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Fiat Panda: ora è più connessa e attenta alla sicurezza

La rinnovata Fiat Panda sfoggia un nuovo sistema multimediale con schermo tattile e migliora (in parte) nella dotazione. Valido il tre cilindri ibrido “leggero” di recente introduzione.
Pubblicato 27 novembre 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.700
  • Consumo medio (dichiarato)

    25,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    89 grammi/km
  • Euro

    6d
Fiat Panda
Fiat Panda 1.0 Hybrid City Life
Si naviga col telefonino

Per i suoi quarant'anni (la prima generazione debuttò nel 1980), l’auto più venduta d’Italia si è aggiornata ed è offerta con nuovi allestimenti (qui i dettagli) con prezzi a partire da 13.900 euro. La novità più grande della Fiat Panda è il sistema multimediale, prima non disponibile, che è di serie dalla Sport e optional (500 euro) per la City Life del nostro test. Montato in una ben visibile posizione rialzata, ha preso il posto delle bocchette centrali, che sono “migrate” sopra il display: montate in orizzontale, hanno perso la regolazione della direzione dei flussi, così che la loro aria non può più arrivare direttamente ai passeggeri anteriori. In compenso, il sistema ha uno schermo di 7’’ molto reattivo e ben definito. Le funzioni non sono molte, ma davvero utili: Android Auto e Apple CarPlay sono di serie e non fanno sentire la mancanza del navigatore (si può usare uno a piacere fra quelli compatibili del proprio cellulare, spesso più validi e intuitivi di quelli integrati nelle auto). 

Dotazione (un po’ migliorata)

La tasca ricavata sopra lo schermo permette di riporre il cellulare da collegare al sistema multimediale mediante cavo Usb: l’unica presa è montata sulla cornice. Per il resto, piccoli miglioramenti, con dispositivi che prima erano a pagamento e ora sono di serie; per esempio i poggiatesta posteriori, assenti solo sulla “base”. Inoltre, il sistema di frenata automatica d’emergenza è tornato disponibile su tutta la gamma della Fiat Panda, tranne che la “base”: € 260 per le Cross e 450 euro per le altre (pacchetto Safety, con sensori di distanza posteriori e retrovisori sbrinabili). In ogni caso, la dotazione rimane da integrare. Due esempi? Il divano frazionato e l’omologazione per il quinto posto si pagano per tutte (pacchetti Flex, da € 300). Stessa cosa per gli airbag laterali (€ 310).

Ibrida “leggera”

Per il resto, a esclusione di qualche rivestimento, la Fiat Panda è quella che conosciamo: se ne apprezza la posizione di guida rialzata, con la leva del cambio a portata di dita, lo spazio interno in relazione alle dimensioni e la buona visibilità. Anche meccanicamente è invariata e si può ordinare col 0.9 turbo a benzina (riservato alle 4x4 e alle versioni a metano) o col recente 1.0 da 70 CV dotato di tecnologia “mild hybrid”: un’unità elettrica fa da motorino d’avviamento, Stop&Start, recupera energia nei rallentamenti (che viene immagazzinata in una piccola batteria agli ioni di litio montata sotto il sedile di guida) ed eroga fino a 5 CV in accelerazione, riducendo così il lavoro (e i consumi) del tre cilindri. Avevamo già avuto modo di apprezzarlo a febbraio nel test della Launch Edition, con forme da piccola suv (leggi qui il primo contatto https://www.alvolante.it/primo_contatto/fiat-panda-hybrid)

Regina del parcheggio

Proprio questo motore è quello Fiat Panda City Life che proviamo oggi: per essere un tre cilindri vibra poco, mentre la spinta è quella che serve e le sei marce (una rarità per le vetture di questa categoria) aiutano a sfruttare al meglio i pochi cavalli. E, visto che è anche ben manovrabile, conviene usarlo spesso: anche perché le riprese dai bassi giri sono un po’ fiacche. Lo sterzo ha una precisione solo discreta ma in compenso ha la comoda funzione City: premendo un tasto, si può girare con un dito: una manna in manovra.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Visti i soli 365 cm di lunghezza, lo spazio a bordo è tanto.
> Cambio. Ha una leva in una comoda posizione rialzata, è ben manovrabile e ha sei marce.
> Sistema multimediale. Fa poche cose ma bene e sono quelle che fanno la differenza. “Furba” la tasca portacellulare.

DIFETTI
> Bocchette dell’aria. Quelle centrali non sono più direzionabili.
> Dotazione. È un po’ migliorata, ma si pagano sia gli airbag laterali sia il divano frazionato.
> Ripresa. Dai bassi giri, se non si scalano uno o due marce, è lenta.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 52 (70)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 92/3500
Emissione di CO2 grammi/km 89
Distribuzione 4 valvole per cilindro
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 3,6 (5)/n.d.
   
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 164
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13,9
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 25,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 365/164/155
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 960
Capacità bagagliaio litri 225/870
Pneumatici (di serie) 175/65 R15
Fiat Panda
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Ritratto di orlak
27 novembre 2020 - 13:23
Condivido la scelta dei tantissimi che se ne vanno a comprare una. Ha tante frecce nel suo arco, paradossalmente per come si è trasformato il mercato forse oggi più che in passato (quando pure era meno datata come progetto).
Ritratto di Claus90
27 novembre 2020 - 13:34
Sicurante una delle auto piu apprezzate d'Italia è la panda, secondo me il 1.0 è troppo fiacco con soli 92 Nm di coppia su 960 kg, faceva meglio il 1.2 con 102 Nm e quattro cilindri ben piu elastico e fluido. Il prezzo super conveniente dei piazzali, l'auto è comoda larga, un'ottima tuttofare carina, ecc ecc fanno sorpassare certe cose legate alla fiacchezza del motore.
Ritratto di Meandro78
27 novembre 2020 - 13:36
Sottoscrivo
Ritratto di orlak
27 novembre 2020 - 14:07
In ottica utilizzo cittadino o poco più non sarebbe nemmeno male (ai bassi regimi, per com'è pensato, il motore dice comunque la sua), in previsione però che molti ne faranno un uso a 360° impone effettivamente dei compromessi in alcuni contesti d'utilizzo (un pochetto ancora più che il 1.2).
Ritratto di Mark595
27 novembre 2020 - 20:26
Potenza e coppia sono più che sufficienti, figuriamoci se uno guarda che mancano 10Nm in una Panda, sembra una barzelletta.
Ritratto di Meandro78
28 novembre 2020 - 10:21
È una riflessione più che altro sui tempi presenti, in cui per ottemperare alle norme omologative si fanno motori turbizzati con un cilindro in meno e camere di scoppio leggermente superiori come volumetria singola. Cose che si sono sempre fatte, intendiamoci, ma con le maglie strette di questi dementi alla guida della UE siamo di fronte a processi vieppiù ridicoli.
Ritratto di Rendi
29 novembre 2020 - 06:13
Meandro78 concordo pienamente quando parli degli assurdi e sempre più restrittivi parametri di omologazione che ci impone la UE che hanno solo lo scopo di puntare a far morire i motori endotermici e a obbligare tutti a comprare un auto elettrica. È solo un business orchestrato dai produttori di auto per tornare a vendere con la complicità spietata di Bruxelles e dei suoi diktat
Ritratto di Woldemort
29 novembre 2020 - 18:03
Io non credo che sia un business orchestrato dai produttori di auto,la maggioranza di loro sono in estrema difficoltà nel convertirsi all’elettrico,la colpa secondo me é dei governi del i vari paesi della UE che sbandierano un mondo più pulito per mascherare la verità,e cioè costringere il popolo a disfarsi delle auto tradizionali per sostituirle con le elettriche,politici magari “consigliati” da lobby ad hoc per guadagnarci sopra.... Comunque la Panda é mitica!
Ritratto di zero
30 novembre 2020 - 19:45
La poca brillantezza del piccolo FireFly ibrido può essere forse l'unico vero limite di questa macchina: effettivamente, il Fire 1.2 che conosco bene per averlo avuto su Panda 169 in versione Euro4 e per averlo ancora in famiglia (mia madre) su Panda 169 in versione Euro5 dava più soddisfazioni, per non parlare del 1.3 Multijet che era un piccolo gioiello per progetto tecnico, consumi e prestazioni (ce l'ho ancora su Panda 169 in versione Euro4 senza fap). Lo sto ancora conoscendo (ce l'ho da dieci giorni), ma mi sembra che questo nuovo FireFly tricilindrico non gradisca molto la guida brillante.
Ritratto di Pintun
27 novembre 2020 - 13:36
Auto molto valida, per la categoria: in famiglia abbiamo la 1.2 che fa più che bene il suo lavoro ora questa dovrebbe essere ancora più economia. La nostra ha già il bluetooth che potrebbe essere anche sufficiente, se qui c'è anche Android è ancora meglio casomai servisse il navigatore si dovrebbe usare meglio rispetto al cell .
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