PRIMO CONTATTO

Ford Ranger: grande, grosso e… inarrestabile

Il pick-up Ford Ranger nella “cattiva” versione Raptor è a suo agio sui terreni difficili, grazie alla efficace trazione 4x4, alle marce ridotte e al vigoroso 2.0 turbodiesel da 213 CV. Le dimensioni extralarge, però, non sono per tutti.

8 maggio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 62.852
  • Consumo medio

    11,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    233 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Ford Ranger
Ford Ranger 2.0 EcoBlue Raptor automatico
Grande da far paura

Da poco rinnovato nella linea e nella meccanica, il maxi pick-up americano c’è ora anche in questa versione più “cattiva”, che per via delle modifiche esterne è lunga ben 540 cm (4 più del Ranger normale) e larga oltre 2 metri (17 in più). Caratterizzato da un frontale imponente e grintoso, il Ford Ranger nell’allestimento Raptor è modificato dal reparto Performance del costruttore Usa, che “firma” le versioni ad alte prestazioni come la Fiesta ST e la Focus RS. Le modifiche, oltre a quelle estetiche (come la mascherina anteriore più grande, gli archi passaruota ridisegnati, per far fronte all’escursione delle sospensioni cresciuta del 30%, e la tipica colorazione blu Ford Performance), sono soprattutto a livello di meccanica. A cominciare dal nuovo motore 2.0 EcoBlue a gasolio da 213 CV e coppia massima di 500 Nm, dotato di due turbo, uno ad alta pressione a geometria variabile e l’altro a bassa pressione con geometria fissa.

Ai regimi più bassi i due turbo lavorano in serie, per un incremento della coppia motrice e della reattività. Ai regimi più elevati, il turbo più piccolo viene “bypassato” a favore del più grande, che permette il raggiungimento di una potenza più elevata. Il Ford Ranger Raptor adotta poi specifici pneumatici tassellati (studiati appositamente dalla BF Goodrich), ammortizzatori rinforzati e nuovi braccetti di controllo per le sospensioni, oltre a dischi freno autoventilanti sia davanti sia dietro, e a nuove protezioni sotto il motore. Il Ford Ranger è dotato, inoltre, del sistema Terrain Management, che permette di impostare sei modalità di guida (Normal, Sport per la guida veloce, Snow per la neve, Mud per il fango, Rock per le rocce e Baja per avere prestazioni sportive in off-road), variando la risposta del motore, del nuovo cambio automatico a 10 marce più ridotte e del controllo di trazione.

C’è pure il wi-fi per dieci dispositivi

La cabina a cinque posti del Ford Ranger Raptor è spaziosa e ha un aspetto quasi automobilistico. La posizione di guida, con le poltrone avvolgenti e con regolazione lombare ben distanti da terra, è comoda anche dopo parecchie ore. Il volante, verticale, si impugna bene, ma non è regolabile in profondità. La plancia è imponente e ben rifinita (anche se le plastiche sono rigide): le cuciture a contrasto e le finiture bicolore (tipiche del Raptor) danno un tocco di sportività. A centro plancia c’è lo schermo tattile di 8” con il sistema multimediale Ford Sync 3, che permette il controllo dello smartphone, dell’impianto audio, del navigatore e del “clima” bizona anche attraverso i comandi vocali (quelli fisici del “clima” sono troppo in basso, e rischiano di distrarre dalla guida). Il sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e comprende pure l'Active Noise Cancellation, una tecnologia che sfruttando dei microfoni che captano le onde sonore prodotte dal motore, dalla trasmissione e dai fruscii aerodinamici, le annulla tramite la generazione di frequenze in controfase emesse dagli altoparlanti. E con il FordPass Connect si dispone di un hot-spot wi-fi che consente di collegare fino a 10 dispositivi, e si può utilizzare un’app con cui si controllano dal cellulare alcuni parametri del veicolo da remoto, tra cui l’apertura e la chiusura delle portiere, il livello del carburante e dell’olio e la posizione dove è parcheggiato.

Sono tanti anche i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida del Ford Ranger Raptor: oltre alla MyKey di Ford, che consente di programmare la chiave per limitare la velocità e il volume della radio del conducente, ci sono il Pre-Collision Assist, ovvero la frenata automatica d’emergenza con il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, e il sistema Intelligent Speed Limiter, che “vede” la segnaletica stradale grazie a una telecamera montata sul parabrezza. Di serie pure il sistema di mantenimento della corsia, il cruise control, la retrocamera e sensori di parcheggio posteriori. E se si traina un rimorchio (fino a 2500 kg) si dispone del controllo elettronico di stabilità con dispositivi anti-rollio e anti-sbandamento del carrello. Grande il cassone, che misura 158 cm in lunghezza e 156 in larghezza, e ben attrezzato: ci sono parecchi ganci per ancorare i colli e una presa da 240 V e ha un aspetto solido. 

Da maneggiare con cura

Ma come va la Ford Ranger 2.0 Raptor? La massa e il peso rilevanti, con lo sterzo abbastanza pesante (tranne che in manovra) e molto demoltiplicato, lo rendono impegnativo negli spazi stretti (e nelle manovre in retromarcia la scarsa visibilità costringe a fidarsi ciecamente degli aiuti elettronici). Negli spostamenti extraurbani, il Ranger dà il meglio: la potenza del motore e la gran coppia motrice a bassi regimi lo rendono vivace e molto divertente. L’importante è non esagerare, specie viaggiando col cassone vuoto, situazione in cui le sospensioni (progettate per sopportare notevoli carichi), saltellano un po’ sulle imperfezioni dell’asfalto. In genere, però, la sensazione di sicurezza è elevata, e pure in curva il Raptor mostra una buona tenuta di strada, nonostante la notevole altezza da terra e le maxi-ruote tassellate (285/70 R 17). A 100 km/h la cabina è ben insonorizzata: il motore si avverte appena (lavora a 1750 giri in decima marcia); si sente solo qualche fruscio aerodinamico dagli specchi e dal cassone. 

Neppure le dune lo spaventano

Ma è fuori strada che il Ford Ranger Raptor si dimostra ancor più efficace e sicuro. La coppia del 2.0 consente di trarsi d’impaccio anche su fondi a scarsa aderenza, come fango e sabbia, grazie all’efficacia del collaudato sistema di trazione integrale, ben abbinato al nuovo cambio automatico a 10 marce con le ridotte e paddle al volante. Il quattro cilindri biturbo è pronto nella risposta e le sospensioni copiano bene le asperità. E, grazie alla notevole altezza minima da terra (28 cm, contro i 23 del altre versioni del Ranger) e ai favorevoli angoli di attacco (32°) e di uscita (24°), la capacità di movimento del veicolo su terreni accidentati è molto elevata; anche sulla sabbia del Sahara, dove l’abbiamo messo alla prova, il potente 4x4 americano pare trasformarsi in un gigantesco giocattolo, efficace e facile da guidare. Quanto ai consumi, a fine test su asfalto abbiamo letto nel computer di bordo una media di 10 km/l, non lontana da quella omologata dalla casa (11,2 km/l); su sabbia e fango, evidentemente, le percorrenze sono molto inferiori (specie se si preme sul pedale dell’acceleratore per “galleggiare” sulle dune).

Secondo noi

PREGI
> Cambio. L’automatico a 10 marce è fluido e pronto e, anche in off-road, sceglie sempre il rapporto giusto.
> Motore. Il 2.0 biturbodiesel ha parecchia coppia motrice e dà il giusto brio al veicolo.
> Versatilità. Il pick-up americano è comodo in autostrada, è efficace in off-road ed è un ottimo mezzo da lavoro.

DIFETTI 
> Comandi. Quelli del “clima” sono molto in basso nella consolle: all’inizio si deve distogliere lo sguardo dalla strada per trovarli.
> Maneggevolezza. Gli ingombri della carrozzeria sono davvero fuori misura: in città e negli spazi stretti non è facile muoversi.
> Prezzo. Più di 62.000 euro sono tanti; la “firma” della Ford Performance si sente anche nel portafogli.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 157 (213)/3750 giri
Coppia max Nm/giri 500/1750-2000
Emissione di CO2 grammi/km 233
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 10 (automatico) + 10 (ridotte) + retro
Trazione posteriore, integrale inseribile
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,5
Consumo medio (km/l) 11,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 540/203/187
Passo cm 322
Peso in ordine di marcia kg 2435
Cassone (largh./lungh.) cm 156/158
Pneumatici (di serie) 285/70 R17
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Ritratto di Reallyfly
10 maggio 2019 - 20:02
Ma sa quello che sta dicendo? O è autocarro o è autovettura, o è M1 o è N1...prima di parlare ci vorrebbe un po' di conoscenza
Ritratto di Reallyfly
10 maggio 2019 - 20:10
Mentre un autoveicolo col nullaosta si può trasformare in autocarro e viceversa , ma solo con nullaosta della casa, e i casi sono pochi
Ritratto di 19andrea81
11 maggio 2019 - 13:05
Sembra che Reallyfly ha ragione. Praticamente in Italia non puoi immatricolare un pick-up come autovettura !!! Che leggi di m ....
Ritratto di caste9
12 maggio 2019 - 12:14
Sono un privato ho un noto fuoristrada (ormai fuori produzione) immatricolato autocarro N1 e ci vado in giro 7 giorni su 7 senza problemi, mi hanno fermano e non hanno nulla da dire
Ritratto di Mc9
13 maggio 2019 - 05:57
Ma il giorno in cui ti troveranno con persone che palesemente non potrebbero avere una qualche correlazione con una tua possibile attività lavorativa, allora sì che avranno da ridire. Se è immatricolato autocarro, niente passeggeri a bordo
Ritratto di pintigno
13 maggio 2019 - 11:37
2
nasce e resta autocarro , se uno lo aquista come privato e non mette nulla in detrazione a ditte / P.iva ecc , puo usarlo come vuole senza nessuna limitazione , informatevi prima di scrivere
Ritratto di Fr4ncesco
8 maggio 2019 - 21:11
2
Cassone + assetto rialzato + motore elaborato + allestimento tecnico + scritta Ford a caratteri cubitali = figata assicurata. Un bel giocattolone per petrolhead. Peccato per le leggi e la tasse italiane.
Ritratto di Alfiere
9 maggio 2019 - 07:59
1
Alla fine col 2.0 ti costa come una grossa berlina col V6 o come un Touareg
Ritratto di Thresher3253
10 maggio 2019 - 15:31
Se puoi permetterti di spendere 62k euro per un pickup penso che puoi permetterti di pagare anche le tasse.
Ritratto di bridge
8 maggio 2019 - 21:44
1
Bel mezzo. Ma 63.000 euro...
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