PRIMO CONTATTO

Ford Focus: Fa la dura. Anche troppo...

La grinta non manca alla nuova Ford Focus ST, col suo “duemila” a benzina da 250 CV. Lo sterzo, però, è fin troppo pesante e deciso nel riallineamento, e l’assetto abbinato ai cerchi di 19” è decisamente rigido.
22 gennaio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.250
  • Consumo medio (dichiarato)

    14,7 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    158 grammi/km
  • Euro

    6
Ford Focus
Ford Focus ST3 2.0 Ecoboost 250 CV
Si è fatta in quattro
 
Se per la berlina della Ford la variante sportiva Ford Focus ST non è un novità, neppure nella versione station wagon, con la nuova generazione della media tedesca (rivista soprattutto nel frontale, con nuovi fari e mascherina, e negli interni) debutta per la prima volta un motore turbodiesel abbinato alla sigla ST, che identifica le Ford più “cattive” dopo i modelli RS (per la Focus, a giorni verrà svelata anche quest’ultima “declinazione” ancora più corsaiola). Così ora la Focus ST si può avere con un “duemila” turbo a iniezione diretta di benzina, in grado di erogare 250 cavalli, oppure (aggiungendo 1.750 euro, non pochi…) con un turbodiesel di pari cilindrata, ma da 185 cavalli. E questo, sia per la berlina sia per la famigliare (1.000 euro in più).
 
La parola ai numeri
 
La differenza di potenza è alta, ma in termini di coppia è il motore a gasolio a prevalere: 400 Nm da 2000 a 2750 giri, contro i 360 tra 2000 e 4500 del 2.0 Ecoboost. Certo, quest’ultimo ha dalla sua il notevole allungo, prerogativa dei propulsori a benzina, che consente prestazioni più brillanti. Per la berlina lo “0-100” richiede (stando ai dati della casa) 6,5 secondi con l’Ecoboost e 8,1 con il 2.0 TDCi (valori che salgono di 0,2 secondi per la Focus Wagon ST). Sensibile anche la differenza nei consumi di omologazione: 14,7 km/litro a benzina e 23,8 km/l scegliendo l’unità a gasolio (per la famigliare, questa volta, i dati non cambiano).
 
Sportività a 360 gradi
 
Le nuove Ford Focus ST non nascondono la loro grinta: fuori, ampie prese d’aria e paraurti maggiorati si accompagnano a minigonne sottoporta, cerchi in lega di 18 pollici (a richiesta, di 19”) e a uno spoiler sul portellone (più vistoso nella berlina che nella wagon). A bordo spiccano soprattutto i sedili “scolpiti” Recaro e i tre strumenti sopra la consolle centrale (misuratore della pressione di sovralimentazione del turbo, manometro e termometro dell’olio). Inoltre, la pedaliera in alluminio e la scritta ST che compare sul volante e nel cruscotto lasciano presagire le emozioni che questa vettura sa offrire. Sotto la pelle, infatti, oltre ai tanti cavalli, ci sono un assetto specifico e una diversa taratura del servosterzo elettrico e del controllo di stabilità. Per quest’ultimo è stata rivista la funzione torque vectoring (che frena la ruota posteriore interna alla curva per aiutare l’auto a girare) e ne è stata aggiunta un’altra, denominata Electronic Transitional Stability, che aiuta il guidatore nei cambi di traiettoria ad alta velocità.
 
Che il test abbia inizio…
 
Dedichiamo la prova della nuova Ford Focus ST alla più sportiva variante a benzina; sulla rivista, invece, troverete le impressioni sulla debuttante turbodiesel. Prima di metterci alla guida diamo un’occhiata all’abitacolo, in cui constatiamo una buona cura in fatto di qualità (salvo per alcuni materiali della consolle). I sedili anteriori sono molto avvolgenti, mentre sul divano (dove lo spazio per le gambe è limitato) l’eventuale terzo passeggero trova una seduta rialzata e rigida. Una volta al volante, però, questi piccoli nei si dimenticano e, già alle prime accelerazioni, il “duemila” turbo regala forti emozioni: la spinta è corposa dai 2000 giri fino quasi all’intervento del limitatore (a circa 6750), ed è accompagnata da un suono pieno, gradevole e “naturale”, nonostante l’aiuto dell’elettronica che sfrutta le casse dell’impianto hi-fi per amplificare nell’abitacolo le frequenze più gradevoli (nelle versioni destinate al mercato americano, invece, la Ford Focus ST sfrutta il cosiddetto Symposer: un condotto con una membrana controllata elettronicamente). 
 
Affamata di curve
 
Altre soddisfazioni arrivano quando il percorso si fa tortuoso: la tenuta di strada è notevole e lo sterzo pronto. A dire il vero, però, il volante della nuova Ford Focus ST è fin troppo pesante e ha un ritorno eccessivamente deciso: lo si nota nel riallineamento o quando si deve correggere la traiettoria, nel qual caso la guida perde di precisione. Aggressivi i freni, ma il pedale non è dei più modulabili, soprattutto a basse velocità: si rischia di frenare più del necessario. Quanto al comfort, l’insonorizzazione è buona, ma scegliendo i cerchi di 19” (1.000 euro, abbinati alle pinze dei freni rosse e all’assetto rigido) si accompagnano eccessivi saltellamenti su asfalto non perfettamente liscio. Si va meglio con quelli di serie, di 18 pollici.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Motore. È fluido nell’impiego tranquillo, ma quando se ne presenta la possibilità ha un allungo entusiasmante. Accattivante il rombo.
> Qualità. Le finiture dell’abitacolo (e del baule) sono di buon livello.
> Tenuta di strada. Una volta impostata la traiettoria, l’auto sembra viaggiare su binari. 
 
Difetti
> Cerchi di 19”. Rispetto a quelli di serie generano parecchi saltellamenti se l’asfalto non è perfettamente liscio.
> Frenata a bassa velocità. Il potente impianto a quattro dischi richiede abitudine nell’uso a basse andature, per non “inchiodare” più del voluto.
> Posti dietro. Sul divano, lo spazio per le gambe non è molto. Inoltre chi sta al centro ha una seduta rialzata e rigida.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1999
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 184 (250)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 360/2000-4500
Emissione di CO2 grammi/km 158
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 248
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,5
Consumo medio (km/l) 14,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/182/148
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 363/1148
Pneumatici (di serie) 235/40 R18

 

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Ritratto di IloveDR
22 gennaio 2015 - 18:31
4
credo che ti riferisci a me! Vero? io sono del '69...e si il top era avere la 205 GTi, la 5GT turbo, ma anche la Uno TurboDiesel...ma erano anche auto estremamente pericolose nelle mani di giovani inesperti...meglio stracaricarle di esp, abs, srs come quelle odierne...non ho esperienza di guida veloce, ho avuto prima una 500L del '72 e poi una Fiesta 1.3 SX del '91, quindi non posso comprendere il tuo punto di vista. Ciao :-)
Ritratto di luigi sanna
12 maggio 2015 - 19:19
5
Proprio no! Era molto divertente, ma pericolosa.... Io sono del 76', e ho avuto la fortuna che mio Padre avesse un Autorimessa. Collaborava con molte concessionarie, di fatto portava una macchina diversa, ogni notte.( a quindici anni, le ho provate tutte) Addiritura una Uno Turbo diesel, presa dall'usato, la tenne x un'estate intera, gliela rubarono, e in concessionaria non si accorsero di nulla... Cmq. vero, la 205 GTI e la Renault 5 Turbo, non stavano in strada, ci metto anche la Fiesta 1.6 Turbo (un mostro) pattinava anche in quarta.....
Ritratto di DS
23 gennaio 2015 - 12:00
Esame perfetto, in effetti gli anni 80 e 90 sono stati gloriosi, tra seg b pompate, sportive giapponesi di tutti i tipi e piccole coupè di seg. b. Per un giovane patentato era un sogno poter avere una delle auto citate ma al massimo andava benissimo una Puma o una Tigra seppure non fossero delle vere sportive e se un giovane guardava una Golf era perchè era una GTI altrimenti manco la considerava.
Ritratto di PariTheBest93
22 gennaio 2015 - 13:46
3
Freni potenti e sterzo pesante sono "difetti" fisiologici su queste vetture. La focus ST è una delle mie preferite, cosi come la megane RS ma rigorosamente pre-restyling: il nuovo muso poco armonizzato.
Ritratto di Gordo88
22 gennaio 2015 - 15:15
Migliorati muso e interni ma continua a non convincermi la linea della ST. Per me non è un difetto lo sterzo pesante e i freni subito pronti anzi li vedo appropriati per una compatta sportiva ma l' assenza di un diff meccanico è una pecca non da poco su una traz anteriore così pompata
Ritratto di Mattia Bertero
22 gennaio 2015 - 15:28
3
Davvero bella questa sportiva pepata che sembra offrire emozioni in più rispetto alla concorrenza. I 250 Cv del motore sono ben sfruttati a sentire dalla prova. Anche secondo me lo sterzo pesante ed i freni poco modulabili sono sono un vero e proprio difetto: è una delle caratteristiche delle vetture sportive, di quelle più aggressive. Questa Focus ST non è certamente una vettura per tutti e bisogna impararla a guidarla per poterla domare come si deve.
Ritratto di Challenger RT
22 gennaio 2015 - 17:00
Se pensiamo che la differenza di prezzo con la Mustang è di 3750 euro, che si riducono a 2000 nel caso qualche pazzo osi acquistare la Focus ST a gasolio, la domanda sorge spontanea: O alla Ford si sono bevuti il cervello e non credono nella leggendaria Mustang, oppure l'Europa e soprattutto l'Italia è, secondo i loro calcoli, piena di allocchi incompetenti. Negli Stati uniti la differenza di prezzo tra Focus ST e Mustang parte addirittura da appena 175 dollari (152 euro)... e nessun americano si sogna di risparmiarli!
Ritratto di PariTheBest93
22 gennaio 2015 - 17:58
3
La Mustang è sicuramente più conveniente sul qualità/prezzo ma solo sul listino, non nei costi di gestione, oltre ad essere "oversize" per l'europa e a maggior ragione per l'italia. Poi se tu vuoi una vera Mustang ti prendi la V8 (+5000€), magari cabrio (+4000€) e con cambio automatico (+2000€) di quanto è lievitato il conto? Poi se uno vuole la 2.3 nulla contro questo motore, ma la ST la puoi usare tranquillamente come le normali turbodiesel 1.5, quindi anche in città. Non è solo colpa dell'ingiusta tassazione italiana, è proprio la tipologia di auto poco adatta per noi. Io la comprerei solo come descritta sopra, poi che gli americani preferiscano la mustang (V6) alla ST mi pare ovvio sia per il blasone sia per le strade e la bassa tassazione.
Ritratto di TTpower
22 gennaio 2015 - 18:31
Ormai sono auto che non hanno piu' futuro.....chi spenderebbe tanti soldi, pagare un botto di tasse per andare a 90 o 130 kmh con una comunissima Focus, secondo me ha piu senso una 500 abarth da 135 cv.
Ritratto di Cayman_S
23 gennaio 2015 - 01:48
2
Che è stupido comprare una Ferrari 458 ma è molto più sensato prendere una Toyota GT 86...
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