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Fiat Fullback: ci vai (quasi) ovunque. Comodamente

Confortevole e spazioso, il nuovo pick-up Fiat Fullback non teme i terreni difficili e anche sull’asfalto se la cava bene. I 181 CV del 2.4 a gasolio spingono decisi… ma bevono.

3 maggio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 41.920
  • Consumo medio

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    189 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Fullback
Fiat Fullback Doppia Cabina 2.4 Launch Edition LX 4WD automatica
Due versioni

Lungo oltre cinque metri, il pick-up Fiat Fullback è versatile: grazie alla trazione integrale, ai 21 cm di altezza da terra e alle marce ridotte, può affrontare anche il fuori strada impegnativo. Ciononostante, su strade asfaltate non è un pesce fuor d’acqua. Già in vendita, ha un aspetto muscoloso (deriva dalla Mitsubishi L200) ed è proposto con il 2.4 turbodiesel da 181 CV (ancora Euro 5) in due versioni: a cabina singola (34.600 euro) oppure doppia e con quattro porte (36.430 euro), in questo caso disponibile anche con il cambio automatico (come l’auto del test, 41.920 euro). A breve si aggiungeranno altre versioni, con lo stesso motore ma da 150 CV. L’allestimento LX, l’unico offerto al debutto, di serie comprende il climatizzatore automatico (bizona nelle vetture equipaggiate con la trasmissione automatica), il cruise control, i fendinebbia e, nel modello a doppia cabina, il navigatore con la retrocamera e il dispositivo che segnala l’involontario cambio di corsia.

Avanti, c’e posto

Il Fiat Fullback a doppia cabina del test offre un abitacolo spazioso, facilmente accessibile dalle quattro porte e comodo anche per chi siede dietro. Il divano è adatto pure per tre persone, ma la zona centrale dello schienale è più dura delle altre. Rifinito con semplicità (plastiche rigide), ma di aspetto gradevole, l’interno offre molti portaoggetti e una posizione di guida comoda: il sedile è morbido, con regolazioni elettriche estese, e il volante si registra pure in profondità. I comandi sono disposti in maniera ordinata e anche il navigatore (non sempre puntuale nel fornire le sue indicazioni) non è difficile da utilizzare. Il cassone (profondo 152 cm) è capiente: nel test ha caricato 200 kg di balle di fieno. 

Su asfalto…

La brillantezza del (rumoroso) 2.4 turbodiesel da 180 CV permette di muoversi svelti e (considerando la mole e le dimensioni del Fiat Fullback) con un’agilità migliore di quanto ci si aspetti. Semmai i freni non ci sono sembrati dei più efficaci, ma lo verificheremo presto con la strumentazione del nostro centro prove. Nell’occasione, controlleremo anche i consumi che, per il computer di bordo, non sono bassi: 8 km/l (il test ha toccato tutte le condizioni di utilizzo: città, strade collinari, autostrada e mulattiere sterrate di montagna). Lo sterzo, leggero, ha un’apprezzaible precisione, mentre il cambio automatico è più dolce che rapido nell’inserire le cinque marce (c’è anche la funzione manuale con le palette dietro il volante). Nulla da ridire sul comfort, davvero buono per un veicolo del genere: non si sobbalza a ogni buca.

…E su terra

Il Fiat Fullback è ben attrezzato per superare un fuori strada ben più impegnativo della pur impervia strada sterrata con dossi, buche e fango che abbiamo affrontato nella prova. Il raffinato sistema di trazione integrale si può gestire con la manopola fra i sedili. Prevede quattro impostazioni: la prima per viaggiare con la sola trazione posteriore, la seconda con le 4x4, mentre le ultime due permettono di bloccare il differenziale centrale e di inserire le marce ridotte. Secondo la casa, il Fiat Fullback può trainare fino a 3100 kg.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Di tutto rispetto per un veicolo del genere.
> Sistema di trazione 4x4. Si comanda facilmente con la manopola e offre varie modalità di guida.
> Versatilità. L’auto si adatta a viaggiare in strada e fuori.

Difetti
> Cambio. Non è dei più veloci nel selezionare le marce.
> Consumo. Quello “letto” nel computer di bordo non è basso.
> Motore. Anche se nuova, l’auto è ancora Euro 5 (omologazione valida fino a fine 2016 per i veicoli classificati come autocarro).

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2442
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 133 (181)/n.d.
Coppia max Nm/giri 430/n.d.
Emissione di CO2 grammi/km 189
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore, integrale inseribile
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 177
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 13,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 529/182/178
Passo cm 300
Peso in ordine di marcia kg 1880
Dimensioni cassone cm 185x147
Pneumatici (di serie) 245/65 R17
VIDEO
Fiat Fullback Doppia Cabina 2.4 Launch Edition LX 4WD automatica
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9
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3,5
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Ritratto di Babbalaa
3 maggio 2016 - 21:49
Dalle mie parti di L200 se ne vedono davvero parecchi, usati per lavoro soprattutto da chi taglia boschi e non ho sentito grandi lamentele a riguardo, anzi è diffusissimo
Ritratto di DRUIDI PAOLO
6 maggio 2016 - 22:16
4
Tutti i pickUp MEDI venduti in Europa (Mitsu, Toyota, Isuzu, Ford, Mazda, Tata, Mahindra ecc.) hanno freni a tamburo posteriori, ovviamente commisurati alla portata dei mezzi, i freni a disco posteriori sono particolarmente adatti ai mezzi veloci da guidarsi velocemente (la cosa più distante da un pickUp), semmai ci sarebbe da stupirsi del contrario, quando qualcuno comincerà a montarli. I GROSSI pickUp americani invece, forse perchè essendo di categoria e stazza superiore, hanno tutti freni posteriori a disco (probabilmente i tamburi dovrebbero essere troppo grandi per quei pesi), in quanto a graduatorie i più evoluti sono sicuramente lo Chevrolet Silverado e GMC Sierra (stessa macchina), con al posteriore sospensioni indipendenti, poi ci sono il Ford F150, il Toyota Tundra l'Honda ... non ricordo e tanti altri, tutti dai 5,80 mt ai 7,50 mt. a seconda della configurazione della cabina (single, extended, double e crew) e del cassone (corto, medio e lungo), per non parlare delle versioni a ruote posteriori gemellate. Salute Paul.
Ritratto di geoalbenga
3 maggio 2016 - 19:15
Allora... Hanno cambiato la mascherina davanti, il logo dietro ed il volante... Facile sfornare modelli così... Bravi... Hahahah...
Ritratto di Magnificus
3 maggio 2016 - 19:27
Lo stavo per scrivere.almeno il motore potevano metterlo made in fiat
Ritratto di Vrooooom
3 maggio 2016 - 20:26
Forti dell'esperienza del Routan, hanno deciso di invertire le parti.....è normale specie quando si tratta di coprire segmenti ristretti, quasi delle nicchie
Ritratto di alex_rm
4 maggio 2016 - 10:01
Non è un semplice cambio di logo,ma quando si fa un auto in collaborazione con un altro marchio si condividono i costi di sviluppo(aumentano di anno in anno) e si partecipa a tutte le fasi di sviluppo.le auto fatte in condivisione sono in notevole aumento come dimostra anche Mercedes-Renault con Smart-twingo,citan-kangoo,motore 1500 Renault usato su Mercedes e nuovo pickup Mercedes fatto in condivisione con Nissan(gruppo Renault).Fiat ha motori buoni e poteva metterci un suo diesel a posto dl diesel mitsubishi.
Ritratto di Racing 89
3 maggio 2016 - 19:30
Sarà anche bello ma 41000 euro sono tanti per un pick-up mitsubishi marchiato fiat.
Ritratto di napolmen4
3 maggio 2016 - 19:47
molto bello!!!
Ritratto di probus78
3 maggio 2016 - 20:05
In europa vedrei piu adeguato il fiat toro piuttosto che questo..
Ritratto di Francesco110
3 maggio 2016 - 20:13
41000 per un motore vecchio che fa 8km/l se va bene e con i tamburi. Potevano fargliele 2 modifiche invece di riproporre il catorcio mitsubishi
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