PRIMO CONTATTO

Ford Focus Wagon: molto accogliente e abbastanza briosa

La nuova Ford Focus Wagon è più grande e spaziosa rispetto al modello precedente e con il 1.5 EcoBlue a gasolio da 120 CV ha la giusta vivacità. Scarsa la visibilità in manovra.

6 luglio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.250
  • Consumo medio

    25,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    6
Ford Focus Wagon
Ford Focus Wagon 1.5 EcoBlue 120 CV Vignale
Più grande e accattivante

Subito dopo l’ultima edizione della Ford Focus berlina (leggi qui il Primo Contatto) abbiamo guidato anche la famigliare, che arriverà nelle concessionarie a settembre. Tutta nuova, ma più lunga di 11 cm (ora ne misura 467) e con lo sbalzo posteriore maggiorato di 6 cm, la Ford Focus Wagon appare più slanciata e importante del modello che va a sostituire. Il frontale è delineato dai grandi fari appuntiti che si allargano lungo la fiancata, dal cofano solcato da quattro profonde nervature e dalla mascherina esagonale: nell’insieme, appare più sportivo e filante. La fiancata ha una superficie molto mossa nella parte inferiore, con un gradevole gioco di luci e di ombre che ne sottolinea il carattere dinamico; a questo risultato contribuiscono anche i finestrini che si assottigliano parecchio andando verso la parte posteriore. Dietro, si notano il lunotto avvolgente (sormontato da un ampio spoiler) e i grandi fanali orizzontali. 

C’è pure il wi-fi per 10 dispositivi

Entrando nella nuova Ford Focus Wagon si ha immediatamente la sensazione di trovarsi in un ambiente più ampio e luminoso. La plancia, che ha un marcato sviluppo orizzontale, include il cruscotto analogico, con il tachimetro e il contagiri a lancette separati da un ampio schermo a colori (ma non si può avere la strumentazione digitale configurabile, presente su alcune rivali). Al centro spicca il display a sbalzo di 8” dell’impianto multimediale, che, attraverso il dispositivo Ford Pass Connect e una app dedicata, consente anche di accedere ad alcune funzioni della macchina dal proprio smartphone (come l’apertura e la chiusura delle porte da lontano); inoltre, crea un hotspot wi-fi in un raggio di 15 metri intorno alla vettura, che consente di connettere fino a dieci dispositivi, tra cellulari, tablet e computer. 

Il bagagliaio è ok

Degno di auto di categoria superiore l’head-up display (di serie per la Ford Focus Wagon Vignale, a 500 euro per le altre versioni) che proietta le informazioni fondamentali del cruscotto e del navigatore su una piccola lastra trasparente sopra la plancia (davvero ben leggibile), proprio davanti al guidatore: così si resta concentrati sulla strada. La posizione di guida è comoda e la poltrona ben regolabile, e pure l’abitabilità posteriore, che prima non era granché, è migliorata: entrare in macchina è semplice, le gambe trovano posto facilmente e il rigonfiamento centrale del pavimento è così basso da non dare fastidio. Nel complesso, i comandi sono ben posizionati; fanno eccezione quelli del “clima”, un po’ troppo in basso. Le finiture sono curate e i materiali di pregio, specie su questa versione Vignale (il nome dello stilista italiano degli anni 50 e 60 contraddistingue le Ford più lussuose) che ha gli interni in pelle di serie; solo alcune plastiche nella parte bassa dell’abitacolo e quelle del cassetto di fronte al passeggero paiono non molto gradevoli e un po’ sottili. Buono il giudizio sul baule, uno degli aspetti di maggior importanza per una wagon. Il vano è rifinito con cura, appare ben sfruttabile grazie alla forma squadrata e ha una capacità di tutto rispetto: 608 litri (118 più di prima) se servono tutti i posti, e 1653 litri una volta reclinato il divano e se si sfrutta lo spazio fino al soffitto.

Comoda e divertente da guidare

Al volante della Ford Focus Wagon 1.5 EcoBlue si apprezzano la buona visibilità anteriore e l’efficace insonorizzazione, che filtra a dovere i fruscii aerodinamici e il rumore di gomme e motore. La vettura non è né scomoda né impegnativa: le sospensioni assorbono bene le asperità della strada, il cambio manuale a sei marce è dolce nell’inserimento dei rapporti e lo sterzo è preciso e diretto. In curva l’auto è molto reattiva e consente di pennellare con precisione le traiettorie;  pure forzando un po’ il ritmo, gli ammortizzatori non causano noiose oscillazioni in curva. 

Se la cava anche in città

Riuscito anche il 1.5 EcoBlue a gasolio da 120 cavalli, che ha una bella verve a partire da 1500 giri e risponde bene anche in ripresa, soprattutto se si seleziona la modalità Sport, premendo il tasto nel tunnel (in Normal ed Eco l’auto è meno reattiva, per privilegiare i consumi): grazie alle marce non troppo lunghe si riguadagna velocità abbastanza in fretta, senza dover continuamente scalare. In città la maneggevolezza della Ford Focus Wagon non è male, nonostante le dimensioni accresciute, e l’assorbimento delle sconnessioni della strada, come il pavé o le rotaie, è efficace. Nei parcheggi, invece, è meglio fare attenzione alle manovre in retromarcia, perché la forma della parte posteriore non aiuta a percepire bene gli ingombri dell’auto. Un aiuto, comunque, viene fornito dai sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie (e la dotazione può essere arricchita con la retrocamera, 250 euro). Sotto controllo i consumi: nel nostro test, stando al computer di bordo, abbiamo percorso una media di 16 km con un litro di gasolio.

Presto anche in versione crossover

La Ford Focus Wagon è a listino anche con una versione da 95 CV del 1.5 turbodiesel, con un 2.0, sempre a gasolio, che di cavalli ne ha 150, e con il tre cilindri 1.0 ecoboost turbo a benzina da 101 e 125 CV. Le versioni da 120 cavalli in su si possono avere anche con un cambio automatico a 8 rapporti (2.000 euro). Ricca la dotazione di sicurezza, che comprende i più recenti sistemi elettronici di ausilio alla guida: si va dalla frenata automatica d’emergenza (operativa a tutte le velocità) al dispositivo di mantenimento in corsia, entrambi di serie, fino al cruise control adattativo (regola la velocità in base al traffico antistante) proposto a 500 euro nel pacchetto Tech. Tanti gli allestimenti: base, Plus, Business, St-Line (più sportiva), Titanium e Vignale. A novembre arriverà anche la versione Active, più alta di 3 centimetri e con leggere modifiche (protezioni in plastica lungo la carrozzeria) che la faranno assomigliare a una crossover.

Secondo noi

PREGI

> Baule. È più grande di quello del modello precedente ed è facile da sfruttare.
> Motore. Il 1.5 a gasolio spinge con brio e pare poco assetato. 
> Sicurezza. La dotazione comprende parecchi sistemi di ausilio alla guida; e la frenata automatica d’emergenza è di serie per tutta la gamma.

DIFETTI
 
> Dettagli. Alcune plastiche sono rigide e sottili. 
> Strumentazione. È completa e ben visibile; peccato solo che non si possa avere il cruscotto virtuale, presente su alcune rivali.
> Visibilità in manovra. La forma del lunotto e dei montanti non fa percepire bene gli ingombri della parte posteriore.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1500
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3600 giri
Coppia max Nm/giri 300/1750-2250
Emissione di CO2 grammi/km 104
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 194
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,3
Consumo medio (km/l) 25,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 467/183/148
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1413
Capacità bagagliaio litri 608/1653
Pneumatici (di serie) 215/50 R17
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Ritratto di MirtilloHSD
7 luglio 2018 - 08:31
4
Ciao Giulio, io trovo le auto che hai nominato molto, ma molto, più belle di questa Focus. Mirtillo
Ritratto di Giuliopedrali
7 luglio 2018 - 09:06
Disegno auto da sempre e vedo quando un disegno non sono in grado di crearlo ma solo di copiarlo, diciamo che la Focus per il suo design che unisce varie correnti potrà piacere ad un pubblico molto ampio. L'Impreza per esempio, pur piacevole, anche come design è per un pubblico più di appassionati.
Ritratto di MirtilloHSD
7 luglio 2018 - 10:43
4
Ciao Giulio. Effettivamente ti do ragione sul fatto che l'Impreza è un po' più di nicchia. è innegabile che la Focus si diffonderà di più di Mondeo, Civic e Impreza. Comunque i gusti son gusti, assolutamente non volevo dire che hai torto. Mirtillo
Ritratto di MAXTONE
7 luglio 2018 - 09:14
La Civic è stupenda e molto dotata, probabilmente la migliore generazione di Civic mai apparsa dal 72 a oggi.
Ritratto di MirtilloHSD
7 luglio 2018 - 10:07
4
Concordo con MAXTONE. La Civic attuale è bellissima (anche se quella del 2012, dopo il restyling e con i fari dietro a LED, ha una linea stupenda). Mirtillo
Ritratto di Giuliopedrali
7 luglio 2018 - 10:25
Peccato che sia per gli USA.
Ritratto di MirtilloHSD
7 luglio 2018 - 10:41
4
Ciao Giulio, a cosa ti riferisci? Mirtillo
Ritratto di Giuliopedrali
7 luglio 2018 - 14:39
Alla Civic che poi vista dal vero allo stand Honda a una fiera non mi ha fatto tutto sto effetto.
Ritratto di MirtilloHSD
7 luglio 2018 - 17:37
4
Ciao Giulio, ti do ragione anche per le ragioni evidenziate da Alex qui sotto. Però, sempre dando ragione ad Alex, in Europa ha un suo perché. Come linea mi piace, io dal vivo l'ho vista pure in versione Type R. Comunque ripeto: i gusti son gusti. Mirtillo
Ritratto di alex_rm
7 luglio 2018 - 11:42
Chiaramente per le dimensioni è stata fatta principalmente per il mercato dove vende di più che è quello USA dove è nei primi posti nelle vendite,ma è stata riservata particolare cura alle sospensioni(multilink dietro)e tenuta di strada per i gusti europei .anche le compatte europee stanno crescendo sempre di più con la nuova MB A che è arrivata ai 440 cm. A me la Nuova Civic piace molto e sto pensando di comprarla come prossima auto.
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