “gobbe” dietro ai sedili e un elemento in carbonio al centro sulla paratia tra abitacolo e motore “catturano” l’aria turbolenta e la espellono all’esterno della vettura. 

Pesa poco di più

Un’attenzione ai dettagli che si avverte immediatamente: a capote abbassata non si avvertono fastidiose turbolenze neanche a velocità sostenute. Impossibile poi, senza un cronometro alla mano, accorgersi delle differenze prestazionali con la “sorella” coperta: secondo la casa, la Ferrari SF90 Spider accelera da 0 a 100 km/h in 2”5, da 0 a 200 km/h in 7” (3 decimi in più della coupé) e raggiunge la stessa velocità massima di 340 km/h. Merito dei potentissimi propulsori, certo, ma anche della differenza di peso contenuta in soli 100 kg. Un risultato raggiunto attraverso l’utilizzo dell’alluminio per il tettuccio e di pochi ma mirati rinforzi del telaio volti a garantire una rigidità paragonabile alla SF90 Stradale. 

“Brutalità” controllata

La Ferrari SF90 Spider mette, se possibile, ancora meglio in mostra le molteplici qualità della prima Ferrari elettrificata. A tetto abbassato si può godere del silenzio della modalità elettrica (in questo caso la batteria da 7,9 kWh alimenta solo i due motori anteriori) o, se preferite, sentire ancora più chiaramente la voce dell’otto cilindri da 780 cavalli, sempre acceso nelle due più sportive modalità Performance e Qualify. Come suggerisce il nome, è proprio in questa impostazione che il sistema ibrido dà il massimo recuperando più energia possibile in frenata e rilasciandola ad ogni accelerazione.

La spinta del V8 si fa così ancora più intensa, da togliere il fiato, mentre l’azione delle unità anteriori - che rendono la Ferrari SF90 Spider una trazione integrale - si occupano - di garantire tantissima spinta anche in uscita di curva. Lasciando tutti i sofisticati controlli elettronici attivati, la Ferrari SF90 Spider è molto più semplice di quanto i suoi 1000 cavalli di potenza potrebbero suggerire, ma per sfruttare appieno le sue qualità dinamiche c’è bisogno di una pista e di tanta esperienza. Impressionante, almeno quanto l’accelerazione, è la frenata: i dischi carboceramici sono super efficaci e nonostante il comando del pedale del freno sia di tipo brake by wire (ovvero senza collegamenti fisici) è intuitivo e non si avvertono differenze tra la parte rigenerativa e l’azione vera e propria dei dischi. 

Tecnologia tanta, bagagli meno

Il buon assorbimento delle buche da parte delle sospensioni a controllo elettronico e la grande facilità di guida alle basse andature potrebbe quasi far scambiare la Ferrari SF90 Spider per una granturismo ultraveloce; a patto però che non si abbiano bagagli: il vano anteriore da 74 litri è davvero minuscolo, anche per una supercar. Buona invece l’abitablità interna e d’effetto la moderna strumentazione digitale dietro al volante. Il tradizionale contagiri è stato sostituito da un ampio cruscotto digitale personalizzabile nelle schermate (ma non sempre intuitivo) attraverso i comandi sulle razze. Anche per quest’ultimi la Ferrari ha scelto di abbandonare i classici pulsanti in favore di superfici tattili a sfioramento. 

Secondo noi

PREGI
> Frenata. È potente e non fa sentire il passaggio dalla parte elettrica rigenerativa all’azione di pinze e dischi.
> Messa a punto. Mille cavalli sono un’enormità: magistrale il lavoro di messa a punto svolto a Maranello per fare sì che questa potenza sia fruibile da chiunque e “sicura” su ogni fondo.
> Prestazioni. La guida di questa Ferrari impressiona: velocissima, ma anche silenziosa in modalità elettrica è reattiva e fulminea tra le curve senza sacrificare del tutto il comfort su strada.

DIFETTI
> ADAS. Sono optional, non di serie. Si possono avere a pacchetto (cruise control attivo, avviso angolo cieco e “retro”, frenata d’emergenza) o singolarmente.
> Baule. L’introduzione dell’assale anteriore elettrificato ruba spazio ai bagagli: solo 74 litri a disposizione dei passeggeri per valigie morbide.
> Logica del sistema multimediale. Il cruscotto digitale è reattivo e definito ma per trovare “al primo colpo” le informazioni desiderate ci vuole un po’ di pratica.

SCHEDA TECNICA

Motore termico  
Carburante benzina
Cilindrata cm3 3990
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 574 (780)/7500 giri
Coppia max Nm/giri 800/6000
   
Motori elettrici anteriori (2)  
Potenza massima kW (CV)/giri 99 (135)/n.d.
Coppia max Nm/giri 85/n.d.
   
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/n.d.
Coppia max Nm/giri 266/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 736 (1000)/n.d.
Coppia max complessiva Nm/giri n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 160
No rapporti del cambio 8 (robotizzato a doppia frizione)
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima km/h 340
Accelerazione 0-100 km/h 2,5 s
Consumo medio km/l 16,7 (ciclo WLTP, partendo con batterie cariche)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/197/119
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1670
Capacità bagagliaio litri 74
Pneumatici (di serie) 255/35 R 20 ant. - 315/30 R 20 post.

VIDEO

Ferrari SF90 Spider
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Ritratto di Edo-R
15 ottobre 2021 - 11:27
@Oxygenerator Lasciatelo dire a questo punto, non è ambientalismo, ti sembra assurdo, perchè c'è ignoranza dietro, rischi di fare la figura del No-Vax, capisci? Non hai idea dell'elettronica che c'è dietro, lascia perdere il motore, che è il semplice organo che genera potenza meccanica, dire Obsoleta a questa, è come dare dell' obsoleto ad una 911. Bene a questo punto o sei pagato o sei una persona che una volta preso un'ideale, un partito, diventa estremista. L'ignoranza proprio.....a parte che ha un cruscotto da ben 16" ed un controllo indipendente dei due motori elettrici anteriori , tutti gli adas ect ect ect ect.......non parliamo della giulia diesel. Quindi o sei pagato, o sei un'estremista incoerente o c'è ignoranza, perchè le affermazioni rasentano il ridicolo.
Ritratto di Oxygenerator
15 ottobre 2021 - 13:19
@ Edo-R Niente di tutto ciò. Mi sono soltanto trovato dopo tanti anni di motori termici, alla guida di quelli elettrici. E ne ho visto la profonda differenza. A livello di confort e comodità d’uso. Oltretutto li trovo molto divertenti e rilassanti da guidare. Quindi per me, anche se secondo lei le mie affermazioni rasentano il ridicolo, l’elettrico è anni luce avanti ai termici.
Ritratto di Edo-R
15 ottobre 2021 - 13:45
Bene, rimanga pure nella sua beata ignoranza. Ha associato la parola obsoleta ad un'auto che ha un'elettronica dietro vicina alle auto da F1, il top del top, che nessuna auto termica o elettrica si sogna. Bisogna arrivare ad una Rimac o Pininfarina Battista per dire, così come le termiche di pari livello concorrenti. E' inutile che continua a ripetere che i frullini termici che ha guidato siano inferiori all' altrettanto frullino montato sulla futura I3. Questa è un'auto che ha dietro università e aziende di altissimo livello. I motori elettrici montati su questa SF90 sono anni luce avanti a quello che crede lei anni luce avanti sulla sua i3, mi viene da ridere forte, perchè appunto c'è ignoranza pura, anche a voler santificare l'elettrico che io apprezzo ugualemente, le sue affermazioni sono del tutto FALSE. Se non inquadra il contesto, rimane una persona invidiosa. Come si fa inserire una simpatica Bmw i3 in un articolo su un'auto che è anni luce avanti. Tra l'altro vedrà che un giorno anche le elettriche saranno dotate di un cambio a 2 velocità come lo è già la Taycan ed E-tron Gt, per sfruttare meglio il regime di rotazione ed abbassare i consumi.
Ritratto di Oxygenerator
15 ottobre 2021 - 15:06
Invidioso di cosa ? Io anche avessi tutti i soldi del mondo non comprerei mai auto di queste genere. Le trovo scomode e ridicole, con i loro motori latranti e fastidiosi. Se le elettriche avranno il cambio a due velocità, ne cercherò una senza cambio. La BMW i3 era in risposta ad un altro utente sul termine “ dinosauro termico.
Ritratto di Vecchio Caprone
17 ottobre 2021 - 10:13
@Edo-R, insultare non serve a niente, accusare altri di essere ignoranti ed estremisti mi ricorda quello che diceva "gli estremisti dovrebbero essere tutti fucilati" equivalente al "mai dire mai". Io non sono d'accordo con Oxy, ma non mi permetto di insultare le sue opinioni, o il suo intelletto (la civilizzazione Sarda é parecchio antecedente a quella Romana). Il dibattito é bello quando é divertente. Ci sono 7 miliardi di opinioni nel mondo, e nessuna é giusta o assoluta. Quindi sia lei, che Oxy, che il sottoscritto non puo' aver ragione, questione di ottica e modo di vivere. Grazie e un saluto molto cordiale.
Ritratto di Quello la
15 ottobre 2021 - 15:02
Non so se invidiarti o scuotere il capo, caro Oxygenerator. Forse, in conclusione, ti invidio perché il futuro, anche se non mi piace, è quello che indichi tu.
Ritratto di - ELAN -
16 ottobre 2021 - 00:05
1
Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scordammoce 'o passato.
Ritratto di Vecchio Caprone
17 ottobre 2021 - 10:16
@Quello la, domenica e non ho niente altro da fare che dare fastidio a tutti, che bello. Io, naturalmente pura opinione personale, credo di piu', per le mie esigenze, nell'ibrido ricaricabile. Ai posteri l'ardua sentenza.
Ritratto di huskywr240
18 ottobre 2021 - 12:37
Personalmente invece trovo assurde le ibride fatte non per efficienza ma per stare alle nuove normative. O termica o elettrica, la ibrida pecca da entrambe i lati: autonomia batterie troppo bassa valida solo per brevi spostamenti (valida comunque per spostamenti cittadini non troppo lunghi), motore termico troppo piccolo che finira' per consumare di piu' portandosi dietro la zavorra addizionale di motori elettrici e batterie. Piu' una pezza nell'attesa di batterie a ricarica veramente rapida, con percorrenza nettamente superiore e stazioni ricarica diffuse comunque ad oggi impossibili perche' la rete elettrica non potrebbe mai supportarle se non si passa all'energia atomica o si trovano altri modi di produrre energia elettrica.
Ritratto di huskywr240
18 ottobre 2021 - 12:30
Se qualcuno ha visto il film Star Trek del 2009 dove ci sono auto e moto elettriche vedra' all'inizio un fanciullo che poi diverra' il Capitano Kirk guidare una Corvette a benzina, chi ama le VERE auto sportive non rinuncera' mai al primo piacere di guidare una macchina sportiva, ovvero il sound emesso dal motore e non dalle casse audio di una lavatrice elettrica. Le vere sportive con motore termico, nel giorno in cui ne cessera' la produzione, vedranno una impennata epocale delle valutazioni, chi ne capisce di auto sportive e di piacere di guida non vi rinuncera' mai. Il tipico esempio di come si debba fare una netta distinzione tra piacere di guida ed evoluzione tecnologica, quando la seconda azzera il piacere di guida e' solo ed unicamente una involuzione.
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