PRIMO CONTATTO

Fiat 500: per divertire bastano due cilindri

Proprio come la sua antenata di cinquant’anni fa, adesso la 500 può montare un piccolo due cilindri. Innovativo e raffinato, promette grandi cose quanto a consumi e riduzione delle emissioni inquinanti. Di certo dona alla agile citycar una buona brillantezza, con un simpatico rumorino d’altri tempi.

7 luglio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    15.050
  • Consumo medio

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    95 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat 500
Fiat 500 0.9 TwinAir Turbo Lounge
Non è un’operazione nostalgia

A tre anni dal lancio, e dopo oltre mezzo milione di esemplari venduti, la Fiat 500 continua a essere di gran moda. Piacciono il suo aspetto simpatico, che richiama con armonia ed eleganza la 500 degli anni 60, ma anche la sua agilità nel traffico e la sicurezza (ha sette airbag di serie). E adesso, tocca proprio alla 500 portare al debutto un motore  innovativo e molto importante per il gruppo Fiat: il piccolo TwinAir, con due soli cilindri. Come nelle 500 di una volta. Un nostalgico ritorno al passato? No di certo: in ambito tecnico, non c’è spazio per la nostalgia. In Europa, i bicilindrici erano stati abbandonati anni fa perché rumorosi, e non più in grado di fornire potenze adeguate. Ora, la casa torinese ritiene di aver superato questi problemi, grazie all’impiego delle tecnologie moderne: quattro valvole per cilindro (quelle di aspirazione comandate con il sistema idraulico MultiAir), turbocompressore, dispositivo di spegnimento e riavvio automatico Start&Stop e albero supplementare di equilibratura. Così, del due cilindri dovrebbero restare solo i vantaggi: peso e dimensioni ridotti, e rendimento (cioè, il rapporto tra potenza e consumi) migliore rispetto a un quattro cilindri. Scommessa vinta? A guardare i numeri, sì: con una cilindrata di soli 875 centimetri cubi, il TwinAir fornisce 85 cavalli (la 500 1.2 ne ha solo 69) e secondo la casa fa percorrere 24,4 km/litro in media (invece dei 19,6 della 1.2) emettendo appena 95 g/km di CO2 (119 la 1.2). Per inquadrare meglio questi valori, basta dire che la 500 TwinAir consuma e inquina meno di tutte le altre auto a benzina in vendita; davvero niente male. Comunque, ci ripromettiamo di verificare queste promesse in una prossima prova su strada su alVolante.

La solita, gradevole 500

Siamo impazienti di provarlo, questo “motorino”, ma perdiamo lo stesso qualche minuto per guardarci attorno nell’abitacolo. Ritroviamo i richiami al passato in “salsa moderna”: la plancia in plastica lucida del colore della carrozzeria, lo strumento con tachimetro e contagiri concentrici (di lettura non immediata) e, in generale, la cura delle finiture e il buon gusto nella scelta dei materiali e nel loro accostamento. Gradevole anche il tetto in vetro di serie, che aiuta a dare luminosità. Lo spazio è più che sufficiente davanti (anche se si guida seduti fin troppo in alto), mentre i due posti sul divanetto sono adatti solo per brevi spostamenti; criticabile anche la carenza di portaoggetti, mentre il baule è accettabile (date le dimensioni esterne). Insomma, la “solita” Fiat 500, con una minuscola differenza: il pulsante subito a destra del volante, che nelle altre versioni serve solo per rendere più leggero lo sterzo (funzione City) qui si chiama Eco e cambia anche l’erogazione del motore. Come ci spiegano i tecnici, tra la funzione Normal e la Eco, che garantisce consumi più bassi, la potenza cala da 85 a 77 CV, la coppia massima (sempre attorno a i 2000 giri) da 145 a 100 Nm. Ma ora via!

C’è da scegliere: o brillante o economo

I timori di trovare un motore fracassone svaniscono appena si gira la chiave: al minimo si sente di più la ventola del “clima” che il due cilindri. Senza contare che c’è lo Start&Stop: una volta entrato in temperatura, il TwinAir si spegne da solo ogni volta che ci si ferma. Bastano poche centinaia di metri per tornare ad apprezzare il cambio, dagli innesti molto morbidi, e la grande agilità della citycar torinese. E poi, si fa fatica a non sorridere ascoltando il borbottio ritmico del motore: ricorda davvero quello delle vecchie Fiat 500. Qui, però, è ben smorzato e invece di dare fastidio, tiene compagnia; la cosa cambia soltanto se si superano i 120 km/h, ma c’è da dire che la 500 TwinAir resta silenziosa per la categoria. Adesso proviamo a premere il famoso tasto Eco. La differenza è netta. In Normal, il due cilindri spinge con piacevole baldanza, invitando a “darci dentro”; il meglio si ottiene tra 2000 e 5000 giri. Passando a Eco il brio è molto inferiore, anche se resta più che sufficiente per cavarsela nel traffico. Per dare un’idea, la velocità massima dichiarata è di 173 km/h, e non abbiamo motivo di dubitarne; ma, scegliendo Eco, già a 130 orari c’è l’impressione di essere vicini al massimo. Insomma, occorre scegliere tra un brio quasi sportivo, ben supportato dallo sterzo diretto e dalla notevole agilità, e la marcia supereconomica. Infine, un difettuccio: il due cilindri fa sentire qualche ruvidità quando si accelera a fondo in quarta o in quinta (molto lunghe) sotto i 1500-2000 giri.

A partire da 13.250 euro

Il prezzo è uguale a quello delle 500 con il 1.3 Multijet da 75 cavalli. I 15.050 euro della Lounge non sono pochissimi, ma l’auto ha di serie i cerchi in lega, la radio (con vivavoce Bluetooth per il telefonino), il “clima” manuale e I retrovisori sbrinabili. Rinunciando a questi accessori (ma non alla radio) c’è la Pop, che fa risparmiare 1.800 euro. Infine, va aggiunto che il TwinAir verrà montato anche sulla cabriolet 500C (prezzi a partire da 16.750 euro, per la versione Pop).

Secondo noi

PREGI
> Agilità. La guida è facile e divertente, in città come nei percorsi tortuosi.
> Consumi. Sono da verificare, certo, ma i dati dichiarati sono da record.
> Stile. Fuori e dentro, rimane una citycar elegante e simpatica. Non è affatto invecchiata.

DIFETTI
> Abitabilità. I posti dietro sono decisamente “costretti”: adatti soltanto per brevi percorsi.
> Portaoggetti. Nell’abitacolo troviamo pochi vani dove poggiare i piccoli oggetti. Inoltre, sono piccoli e quasi tutti aperti.
> Strumenti. La leggibilità del cruscotto, davvero affollato di informazioni, non è certo immediata.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 62,5 (85)/5500
Coppia max Nm/giri 145/1900
Emissione di CO2 grammi/km 95
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburo
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 355/163/149
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 185/550
Pneumatici (di serie) n.d.

Con il debutto del nuovo motore bicilindrico, la citycar torinese è disponibile con tre motori a benzina e un diesel. Per i primi ci sono i già conosciuti 1.2 e 1.4 rispettivamente da 69 e 100 CV ai quali si aggiunge il TwinAir da 85 CV: ha consumi particolarmente contenuti. Per chi macina tanta strada, infine, c'è  il 1.3 multijet offerto in due livelli di potenza: 69 e 95 CV.

Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg

1.2 69 CV Pop

11.650 B 1242 69/51 160 12,9 19,6 119 865
1.2 69 CV Sport 13.450 B 1242 69/51 160 12,9 19,6 119 865
1.2 69 CV Lounge 13.450 B 1242 69/51 160 12,9 19,6 119 865
1.2 69 CV by Diesel 15.250 B 1242 69/51 160 12,9 19,6 119 865
0.9 TwinAir 85 CV Pop 13.250 B 875 85/62,5 173 11,0 24,4 95 n.d.
0.9 TwinAir  85 CV Sport 15.050 B 875  85/62,5 173 11,0  24,4 95  n.d. 
0.9 TwinAir  85 CV Lounge 15.050 B 875  85/62,5 173  11,0  24,4 95  n.d. 
0.9 TwinAir  85 CV by Diesel 16.850 B 875  85/62,5 173  11,0  24,4 95  n.d. 
1.4 16V 100 CV Pop 13.650 B 1368 100/74 182  10,5 15,9 140 930 
1.4 16V 100 CV Sport 15.450 B 1368 100/74  182  10,5  15,9  140  930 
1.4 16V 100 CV Lounge 15.450 B 1368 100/74  182  10,5  15,9  140  930 
1.4 16V 100 CV by Diesel 17.250 B 1368 100/74  182  10,5  15,9  140  930
1.3 Multijet 75 CV Pop 13.250 D 1248 75/55 165 12,5 23,8 110 980 
1.3 Multijet 75 CV Sport 15.050 D 1248 75/55  165  12,5  23,8  110  980 
1.3 Multijet 75 CV Lounge 15.050 D 1248 75/55  165  12,5  23,8  110  980 
1.3 Multijet 75 CV by Diesel 16.850 D 1248 75/55  165  12,5  23,8  110  980 
1.3 Multijet 95 CV Pop 14.050 D 1248 95/70  180 10,7 25,6 104 980 
1.3 Multijet 95 CV Sport 15.850 D 1248 95/70   180  10,7  25,6 104  980 
1.3 Multijet 95 CV Lounge 15.850 D 1248 95/70   180  10,7  25,6 104  980 
1.3 Multijet 95 CV by Diesel 17.650 D 1248 95/70   180  10,7  25,6 104  980
VIDEO
loading.......
Fiat 500
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
386
148
80
41
86
VOTO MEDIO
4,0
3.954115
741
Aggiungi un commento
Ritratto di tiger
7 luglio 2010 - 20:29
ma per me alla fine considerando che monta questo ottimo motore alla fine ci sta. Chi dice che questo è un vecchio motore fiat sta dicendo una cavolata. P.S nn sn un amante della fiat
Ritratto di aleomega
7 luglio 2010 - 21:45
che prezzi, ma se è vero nella pratica almeno la metà di quello che promesse di dovrebbero ammortizzare nel giro di un paio di anni. le prestazioni sono di mezzo secondo a favore della 1.4 ( più assetata e pesante ), si risparmia su assicurazione bollo ( rispetto la 1.4 ) e anche facesse solo 20 Km con un litro di benzina è un traguardo di grande rilievo. sarebbe necessario però potere vedere questo motore su altre vetture e in tampi brevi.
Ritratto di Samovar84
7 luglio 2010 - 22:09
... aspetto di vederlo presto all'opera sulla Punto Evo.
Ritratto di nigelforevere
7 luglio 2010 - 22:19
e' sicuramente un gioiello tecnologico e almeno una volta non sono i soliti tedeschi a vantarsi delle primizie tecnologiche sui motori, tuttavia 13500 euro (compreso ipt) per la piu' basic delle twin air mi sembra decisamente una rapina considerando che con la stessa cifra si compra di piu' e con piu' accessori. certo non avra' l'immagine della 500, non sara' modaiola ma con questi tempi che corrono credo che non e' facile spendere ad occhi chiusi tale cifra per una citycar. tuttavia parlando del solo aspetto emotivo cosi' adesso l'operazione nostalgia puo' dirsi centrato in pieno!!!!!
Ritratto di mau
7 luglio 2010 - 22:30
In Fiat pensano che gli italiani navighino nell'oro? A quel prezzo ci sono vetture più confortevoli con dimensioni a misura degne di abitabilità (avete mai provato a salire dietro su una 500, mi auguro di no a meno che siete dei puffi)e con ogni probabilità anche di qualità certo migliore di Fiat. Svegliatevi automobilisti qui ci vogliono solo spremere come limoni, tanto gli sveglioni che la compreranno li trovano ugualmente.
Ritratto di tolo147
7 luglio 2010 - 22:36
pensavo arrivasse a settembre, è un propulsore interessante e se manterrà le promesse sarà anche un bel passo in avanti anche se il prezzo non lo trovo corretto, essendo un piccolo 2 cilindri dovrebbe costare meno del 1,2. Cambiando discorso non ho ancora capito perchè la fiat non monti il multiair da 105 cavalli al posto dell'attuale 1,4 da 100, misteri made in fiat
Ritratto di franz87
13 luglio 2010 - 15:32
...ne so (conferenza ing. fiat che ha risposto proprio a questa domanda) ci sono problemi di alloggiamento del sistema multiair per il 1.4 nella 500 a causa delle dimensioni ridotte del vano motore....in sostanza l'aggiunta del multiair comporta un aumento delle dimensioni in altezza e quindi, visti gli ingombri, interferenza con il cofano motore....se sia una balla non lo so...questo ha detto l'ing. questo riferisco, anche se credo sia una motivazione valida
Ritratto di wiliams
13 luglio 2010 - 18:09
Secondo me non è vero,visto che sono state appena presentate alcune versioni speciali per gli USA proprio equipaggiate con il 1.4 MULTIAIR............
Ritratto di franz87
13 luglio 2010 - 20:55
ho appena letto....magari han risolto nn so, tieni presente che la conferenza è stata circa 2 o 3 mesi fa...
Ritratto di zipppp
15 luglio 2010 - 17:22
Non capisco con che criterio si possa dire che un bicilindrico debba costare meno di un 1.2 quattro cilindri stra collaudato e quindi non di nuova progettazione solo perche è più piccolo del nuovissimo 900 che è in progettazione da qualche anno. Quindi trovo assolutamente corretto che costi di più! Chi paga a fiat la progettazione se non i clienti? Comunque fiat nei motori porta costanti innovazioni alcune copiate da tutti gli altri (vedi common rail e il fire)
Pagine